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18 Ott [17:01]

Hungaroring, gara 3
Honda monopolizza il podio

Michele Montesano 

Tripletta Honda nell’ultima gara del weekend ungherese del WTCR. Esteban Guerrieri è riuscito ad apporre il secondo sigillo sul tracciato dell’Hungaroring. L’argentino, a differenza di gara 1, ha avuto vita facile poiché è stato scortato dal via fino alla bandiera a scacchi dai suoi compagni del Münnich Motorsport. Tiago Monteiro ha conquistato la piazza d’onore, a Nestor Girolami è toccato il gradino più basso del podio.

Allo spegnimento dei semafori tutte le Honda Civic Type R sono scattate bene. Ma un leggero contattato fra Girolami e Attila Tassi ha fatto perdere aderenza a quest’ultimo. Vedendo il varco si è subito infilato Jean-Karl Vernay salendo al quarto posto. Buono anche lo scatto di Azcona che ha bruciato Yann Ehrlacher. Lo spagnolo si è subito messo alle spalle di Tassi, per cercare una manovra di sorpasso nei confronti dell’ungherese. Nel mentre in casa Lynk & Co. si è provato a delineare una strategia di gara per favorire la rimonta di Ehrlacher, anche coadiuvato dall’esperto Yvan Muller.

Azcona ha provato a superare Tassi al quarto passaggio senza successo. Ci ha riprovato due giri dopo con una staccata al limite in curva uno, riuscendo a conquistare la quinta posizione. Tassi è riuscito appena in tempo a chiudere il varco, onde evitare di essere infilato anche da Ehrlacher. A mettere apprensione al team Münnich c’ha pensato un parafango, che ha iniziato a strisciare contro la gomma della Honda di Guerrieri. Fortunatamente nulla di grave per l’argentino che ha continuato a spingere imperterrito verso il traguardo. Dopo aver ricucito il distacco Azcona, nel corso dell’undicesima tornata, ha superato anche Vernay prendendosi la quarta posizione. Nel mentre Gabriele Tarquini ha dato vita ad un recupero forsennato superando in sequenza tutti i piloti del Cyan Racing, terminando proprio davanti al leader di campionato Ehrlacher.

Dopo quindici giri le Honda sono arrivate in parata sul traguardo. Con Guerrieri seguito da Monteiro e Girolami. Subito dietro Azcona e Vernay, vincitore del WTCR Trophy dopo un weekend consistente con la Giulietta preparata dal Romeo Ferraris. Sesto posto per Tassi che ha preceduto il nostro Tarquini. A chiudere le prime dieci posizioni sono stati Ehrlacher, Muller e Norbert Michelisz, autore di una buona gara dopo aver preso il via da metà schieramento. Con il quindicesimo posto Luca Filippi ha concluso un weekend che l’ha visto sempre entrare nella zona punti.

Domenica 18 ottobre 2020, gara 3

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 15 giri
2 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 0"478
3 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 0"869
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"715
5 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"055
6 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 3"354
7 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 3"654
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 5"707
9 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 9"262
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 9"476
11 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 10"169
12 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 10"906
13 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 13"159
14 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"508
15 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 15"060
16 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 15"273
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 15"861
18 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 21"683
19 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 22"170
20 - Nico Gruber (Hyundai) - Engstler - 22"749
21 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 1'08"111

Giro più veloce: Néstor Girolami 1'53"935

Ritirati
Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan

Il campionato
1.Ehrlacher 169 punti; 2.Guerrieri 147; 3.Muller 114; 4.Girolami 106; 5.Vernay 106; 6.Coronel 100; 7.Berthon 92; 8.Magnus 92; 9.Azcona 79; 10.Björk 78.

18 Ott [13:03]

Hungaroring, gara 2
Ehrlacher vince e consolida

Michele Montesano

Vittoria di forza per Yann Ehrlacher nella seconda gara del WTCR, in scena sul circuito dell’Hungaroring. Il francese ha costruito la sua vittoria nel corso del primo giro. Poi, aiutato dallo zio Yvan Muller, si è involato verso il successo allungando anche in classifica. Doppietta per la Lynk & Co. grazie a Muller. Terzo posto per Jean-Karl Vernay, il francese del Team Mulsanne ha conquistato anche il successo per il WTCR Trophy riservato alle squadre private.

