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Bottas, il pilota silenzioso
che prova a essere l'anti Hamilton

Massimo Costa - XPB Images

La scorsa stagione ha ottenuto il suo miglior risultato di sempre, vic...

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Mondiale Rally

Millener: "Inutile
provare in Finlandia"

Mattia Tremolada

Mentre Hyundai e Toyota sono già tornate in azione per una serie di test privati, M-Sport ...

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27 Giu [9:50]

Formula Renault virtuale a Suzuka:
Bolukbasi campione del torneo esport

Jacopo Rubino

È Cem Bolukbasi il vincitore della Formula Renault Esport Series, il mini-torneo virtuale organizzato sulla piattaforma di iRacing con le vecchie Dallara da 3.5 litri. Nel quarto e ultimo round in calendario, sul circuito di Suzuka, il sim racer turco si è aggiudicato il titolo contro Victor Martins della ART Grand Prix. Decisivo proprio un errore del francese in gara 2, andato in testacoda mentre stava difendendo la sua posizione, per poi chiudere quarto. Bolukbasi ha invece piegato Fabrizio Donoso, l'altro pretendente al trono della vigilia, per tagliare il traguardo davanti a tutti e festeggiare nel migliore dei modi.

Già in gara 1 non erano mancate le emozioni, con Martins a imporsi grazie a un grande sorpasso su Donoso e accorciare le distanze in classifica generale. Bolukbasi ha terminato secondo superando in extremis Isack Hadjar, suo compagno nel team M2 Competition, ma ha dovuto recuperare dopo essere stato colpito dallo stesso Donoso. Lo specialista cileno è stato penalizzato con un drive-through, e terminando quinto si è ritrovato matematicamente fuori dai giochi con una manche di anticipo.

Sul podio si sono visti anche il già citato Hadjar (in arrivo dalla F4 francese) e lo spagnolo Marc De Fulgencio, proveniente dalla Clio Cup. Il nostro Lorenzo Colombo, in evidenza nei primi due appuntamenti di Interlagos e Montreal, non è invece andato oltre il 10° posto di gara 2. In gara 1 l'alfiere Bhaitech era scattato benissimo, dopo essersi qualificato terzo, ma purtroppo subito uscito di pista alla curva Degner. L'altra scuderia italiana al via, la JD Motorsport, ha raccolto due piazzamenti in top 10 con Joey Alders e William Alatalo.

Fra gli "ospiti" d'eccezione spiccavano Charles Milesi (ex Formula Renault Eurocup, ora in Super Formula) e soprattutto il rallysta Oliver Solberg, figlio di Petter: il norvegese si è fatto valere, centrando una nona e una settima piazza. Il papà, iridato WRC nel 2003, con la Renault ha disputato il Virtual GP di Interlagos. Milesi e Solberg Jr sono stati tra l'altro coinvolti in una carambola al primo giro di gara 1 innescata da Nicolas Longuet, sanzionato dai commissari.

Venerdì 26 giugno 2020, gara 1 virtuale

1 - Victor Martins - ART - 15 giri
2 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 1"772
3 - Isack Hadjar - M2 Competition - 1"904
4 - Marc De Fulgencio - Team Esport - 25"895
5 - Fabrizio Donoso - Vitality - 27"576
6 - Mahaveer Raghunathan - Team Esport -
7 - Laszlo Toth - Bhaitech - 39"838
8 - Joey Alders - JD Motorsport - 42"885
9 - Oliver Solberg - Team Esport - 1 giro
10 - Romain Boeckler - Team Esport - 1 giro
11 - William Alatalo - JD Motorsport - 1 giro
12 - Charles Milesi - Team Esport - 1 giro

Ritirati
11° giro - Gregoire Saucy
5° giro - Nicolas Longuet
1° giro - Lorenzo Colombo
1° giro - Bent Viscaal

