23 Mag 2010 [15:39]
Laguna Seca, gara: si impone il team Highcroft
Dal fondo della griglia al dominio della classifica finale, si chiude con un successo netto la sei ore di Laguna Seca per il team Highcroft. In pista per la compagine americana c'erano Brabham, Pagenaud e Marino Franchitti, che hanno prevalso al termine di una corsa piena di imprevisti. Prime vittime proprio i vincitori, spediti dal secondo posto fino a fondo griglia per non aver compiuto il minimo dei chilometri previsti per pilota in prova. Una volta iniziata la corsa, è partito poi il recupero. A facilitare il successo i problemi di casa Dyson e Cytosport. I primi hanno visto svanire le chance di successo a causa di un'uscita di Memo Gidley, andata a causare successivamente problemi al cambio. I secondi hanno pagato una rottura meccanica nel finale quando, grazie a delle riparazioni rapidissime, era stata recuperata la perdita di tempo avuta per una toccata da parte di Andy Meyrick.
Senza l'inconveniente finale, il trio completato da Rob Dyson e dal polesitter Guy Smith sarebbe riuscito lottare tranquillamente per il successo. Nonostante i guai patiti, Gidley, Graf e Maassen hanno chiuso staccati di sette giri, ma al secondo posto, mentre in terza piazza si è issata la prima delle vetture di classe LMPC, quella di Bouchut, Wilkins e Tucker. Molto sfortunata la gara di Emanuele Pirro, con il team Drayson penalizzato da un uscita del patron britannico. In GT2 la battaglia è stata perfino più tirata che in LMP, con due Corvette, due BMW, due Ferrari e l'equipaggio di punta Porsche a contendersi la vetta. A prevalere è poi stata proprio la 997 di Bergmeister e Long, con un margine risicatissimo sulla M3 di Jorg Muller e Joey Hand, vistosi passare in occasione dell'ultimo re-start. Terzi hanno chiuso Gavin e Beretta sulla Corvette, mentre a causa di un danno al paraurti anteriore, la F430 di Jaime Melo e Gianmaria Bruni ha terminato quarta di classe.
Da sottolineare la buona prova anche da parte della Ferrari di casa Extreme Speed, con Scott Sharp e Johannes Van Overbeek finalmente in grado di mettersi in concorrenza per il successo.
Marco Cortesi
Sabato 23 maggio 2010, gara
1 - Brabham/Pagenaud/Franchitti (HPD ARX-01c ) - Highcroft - 237 giri 6.00'09”54
2 - Gidley/Graf/Maassen (Porsche RS Spyder ) - CytoSport - 7 giri
3 - Tucker/Bouchut/Wilkins (Oreca FLM09 ) - Level5 - 8 giri
4 - Sutherland/Weickardt/Marcelli (Oreca FLM09 ) - Genoa - 8 giri
5 - Bergmeister/Long (Porsche 911 GT3 RSR ) - Flying Liz. - 10 giri
6 - Mueller/Hand (BMW E92 M3 ) - Rahal - 10 giri
7 - Beretta/Gavin (Chevrolet Corvette ZR1 ) - Corvette - 10 giri
8 - Melo/Bruni (Ferrari 430 GT ) - Risi - 12 giri
9 - Sharp/van Overbeek (Ferrari 430 GT ) - Ext. Speed - 12 giri
10 - Magnussen/O'Connell (Chevrolet Corvette ZR1 ) - Corvette - 13 giri
11 - Sellers/Henzler (Porsche 911 GT3 RSR ) - Falken - 13 giri
12 - Julian/Jeannette/Zugel (Oreca FLM09 ) - Jeannette - 15 giri
13 - Auberlen/Milner (BMW E92 M3 ) - Rahal - 15 giri
14 - Pagerey/Wong/Ducote (Oreca FLM09 ) - Intersport - 15 giri
15 - Dyson/Smith/Meyrick (Lola B09 86/Mazda ) - Dyson - 17 giri
16 - Krohn/Jonsson (Ferrari 430 GT ) - Risi - 17 giri
17 - Pappas/Bleekemolen/Bleekemolen (Porsche 911 GT3 Cup ) - Black Swan - 18 giri
18 - Richard/Villeneuve/Lally (Porsche 911 GT3 Cup ) - TRG - 19 giri
19 - Gonzalez/Leitzinger/Junco (Porsche 911 GT3 Cup ) - Alex Job - 20 giri
20 - Gonzalez/Diaz/Junco (Porsche 911 GT3 Cup ) - AJR - 20 giri
21 - Miller/McMullen/Hines (Porsche 911 GT3 Cup ) - Orbit - 21 giri
22 - Lewis/Aschenbach (Porsche 911 GT3 Cup ) - Velox - 21 giri
23 - Robertson/Robertson/Murry (Doran Design Ford GT ) - Robertson - 22 giri
24 - Law/Neiman/Bernhard (Porsche 911 GT3 RSR ) - Flying Liz. - 24 giri
25 - Sweedler/Kapudija/Lueders (Porsche 911 GT3 Cup ) - Alex Job - 25 giri
26 - Rodriguez/Bieker/Wilson (Porsche 911 GT3 Cup ) - Werks - 25 giri
27 - Beggs/Baron (Porsche 911 GT3 Cup ) - 911 - 26 giri
28 - Brown/Cosmo (Ferrari 430 GT ) - Ext. Speed - 43 giri
29 - Dalziel/Goossens (Jaguar XKRS ) - Rocketsports - 46 giri