formula 1

Monaco - Libere 2
Leclerc-Sainz divisi da 44 millesimi

Segue commentoVenerdì 27 maggio 2022, libere 21 - Charles Leclerc (Ferrari) - 1'12"6562 - Carlos Sainz (Ferrari) - 1...

Leggi »
formula 1

Monaco - Libere 1
Leclerc fa gli onori di casa

Montecarlo è casa sua. Ci è cresciuto, le strade che formano il tracciato del Gran Premio le frequentava fin da piccolo sogna...

Leggi »
FIA Formula 2

Monaco - Qualifica
Pole di Lawson, ma da valutare

Pole-position con il giallo nella qualifica di Formula 2 a Montecarlo, letteralmente: l'autore del miglior tempo è stato ...

Leggi »
Rally

Loeb al via del Safari Rally
In Kenya con la Ford Puma Rally1

Michele Montesano L’indiscrezione circolava già nel corso del Rally del Portogallo, ma sono serviti altri giorni affinché t...

Leggi »
Regional by Alpine

Monaco - Qualifica
Dino lascia l'impronta

Con un gran giro finale Dino Beganovic è riuscito a strappare il miglior tempo assoluto nella qualifica di Monaco della Formu...

Leggi »
nascar

Raikkonen in NASCAR Cup
A Watkins Glen con Trackhouse

Sarà Kimi Raikkonen il primo pilota di caratura internazionale a correre con il team Trackhouse nell'ambito del nuovo pro...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
27 Mag [14:48]

Nürburgring, qualifica
Bennani batte Magnus per un soffio

Michele Montesano

Storica prima pole position nel WTCR per Mehdi Bennani ottenuta sull’iconico tracciato del Nürburgring. Il marocchino del Comtoyou Racing, nel suo ultimo tentativo, ha danzato sui 25,378 km della Nordschleife salendo in cima alla lista dei tempi con un crono di 8’50”527. In scia è arrivato il compagno di squadra Gilles Magnus che, per soli 15 millesimi, si è dovuto accontentare del secondo posto. Decimo crono per Yvan Muller, il francese per via della griglia invertita partirà dal palo in gara 2.

Come da tradizione, sul circuito tedesco i piloti si sono sfidati su un’unica sessione di qualifica da 30 minuti. Oltre alla variabile meteo, quest’anno il Mondiale Turismo dovrà far fronte anche all’incognita degli pneumatici. Infatti, nel corso delle prove libere, diverse vetture hanno subito forature e delaminazioni delle Goodyear. Per scongiurare ulteriori problemi, l’organizzazione ha deciso di aggiungere un’ulteriore sessione di test prima della qualifica per provare delle gomme realizzate in un differente lotto di produzione.

Nella prima frazione le Lynk & Co. 03 hanno dominato la scena, con Santiago Urrutia e Yann Ehrlacher che hanno monopolizzato le prime posizioni. Leggermente più attardato Muller, l'alsaziano oltretutto ha subito una sospetta delaminazione nel suo giro di rientro. Per questo in Cyan Racing hanno preferito non correre ulteriori rischi lasciando ai box le vetture. Ne hanno approfittato le Audi del Comtoyou con Bennani e Magnus che hanno monopolizzato la prima fila. Inoltre il marocchino ha siglato il nuovo record della pista per le vetture TCR. Visibilmente adirato il campione in carica Ehrlacher che, suo malgrado, si è dovuto accontentare del quarto tempo dietro al suo team mate Urrutia.



Quinto posto per Mikel Azcona al volante di una Hyundai Elantra N in debito di potenza sui lunghi rettilinei della Nordschleife. Sesto Thed Björk, per 34 millesimi lo svedese è riuscito a mettersi dietro l’Audi di Nathanaël Berthon. Nestor Girolami è stato il più veloce fra i piloti Honda. Nonostante l’ottavo crono finale, l’argentino ha subito dapprima la rottura del passaruota anteriore destro in pieno rettilineo del Dóttinger Höle. Poi, nel secondo tentativo, l’alfiere del Münnich Motorsport ha dovuto alzare il piede per l’incidente che ha visto protagonista Rob Huff. Nono Norbert Michelisz, il quale partirà dalla prima fila nella griglia invertita di gara 2 al fianco di Muller (nella foto sopra).