Venerdì 26 giugno 2020, gara 2 virtuale

1 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 15 giri
2 - Fabrizio Donoso - Vitality - 1"848
3 - Marc De Fulgencio - Team Esport - 20"490
4 - Victor Martins - ART - 33"003
5 - Gregoire Saucy - ART - 45"099
6 - Mahaveer Raghunathan - Team Esport - 47"108
7 - Oliver Solberg - Team Esport - 1:22"122
8 - Romain Boeckler - Team Esport - 1 giro
9 - William Alatalo - JD Motorsport - 1 giro

Ritirati
7° giro - Lorenzo Colombo
3° giro - Charles Milesi
3° giro - Isack Hadjar
2° giro - Nicolas Longuet -
2° giro - Laszlo Toth
2° giro - Joey Alders
2° giro - Bent Viscaal

Il campionato virtuale
1.Bolukbasi 140 punti; 2.Martins 127; 3.Donoso 101; 4.Colombo 71; 5.Saucy 68; 6.Hadjar 37; 7.Alatalo 37; 8.De Fulgencio 35 ; 9.Toth 23; 10.Viscaal 22

20 Giu [14:55]

Formula Renault virtuale a Austin:
Grande lotta fra Martins e Bolukbasi

Jacopo Rubino

Testa a testa fra Victor Martins e Cem Bolukbasi nel terzo appuntamento della Formula Renault virtuale con le vetture Dallara da 3.5 litri, che ha avuto come teatro il circuito americano di Austin: il francese e il turco, sim racer professionista, si sono spartiti le due vittorie in palio lottando sin dalle qualifiche.

Martins, portacolori ART Grand Prix, ha prevalso in gara 1 superando al giro 4 il suo avversario diretto, rimasto poi sempre in scia. In gara 2 lo "specialista" arruolato dal team M2 Competition ha avuto la sua rivincita, dopo una sfida ancora più accesa. Bolukbasi era partito male, scivolando sesto, ma ha rimediato in fretta per ingaggiare il duello contro Martins. Alla fine si è rivelata decisiva una sbavatura del transalpino a poche curve dal traguardo, che ha permesso al rivale di passare davanti. E ora Bolukbasi è il leader della graduatoria generale con 97 punti, contro i 90 di Martins.

Alla vigilia comandava il nostro Lorenzo Colombo, che questa volta non ha però avuto molta fortuna nonostante avesse il potenziale per prendersi il podio. In gara 1 l'alfiere Bhaitech ha sbattuto all'ultima curva del penultimo giro (ma è stato classificato 10°), in gara 2 ha chiuso 7° scontando un drive-through per un contatto con Fabrizio Donoso. Il cileno, altro sim racer schierato dal team Vitality, scuderia ufficiale Renault negli esports, ha ottenuto una doppia terza posizione.

Caio Collet, junior della casa francese, è stato fra le novità dello schieramento: il brasiliano ha terminato settimo in gara 1 con la MP Motorsport, anche se disputerà la "vera" stagione con la R-Ace. Con Bhaitech c'era ancora l'altro italiano Nicola Marinangeli, fresco di promozione dalla F4 alla serie Renault, mentre come wild-card di lusso si è aggiunto Max Fewtrell, campione Eurocup 2018 e ora impegnato nella F3 FIA.

Venerdì 19 giugno 2020, gara 1 virtuale

1 - Victor Martins - ART - 14 giri
2 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 1"768
3 - Fabrizio Donoso - Vitality - 15"397
4 - Gregoire Saucy - ART - 17"749
5 - Isack Hadjar - Team ESport - 32"756
6 - Marc De Fulgenico - Team ESport - 41"628
7 - Caio Collet - MP Motorsport - 54"187
8 - Nicolas Longuet - Vitality - 1'28"846
9 - Joey Alders - JD Motorsport - 1'41"774
10 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 1 giro
11 - Vladislav Lombo - Team Esport - 1 giro
12 - Romain Boeckler - Team Esport - 1 giro
13 - William Alatalo - JD Motorsport - 1 giro
14 - Mahaveer Raghunathan - Team ESport - 2 giri

