formula 1

Le confidenze di Vettel al NYT
"Il giorno dopo Hubert non volevo correre"

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formula 1

Gli eroi del volante schiavi
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Formula E

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Carlo LucianiGara a dir poco incredibile quella andata in scena ad Elkhart Lake, in Wisconsin, dove a vincere il GP Road Ame...

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23 Ott 2003 [19:03]

L'attività invernale di Formula Medicine

I campionati stanno volgendo al termine, molti hanno già spento i motori e definito il campione. Formula Medicine, il laboratorio toscano che segue doviziosamente decine di piloti di alto livello (Toyota in F.1, Scuderia Italia nel Fia GT, il campione della F.3 Euro Series Briscoe, l'emergente Pellegrino nella World Series Light ecc...) sotto la guida attenta del dottor Riccardo Ceccarelli non si ferma mai ed ora sta preparando i piani invernali. Ai piloti, in questa fase della stagione verrà lasciato un periodo di riposo che va dalle tre alle cinque settimane: «Certo, un po' di riposo ci vuole. Ma bisogna che i ragazzi non rimangano completamente inattivi. Devono fare un'attività fisica blanda con un po' di corsa, di bicicletta, palestra leggera», spiega Ceccarelli. «Noi invece, nella sede di Formula Medicine, procediamo con l'analizzare tutti i dati dei nostri piloti raccolti durante la stagione sia nel corso di test fisici sia in quelli rivolti alla concentrazione, mentali. A questi si aggiungono i dati in arrivo dai cardiofrequenzimetri che abbiamo registrato durante le gare nelle varie categorie, dalla F.1 alla 24 Ore di Le Mans. Una volta visionati tali risultati abbiamo un quadro perfetto di ogni singolo nostro pilota e da qui partiamo per una specifica preparazione in vista del 2004».
gdlracingTatuus