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27 Mag 2024 [2:15]

Indy 500 - Gara
Newgarden all'ultima curva su O'Ward

Marco Cortesi

Josef Newgarden ha vinto a Indianapolis la sua seconda 500 Miglia consecutiva, la ventesima per il Team Penske. Dopo lo scorso anno, in cui aveva centrato il primo successo approfittando al meglio di una bandiera rossa, per l'edizione 2024 il campione del Capitano ha avuto la meglio di Pato O'Ward al termine di una battaglia fantastica, chiusa con un incredibile sorpasso all'esterno di curva 3, all'ultimo giro. O'Ward si era presentato nell'ultimo stint con qualche giro di vantaggio in termini di consumo, ma non ce l'ha fatta. 

Newgarden ha vinto di pura guida, ricompensando i fan che hanno atteso quattro ore per un forte temporale e l'asciugatura della pista. E con un salvataggio, un vero traverso, a pochi giri dal fine. E con un rivale che l'ha passato sul penultimo traguardo, pensando che fosse impossibile rispondere. Partito dalla prima fila, ha fatto la strategia più "quadrata" e ha sfruttato il potenziale a disposizione. Non solo ha rivinto la 500 Miglia, portandosi a casa un successo epico e una montagna di soldi, ma anche ribaltando le difficoltà di inizio anno, con le polemiche seguite alla squalifica di St.Petersburg.


Un peccato per O'Ward, che pur avendo tanto potenziale non ha potuto nulla. Terzo ha chiuso Scott Dixon. Grazie ad uno stint nelle fasi centrali più lungo, il neozelandese era stato catapultato al comando, ma una vettura non perfettamente bilanciata non lo ha aiutato. Quarto, dopo aver lottato al top, Alexander Rossi, costretto ad alzare leggermente il piede più dei rivali. Quinto al traguardo Alex Palou, seguito dal poleman Scott McLaughlin. Per il neozelandese è arrivato presto un problema di frizione che l'ha penalizzato in uscita da ogni sosta ai box.

In una giornata difficilissima per il team Andretti, Kyle Kirkwood è stato il primo rappresentante della scuderia al sesto posto nonostante una penalità. Marcus Ericsson è stato messo KO al primo giro da un errore di Tom Blomqvist, finito in testacoda, mentre Colton Herta e Marco Andretti sono finiti nelle barriere da soli. Sono stati molti i contatti, complici anche una marcata aggressività e una pista poco gommata. Particolarmente violento quello di Will Power, apparso subito in difficoltà con la sua vettura, mentre Ryan Hunter-Reay è finito nel prato dopo un contatto duro da parte di Dixon. KO per la rottura del motore Marcus Armstrong, Katherine Legge e Felix Rosenqvist.

Una bella rimonta ha visto protagonista Callum Ilott. Fermato ai box da un problema elettrico poco prima dello start, e rallentato da una toccata subita in pit-lane, ha chiuso undicesimo. Per quanto riguarda Kyle Larson, gli è stato fatale un eccesso di velocità entrando ai box per la sua penultima sosta, con relativo drive-through. Vista la situazione e la velocità del team McLaren nel finale, sarebbe stato sicuramente tra i contendenti di vertice. Si è piazzato diciottesimo.‍

L'ordine d'arrivo della Indy 500 2024:

1 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Penske - 200 giri
2 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
3 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
4 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
5 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
6 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 200
7 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti - 200
8 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - Foyt - 200
9 - Rinus VeeKay (Dallara-Chevy) - ECR - 200
10 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - DRR - 200
11 - Callum Ilott (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
12 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - ECR - 200
13 - Christian Lundgaard (Dallara-Honda) - RLL - 200
14 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - RLL - 200
15 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - RLL - 200
16 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Foyt - 200
17 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - ECR - 200
18 - Kyle Larson (Dallara-Chevy) - McLaren - 200
19 - Romain Grosjean (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 200
20 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - MSR - 200
21 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Ganassi - 200
22 - Agustin Canapino (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger - 199

Ritirati
171° giro - Colton Herta
146° giro - Will Power
114° giro - Marco Andretti
108° giro - Ryan Hunter-Reay
56° giro - Felix Rosenqvist
28° giro - Linus Lundqvist
23° giro - Katherine Legge
7° giro - Marcus Armstrong
1° giro - Tom Blomqvist
1° giro - Marcus Ericsson
1° giro - Pietro Fittipaldi
DALLARAPREMA