formula 1

Fornaroli, primo test
con la McLaren a Montmelò

Massimo CostaCi sono giorni, momenti, che, rimangono scolpiti per sempre nella memoria di un pilota e che hanno disegnato i...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 2
McLaren in vetta con Piastri

Massimo Costa - XPB ImagesChi si rivede lassù. La McLaren-Mercedes ritrova la vetta e ritorna il sorriso nel box del team di...

Leggi »
formula 1

Suzuka - Libere 1
Tra Russell e Antonelli 26 millesimi

Davide Attanasio - XPB ImagesLa 40esima edizione del Gran Premio del Giappone di Formula 1, dal circuito di Suzuka, si è ape...

Leggi »
formula 1

Giro di qualifica a Suzuka
La FIA prova a limitare i danni...

Massimo Costa - XPB ImagesMalissimo a Melbourne, un pochino meglio a Shanghai grazie alla conformazione del circuito cinese....

Leggi »
formula 1

Pronta la Monumental del Madring,
la curva più lunga del Mondiale F1

Il Madring ha compiuto un altro importante passo in avanti nella sua costruzione con la pavimentazione della Curva 12, un el...

Leggi »
Regional European

Test a Hockenheim - Pomeriggio
Francot chiude al comando

Massimo CostaNel pomeriggio del secondo giorno di test, ma per 25 piloti si è trattato dell'unico giorno disponibile, su...

Leggi »
13 Nov 2018 [13:10]

L'arroganza di Ocon,
la reazione di Verstappen

Massimo Costa

"Volevo solo cercarlo e chiedere perché, come è potuto accadere qualcosa di simile? Ma ha immediatamente risposto 'Sono stato più veloce di te' e l'ha detto con un tale sorriso sul suo volto...", queste le parole di Max Verstappen rilasciate alla televisione olandese. Parole che hanno aumentato l'ira del pilota Red Bull che ha così iniziato a spingere Esteban Ocon, il quale da doppiato lo ha speronato alla curva 2. Il tutto sotto gli occhi sorpresi di Brendon Hartley e Valtteri Bottas.

L'arroganza del francese è parsa subito visibile dalle immagini arrivate dal box dove era disposta la bilancia per il peso piloti a fine gara. E prima ancora, via radio, si era intuito che Ocon non aveva capito granché da quel che aveva combinato. Anziché chiedere scusa, anziché rendersi conto di avere impedito ad un collega di conquistare la vittoria del Gran Premio, Ocon ha provocato Verstappen, lo ha irriso. Un comportamento assurdo, già visto durante l'anno con Kimi Raikkonen a Baku, la scorsa stagione con Sergio Perez e se vogliamo addentrarci nel passato, ricordiamo quando colpì deliberatamente la vettura di Luca Ghiotto in fase di partenza nella gara finale della GP3 che avrebbe assegnato il titolo o al francese o all'italiano.

Cosa si nasconde dietro al viso gentile, ai modi educati, di Ocon? Un pilota che evidentemente non guarda in faccia a nessuno e che si sente sempre nel diritto di agire e comportarsi come gli pare, senza poi compiere quel gesto naturale di chiedere scusa quando si commette un errore, per di più grossolano ed evidente. Verrebbe da dire che Ocon e Verstappen si sono scambiati la personalità. Era infatti l'olandese il pilota che irrideva gli avversari dopo aver provocato contatti, che sfotteva colleghi come Sebastian Vettel. Non c'è dubbio, serve uno psicologo...

I due piloti domenica sono poi stati chiamati dai commissari, si sono parlati, si sono calmati e mentre tornavano ai box Ocon, alle spalle di Verstappen, lo ha chiamato e gli ha dato un cinque a mano aperta. Vicenda chiusa (forse), di certo sorprende che al francese siano servite due ore per comprendere l'accaduto...
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar