formula 1

Newey ammette il ritardo
La Aston Martin resta innovativa

Carlo Luciani All’alba di una nuova stagione, la curiosità di scoprire le forme delle monoposto che affronteranno il mondia...

Leggi »
formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
29 Lug 2009 [14:59]

Le Mans, gara 1: Jonathan Hirschi vince sul bagnato

Gara bagnata, gara fortunata per Jonathan Hirschi che sul tracciato francese di Le Mans torna al successo nel Megane Trophy. Lo svizzero torna alla vittoria che gli mancava dalla seconda corsa di Spa-Francorchamps, prima dell’inizio del dominio di Dimitri Enjalbert. Il pilota del team TDS conquista la leadership di campionato precedendo di soli 3 punti Mike Verschuur, secondo in gara dopo aver recuperato dalla nona posizione in griglia di partenza.

Nel giro di ricognizione escono di scena due portacolori del team Tech 1, Antony Tardieu e Matthieu Cheruy che scattavano dalla sesta e tredicesima posizione. Non finiscono i colpi di scena pre-gara con il poleman di Enjalbert che deve fermarsi lungo il tracciato per un problema alla scatola del cambio, scendendo dalla monoposto alzando le mani al cielo visibilmente deluso.

Si libera così la strada per Hirschi che si inserisce nella prima curva al comando seguito dal compagno di squadra Jean-Philippe Madonia e Fabrisce Walfisch. L’alfiere del team Lompech a La Chapelle infila entrambi i diriver della TDS, ma sarà Nick Catsubrg a portarsi al comando che nel corso del terzo giro di gara, precede Hirschi, Madonia e Verschuur.

Lo svizzero è il primo tra i piloti di testa ad effettuare il pit stop. Verschuur e Catsuburg invece differenziano la strategia, ma a dieci minuti dal termine iniziano a cadere le prime gocce di pioggia. Catsburg e Hirschi erano fianco a fianco, con l’olandese che rientra per sostituire gli pneumatici, mentre l’elvetico resta fuori. Scelta che si rivelerà vincente dato che al ventiduesimo passaggio lo svizzero conquista la sua quarta vittoria nel campionato su Verschuur e Madonia. Catsburg conclude ai piedi del podio precedendo Walfisch ed un’ottima Marguerite Laffite.

Il miglior italiano è Secondo Gallia, con il team Oregon, classificatosi in tredicesima posizione, mentre Angelo Baiguera del team Brixia è transitato sotto la bandiera a scacchi con un giro di ritardo al sedicesimo posto. Ritirato invece al diciottesimo passaggio Giovanni Longo.

L’ordine di arrivo di gara 1, sabato 18 luglio 2009

1 - Jonathan Hirschi – TDS – 22 giri 41’52”861
2 - Mike Verschuur – Verschuur – 28"469
3 - Jean-Philippe Madonia – TDS – 28”770
4 - Nick Catsburg – Tech 1 – 33”158
5 - Fabrice Walfisch – Lompech – 42”679
6 - Marguerite Laffite – Boutsen – 59”251
7 - David Dermont – Boutsen – 1’01"018
8 - Pieter Schothorst – Verschuur – 1’17”644
9 - Pierre Thiriet – TDS – 1’31”320
10 - Hoevert Vos – Verschuur – 1’40”494
11 - Bernard Delhez – Lompech – 1’47”925
12 - Pierre Hirschi – Oregon – 2’09”767
13 - Secondo Gallia – Oregon – 2’17”201
14 - Harrie Kolen – Verschuur – 1 giro
15 - Wim Beelen – Verschuur – 1 giro
16 - Angelo Baiguera – Brixia – 1 giro
17 - Rafael Unzurrunzaga – Jumeirah – 3 giri

Ritirati
18° giro - Giovanni Longo
15° giro - Jean-Charler Miginiac
11° giro - Jeroen Schothorst

Non partiti
Dimitri Enjalbert
Antony Tardieu
Matthieu Cheruy

Giro più veloce: Mike Verschuur 1’42”013