Fuori dalla top 10 Ma Qing Hua. Il cinese ha preceduto le 2 Honda di Esteban Guerrieri e Attilla Tassi, anche lui attardato da un cedimento della carrozzeria. Inoltre le Civic Type R sono le uniche vetture ad aver subito un aggravio di peso, ben 40 Kg di compensation weights per la doppietta di Pau. A completare la classifica gli esperti Tom Coronel e Tiago Monteiro. Fanalino di coda Daniel Nagy, unico pilota a non aver infranto il muro dei 9 minuti.

Venerdì 27 maggio 2022, qualifica

1 - Mehdi Bennani (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 8'50"527
2 - Gilles Magnus (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 8'50"542
3 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 8'51"637
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 8'51"716
5 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 8'52"512
6 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 8'52"568
7 - Nathanaël Berthon (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 8'52"602
8 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Münnich - 8'52"650
9 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 8'52"923
10 - Yvan Muller (Lynk & Co 03) - Cyan - 8'53"060
11 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 8'53"069
12 - Rob Huff (Cupra Leon Competición) - Zengő - 8'53"813
13 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - Münnich - 8'53"958
14 - Attila Tasi (Honda Civic TypeR) - Engstler - 8'54"318
15 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 8'54"647
16 - Tiago Monteiro (Honda Civic TypeR) - Engstler - 8'55"425
17 - Dániel Nagy (Cupra Leon Competición) - Zengő - 9'01"188

8 Mag [18:28]

Pau-Ville, gara 2
Azcona al primo centro con Hyundai

Michele Montesano

Vittoria mai messa in discussione quella di Mikel Azcona a Pau. Il portacolori della squadra italiana BRC ha conquistato il primo sigillo stagionale nel WTCR. Lo spagnolo, passato da Cupra a Hyundai nel corso della pausa invernale, ha imposto un ritmo inavvicinabile per gli avversari. Tanto che le Lynk & Co di Santiago Urrutia e Ma Qing Hua non hanno potuto far altro che accontentarsi rispettivamente del secondo e terzo gradino del podio.

Mossa inspiegabile allo start da parte di Norbert Michelisz. L’alfiere Hyundai ha patinato dalla prima piazzola andando a stringere contro il muretto Attila Tassi. Il contatto fra i due è stato inevitabile con il resto del gruppo che ha sfilato gli ungheresi. Il groviglio ha coinvolto anche le due Audi Comtoyou Racing di Mehdi Bennani e Gilles Magnus che, colpendo i detriti, sono stati costretti al ritiro.



Ad approfittarne è stato Azcona, ritrovatosi al comando prima che la safety car neutralizzasse la gara. Lo spagnolo ha dovuto stringere i denti al restart, per via di Urrutia che ha immediatamente tentato la manovra del sorpasso. Con le gomme entrate in temperatura poi Azcona è diventato imprendibile per il resto del gruppo danzando letteralmente fra i guardrail di Pau. L’alfiere Hyundai ha così conquistato la sua prima vittoria stagionale con un margine di quasi 4 secondi sulla Lynk & Co di Urrutia. Azcona ha reso merito a Gabriele Tarquini, presente al muretto BRC in veste di super consulente, per i consigli ricevuti sia in termini di setup della Elantra N che per quanto riguarda la strategia di gara.

Tagliato il traguardo, Urrutia ha ammesso candidamente di aver fatto tutto il possibile per restare negli scarichi della Hyundai ma senza successo. Yann Ehrlacher potrà finalmente mettere in archivio un fine settimana decisamente tribolato. Il campione in carica viaggiava al terzo posto quando una foratura all’anteriore destra l’ha costretto ad una sosta supplementare. Il francese è così ripartito chiudendo la gara in ultima posizione. Ad ereditare l’ultimo gradino del podio è stato Ma, il cinese ha potuto festeggiare nel migliore dei modi il suo ritorno nel WTCR.