Ritirati
7° giro - Bent Viscaal
6° giro - Paul Aron
5° giro - Nicola Marinangeli
4° giro - Xavier Lloveras
3° giro - Max Fewtrell
2° giro - Tijmen van der Helm

Venerdì 19 giugno 2020, gara 2 virtuale

1 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 14 giri
2 - Victor Martins - ART - 0"555
3 - Fabrizio Donoso - Vitality - 9"575
4 - Isack Hadjar - Team Esport - 13"897
5 - Gregoire Saucy - ART - 15"281
6 - William Alatalo - JD Motorsport - 26"669
7 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 1'05"912
8 - Paul Aron - ART - 1'12"938
9 - Vladislav Lombo - Team Esport - 1'21"171
10 - Mahaveer Raghunathan - Team Esport - 1'26"388
11 - Romain Boeckler - Team Esport -

Ritirati
8° giro - Joey Alders
4° giro - Nicola Marinangeli
2° giro - Nicolas Longuet
2° giro - Marc De Fulgencio
2° giro - Tijmen van der Helm
1° giro - Bent Viscaal
1° giro - Xavier Lloveras

Il campionato virtuale
1.Bolukbasi 97 punti; 2.Martins 90; 3.Donoso 73; 4.Colombo 70; 5.Saucy 58

6 Giu [10:07]

Formula Renault virtuale a Montreal:
Doppietta per Bolukbasi, Colombo leader

Jacopo Rubino

Doppio trionfo di Cem Bolukbasi nel secondo appuntamento della Formula Renault Esport Series, disputato sul circuito di Montreal. Il sim racer schierato dal team M2 Competition, in questo modo, si è rifatto alla grande dalla sfortuna avuta nel round di apertura a Interlagos. Con due secondi posti, invece, il nostro Lorenzo Colombo è diventato il nuovo leader del torneo virtuale riservato alle Dallara da 3.5 litri: ora ha 63 punti, 9 in più dello stesso Bolukbasi. "Conto di essere altrettanto competitivo con Bhaitech durante la vera stagione!", ha commentato l'italiano, in attesa che cominci la Formula Renault Eurocup nel weekend dell'11-12 luglio a Monza.

Il turco Bolukbasi è scattato in entrambe le manches dalla pole-position, ma se in gara 1 è andato subito in fuga, in gara 2 è stato sorpreso dall'incredibile avvio di William Alatalo, quinto in griglia. Superato anche da Colombo, appena concluso il primo giro, il filandese della JD Motorsport si è poi accontentato della terza posizione. Si è comunque riscattato dal testacoda all'inizio gara 1 che ha creato un po' di scompiglio a centro gruppo.

Nella prima corsa a completare il podio è stato l'ungherese Laszlo Toth, altro portacolori Bhaitech. Con la scuderia veneta ha inoltre esordito Nicola Marinangeli, proveniente dalla F4, che ha sfiorato la top 10 di gara 2.

Se Colombo sta trovando nella costanza di risultati la sua arma per approdare al vertice della classifica, Victor Martins non ha replicato le prestazioni mostrate nel primo evento: il francese questa volta ha raccolto solo l'ottava piazza in gara 2, non avendo disputato gara 1. Assente il "gamer" professionista Fabrizio Donoso, l'altro nome in evidenza nella precedente sfida.

La Formula Renault Esport Series, basata sulla piattaforma iRacing, ha ancora due eventi in calendario: il 19 e il 26 giugno con altri due tracciati extraeuropei inseriti nel calendario F1, Austin e Suzuka.

