FIA Formula 2

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11 Set 2026 [12:15]

Madring - Libere
Inthraphuvasak a fuoco, pilota illeso

Carlo Luciani

Nikola Tsolov ha chiuso al comando la sessione di prove libere della Formula 2 sul nuovo circuito di Madrid, ma il turno inaugurale del weekend spagnolo ha fornito indicazioni molto limitate. Il debutto della categoria sul Madring, tracciato completamente nuovo per tutti i piloti, è stato infatti pesantemente condizionato da un violento incidente e dalla conseguente interruzione, lasciando soltanto pochi minuti effettivi per cercare di costruire una classifica significativa.

Dopo meno di un quarto d'ora dall'inizio della sessione, Tasanapol Inthraphuvasak è stato protagonista di un incidente particolarmente violento. La Dallara del pilota thailandese ha preso fuoco e le operazioni necessarie per domare le fiamme si sono protratte a lungo, costringendo la direzione gara ad una lunga bandiera rossa. Fortunatamente Inthraphuvasak è riuscito ad uscire autonomamente dalla vettura, senza conseguenze fisiche.

Il tempo perso ha avuto un peso enorme considerando che anche per la Formula 2 si trattava della prima presa di contatto con il Madring. Il nuovo tracciato madrileno, caratterizzato da 22 curve e da una conformazione molto particolare, rappresenta infatti un foglio bianco per l'intero schieramento: i piloti hanno potuto prepararsi soprattutto attraverso il simulatore, ma mancavano riferimenti reali su traiettorie, frenate, livello di aderenza e comportamento delle vetture.

Quando la sessione è ripresa, il tempo rimasto non era però sufficiente per permettere ai piloti di svolgere un normale programma di lavoro. Proprio per questo la direzione gara ha deciso di aggiungere cinque minuti alla durata prevista, consentendo così allo schieramento di effettuare almeno qualche giro lanciato. I tempi della classifica sono quindi arrivati nelle fasi conclusive, con pochissimi passaggi a disposizione per trovare il limite.

Ad emergere è stato Tsolov, autore di un 1'47”059 che gli ha permesso di precedere di poco più di un decimo Nicolás Varrone e Rafael Villagomez, rispettivamente secondo e terzo. Quarto Colton Herta, davanti ad Alexander Dunne e Laurens van Hoepen, che ha chiuso il turno contro le barriere proprio allo scadere del tempo disponibile.

Settimo Martinius Stenshorne, seguito da Oliver Goethe e Gabriele Minì, all’ultima chiamata per cercare di ritornare in lotta per il campionato piloti. In top ten anche Rafael Câmara, rientrato invece prepotentemente in lizza per il titolo dopo l’appuntamento di Monza, durante il quale il leader della classifica Tsolov non ha brillato.

Venerdì 11 settembre 2026, libere

1 - Nikola Tsolov - Campos - 1'47"059 - 10
2 - Nicolas Varrone - Van Amersfoort - 1'47"169 - 9
3 - Rafael Villagomez - Van Amersfoort - 1'47"196 - 10
4 - Colton Herta - Hitech - 1'47"450 - 10
5 - Alex Dunne - Rodin - 1'47"488 - 10
6 - Laurens Van Hoepen - Trident - 1'47"573 - 8
7 - Martinius Stenshorne - Rodin - 1'47"696 - 10
8 - Oliver Goethe - MP Motorsport - 1'47"924 - 10
9 - Gabriele Minì - MP Motorsport - 1'47"977 - 10
10 - Rafael Camara - Invicta - 1'48"098 - 10
11 - John Bennett - Trident - 1'48"294 - 9
12 - Dino Beganovic - Dams - 1'48"319 - 10
13 - Kush Maini - ART - 1'48"488 - 11
14 - Sebastian Montoya - Prema - 1'48"562 - 10
15 - Joshua Duerksen - Invicta - 1'48"645 - 10
16 - Mari Boya - Prema - 1'48"659 - 10
17 - Emerson Fittipaldi - AIX - 1'49"034 - 11
18 - Roman Bilinski - Dams - 1'49"039 - 10
19 - Noel Leon - Campos - 1'49"260 - 10
20 - Cian Shields - AIX - 1'49"406 - 11
21 - Ritomo Miyata - Hitech - 1'50"709 - 10
22 - Tasanapol Inthraphuvasak - ART - 1'52"432 - 5
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