Con il quarto posto Nathanaël Berthon si è ripreso in parte dalla deludente prima manche. Il portacolori dell’Audi è riuscito a contenere gli attacchi di Esteban Guerrieri, quinto al traguardo. Con una strenua difesa Yvan Muller ha cercato di tarpare le ali al vincitore di gara 1 Nestor Girolami. L’argentino del Münnich Motorsport, per tutte le 21 tornate, non è riuscito a completare una manovra di sorpasso nei confronti dell’alsaziano chiudendo in settima piazza.

Gara tutta in rimonta per Rob Huff, vincitore del WTCR Trophy. Scattato in tredicesima posizione l’inglese ha portato la sua Cupra all’ottavo posto costantemente tallonato da due mastini quali Thed Björk e Tiago Monteiro. Appena fuori dalla top 10 Dániel Nagy che ha preceduto Tom Coronel e Tassi, quest’ultimo riuscito a ripartire dopo il rovinoso contatto con Michelisz.

Domenica 8 maggio 2022, gara 2

1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 21 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 3"876
3 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 4"378
4 - Nathanaël Berthon (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 6"563
5 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - Münnich - 7"679
6 - Yvan Muller (Lynk & Co 03) - Cyan - 8"406
7 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Münnich - 9"168
8 - Rob Huff (Cupra Leon Competición) - Zengő - 9"455
9 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - 10"147
10 - Tiago Monteiro (Honda Civic TypeR) - Engstler - 12"235
11 - Dániel Nagy (Cupra Leon Competición) - Zengő - 14"107
12 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 14"736
13 - Attila Tasi (Honda Civic TypeR) - Engstler - 19"798
14 - Eric Cayrolle (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 28"208
15 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 55"829

Giro più veloce: Mikel Azcona 1'21"331

Ritirati
Gilles Magnus (Audi RS3 LMS) - Comtoyou
Mehdi Bennani (Audi RS3 LMS) - Comtoyou
Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC

Il campionato
1.Girolami 49 punti; 2.Guerrieri 42; 3.Azcona 41; 4.Urrutia 30; 5.Ma 30; 6.Muller 29; 7.Berthon 20; 8.Ehrlacher 18; 9.Huff 12; 10.Magnus 10.

8 Mag [14:24]

Pau-Ville, gara 1
Girolami vince nella doppietta Honda

Michele Montesano

Non poteva iniziare meglio di così la stagione 2022 del WTCR per Honda e Münnich Motorsport. Perentoria doppietta in quel di Pau per il team tedesco, con Nestor Girolami che ha preceduto il suo compagno di squadra Esteban Guerrieri. Terzo posto per Yvan Muller, l’esperto francese è riuscito a mantenere alto il vessillo della Lynk & Co. Al rientrante Mehdi Bennani, decimo assoluto, è andata la vittoria nel WTCR Trophy.

Le anguste strade, del tracciato cittadino di Pau, non hanno consentito ai piloti di esibirsi nei classici sorpassi e sportellate che contraddistinguono da sempre le gare Turismo. Allo start il poleman Girolami ha preceduto il connazionale Guerrieri congelando di fatto le posizioni di vertice. I due argentini hanno proseguito diligentemente in fila indiana per tutto il resto dei 23 passaggi chiudendo la prima manche nell’ordine.



Alle spalle dei piloti Honda la situazione si è fatta più incandescente con Muller che si è dovuto guardare le spalle da Nathanaël Berthon. Il francese dell’Audi Comtoyou Racing per gran parte della gara ha cercato di creare una manovra di sorpasso nei confronti del connazionale. Berthon ha poi rotto gli indugi al ventesimo passaggio perdendo il punto di corda e venendo superato dalle Lynk & Co di Yann Ehrlacher, afflitto per tutta la gara da problemi di surriscaldamento, e da Ma Qing Hua, quinto al traguardo. Ne ha approfittato anche Mikel Azcona all'esordio con il team Hyundai BRC. Lo spagnolo, con una leggera sportellata, ha mandato quasi contro le barriere Berthon costretto a concludere la gara nelle retrovie.