Venerdì 5 giugno 2020, gara 1 virtuale

1 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 18 giri
2 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 28"317
3 - Laszlo Toth - Bhaitech - 37"902
4 - Bent Viscaal - MP Motorsport - 38"686
5 - Gregoire Saucy - ART - 52"948
6 - Oliver Goethe - FA Racing - 1'14"590
7 - William Alatalo - JD Motorsport - 1 giro
8 - Xavier Lloveras - GRS - 1 giro
9 - Callan O'Keeffe - M2 Competition - 3 giri

Ritirati
15° giro - Joey Alders
11° giro - Richard Verschoor
10° giro - Ugo De Wilde
10° giro - Thomas Smith
10° giro - Nicola Marinangeli
4° giro - Tijmen van der Helm

Venerdì 5 giugno 2020, gara 2 virtuale

1 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 18 giri
2 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 5"050
3 - William Alatalo - JD Motorsport - 14"142
4 - Ugo de Wilde - Arden - 28"319
5 - Tijmen van der Helm - FA Racing - 41"169
6 - Oliver Goethe - FA Racing - 1'00"854
7 - Joey Alders - JD Motorsport - 1'21"664
8 - Victor Martins - ART - 1 giro
9 - Laszlo Toth - Bhaitech - 1 giro

Ritirati
13° giro - Grégoire Saucy
12° giro - Nicola Marinangeli
11° giro - Bent Viscaal
7° giro - Thomas Smith
3° giro - Xavier Lloveras
3° giro - Callan O'Keeffe

Il campionato virtuale
1.Colombo 63 punti; 2.Bolukbasi 54; 3.Martins 47; 4.Donoso 43; 5.Saucy 36


30 Mag [9:19]

Formula Renault virtuale a Interlagos:
Sfida Donoso-Martins, bene Colombo

Jacopo Rubino

Un sim racer di professione contro un protagonista della Formula Renault Eurocup nel mondo reale: è stata la sfida tra Fabrizio Donoso e Victor Martins a emergere nel primo round del monomarca virtuale creato dalla casa francese, utilizzando la vecchia Dallara da 3.5 litri sulla piattaforma di iRacing. L'appuntamento di apertura si è disputato sul circuito di Interlagos, con Donoso e Martins a dividersi la posta in palio nelle due manches.

In gara 1 a imporsi è stato il cileno, schierato dal team Vitality che è quello "ufficiale" Renault negli esports, di un soffio davanti al rivale della ART Grand Prix. Ranghi invertiti, invece, nell'ordine d'arrivo di gara 2: c'è quindi parità in vetta alla classifica generale, con 43 punti.

In grande evidenza anche il nostro Lorenzo Colombo con la BhaiTech, quarto in gara 1 e addirittura in lotta per il successo in gara 2: il giovane brianzolo ha tagliato il traguardo per primo, ma è stato penalizzato di 5" per il contatto al nelle fasi finali con lo stesso Donoso, venendo retrocesso sul gradino più basso del podio.

Sfortunato Cem Bolukbasi, altro sim racer che si è dimostrato velocissimo. Senza un crash con il doppiato Tommy Smith (poi escluso), il turco in forze al team M2 avrebbe vinto gara 1 con autorità precedendo Donoso e Martins, impegnati in una lotta serrata. In gara 2, poi, un problema allo start ha vanificato subito la pole-position che Bolukbasi aveva messo a segno in qualifica.

Beitske Visser (M2), l'unica fra gli iscritti ad aver corso per davvero con la monoposto di Formula Renault 3.5, ha centrato un sesto e un ottavo posto. Presente anche Mahaveer Raghunathan, nel 2019 al via della Formula 2. La JD Motorsport, l'altra squadra italiana a partecipare, ha centrato due settimi posti come migliori risultati: in gara 1 con Joey Alders (campione in carica F3 Asia), in gara 2 con il finlandese William Alatalo, prossimo alfiere al ritorno in pista.