A partire dal palo è stato l’ungherese Bence Boldizs, per via della griglia invertita. Il pilota Cupra ha fatto patinare le gomme venendo superato da Ehrlacher e Muller. In curva due Mikel Azcona ha intraversato la sua Leon ed è stato centrato da Nestor Girolami a sua volta colpito da Luca Filippi. Gara finita per l’argentino con la sua Honda Civic Type R che ha riportato il cedimento del braccetto posteriore. Ehrlacher ne ha approfittato del caos prendendo il largo, aiutato dal fido scudiero Muller pressato, a sua volta, da Vernay salito al terzo posto.

Boldizs inizialmente ha mantenuto la quarta posizione. L’ungherese è poi stato superato nell’ordine da Santiago Urrutia, Nathanaël Berthon e uno scatenato Norbert Michelisz risalito in poche tornate dal quindicesimo al sesto posto. Nelle retrovie Tom Coronel è arrivato ai ferri corti con Gabriele Tarquini, i due si sono toccarti ma hanno proseguito la gara. L’olandese del Comtoyou è poi andato decisamente più duro nei confronti di Luca Engstler, scaraventandolo contro le barriere. Gara finita per il tedesco, drive through per Coronel e ingresso della safety car per spostare la sua Hyundai ferma a bordo pista.

Al restart Ehrlacher si è limitato a gestire la situazione, mente Muller ha tenuto a bada di mestiere Vernay fino alla bandiera a scacchi. Ai piedi del podio Urrutia che ha preceduto Berthon, il migliore fra i piloti Audi. Michelisz nelle ultime fasi di gara ha superato Boldizs gran settimo. Ottavo Esteban Guerrieri che ha cercato di limitare i danni in vista di gara 3, dove partirà nuovamente dalla pole. A chiudere la Top-10 le altre Honda del Münnich Motorsport superstiti, ovvero Attila Tassi e Tiago Monteiro. Tenace come non mai Gabriele Tarquini che ha ottenuto un undicesimo posto conquistato con il coltello fra i denti. Bravo ancora una volta Luca Filippi a concludere in zona punti, con la tredicesima posizione finale.

Domenica 18 ottobre 2020, gara 2

1 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 14 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 1"496
3 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"128
4 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 2"773
5 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 4"786
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 4"935
7 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 6"247
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 6"657
9 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 6"992
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 7"676
11 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 7"942
12 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 9"048
13 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 9"991
14 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 14"259
15 - Nico Gruber (Hyundai) - Engstler - 15"167
16 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 16"850
17 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 17"098
18 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 31"794
19 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 42"528

Giro più veloce: Norbert Michelisz 1'53"919

Ritirati
Luca Engstler (Hyundai) - Engstler
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Néstor Girolami (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 161 punti; 2.Guerrieri 121; 3.Muller 107; 4.Coronel 97; 5.Vernay 95; 6.Berthon 93; 7.Girolami 90; 8.Magnus 88; 9.Björk 73; 10.Urrutia 68.
 

18 Ott [10:08]

Hungaroring, gara 1
Guerrieri under pressure

Michele Montesano

Sono stati dodici giri tutti vissuti sotto pressione per Esteban Guerrieri. L’argentino ha conquistato la manche di apertura del WTCR sul circuito dell’Hungaroring, ma ha dovuto fare i conti con il pressing di Yann Ehrlacher. Il leader di campionato è stata una costante spina nel fianco per Guerrieri, dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Terzo posto per l’altra Honda del Münnich Motorsport, quella di Nestor Girolami.

Per la prima volta nel fine settimana, sul tracciato alle porte di Budapest, i piloti non hanno trovato pioggia. Ma ad attenderli c’erano comunque temperature basse e una pista scivolosa. Guerrieri è scattato subito bene, cosa che non ha fatto Mikel Azcona. Lo spagnolo, con gomme ancora fredde, è stato inghiottito già nei primi metri scendendo in ottava posizione. Ne ha approfittato Ehrlacher, mettendosi subito nella scia di Guerrieri. Il francese ha affiancato il pilota Honda, i due hanno percorso ruota a ruota un tratto di pista prima che l’argentino riuscisse a chiudere la porta al pilota Lynk & Co.

