F1 Academy

Weug, la miglior ragazza nel motorsport
abbandonata dal Ferrari Driver Academy

Massimo Costa - XPB ImagesE già, dov'è finita Maya Weug? Assieme ad Abbi Pulling, la migliore ragazza che abbiamo visto ...

Leggi »
Formula E

Andretti sceglie Nissan per le Gen4
Confermati Dennis e Drugovich

Michele Montesano A pochi mesi dal debutto ufficiale delle nuove monoposto Gen4 in Formula E, Nissan e Andretti hanno uffic...

Leggi »
F4 Italia

L'intervista - Ludovico Busso
Il "lupo degli Iblei" con il FREC nel mirino

Davide AttanasioInutile prendersi in giro, l'obiettivo è quello: la Regional europea, o FREC che dir si voglia, potrebbe...

Leggi »
Formula E

Citroën conferma Cassidy e Vergne
in vista della prossima stagione

Michele Montesano Citroën guarda già al prossimo futuro. Anche se questo fine settimana si assisterà all’ultimo atto della s...

Leggi »
F4 Italia

Anteprima 2027
Allo studio, come cambiare
il format dei weekend di gara

Massimo CostaIn questi giorni circola la voce di un possibile cambiamento, nel 2027, dell'attuale format del campionato ...

Leggi »
indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
1 Ott 2006 [15:01]

Le Mans, gara 2: prova di forza di Pastor Maldonado

Quando Pastor Maldonado non sbaglia, non ce n'è per nessuno, soprattutto se la corsa è una di quelle di difficile interpretazione, con pista bagnata nella prima parte che poi si asciuga con grande velocità. Maldonado, scattato bene (ieri si erano ripetuti i problemi di elettronica al cambio già emersi al Nurburgring e per questo era rimasto fermo al via; si è allora provveduto alla sostituzione dello sterzo) si è installato alle spalle di Tristan Gommendy e Borja Garcia. Maldonado aveva un passo superiore ed ha raggiunto il francese superandolo al 12° giro e subito il passaggio seguente ha fatto il pit-stop montando le slick. Gommendy e Garcia lo hanno imitato solo al 16° giro perdendo tempo prezioso perché Maldonado aveva iniziato ha girare fortissimo. Un dato su tutti: al 18° passaggio, il venezuelano della Draco ha segnato il tempo di 1'28"787 (con le slick già belle calde) mentre Gommendy e Garcia erano sui tempi di 1'31"849 e 1'31"554. Corsa finita dunque anche perché Tristan e Borja avevano assetti da bagnato e il sole li ha spiazzati. Ma Maldonado, in ogni caso, era veloce in entrambe le condizioni. Notevole la rimonta di Davide Valsecchi che ha concluso al quinto posto salvando un weekend che era nato male.

La cronaca
Alla prima chicane, è subito caos con Alvaro Parente che arriva lungo e Andy Soucek, Gregory Franchi, Milos Pavlovic e Gavin Cronje che si insabbiano. Coinvolto anche Alx Danielsson che danneggia una sospensione e rientra ai box. Nel caos si fanno avanti bene Bruce Jouanny e Christian Montanari, nei top ten.
Al restart dopo la safety-car l'ordine è Gommendy, Garcia, Maldonado, Miguez, Barba, Fukuda, Molina, Hanley, Jouanny e Montanari. Alla chicane, questa volta è Barba a tagliare la pista imitato da Molina. Al 5° giro inizia lo show di James Rossiter che tanto per non smentirsi causa l'ennesimo incidente colpendo la ruota posteriore di Robbie Kerr forandogliela e spedendolo in testacoda. Al 6° passaggio, Garcia viene superato da Maldonado mentre Hanley sopravanza Molina.

Barba sbaglia ancora al 10° giro entrando in testacoda all'ultima curva. Al 12° giro, Maldonado dopo aver studiato per qualche tornata Gommendy, lo infila mentre Jouanny scavalca Molina e va ottavo. Dopo il valzer dei pit dei primi, al 18° giro Maldonado guida il gruppo. Inizia per un paio di passaggi un bel confronto Gommendy-Garcia con i due rivali ruota a ruota in diverse curve finché lo spagnolo non decide di accontentarsi del terzo posto per non rischiare di perdere punti per il campionato. Al 20° giro, Valsecchi in piena rimonta fa volare Barba che si ritira: era settimo. Il pilota italiano supera anche Miguez, raggiunge Fukuda, ma il giapponese resiste e non gli concede il quarto posto finale.

Rossiter ne combina un'altra spedendo fuori pista Aleshin, che era 19°. Martinez all'ultima curva si gira e colpisce il muretto box. Pilet risale bene fino al settimo posto ed ha ragione di Salignon e Jouanny. Hanley, undicesimo, ingaggia un inutile duello col doppiato Kerr finché i due entrano in contatto. Montanari, che aveva recuperato forte fino al quarto posto al 17° giro, è poi sceso fino al 14° in quanto lui e la Prema avevano previsto al pit di giocare la carta sorpresa di rimontare gomme rain. Ma le nuvole hanno preso un'altra direzione... Regolare e senza errori la corsa di Pasquale Di Sabatino.

Massimo Costa

Nella foto, Maldonado passa al comando superando Gommendy sul rettifilo di arrivo (Photo Pellegrini).

L'ordine di arrivo di gara 2, domenica 1 ottobre 2006

1 - Pastor Maldonado - Draco - 27 giri in 46'16"505
2 - Tristan Gommendy - Pons - a 17"007
3 - Borja Garcia - RC - a 21"492
4 - Ryo Fukuda - Tech 1 - a 38"953
5 - Davide Valsecchi - Epsilon - a 39"095
6 - Celso Miguez - Comtec - a 42"375
7 - Patrick Pilet - Tech 1 - a 52"471
8 - Bruce Jouanny - RC - a 1'02"068
9 - Eric Salignon - Interwetten - a 1'02"745
10 - Steven Kane - Epsilon - a 1'03"064
11 - Alvaro Parente - Victory - a 1'08"273
12 - Carlos Iaconelli - GD - a 1'10"573
13 - Hayanari Shimoda - Victory - a 1'13"769
14 - Christian Montanari - Prema - a 1'17"372
15 - Miguel Molina - GD - a 1'18"392
16 - Pasquale Di Sabatino - Cram - a 1'24"783
17 - James Rossiter - Pons - a 1'25"131
18 - Marco Barba - Jenzer - a 1 giro
19 - Mehdi Bennani - Eurointernational - a 1 giro

Giro più veloce: Pastor Maldonado in 1'27"514

Ritirati
0 giri - Gregory Franchi
0 giri - Milos Pavlovic
0 giri - Andy Soucek
16° giro - Alx Danielsson
19° giro - Alvaro Barba
22° giro - Michael Aleshin
23° giro - Marcos Martinez
25° giro - Robbie Kerr
25° giro - Ben Hanley

Il campionato
1.Soucek punti 91; 2.Maldonado 88; 3.Danielsson e Garcia 82; 5.Parente 73; 6.McIntosh 46; 7.Valsecchi 43; 8.Pavlovic e Hanley 41; 10.Aleshin 39; 11.Salignon 35; 12.Montanari 34; 13.Vettel 31; 14.Zaugg 28; 15.Rossiter e Fukuda 25; 17.Gommendy 16; 18.Kerr 15; 19.Fleming e Pilet 14.