Venerdì 29 maggio 2020, gara 1 virtuale

1 - Fabrizio Donoso - Vitality - 19 giri
2 - Victor Martins - ART - 0"322
3 - Gregoire Saucy - ART - 7"634
4 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 7"753
5 - Bent Viscaal - MP Motorsport - 12"219
6 - Beitske Visser - M2 Competition - 15"017
7 - Joey Alders - JD Motorsport - 21"029
8 - Cem Bolukbasi - M2 Competition - 25"898
9 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 33"900
10 - Mahaveer Raghunathan - Team Esport - 35"587
11 - William Alatalo - JD Motorsport - 50"142
12 - Xavier Lloveras - GRS - 56"242
13 - Richard Arnaud - Vitality - 1 giro
14 - Laszlo Toth - Bhaitech - 1 giro

Ritirati
13° giro - Tijmen van der Helm
12° giro - Callan O'Keeffe
6° giro - Ugo De Wilde
1° giro - Franco Colapinto

Squalificato
Tommy Smith

Venerdì 29 maggio 2020, gara 2 virtuale

1 - Victor Martins - ART - 19 giri
2 - Fabrizio Donoso - Vitaly - 3"326
3 - Lorenzo Colombo - Bhaitech - 4"917
4 - Richard Verschoor - MP Motorsport - 5"710
5 - Gregoire Saucy - ART - 12"004
6 - Ugo De Wilde - Arden - 14"799
7 - William Alatalo - JD Motorsport - 22"758
8 - Beitske Visser - M2 Competition - 24"928
9 - Richard Arnaud - Vitality - 26"571
10 - Xavier Lloveras - GRS - 53"680
11 - Joey Alders - JD Motorsport - 1'00"160
12 - Thomas Maxwell - Team Esport - 1'01"130
13 - Mahaveer Raghunathan - Team Esport - 1'17"656
14 - Laszlo Toth - Bhaitech 2 giri

Ritirati
15° giro - Callan O'Keeffe
15° giro - Tijmen van der Helm
7° giro - Bent Viscaal
4° giro - Cem Bolukbasi
3° giro - Tommy Smith

ll campionato virtuale
1.Donoso 43 punti; 2.Martins 43; 3.Colombo 27; 4.Saucy 25; 5.Verschoor 14

28 Mag [9:01]

Parte la Formula Renault virtuale,
sarà usata la Dallara da 3.5 litri

Jacopo Rubino

In avvicinamento alla partenza della stagione 2020, prevista con il weekend del 9-11 luglio a Monza, la Formula Renault inaugura il suo torneo virtuale: si comporrà di quattro appuntamenti, il primo fissato domani utilizzando il circuito brasiliano di Interlagos. Ma l'aspetto più interessante è legato alla monoposto, che sarà la Dallara T12 protagonista della vecchia Formula Renault 3.5 dal 2012 al 2015, e poi nella successiva World Series V8. Per motivi contrattuali, però, i pneumatici saranno questa volta marchiati Hankook.

A suo tempo rivale della GP2, grazie ai suoi 530 cavalli, la vettura da 3.5 litri è riprodotta sulla piattaforma di iRacing, scelta da Renault Sport per allestire questa inedita serie online. Saranno abilitati i danni e le condizioni meteo variabili, e ci sarà una vera e propria direzione gara per aumentare il grado di realismo ed evitare comportamenti scorretti.

Ogni round sarà strutturato con due sessioni di qualifica e due manches, e dopo Interlagos le piste designate sono quelle di Montreal (5 giugno), Austin (19 giugno) e Suzuka (26 giugno), tutte inserite nel calendario del Mondiale di F1.

Per i piloti iscritti all'odierna Formula Renault Eurocup ci sarà un ulteriore incentivo a far bene: in caso di vittoria in gara, verrà regalato un set di gomme Hankook da sfruttare durante il "vero" campionato. Lo schieramento includerà anche sim racer e vecchie conoscenze della categoria, tra cui Beitske Visser con il team M2 Competition: la ragazza olandese, oggi in W Series, conosce bene la Dallara T12 avendola guidata nelle stagioni 2014, 2015 e 2016.