Guerrieri ha mantenuto la leadership, ma Ehrlacher ha iniziato una guerra di nervi facendosi vedere continuamente negli specchietti della Honda per indurlo all’errore. L’argentino ha dovuto fare sfoggio di tutta la sua bravura, mettendo in mostra una guida chirurgica e priva di sbavature per tutti i restanti giri della gara. Nel mentre, Yvan Muller ha dovuto fare i conti con Girolami che, al secondo passaggio, ha superato il francese conquistando il terzo posto. Grande bagarre senza esclusione di colpi fra Azcona e Jean-Karl Vernay. I due sono arrivati ai ferri corti sportellandosi per diversi chilometri del tracciato, con lo spagnolo che ha mantenuto la settima posizione.

Con le prime posizioni congelate, ma racchiuse in un fazzoletto di pochi secondi, Attila Tassi, Santiago Urrutia e Azcona hanno dato spettacolo per accaparrarsi il quinto posto. Lo spagnolo di casa Zengo, al sesto passaggio, è arrivato duro alla staccata di curva uno toccando la Lynk & Co. di Urrutia. L’uruguaiano inizialmente è riuscito a rintuzzare gli attacchi, ma al giro successivo ha dovuto cedere il passo ad Azcona. Vernay ha cercato di avvantaggiarsi della bagarre davanti a lui, ma ha dovuto desistere accontentandosi dell’ottavo posto.

Al termine dei dodici passaggi Guerrieri ha tagliato per primo il traguardo, seguito da Ehrlacher e Girolami. L’argentino ha ringraziato il gran lavoro dei ragazzi del Münnich Motorsport per aver preparato una nuova vettura in meno di una settimana, dopo il pauroso incidente che l’ha visto protagonista sullo Slovakia Ring. Quarto Muller, che ha preceduto il pilota locale Tassi. Sesto posto per Azcona, lo spagnolo si è beccato anche una bandiera bianconera per aver oltrepassato diverse volte i track limits. A seguire Urrutia e Vernay, ottavo Luca Engstler ancora una volta il migliore fra le Hyundai. A chiudere la Top-10 Thed Björk.

Buono il tredicesimo posto per Luca Filippi, il piemontese con la sua Giulietta è stato autore di una gara consistente, riuscendo a tenere dietro anche l’esperto Tiago Monteiro. È continuato il weekend nero per Norbert Michelisz, dopo un buon avvio l’ungherese è stato costretto a rientrare ai box. Ripartito Norbi ha concluso al penultimo posto staccato di un giro, unica consolazione l’aver siglato il giro più veloce. È andata ancora peggio al suo compagno Gabriele Tarquini addirittura ultimo a quattro giri dal leader.

Domenica 18 ottobre 2020, gara 1


1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 12 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 0"500
3 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1"105
4- Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 1"759
5 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 2"318
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2"619
7 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 3"608
8 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 4"223
9 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 4"514
10 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 5"412
11 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 8"956
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 9"201
13 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 9"658
14 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 9"939
15 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 11"147
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 12"346
17 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 12"718
18 - Nico Gruber (Hyundai) - Engstler - 21"417
19 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 34"758
20 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 40"052
21 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1 giro
22 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 4 giri

Giro più veloce: Norbert Michelisz 1'53"620

Il campionato
1.Ehrlacher 136 punti; 2.Guerrieri 113; 3.Coronel 97; 4.Girolami 90; 5.Muller 87; 6.Magnus 84; 7.Berthon 82; 8.Vernay 80; 9.Björk 70; 10.Azcona 66.

17 Ott [16:39]

Hungaroring, qualifica
Guerrieri nel tripudio Honda

Michele Montesano

È stato un dominio assoluto targato Honda, quello visto nelle qualifiche del WTCR. Sul tracciato dell’Hungaroring, reso viscido dalla pioggia, le Civic Type R gestite dal team Münnich Motorsport hanno monopolizzato la qualifica. Esteban Guerrieri è riuscito a conquistare ben due pole, sia quella valida per gara 1 che per l’ultima manche del weekend. L’argentino ha mollato solamente nel corso del Q2 lasciando sfogare Mikel Azcona. Ottimo secondo posto per Attila Tassi, l’ungherese ha cercato in tutti i modi di ottenere una pole in casa ma ha dovuto cedere il passo al suo caposquadra. Prestazione da incorniciare anche per Tiago Monteiro, il portoghese però dovrà partire dalle retrovie per la sostituzione del motore.