Nonostante avesse una vettura nettamente più performante, Santiago Urrutia non è riuscito a fare meglio dal settimo posto. L’uruguaiano allo start ha perso diverse posizioni per poi recuperarle grazie alle disavventure degli avversari. Gilles Magnus ha tenuto a bada per tutta la gara Norbert Michelisz, chiudendo ottavo proprio davanti all’ungherese che scatterà dalla prima posizione nella seconda frazione. Top 10 e vittoria nel WTCR Trophy per Mehdi Bennani, il marocchino ha preceduto il suo team mate Tom Coronel.

A completare la zona punti le due Cupra Leon Competición dello Zengo Motorpsort con Rob Huff, autore del giro più veloce, e Dániel Nagy. Quattordicesima la wild card Eric Cayrolle seguito da Tiago Monteiro, protagonista di un dritto a metà gara. Non è andata meglio all’altro pilota dell’Engstler Motorpsort. Autore di un ottimo avvio, Attilla Tassi nelle ultime fasi di gara è stato speronato scivolando al penultimo posto. Non è continuato per il verso giusto il tormentato weekend di Thed Björk. Dopo l’incidente in qualifica, lo svedese già nel corso dei primi giri è rientrato mestamente ai box.

Domenica 8 maggio 2022, gara 1

1 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Münnich - 23 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - Münnich - 1"239
3 - Yvan Muller (Lynk & Co 03) - Cyan - 2"314
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 2"991
5 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 6"001
6 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 6"285
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 7"149
8 - Gilles Magnus (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 10"280
9 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 11"178
10 - Mehdi Bennani (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 11"634
11 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 12"079
12 - Rob Huff (Cupra Leon Competición) - Zengő - 12"672
13 - Dániel Nagy (Cupra Leon Competición) - Zengő - 14"682
14 - Eric Cayrolle (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 30"328
15 - Tiago Monteiro (Honda Civic TypeR) - Engstler - 30"658
16 - Nathanaël Berthon (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'14"781
17 - Attila Tasi (Honda Civic TypeR) - Engstler - 1 giro

Giro più veloce: Rob Huff 1'22"293

Ritirati
Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan

Il campionato
1.Girolami 40 punti; 2.Guerrieri 31; 3.Muller 19; 4.Ehrlacher 16; 5.Azcona 16; 6.Ma 14; 7.Urrutia 10; 8.Magnus 10; 9.Michelisz 7; 10.Berthon 7.

7 Mag [21:09]

Pau-Ville, qualifiche
Girolami in pole, Björk a muro

Michele Montesano

Finalmente anche per il WTCR è tempo di riaccendere i motori. A fare da sfondo alla prima stagionale del Mondiale Turismo è lo storico circuito di Pau. Sulle anguste stradine, che si snodano sulla cittadina francese ai piedi dei Pirenei, a balzare in cima alla lista dei tempi sono state le Honda Civic del Münnich Motorsport. Nestor Girolami ha centrato la pole position battendo il compagno di scuderia Esteban Guerrieri. Spavento per Thed Björk che in Q2 ha perso il controllo della sua Lynk & Co sbattendo violentemente contro i guardrail.

Forte di una qualifica vissuta sempre nelle posizioni di vertice, Guerrieri è stato il primo pilota a scendere in pista nel Q3. Tuttavia l’argentino non è riuscito a imporre il suo ritmo, vedendosi scalzato dal team mate Girolami che ha siglato il riferimento in 1’19”783 ottenendo così la sua quarta pole in carriera nel WTCR. L’esperto Yvan Muller ha da recriminare un errore nell’ultimo settore che l’ha relegato in terza posizione davanti al connazionale dell’Audi Nathanaël Berthon. Quinto crono per il rientrante Ma Qing Hua alle prese con un posteriore troppo ‘nervoso’ della sua Lynk & Co.

A segnare il secondo segmento delle qualifiche è stato, suo malgrado, Björk. A 3 minuti dall’inizio del Q2 lo svedese ha tagliato la curva 12 sbattendo contro le barriere interne per poi essere scaraventato dal lato opposto. Nessuna conseguenza per Björk ma la Lynk & Co, dopo aver impattato contro il guardrail, è rimasta pesantemente danneggiata (foto sotto). La sessione è stata interrotta per circa un’ora per permettere il ripristino delle barriere e la messa in sicurezza del circuito.