23 Mar [19:16]

Intervista a Lorenzo Colombo:
"Con BhaiTech per il riscatto"

Mattia Tremolada

Una delle sorprese in positivo dei test collettivi della Formula Renault Eurocup a Valencia è stata l’accoppiata italiana composta da Lorenzo Colombo e da BhaiTech Racing. Quarto assoluto lo scorso anno, Colombo ha attraversato un inverno interlocutorio, in cui si è avvicinato al mondo delle corse a ruote coperte prima di accettare la chiamata di BhaiTech per proseguire in F.Renault.

Il binomio si è rivelato subito molto competitivo, dettando il passo fin dalla prima sessione stagionale. Lorenzo, ti aspettavi di essere subito così veloce a Valencia?
“Con BhaiTech mi sono trovato bene fin dall’inizio. Non mi aspettavo di essere subito in cima alla classifica alla prima uscita stagionale, ma appena salito in macchina ho constatato che aveva già un assetto di base molto buono. Sono rimasto piacevolmente stupito dal lavoro che hanno fatto nei test post stagionali, in cui hanno sviluppato molto bene la macchina. E anche se ero concentrato su diverse prove e anche qualche esperimento a livello di set up, i tempi sono subito arrivati”.

La settimana successiva vi sareste dovuti spostare a Barcellona, ma Renault è stata costretta ad annullare le prove.
“Siamo rimasti tutti molto dispiaciuti all’interno del team per l’annullamento dei test di Barcellona, perché probabilmente sarebbe stato più veritiero: a Valencia è possibile andare oltre i limiti della pista traendone un vantaggio importante, quindi i tempi di alcuni piloti sono da prendere con le pinze. A Montmelò invece, questo è molto più difficile, quindi sarebbe stato più significativo a livello cronometrico”.

Con BhaiTech hai già disputato due stagioni ad alto livello in Formula 4 nel 2016 (secondo tra i rookie) e nel 2017 (terzo assoluto). Com’è stato tornare nel team diretto da Gaglian?
“È stato tutto molto più semplice rispetto a debuttare con una squadra nuova. Conosco già il metodo di lavoro del team e gran parte delle persone. BhaiTech inoltre, ha una struttura di primo livello, con uno dei simulatori più avanzati d’Europa e mette a disposizione dei propri piloti una palestra con tanto di personal trainer”.



Quest’anno sarai uno dei piloti più esperti al via.
“È vero e la mia esperienza sarà decisiva per sviluppare la macchina. Porterò certamente in dote tutto quello che ho imparato guidando una vettura competitiva come quella di MP Motorsport, e magari qualche segreto sul loro metodo di lavoro”.

Fin dalla prima sessione il tuo avversario principale è stato Victor Martins, che l’anno scorso fu tuo compagno di squadra. Secondo te chi sarà il favorito per il titolo?
“Saremo in quattro o cinque piloti a giocarci il campionato. Il livello della Formula Renault Eurocup è sempre alto, a mio avviso il migliore tra i molteplici campionati di F3 presenti in Europa. Tutte le squadre hanno ormai una buona esperienza con le vetture, quindi credo che il gruppo sarà più compatto rispetto allo scorso anno, con R-Ace e MP sempre favorite, ma quest’anno aggiungo BhaiTech e ART. Tra i piloti vedo molto competitivo Victor, che l’anno scorso ho avuto come compagno di squadra, e di cui conosco bene il potenziale. Ci sarà poi anche Caio Collet, che la passata stagione ha vinto il titolo riservato ai rookie e nel 2020 potrà sicuramente lottare al vertice”.