In Q1 Guerrieri ha subito messo in riga gli avversari fermando il cronometro a 2’05”665. Sono stati vani i tentativi, prima di Yann Ehrlacher e poi di Azcona, di migliorare il tempo fatto registrare dall’argentino. Guerrieri è stato l’unico a scendere sotto il muro dei 2’05”, guadagnandosi la partenza dal palo di gara 1. Secondo tempo per Azcona, seguito da Ehrlacher e Monteiro. Dopo la buona prestazione sullo Slovakia Ring le Hyundai sono tornate ad occupare la seconda parte della classifica. Il migliore è stato Luca Engstler, tredicesimo e primo degli eliminati. Subito dietro il nostro Gabriele Tarquini, addirittura sedicesimo crono per il campione in carica, e idolo locale, Norbert Michelisz.

Nella seconda frazione delle qualifiche a svettare è stato Azcona, seguito come un’ombra da Guerrieri. Eliminato per un soffio Jean-Karl Vernay, il pilota Alfa si è dovuto accontentare del sesto crono non riuscendo a migliorarsi nel suo ultimo tentativo. Gioco di strategia per le Lynk & Co: conYvan Muller ed Ehrlacher che hanno alzato il piede ottenendo rispettivamente il decimo e nono tempo, per partite dalla prima fila in gara 2.

Il primo a prendere il via nel Q3 è stato Azcona, ma la sua Cupra ha avuto un problema proprio all’uscita della pitlane. Tassi nel suo giro lanciato ha registrato un ottimo crono, anche grazie alla conoscenza del tracciato. L’ungherese, dopo i tentativi andati a vuoto di Monteiro e Nestor Girolami, stava già pregustando la pole. Ma, ancora una volta, Guerrieri è riuscito a imprime il giusto ritmo con un giro perfetto, dando mezzo secondo di distacco al suo team mate.

Sabato 17 ottobre 2020, qualifica


1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'05"705 (Q3)
2 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 2'06"267 (Q3)
3 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'06"902 (Q3)
4 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'06"986 (Q3)
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - No Time (Q3)
6 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'06"697 (Q2)
7 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'06"800 (Q2)
8 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'07"063 (Q2)
9 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2'07"293 (Q2)
10 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2'07"327 (Q2)
11 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'08"294 (Q2)
12 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - No Time (Q2)
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'07"588 (Q1)
14 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'07"652 (Q1)
15 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 2'07"689 (Q1)
16 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'07"799 (Q1)
17 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 2'07"814 (Q1)
18 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'08"015 (Q1)
19 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'08"048 (Q1)
20 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'09"376 (Q1)
21 - Nico Gruber (Hyundai) - Engstler - 2'09"795 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 2'10"360 (Q1)

13 Ott [12:30]

Nuove leve all’Hungaroring
A Budapest debuttano Gruber e Sapag

Michele Montesano

Questo fine settimana il WTCR accoglierà due nuovi piloti nella sua griglia di partenza. Sul tracciato dell’Hungaroring faranno il loro debutto Nico Gruber e José Manuel Sapag. Entrambi i piloti saranno impegnati al volante delle Hyundai i30 N. L’austriaco sarà nelle file del team Engstler Hyundai N Liqui Moly Racing Team, mentre l’argentino con il Target Competition.

Gruber a Budapest rileverà il volante della Hyundai di Nicky Catsburg, fresco vincitore di gara 3 nello Slovakia Ring. L’olandese infatti sarà costretto a saltare l’impegno ungherese per via di una concomitanza con l'IMSA. Ex formulista, con un passato in Formula 4 e Formula Renault, Gruber ha intrapreso la strada delle ruote coperte a partire da quest’anno.

Il diciannovenne austriaco ha al suo attivo solamente quattro weekend nell’ADAC TCR Germany. Nonostante ciò è determinato a fare bene: “Voglio ringraziare Hyundai e il team Engstler per questa possibilità. Il WTCR è un mondo completamente diverso se confrontato con la TCR Germany. In Germania sto facendo bene anche grazie al supporto della squadra. Sarò a Budapest per fare del mio meglio e ottenere un buon risultato. Adoro l’Hungaroring, l’anno scorso c’ho corso con la Formula Renault. Ma sono conscio che questo weekend sarà difficile, i piloti che corrono nel Mondiale Turismo sono tutti velocissimi.”