Sesto, ed eliminato nel corso del Q2, Yann Ehrlacher. Afflitto da noie alla trasmissione sulla sua Lynk & Co 03 nel corso delle FP2, per il campione in carica si prevede un fine settimana in salita. Al vertice in entrambe le prove libere, Santiago Urrutia non è riuscito a concretizzare nel momento opportuno dovendosi accontentare del settimo crono. Mikel Azcona, quest’anno passato in Hyundai, è riuscito a portare la sua Elantra N all’ottavo posto battendo l’Honda griffata Engstler Motorsport di Attila Tassi. Anche Norbert Michelisz ha toccato leggermente le barriere nel corso del suo ultimo tentativo. Fortunatamente l’ungherese è riuscito a completare il giro, ottenendo il decimo posto che gli vale la partenza dal palo in gara 2 per via della griglia invertita

Come si poteva prevedere le Cupra Leon Competición dello Zengő Motorpsort non sono riuscite a superare la tagliola del Q1. Un programma ufficializzato in extremis e la mancanza di test pre-stagionali non hanno aiutato. Ciò nonostante Rob Huff, autore del tredicesimo crono, ha mancato di poco il passaggio al Q2. Oltre all’inglese a restare fuori nella prima sessione sono stati Mehdi Bennani, Tiago Monteiro e Tom Coronel rallentato da una gomma che ha stallonato nel suo giro cronometrato. Fanalino di coda l’Audi RS3 LMS della wild card Erìc Cayrolle.

Sabato 7 maggio 2022, qualifiche

1 - Néstor Girolami (Honda Civic TypeR) - Münnich - 1'19"789 (Q3)
2 - Esteban Guerrieri (Honda Civic TypeR) - Münnich - 1'19"937 (Q3)
3 - Yvan Muller (Lynk & Co 03) - Cyan - 1'20"361 (Q3)
4 - Nathanaël Berthon (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'20"629 (Q3)
5 - Ma Qing Hua (Lynk & Co 03) - Cyan - 1'20"901 (Q3)
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co 03) - Cyan - 1'20"264 (Q2)
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co 03) - Cyan - 1'20"273 (Q2)
8 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) - BRC - 1'20"288 (Q2)
9 - Attila Tasi (Honda Civic TypeR) - Engstler - 1'20"373 (Q2)
10 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) - BRC - 1'20"419 (Q2)
11 - Gilles Magnus (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'20"616 (Q2)
12 - Thed Björk (Lynk & Co 03) - Cyan - Senza tempo (Q2)
13 - Rob Huff (Cupra Leon Competición) - Zengő - 1'20"587 (Q1)
14 - Mehdi Bennani (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'20"707 (Q1)
15 - Tiago Monteiro (Honda Civic TypeR) - Engstler - 1'20"832 (Q1)
16 - Tom Coronel (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'20"885 (Q1)
17 - Dániel Nagy (Cupra Leon Competición) - Zengő - 1'21"052 (Q1)
18 - Eric Cayrolle (Audi RS3 LMS) - Comtoyou - 1'21"857 (Q1)

14 Apr [12:51]

Vallelunga e Anneau du Rhin
le nuove tappe del mondiale

Michele Montesano

Il WTCR ha sciolto le riserve annunciando le due tappe che prenderanno il posto degli eventi precedentemente cancellati di Sochi e Most. Saranno i circuiti di Vallelunga e di Anneau du Rhin, in Alsazia, ad ospitare la carovana del Mondiale Turismo. Il tracciato alle porte di Roma, intitolato a Piero Taruffi, vedrà le TCR correre nello stesso weekend dell’ETCR, il 23-24 luglio. Mentre il fine settimana del 6-7 agosto segnerà il debutto mondiale del circuito francese, che si snoda nelle campagne alsaziane al confine con la Germania.

“Quando abbiamo annunciato che quest’anno non avremmo corso in Repubblica Ceca e in Russia, ci siamo immediatamente attivati per cercare eventi sostitutivi e a comunicarli non appena ottenuta l’approvazione da parte del Consiglio Mondiale della FIA – ha spiegato il direttore del WTCR Jean-Baptiste Ley – Vallelunga non ha bisogno di presentazioni è una sede affermata per le corse automobilistiche. Mentre ad Anneau du Rhin visitiamo l’Alsazia, una regione che continua a svolgere un ruolo chiave nell’industria automobilistica, oltre a dare i natali a due dei piloti di maggior successo nel Turismo quali Yvan Muller e Yann Ehrlacher”.

