formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

Leggi »
altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
14 Giu 2025 [17:19]

Le Mans – Ore 17
Andlauer detta il ritmo

Da Le Mans - Michele Montesano

Gentlemen start your engines. Con Roger Federer a sventolare il tricolore francese, la 93ª edizione della 24 Ore di Le Mans ha ufficialmente preso il via. A beffare subito le due Cadillac, scattate dalla prima fila, è stato Julien Andlauer. L’alfiere del Penske Porsche, fin dalle prime curve, ha sorpassato Will Stevens ed Earl Bamber prendendo le redini della gara. Decisamente più veloce rispetto agli avversari, il francese ha subito cercato di prendere il largo rendendosi protagonista di doppiaggi al limite.

Andlauer, assecondato da una Porsche 963 LMDh estremamente competitiva, ha costruito un margine di oltre sette secondi sulla Cadillac di Stevens prima del pit-stop. Proprio in questo frangente, il team Penske non è risultato sufficientemente veloce rispedendo la 963 LMDh con appena tre secondi di vantaggio sulla V-Series.R LMDh del team  Jota. Andlauer è stato, così, costretto a ricostruire il vantaggio chiudendo la prima ora con sette secondi su Stevens.

Subito dietro, al terzo posto, troviamo Nicklas Nielsen. Il danese della Ferrari, leggermente indisposto nella giornata di ieri, ha subito impresso un ritmo interessante. Tanto che proprio allo scoccare della prima ora ha infilato la Cadillac di Earl Bamber. Completa la top-5 la Porsche di Kevin Estre seguito, a stretto giro, da Jack Aitken e René Rast, quest’ultimo il migliore tra i piloti BMW.

Buona anche la rimonta da parte di James Calado. Scattato undicesimo, l’inglese della Ferrari si è portato in ottava posizione davanti la Toyota di Sebastien Buemi. Il team nipponico è sembrato guardingo nelle prime fasi, molto probabile che proverà ad attaccare con il calare delle tenebre. Kevin Magnussen, al debutto nella 24 Ore di Le Mans, ha completato la top-10 precedendo Felipe Nasr autore di una sosta lenta.

Proprio allo scadere della prima ora, Paul di Resta ha perso il controllo della sua Peugeot all’uscita delle Curve Porsche andando a sbattere contro le barriere. Nell’impatto la 9X8 ha perso il cofano motore oltre ad aver danneggiato l’alettone posteriore e parte del fondo piatto. Come prevedibile, le Aston Martin sono il fanalino di coda tra le Hypercar.

Dopo uno splendido avvio da parte di Thomas Beche, a prendere il comando di classe LMP2 è stato Tom Dillmann. L’alfiere dell’Inter Europol Competition precede Job van Uitert, al volante della Oreca griffata Idec Sport, e Patrick Pilet il primo di classe ProAm. Completano la top-5 la Proton Competition con al volante Bent Viscaal e l’alfiere dell’Algarve Pro Racing Theo Pourchaire.

Da segnalare il primo contatto della 24 Ore di Le Mans avvenuto dopo 50 minuti di gara. Protagonisti David Heinemeier Hansson, sulla LMP2 dello United Autosports, e la Ferrari 296 GT3 del Tempesta Racing guidata da Chris Froggatt. Fortunatamente entrambe le vetture sono riuscire e riprendere la corsa.

In LMGT3 a dettare il ritmo è Jack Hawksworth. Il portacolori della Lexus precede un velocissimo Kelvin van der Linde. Il sudafricano ha mostrato subito il giusto affiatamento con la BMW M4 GT3 allungando sulla Aston Martin del Racing Spirit of Leman. A completare la top-5 la Ford Mustang GT3 di Benjamin Barker e l’Aston Martin Vantage di Ian James. Proprio la vettura inglese, scattata dalla pole nella mani di Mattia Drudi, ha dettato l’andatura nel primo stint.

Sabato 14 giugno 2025, classifica parziale alle ore 17:00 (top-10)

1 – Andlauer-Christensen-Jaminet (Porsche 963) – Penske – 17 giri
2 – Stevens-Nato-Lynn (Cadillac V-Series.R) – Jota – 7"035
3 – Fuoco-Nielsen-Molina (Ferrari 499P) – Ferrari – 10"585
4 – Bamber-Bourdais-Button (Cadillac V-Series.R) – Jota – 11"854
5 – Estre-L.Vanthoor-Campbell (Porsche 963) – Penske – 12"228
6 – Aitken-Drugovich-Vesti (Cadillac V-Series.R) – Whelen – 15"422
7 – Rast-Frijns-S.van der Linde (BMW M Hybrid V8) – WRT – 16"709
8 – Pier Guidi-Calado-Giovinazzi (Ferrari 499P) – Ferrari – 17"363
9 – Buemi-Hartley-Hirakawa (Toyota GR010 Hybrid) – Toyota – 23"978
10 – D.Vanthoor-Marciello-Magnussen-Eng (BMW M Hybrid V8) – WRT – 25"292