Budapest segnerà anche l’esordio di Sapag. L’argentino debutterà nella massima serie riservata alle vetture Turismo, dopo una prima presa di contatto con la TCR Europe a Barcellona. Il programma di Sapag prevederà anche la partecipazione all’ultima gara stagionale del WTCR, in scena sul circuito di Adria il weekend del 15 novembre. L’argentino proviene dal Super TC2000 nazionale, categoria in cui hanno militato fra gli altri Josè Maria Lopez, Nestor Girolami ed Esteban Guerrieri. Inoltre lo scorso fine settimana ha debuttato nella TCR Europe dove, al volante della Hyundai i30 gestita dal Target Competition, ha ottenuto un ottavo posto sul tracciato del Montmelò.

Sapag si è detto carico per la nuova sfida: “Sicuramente sarà un fine settimana impegnativo, perché ho guidato all’Hungaroring solamente al simulatore. Avrò un po’ di esperienza con la Hyundai e con il team, ma dovrò adattarmi in fretta alla pista. Il livello dei piloti nel WTCR è molto alto, il mio obiettivo sarà di migliorarmi in ogni sessione e cercare di essere al loro passo. Sarà bello conoscere Girolami e Guerrieri, sono bravi e veloci, spero che mi daranno qualche consiglio.”

11 Ott [21:26]

Vernay perde il podio di gara 3
Penalizzato anche nella seconda manche

Michele Montesano

Non è finito nel migliore dei modi il weekend slovacco del WTCR per Jean-Karl Vernay. Il pilota del Team Mulsanne ha ricevuto una bella doccia fredda all’imbrunire sul circuito dello Slovakia Ring. Il francese ha ricevuto una doppia penalità nelle due gare del pomeriggio. Nella seconda manche Vernay non è stato penalizzato per aver spedito a muro Nestor Girolami. Bensì per aver spinto, al quarto giro, Yvan Muller verso l’esterno. I commissari hanno inflitto 10” di penalità al pilota Alfa, oltre a due punti sulla licenza di guida, scivolando così dal quarto al quattordicesimo posto finale.

Ma a pesare maggiormente, sul bilancio del fine settimana di Vernay, è la perdita del secondo posto ottenuto in gara 3. Il driver Alfa Romeo è stato penalizzato di 5” (scivolando al quarto posto finale) per aver urtato alla prima curva Norbert Michelisz. L'ungherese ha perso il controllo della sua Hyundai retrocedendo a centro gruppo. Anche in questo caso i commissari hanno aggiunto un ulteriore punto in più sulla licenza del francese. A beneficiare di questa penalità sono stati i due piloti del Comtoyou Racing. Con Nathanaël Berthon e Gilles Magnus che sono saliti rispettivamente al secondo e terzo posto.

Ecco le classifiche aggiornate dopo le penalità comminate a Jean-Karl Vernay

Domenica 11 ottobre 2020, gara 2

1 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 11 giri
2 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1"053
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3"582
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"773
5 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 5"442
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 6"473
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 7"554
8 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 9"561
9 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 9"982
10 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"473
11 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 11"396
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 12"014
13 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 13"075
14 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 14"106
15 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 15"161
16 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 16"837
17 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 58"080

Giro più veloce: Mikel Azcona 2'11"884

Ritirati
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Attila Tassi (Honda) - Münnich

Domenica 11 ottobre 2020, gara 3


1 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 11 giri
2 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 4"614
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 7"039
4 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 7"315
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 7"968
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 15"579
7 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 17"752
8 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 18"508
9 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 19"609
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 20"503
11 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 21"676
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 29"498
13 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 29"662
14 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 29"737
15 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 30"719
16 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 44"402

Giro più veloce: Nicky Catsburg 2'11"451

Ritirati
Tiago Monteiro (Honda) - Münnich
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne

Non partiti
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Attila Tassi (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 113 punti; 2.Coronel 92; 3.Magnus 82; 4.Berthon 78; 5.Guerrieri 78; 6.Muller 74; 7.Girolami 72; 8.Vernay 72; 9.Björk 64; 10.Catsburg 53.





11 Ott [16:26]

Slovakia Ring, gara 3
Catsburg prima affermazione

Michele Montesano

Quello dello Slovakia Ring è stato il weekend delle prime volte per il Mondiale Turismo. Nicky Catsburg, dopo Nathanaël Berthon e Tom Coronel, ha conquistato il suo primo successo nel WTCR. Per l’olandese un trionfo meritato e costruito fin dalle prime fasi di gara. Secondo posto per Jean-Karl Vernay, a coronamento di un fine settimana strepitoso per la Romeo Ferraris. Terzo Berthon, il francese in questa occasione non ha saputo concretizzare le pole.

La terza manche ha visto scendere in pista un numero ridotto di vetture, a seguito degli incidenti di gara 2. Allo spegnimento delle luci Berthon è stato immediatamente sopravanzato da Norbert Michelisz e Catsburg. L’ungherese è stato leggermente toccato da Vernay in curva due, perdendo il controllo della sua Hyundai. A ereditare il comando è stato così Catsburg che non l’ha più mollato fino alla bandiera a scacchi. Ancora un altro zero in casella per Gabriele Tarquini, l’italiano è stato spedito a muro nella prima staccata dopo essere stato speronato.

Impressionante il recupero di Mikel Azcona, partito diciassettesimo lo spagnolo è risalito all’ottavo posto già nel primo giro. Il pilota Cupra ha superato anche Yvan Muller per mettersi negli scarichi di Santiago Urrutia. L’uruguaiano ha provato a tenere dietro l’arrembante spagnolo, ma ha dovuto cedere nel corso del quarto passaggio. La carica di Azcona si è conclusa con il quinto posto guadagnato ai danni di Esteban Guerrieri. Yann Ehrlacher ha cercato di farsi largo aiutato dallo zio, e team mate, Muller il quale gli ha offerto una spalla per tenere a bada la Renault di Aurelien Comte.

Con le prime posizioni congelate Catsburg è andato a cogliere il suo primo successo, seguito da Vernay e Berthon. Quarto Gilles Magnus che negli ultimi giri ha dovuto contenere il recupero di Azcona. Sesto Coronel, autore di un sorpasso ai danni di Urrutia. A seguire Luca Engstler e Michelisz, l’ungherese nelle ultime curve ha superato Ehrlacher decimo al traguardo. Appena fuori dalla Top-10 Comte protagonista di un bel duello con il navigato Muller.

Domenica 11 ottobre 2020, gara 3


1 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 11 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"315
3 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 4"614
4 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 7"039
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 7"968
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 15"579
7 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 17"752
8 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 18"508
9 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 19"609
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 20"503
11 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 21"676
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 29"498
13 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 29"662
14 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 29"737
15 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 30"719
16 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 44"402
17 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2 giri
18 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 3 giri

Giro più veloce: Nicky Catsburg 2'11"451

Ritirati
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC

Non partiti
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Attila Tassi (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 112 punti; 2.Coronel 92; 3.Vernay 89; 4.Magnus 79; 5.Guerrieri 78; 6.Berthon 74; 7.Muller 73; 8.Girolami 72; 9.Björk 64; 10.Catsburg 52.

11 Ott [14:04]

Slovakia Ring, gara 2
Coronel il signore degli Anelli

Michele Montesano

È stata ancora un’Audi a trionfare nella seconda gara del WTCR. A salire sul gradino più alto del podio dello Slovakia Ring è stato Tom Coronel. L’esperto pilota olandese, ha conquistato il suo primo successo nel WTCR. A confermare lo stato di forza in casa Audi, il secondo posto del giovane Gilles Magnus, seguito da Esteban Guerrieri. Finale thrilling con la Honda Civic di Nestor Girolami che, dopo essere stata tamponata da Jean-Karl Vernay, ha piroettato contro le barriere di protezione. Solo un forte spavento per l’argentino che, per precauzione, è stato portato in ospedale.

È finita anzitempo la gara di Luca Filippi, quando i meccanici del team Mulsanne hanno spostato la Giulietta dalla seconda piazzola dello schieramento ai box per problemi alla frizione. A partire dal palo, per via della griglia invertita, è stato Girolami che si è dovuto subito difendere da Vernay e Santiago Urrutia. I tre sono arrivati al leggero contatto, ne ha approfittato immediatamente Guerrieri che è passato al comando. Nelle retrovie Attila Tassi ha colpito Gabriele Tarquini, per entrambi gara finita nella ghiaia con ingresso della safety-car per consentire la rimozione delle vetture.

