indycar

Long Beach - Gara
Palou vince e torna in testa

Carlo Luciani Alla fine vince sempre lui: Alex Palou. Il pilota spagnolo ha conquistato anche il Gran Premio di Long Beach,...

Leggi »
World Endurance

Imola – Gara
Toyota corsara, Ferrari seconda

Davide Attanasio - DPPI ImagesC'era grande attesa, a Imola, per assistere alla prima tappa del campionato del mondo...

Leggi »
formula 1

Primo test con la Mercedes per Pin
Duecento km in quel di Silverstone

Davide AttanasioPrima la promozione a pilota di sviluppo della Mercedes (e, successivamente, del team Peugeot nel WEC), poi ...

Leggi »
IMSA

Long Beach – Gara
Acura spezza il dominio Porsche

Michele Montesano Per la prima volta nella stagione 2026 dell’IMSA SportsCar Championship non figura una Porsche sul primo ...

Leggi »
indycar

Long Beach - Qualifica
Rosenqvist torna in pole

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’appuntamento in Alabama, la IndyCar è tornata in pista sul circuito cittadin...

Leggi »
GT Internazionale

Tragico incidente al Nordschleife
Muore il 66enne Juha Miettinen

Massimo CostaTutti gli occhi erano per la Mercedes Red Bull di Max Verstappen e Lucas Auer. La gara di qualifica in vista de...

Leggi »
2 Giu 2020 [9:31]

L'Indy Lights si ferma per il 2020
Effetto Covid ma non solo...

Marco Cortesi

L’Indy Lights non correrà nel 2020. La serie di supporto della IndyCar, caratterizzata da numeri ridottissimi negli scorsi anni, ha deciso di fermarsi anche a causa delle ripercussioni sugli sponsor del coronavirus.

In realtà, anche prima dell’emergenza c’erano solo quattro team e 10 piloti confermati, tre dei quali diventati poi in forse per via delle problematiche economiche. Pilota più colpito da questa situazione, Kyle Kirkwood, campione della serie addestrativa Pro 2000 e vincitore di un premio che copriva parte del budget.

La categoria non paga solo lo scotto dell’emergenza, ma anche delle proprie problematiche a partire dagli alti budget che la rendono poco competitiva con le altre opzioni, a partire dalla Formula 3 FIA, ma senza l’attrattiva della F1 nello stesso weekend.

La titolarità dell’Indy Lights è dell’IndyCar, che la dà in gestione ad Andersen Promotions. Sembra che Roger Penske abbia in mente di investire nella sua crescita, magari ripartendo dalle solide basi di un’ottima vettura. Altrimenti, dopo una stagione di stop, sembra difficile pensare di poter riprendere, un anno dopo, con le stesse criticità.

Le altre serie cadette dell’IndyCar, Indy Pro 2000 e USF 2000, di proprietà di Andersen e con numeri attesi più alti, torneranno regolarmente in pista.
DALLARARS Racing