Nel 2019 hai mostrato un buon potenziale, ma cosa ti è mancato per puntare al titolo?
“Durante la prima parte di stagione ho avuto un po’ di sfortuna e non sono riuscito a massimizzare il buon potenziale velocistico che avevo, perdendo molti punti importanti. Il vero problema però, è stato nella seconda parte dell’anno. Dopo aver dominato al Paul Ricard e a Spa (in Francia ha ottenuto due pole, due vittorie e due giri veloci, vincendo poi nuovamente in Belgio, ndr) sono rientrato dalla pausa estiva al Nurburgring e non ho avuto le stesse sensazioni che avevo nelle gare precedenti con la mia macchina. In generale tutto il team MP ha faticato nella seconda parte di stagione. Al Nurburgring eravamo molto lontani da R-Ace, che invece ha continuato a migliorare. Dopo quel fine settimana, Martins era il pilota messo meglio in classifica e tutto il team si è giustamente concentrato su di lui. Io non sono più riuscito ad avere il feeling che avevo prima della pausa estiva. Più che la costanza, mi mancava proprio la velocità sul giro secco. Ancora oggi non riesco proprio a capire perché nelle prove libere fossi più veloce che in qualifica. Una situazione paradossale, da cui non siamo più riusciti ad uscire”.

Il tuo inverno è stato strano. Hai valutato il passaggio alle ruote coperte per poi decidere di restare in monoposto poco prima dell’inizio dei test collettivi di Formula Renault. 
“È stato un inverno sperimentale. Lo scorso anno ci eravamo posti l’obiettivo di passare nel FIA Formula 3 nel 2020 e fino a metà stagione ero convinto che avremmo potuto farcela, soprattutto quando ero sulla cresta dell’onda dopo aver dominato gli appuntamenti di Le Castellet e Spa. Le offerte di budget erano però troppo alte e abbiamo iniziato a pensare ad un’alternativa per cercare di costruirmi un futuro da pilota professionista nel mondo delle ruote coperte. Ma sono ancora molto giovane e quando BhaiTech mi ha cercato, volendomi fortemente per la mia esperienza, abbiamo deciso di rimanere in monoposto un altro anno. Ho comunque avuto modo di provare una Lamborghini Super Trofeo a Cremona e una LMP3 a Barcellona in dicembre. È stato un primo assaggio delle competizioni a ruote coperte, che quest’anno seguirò maggiormente per iniziare a farmi un’idea su una disciplina molto diversa da quella a cui sono abituato”.



Quali sensazioni hai provato alla guida delle auto a ruote coperte?
“È stato abbastanza complicato. In realtà i tempi sono stati buoni, ma la differenza rispetto ad una formula è enorme. La macchina è molto più pesante e quindi va guidata in un modo diverso. Ho cercato di imparare il più possibile in quelle poche giornate, provando a mettere in pratica turno dopo turno quello che mi diceva l’ingegnere”.

A questo punto della tua carriera quale pensi possa essere il tuo futuro. Ti vedi ancora in formula nel 2021 o i budget richiesti sono comunque troppo alti e dovrai passare alle ruote coperte? 
“Il 2020 può essere l’anno del rilancio dopo una stagione difficile, una seconda possibilità. Per farlo, devo vincere il titolo. La strada è molto lunga, con il team abbiamo provato solo in una pista, ma sono molto fiducioso dopo il primo contatto avuto a Valencia. Sono convinto che abbiamo un grande potenziale”.

Come stai vivendo questo periodo di quarantena. Riesci ad allenarti?
“È ovviamente molto difficile per un atleta. Sto rispettando la quarantena rimanendo confinato in casa, dove però non posso che fare allenamenti a corpo libero, senza poter usare i classici strumenti della palestra, quindi sono molto limitato. Riesco comunque a fare esercizio con regolarità, in modo da mantenere uno stato di forma accettabile per quando potrò tornare in macchina. Sto usando molto il simulatore che è comunque molto utile per non perdere il ritmo, e visto che siamo tutti nella stessa situazione a livello globale si sta creando un bel gruppo di piloti reali che corrono online. Nel weekend di gara, il dialogo tra noi piloti è sempre un po’ freddo, ma in questo periodo è tutto diverso, il clima è più rilassato. E non sto trascurando gli studi universitari, spesso sono in video chiamata con i miei compagni, con cui ci aggiorniamo sulle lezioni e sugli esercizi”.

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