Al restart anche Nathanaël Berthon ha perso il controllo della sua Audi, finendo nella ghiaia. Il francese in ogni caso partirà dalla pole nell’ultima manche. Coronel, nel corso dell’ottavo passaggio, ha rotto gli indugi sferrando l’attacco decisivo a Guerrieri. L’argentino per difendersi si è scomposto lasciando strada anche a Magnus. Mikel Azcona nel frattempo ha iniziato a recuperare diverse posizioni, arrivando a lottare per il quinto posto con Nicky Catsburg. Vernay ha provato nell’ultimo giro a superare Girolami, il francese ha agganciato la macchina dell’argentino che è volata verso le barriere di protezione. L’impatto è stato talmente violento che entrambe le ruote del lato sinistro della Civic sono volate via. Grande spavento per Girolami uscito fortunatamente incolume dall’abitacolo, ma in seguito trasportato in ospedale per ulteriori accertamenti.

Coronel e Magnus hanno regalato una doppietta al team Comtoyou, con l’olandese che ha conquistato anche il WTCR Trophy. Terzo posto per Guerrieri seguito da Vernay attualmente sotto investigazione. Quinta piazza per Azcona, con lo spagnolo che ha preceduto le due Hyundai di Catsburg e Norbert Michelisz. Ancora una volta Yann Ehrlacher è riuscito a limitare i danni conquistando un ottavo posto. A chiudere la Top-10 Yvan Muller e Tiago Monteiro.

Domenica 11 ottobre 2020, gara 2


1 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 11 giri
2 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1"053
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 3"582
4 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 4"106
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"773
6 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 5"442
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 6"473
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 7"554
9 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 9"561
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 9"982
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"473
12 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 11"396
13 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 12"014
14 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 13"075
15 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 15"161
16 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 16"837
17 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 58"080

Giro più veloce: Mikel Azcona 2'11"884

Ritirati
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Attila Tassi (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 107 punti; 2.Coronel 82; 3.Girolami 72; 4.Muller 70; 5.Guerrieri 69; 6.Vernay 69; 7.Magnus 66; 8.Björk 62; 9.Berthon 58; 10.Tassi 43.

11 Ott [10:03]

Slovakia Ring, gara 1
Berthon primo di potenza

Michele Montesano

Prima vittoria in carriera nel WTCR per Nathanaël Berthon. Il francese è stato strepitoso sullo Slovakia Ring andando a conquistare la prima gara della giornata. Il pilota del Comtoyou inoltre, ha anche conquistato il WTCR Trophy, riservato ai team privati del Mondiale Turismo. Primo spiraglio stagionale per Gabriele Tarquini, autore di una gara magistrale culminata con un secondo posto. Terzo Jean-Karl Vernay in gran spolvero con la sua Giulietta Veloce By Romeo Ferraris.

I commissari hanno dichiarato gara 1 bagnata per via dell’abbondante pioggia caduta durante la notte. Infatti l’incognita gomme è durata fin sulla griglia di partenza, dove la maggior parte dei piloti ha optato per montare sull’asse anteriore le Goodyear da asciutto e al posteriore quelle da bagnato. Al pronti via Berthon si è fatto appaiare da Nicky Catsburg. I due hanno proceduto fianco a fianco per diversi metri prima che il pilota Hyundai riuscisse ad avere la meglio. Per l’olandese la gloria è stata effimera, infatti a causa dell’instabilità al posteriore Catsburg è scivolato subito nelle retrovie.

A salvare i colori Hyundai ci ha pensato Cinghio Tarquini. Il pilota di Giulianova ha fatto letteralmente volare la sua i30 N portandola, a suon di sorpassi, in seconda posizione. Ne ha approfittato anche Vernay, sfruttando la scia dell’italiano per risalire in terza posizione dopo una partenza a rilento. La Giulietta si è dimostrata ancora una volta a suo agio sul tracciato tecnico e tortuoso dello Slovakia Ring, dando ottimi riscontri. Il duello casalingo fra Nestor Girolami ed Esteban Guerrieri ha favorito la vita dei primi tre che si sono involati. In casa Münnich Motorsport le comunicazioni non sono state molto chiare, tant’è vero che Guerrieri ha superato di forza il connazionale strappandogli punti preziosi in ottica campionato.

A seguire le due Audi del Comtoyou di Gilles Magnus, autore di una buona prima parte di gara, e Tom Coronel. Ottavo posto per Mikel Azcona, il quale ha superato negli ultimi passaggi Yann Ehrlacher. Il francese di casa Lynk & Co. ha limitato i danni, con una vettura visibilmente più pesante, recuperando ben cinque posizioni in griglia. Continua la curva di apprendistato di Luca Filippi, autore di una buona gara culminata con il dodicesimo posto. Il pilota piemontese deve ancora acquisire quella “cattiveria” utile nei contatti corpo a corpo tanto frequenti nelle vetture Turismo.

Domenica 11 ottobre 2020, gara 1


1 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 9 giri
2 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 3"054
3 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 7"266
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 7"822
5 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 8"987
6 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 9"543
7 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 12"554
8 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 13"951
9 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 14"638
10 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 15"149
11 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16"153
12 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 16"347
13 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 17"448
14 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 18"506
15 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 21"031
16 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 29"776
17 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 33"402
18 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 48"187
19 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 1'17"290
20 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 1'32"502

Giro più veloce: Thed Björk 2'15"663

Ritirati
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Luca Engstler (Hyundai) - Engstler

Il campionato
1.Ehrlacher 99 punti; 2.Girolami 72; 3.Muller 63; 4.Björk 61; 5.Berthon 58; 6.Coronel 57; 7.Vernay 56; 8.Guerrieri 53; 9.Magnus 46; 10.Tassi 43.

10 Ott [18:04]

Slovakia Ring, qualifica
Berthon doppia pole

Michele Montesano

Nathanaël Berthon ha conquistato ben due pole position in questo weekend del WTCR. Sul circuito tecnico dello Slovakia Ring il francese ha messo la sua Audi per ben due volte davanti a tutti. In Q3 secondo miglior crono per il campione in carica Norbert Michelisz, al volante di una Hyundai i30 N ritornata competitiva per via di un BoP più favorevole. Terzo posto per la Hyundai gestita dal team Engstler di Nicky Catsburg.

Berthon, già al termine delle seconde prove libere, aveva fatto vedere tutto il suo potenziale. Per il francese è stato naturale ripetersi in Q1 siglando la pole valida per gara 1. Nei primi 20 minuti di prove ufficiali dietro al poleman si sono piazzati Catsburg, seguito da un velocissimo Jean-Karl Vernay sull’Alfa Romeo Giulietta preparata da Romeo Ferraris. Quarta l’Audi di Gilles Magnus che ha preceduto il nostro Gabriele Tarquini. Illustri gli eliminati nel corso della prima frazione di qualifiche. Fra gli altri i due alfieri del Cyan Racing: Yvan Muller e il leader di campionato Yann Ehrlacher, rispettivamente in quattordicesima e quindicesima posizone.

Il Q2 è stato quasi immediatamente interrotto per via dell’incidente in curva due di Attila Tassi. L’ungherese ha perso il posteriore della sua Honda Civic Type R andando a sbattere contro le barriere. Dopo la bandiera rossa, esposta per permettere la rimozione della vettura, la sessione è ripresa con soli sei minuti a disposizione. A siglare il miglior crono sono state le due Hyundai di Catsburg e Michelisz, incalzate dalle Audi di Magnus, Berthon e Tom Coronel. Nono Luca Filippi che si è mostrato in netta crescita con la sua Giulietta. Decimo tempo per Nestor Girolami che equivale alla partenza dal palo in gara 2.

Nell’ultima frazione delle qualifiche Berthon è stato autore di un giro perfetto. Fermando il cronometro a 2’09”510 il francese ha ottenuto il miglior tempo dell’intero fine settimana. Tre decimi dietro Michelisz seguito dal team mate Catsburg. A chiudere la Top-5 le due Audi del Comtoyou di Coronel e Magnus.

Sabato 10 ottobre 2020, qualifica


1 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'09"510 (Q3)
2 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'09"793 (Q3)
3 - Nicky Catsburg (Hyundai) - Engstler - 2'09"881 (Q3)
4 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'09"939 (Q3)
5 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'10"274 (Q3)
6 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'10"422 (Q2)
7 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'10"423 (Q2)
8 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 2'10"960 (Q2)
9 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'11"068 (Q2)
10 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'12"393 (Q2)
11 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'14"195 (Q2)
12 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - No time (Q2)
13 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'11"282 (Q1)
14 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2'11"348 (Q1)
15 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2'11"422 (Q1)
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'11"429 (Q1)
17 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2'11"732 (Q1)
18 - Petr Fulin (Cupra) - Vexta Domy - 2'11"820 (Q1)
19 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'11"836 (Q1)
20 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 2'11"881 (Q1)
21 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 2'11"892 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 2'14"272 (Q1) 

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