22 Ago 2026 [19:25]
Lutto nel mondo dell’Endurance
Scomparso a soli 39 anni Sbirrazzuoli
Michele Montesano
Il mondo del GT e delle corse Endurance è in lutto per la scomparsa di Cédric Sbirrazzuoli, morto giovedì 20 agosto 2026 all’età di soli 39 anni, proprio nel giorno del suo compleanno. Il pilota monegasco ha perso una breve battaglia contro il cancro, lasciando la moglie Martina a poco più di due mesi dal loro matrimonio, celebrato nel giugno scorso. Una notizia che ha scosso profondamente il paddock internazionale, dove Sbirrazzuoli era conosciuto non soltanto per le sue qualità al volante, ma anche per il carattere solare, la professionalità e la capacità di costruire rapporti umani.
La sua carriera era iniziata oltre vent’anni fa nelle formule in Italia. Dopo le prime esperienze in monoposto, il monegasco ha progressivamente indirizzato il proprio percorso verso le vetture a ruote coperte, passando attraverso GT4, GT2 e Porsche Carrera Cup Italy. La svolta è arrivata con i campionati monomarca, dove Sbirrazzuoli ha trovato un ambiente nel quale mettere in evidenza velocità e costanza. Nel 2011 ha conquistato il Trofeo Maserati World Series con AF Corse.
Il rapporto con la squadra di Amato Ferrari ha rappresentato uno dei fili conduttori della sua esperienza agonistica. Proprio con AF Corse, nel 2014, è arrivata la prima importante opportunità in GT3, con la partecipazione alla European Le Mans Series al volante di una Ferrari 458 Italia GT3. Da quel momento Sbirrazzuoli ha costruito un curriculum sempre più internazionale, alternando programmi in Europa e Nord America e prendendo parte a European Le Mans Series, Asian Le Mans Series, GT World Challenge Europe e America, Campionato Italiano GT e competizioni Endurance di primo piano.
Tra le esperienze più significative ci sono anche quelle con Lamborghini. Nel 2016, dopo una stagione nel Lamborghini Super Trofeo North America, Sbirrazzuoli ha concluso al terzo posto la World Final di Jerez nella categoria Pro. Il legame con il Dream Racing lo ha portato inoltre a essere tra i protagonisti della crescita della squadra statunitense nel Lamborghini Super Trofeo e successivamente nell’IMSA. Nel 2016 ha disputato la prima stagione nel campionato americano con il team cliente Lamborghini, arrivando sesto alla Petit Le Mans di Road Atlanta.
Sbirrazzuoli ha continuato negli anni a dividersi tra diversi programmi confermandosi un pilota particolarmente versatile. Nel suo palmarès figurano podi nella European e nella Asian Le Mans Series, successi nel GT World Challenge Europe e nel Campionato Italiano GT e anche la vittoria nella categoria Invitational alla 12 Ore di Bathurst 2024.
Il momento più importante degli ultimi anni è però arrivato sempre nel 2024, con il ritorno nell’IMSA SportsCar Championship. Sbirrazzuoli è stato scelto da Conquest Racing come terzo pilota per gli appuntamenti della Michelin Endurance Cup, contribuendo alla rinascita della squadra nel campionato statunitense. Al volante della Ferrari 296 GT3, condivisa con Manny Franco e Albert Costa, ha ottenuto il terzo posto alla 24 Ore di Daytona e il secondo alla 6 Ore di Watkins Glen.
La stagione ha raggiunto il suo apice alla Petit Le Mans, dove Sbirrazzuoli, Franco e Costa hanno conquistato la vittoria nella classe GTD. Per il monegasco è stato il primo successo nell’IMSA, mentre per Conquest Racing ha rappresentato il ritorno alla vittoria nella serie dal 2012. Un risultato destinato a rimanere come il punto più alto della sua esperienza nelle competizioni endurance americane.
Il rapporto con Conquest Racing è proseguito anche nel 2025, con Sbirrazzuoli impegnato nella 24 Ore di Daytona e alla 12 Ore di Sebring. Proprio la gara della Florida è stata la sua ultima apparizione agonistica, conclusa con il settimo posto di classe insieme a Franco e Daniel Serra. Parallelamente all’attività professionistica, il monegasco aveva sviluppato anche un’importante esperienza come istruttore e coach, mettendo la propria conoscenza delle vetture GT a disposizione di altri piloti, anche sul tracciato di Las Vegas.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio arrivati dalle squadre e dai piloti che hanno condiviso con Sbirrazzuoli parte del suo lungo percorso. AF Corse, squadra alla quale era rimasto particolarmente legato, ha ricordato non soltanto il talento e la determinazione del pilota, ma soprattutto le qualità della persona. A lasciare il segno, infatti, non sarà soltanto il suo palmarès. Nel paddock resterà soprattutto il ricordo di un pilota appassionato e di una persona capace di farsi apprezzare da compagni di squadra, tecnici e avversari. La sua gara si è conclusa troppo presto, ma il suo nome continuerà a essere parte della storia recente delle corse GT ed Endurance.