formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

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altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

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indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

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formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

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formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

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formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

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6 Ago 2006 [19:42]

La pista... sbagliata alla base della squalifica di Coletti

Decisamente curioso l'episodio che ha portato alla cancellazione del 3° tempo in qualifica a Stefano Coletti, al debutto con la vettura della Cram. All'inizio della sessione, i piloti si sono accorti che i birilli della chicane non erano posizionati correttamente tanto da consentirgli di utilizzare la parte veloce della esse. Subito sono rientrati ai box per comunicarlo e i commissari di percorso hanno provveduto a rimediare al clamoroso errore. Il direttore di gara ha allora allungato il tempo della sessione di 6'. La Cram aveva calcolato al centilitro il carburante presente nel serbatoio della vettura di Coletti (ne devono rimanere 3 litri), con l'intento di fargli compiere il più alto numero di giri possibile vista la sua inesperienza con questa vettura. Ma alla fine, proprio quei due giri compiuti all'inizio del turno, hanno "fregato" Coletti che a motori spenti si è ritrovato sotto il tre litri.