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2 Mag 2010 [18:36]

Marrakech, gara 2: vittoria della safety-car

Se non fosse che in classifica sia stata omologata la vittoria di Andy Priaulx, si direbbe che a vincere la gara 2 odierna del WTCC è stata la Safety Car. Sono soltanto di facciata, infatti, i 13 giri completati dai piloti del Mondiale Turismo nella seconda gara andata in scena sul circuito di Marrakech, che hanno battagliato per sole due tornate, intervallate da altrettante neutralizzazioni. Le cose non vanno per il verso giusto fin dall'inizio, quando il semaforo sopra la linea del traguardo sembra un semaforo da gare dragster, rimanendo acceso per meno di un secondo.

Fatto che, probabilmente, sorprende Michelisz, che manda in stallo la sua Seat in griglia di partenza, diventando una vera e propria chicane per quasi tutto lo schieramento. Cento metri più avanti, in corrispondenza dell'uscita box, l'attenzione si concentra su Rob Huff, che finisce in testacoda dopo un contatto con lo svizzero Barth, mentre Tarquini riesce ad evitare anch'esso il ritiro per un soffio. Fuori il britannico della Chevrolet, ma insieme a lui tornano ai box anche Hernandez e Vaulkhard. Quest'ultimo finisce addosso allo spagnolo, dopo essere stato toccato dal compagno di team O'Young.

Che, dei tre, è quello che ne esce meglio, riuscendo a rientrare ai box e ripartire per cogliere un comunque modesto 13esimo posto. La Safety car esce dal tracciato quando ormai si sono completati metà dei giri totali. Ma l'azione viene nuovamente neutralizzata prima ancora di completare il primo giro dalla ripartenza, a causa di un incidente che vede coinvolto Augusto Farfus e Alain Menu. Ancora vettura di sicurezza, fino all'ultimo giro. Quando, in pieno stile Nascar, la battaglia si fa senza esclusione di colpi. Priaulx rischia di vanificare tutto alla penultima chicane, andando largo e sfiorando i muretti, ma riesce a proteggere la posizione fino alla bandiera a scacchi, che sancisce la prima vittoria del britannico nella stagione 2010.

Claudio Pilia

Domenica 2 maggio 2010, gara 2

1 - Andy Priaulx – (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 36'15"763
2 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 0"837
3 - Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 1"228
4 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 1"464
5 - Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 1"949
6 - Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 2"395.
7 - Michel Nykjær (Seat Leon Tdi) – Sunred – 4"555
8 - Jordi Genè (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 5"365
9 - Mehdi Bennani (Bmw 320si) – Wiechers – 5"916
10 - Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 6"109
11 - Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Proteam – 8"511
12 - Franz Engstler (Bmw 320si) – Engstler – 8"940.
13 - Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) – Bamboo – 2 giri

Ritirati
Augusto Farfus
Alain Menu
Sergio Hernandez
Harry Vaulkhard
Robert Huff

Giro più veloce, Jordi Genè 1'47"894