Il calendario 2022 del WTCR

8 maggio - Pau (Francia)
28 maggio - Nürburgring (Germania)
12 giugno - Hungaroring (Ungheria)
26 giugno - Alcaniz (Spagna)
3 luglio - Vila Real (Portogallo)
24 luglio - Vallelunga (Italia)
7 agosto - Anneau du Rhin (Francia)
9 ottobre - Inje Speedium (Corea del Sud)
6 novembre - Ningbo (Cina)
20 novembre - Circuito de Guia (Macau)


8 Mar [10:27]

Ehrlacher e Muller completano la
formazione Lynk & Co Cyan Racing

Michele Montesano

Per la prima volta il costruttore cinese Lynk & Co. schiererà ben cinque vetture nel WTCR. Il Cyan Racing ha confermato nelle sue fila il campione in carica Yann Ehrlacher e l’esperto zio Yvan Muller. La coppia francese, con i suoi 6 titoli, forma la famiglia da corsa più vittoriosa nella storia del Mondiale Turismo. I transalpini andranno a completare la formazione del team svedese che aveva già annunciato Thed Björk, Santiago Urrutia e la novità Ma Qing Hua.

Sarà ancora l’uomo da battere Ehrlacher. Dopo aver conquistato due mondiali di fila, il venticinquenne cercherà di difendere il titolo provando a raggiungere la tripletta. A spalleggiarlo ci sarà sempre una squadra rodata come il Cyan Racing e la sua fida 03 TCR, una delle vetture più competitive nel panorama Turismo. Squadra che vince non si cambia, ma la concorrenza quest’anno sarà ancora più agguerrita.

Dopo il ritiro di Gabriele Tarquini, Muller con i suoi 52 anni sarà il pilota più esperto del Mondiale Turismo. Il transalpino, che vanta ben 4 allori iridati, si appresta ad affrontare la sua diciassettesima stagione ad alto livello. Il pilota della Lynk & Co non ha assolutamente intenzione di appendere il casco al chiodo, anzi i suoi obiettivi restano intatti. A differenza della Hyundai, che molto probabilmente ha ridotto il suo programma a 2 sole Elantra TCR (
leggi l’articolo QUI), la squadra scandinava farà affidamento anche sulla superiorità numerica per cercare di confermarsi al vertice del WTCR.

3 Mar [11:04]

Cyan Racing conferma Björk e Urrutia
Al terzo anno con le Lynk & Co. 03

Michele Montesano

Il team Cyan Racing ha confermato, per il terzo anno consecutivo, la coppia composta da Thed Björk e Santiago Urrutia, i due difenderanno i colori del costruttore cinese Lynk & Co. nel WTCR. Dopo aver annunciato l’ingaggio di Ma Qing Hua (
leggi l'articolo QUI), la formazione che porterà in pista le 03 TCR nel Mondiale Turismo è quasi al completo. Infatti è rimasto solamente un sedile vacante, il quale non si sa ancora se andrà al campione in carica Yann Ehrlacher o all’esperto Yvan Muller.

Frederik Wahlén, team manager del Lynk & Co. Cyan Racing, si è detto soddisfatto di aver confermato entrambi i piloti. Mentre, per quanto riguarda l’ultima pedina della squadra, verrà svelata a tempo debito. Alla sua terza stagione nel team, Urrutia ha concluso il campionato 2021 al quinto posto assoluto, e terzo fra i piloti del team svedese, dimostrando una crescita costante. Björk è ormai parte integrante del Cyan Racing, visto che si appresta a vivere la sua undicesima stagione con la squadra di Mölndal. Lo svedese, ultimo campione nel WTCC al volante della Volvo S60 del Cyan Racing, avrà come obiettivo quello di cancellare un’annata vissuta sottotono e conclusa al nono posto nella graduatoria generale del WTCR.

PrevPage 1 of 10Next

News

wtcr
v

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone