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22 Mag [15:15]

Il WTCR resta in Europa
Sei eventi con finale ad Adria

Michele Montesano

La prossima settima avremo l’ufficialità ma la stagione 2020 del WTCR si svolgerà solamente in Europa. La notizia era già nell’aria, ora siamo in grado di stilare le possibili date del campionato. Il Mondiale Turismo si articolerà su sei eventi con partenza a settembre sul Salzburgring. Mentre, con ogni probabilità, l’epilogo sarà sul circuito di Adria a novembre.

L’intero campionato prevederà 16 gare che si articoleranno fra i mesi di settembre e novembre. Nei primi due eventi si effettueranno solamente due manche. Mentre i restanti quattro appuntamenti saranno composti ciascuno da tre gare.

La partenza avverrà a metà settembre sul circuito austriaco del Salzburgring, precisamente nel weekend del 12-13 settembre. Le vetture turismo faranno tappa quindi al Nurburgring il weekend del 26 settembre. Ancora una volta il WTCR farà da supporto alla celebre 24 Ore dell’inferno verde. Nel mese di ottobre si andrà in scena sullo Slovakia Ring. Rientra, nel weekend del 18 ottobre, la tappa ungherese di Budapest, che originariamente avrebbe fatto da apertura al mondiale nel mese di aprile.

Confermata la tappa del Motorland di Aragon in scena nel primo weekend di novembre. Ricordiamo che proprio sul tracciato spagnolo, a inizio anno, c’era stato il primo assaggio dei nuovi pneumatici Goodyear sulle vetture di classe TCR. Per il gran finale il Mondiale Turismo tornerà dopo tre anni in Italia. Infatti l’ultima tappa andrà in scena sull’autodromo veneto di Adria.

Il calendario 2020 provvisorio del WTCR

13 settembre - Salzburgring (Austria)
26 settembre - Nurburgring Nordschleife (Germania)
11 ottobre - Slovakia Ring (Slovacchia)
18 ottobre - Hungaroring (Ungheria)
1 novembre - Motorland Aragon (Spagna)
15 novembre - Adria (Italia)

18 Mag [23:04]

ESport WTCR Series, Sepang
Vittoria a Guerrieri, campionato a Báldi

Michele Montesano

A Sepang si è conclusa la prima edizione della ESport WTCR Series. A conquistare lo scettro di campione del mondo è stato Gergo Báldi. L’ungherese è stato protagonista di due gare accorte in grado di portarlo al successo finale. Nulla da fare per Moritz Löhner che si è dovuto accontentare del titolo di vice-campione. La prima gara è andata a Bence Bánki, seguito proprio dal neo campione. Mentre la seconda manche è stata vinta da Esteban Guerrieri, primo pilota reale a conquistare un trionfo virtuale nella serie ESport del Mondiale Turismo.

Báldi si è presentato all’ultimo evento con soli quattro punti di vantaggio su Löhner. Ma già in qualifica il pilota Hyundai aveva una marcia in più rispetto al tedesco. A siglare la Pole position è stato Bánki seguito proprio dall’ungherese. Mentre il portacolori Cupra si è dovuto accontentare del nono crono.

In gara 1 al pronti via Bánki ha tenuto salda la prima posizione seguito dal leader di campionato Báldi. Nelle retrovie ci sono stati diversi contatti. Ad avere la peggio è stato Kevin Ceccon transitato ultimo dopo le prime curve. Il gruppo di testa è rimasto compatto con Báldi che ha deciso di rompere gli indugi solamente nel corso dell’ultimo giro. L’ungherese ha superato Bánki favorito dall’incrocio delle traiettorie. Lo slovacco però è riuscito a tenere giù il piede riconquistando la prima posizione e la vittoria. Báldi, arrivato lungo, ha dato sfoggio di tutta la sua classe per tenere dietro Kiril Antonov e Löhner. Decimo posto per Guerrieri, che ha così conquistato la pole per la seconda frazione.

Partito dal palo l’argentino ha subito preso il largo e, nel giro di poche tornate, ha creato un margine di sicurezza nei confronti degli avversari. Nelle retrovie Löhner e Báldi hanno cercato di farsi largo, con il tedesco che è risalito subito in settima posizione. Il pilota del team M1RA inizialmente ha perso terreno, per poi mettersi alla caccia di Löhner. I due hanno duellato scambiandosi la posizione per diversi giri. Alla fine all’ungherese è bastato un ottavo posto per conquistare matematicamente il titolo. La vittoria è andata a Guerrieri seguito da Kuba Brzezinski e Adam Pinczes.

4 Mag [22:37]

ESport WTCR Series, Ningbo
Vittoria a Löhner e Baldi

Michele Montesano

Il penultimo appuntamento della ESport WTCR Series è andato in scena sul tracciato cinese di Ningbo. A salire sul gradino più alto del podio sono stati Moritz Löhner, nella prima manche, e Gergo Baldi nella seconda frazione. Ma la bagarre non è mancata con Esteban Guerrieri che, ancora una volta, si è dimostrato fra i migliori piloti del WTCR a cimentarsi nell’esperienza virtuale. L’argentino in gara 2 ha sfiorato la vittoria, sfuggitagli nelle ultime curve, dopo una strenua resistenza verso Baldi.

L’evento è iniziato subito con un giallo: con gli ungheresi Norbert Michelisz e Attila Tassi che non sono riusciti a connettersi al server. Nelle qualifiche Löhner ha messo tutti in riga, il pilota di casa Williams Esports ha lasciato solamente le briciole ai diretti inseguitori. Ottimo quinto tempo per Guerrieri che ha dimostrato di non essere da meno rispetto ai SIM driver.

La partenza di gara 1 ha visto Löhner mantenere saldamente la testa seguito da Kuba Brzezinski. Nelle retrovie Yann Ehrlacher, Mat’o Homola e il nostro Kevin Ceccon sono arrivati ai ferri corti con l’italiano che ha avuto la peggio. Il pilota Lynk & Co. è stato poi squalificato per non aver scontato il drive-through in seguito al contatto. Male anche l’altro italiano Gianmarco Fiduci costretto al ritiro dopo essere stato speronato nel corso del primo giro.

È stato il duo di testa a regalare spettacolo: dapprima Brzezinski è riuscito ad infilare Löhner, il tedesco ha incassato e cercato di mantenere il contatto con il battistrada. Il pilota Cupra poi ha studiato per diverse tornate il suo avversario, prima di infilare perentoriamente la Lynk & Co. del polacco. Terzo posto per Bánki, quinto per il leader di campionato Baldi e ottavo Guerrieri.

La seconda manche ha visto partire dalla pole Nestor Garcia, per via della griglia invertita. Lo spagnolo ha dovuto subito fare i conti con un arrembante Guerrieri, che con uno scatto fenomenale è salito in seconda posizione. Anche gli ungheresi Baldi e Daniel Nagy sono stati autori di un ottimo start e, nel giro di poche tornare, si sono trovati a ridosso del duo di testa. Guerrieri, a metà gara, ha rotto gli indugi superando il compagno di scuderia. Garcia, dopo un leggero contatto con l’argentino, ha perso la sua Honda scivolando in settima posizione.

Nell’arco di pochi giri le posizioni di vertice sono cambiate, con Guerrieri in testa tallonato da Baldi e Wisniewski. Proprio Baldi ha superato, a sei minuti dal termine, Guerrieri che ha replicato il giro successivo mantenendo la prima posizione. L’ungherese, dopo una fase di studio, all’ultimo passaggio è arrivato a ruote fumanti alla staccata del tornantino sorprendendo l’argentino e conquistando la vittoria. Per Guerrieri l’onore di essere stato il primo pilota del WTCR a conquistare il podio del campionato virtuale. Terzo Wisniewski, quattordicesimo Fiduci dopo una gara tutta in rimonta.

20 Apr [22:52]

ESport WTCR Series, Slovakiaring
Slovacchia in salsa ungherese

Michele Montesano

È stata archiviata anche la seconda tappa della ESport WTCR Series, andata in scena sul tracciato virtuale dello Slovakiaring. A far saltare il banco, ancora una volta, l’ungherese Gergo Baldi, che ha così bissato il successo casalingo di Budapest. La seconda manche è stata conquistata da Bence Bánki, pilota ufficiale Red Bull Racing negli Esports. Ancora una volta male i piloti che militano nel WTCR reale. A tenere alta la bandiera Esteban Guerrieri autore di un nono posto in gara 1. L’argentino ha poi lottato, nella seconda frazione, per il gradino più basso del podio. Purtroppo, a due giri dalla bandiera a scacchi, è stato coinvolto in un contatto scivolando in undicesima posizione.

Anche l’evento slovacco è stato ricco di adrenalina e sportellate. Ancora una volta i Sim driver non si sono risparmiati, massacrando i piloti ufficiali. Inizialmente Norbert Michelisz aveva fatto ben sperare con un’ottima performance nelle pre-qualifiche. Ma quando il gioco si è fatto serio, l’ungherese è scivolato fuori dalla top-10. Da segnalare il debutto del pilota virtuale Gianmarco Fiduci, l’italiano ha ben figurato in entrambe le gare.

In gara 1 Baldi è partito dalla pole mantenendo abilmente il comando fin dalla prima curva. Alle sue spalle Mortiz Löhner e Adam Pinczés hanno iniziato a lottare duramente per la seconda posizione. Il leader ha dovuto sudare freddo nelle ultime fasi di gara, con il tedesco che ha cercato in tutti i modi di strappargli il primato.

Dopo uno scambio di posizioni Baldi è riuscito a conquistare la vittoria. Secondo posto per Löhner seguito dall’altro ungherese Pinczés. Ottima performance per il nostro portacolori Fiduci, su Volkswagen Golf. L’italiano dopo un avvio guardingo è riuscito a tagliare il traguardo in settima posizione. Nono posto per Guerrieri, il migliore dei piloti reali, solamente ventiquattresimo Kevin Ceccon su Alfa Romeo.

Nella seconda manche a partire dal palo, per via delle griglia invertita, è stato Martin Barna. L’ungherese, nel corso dei primi giri, ha dovuto cedere il comando a un arrembante Bánki. Ottimo terzo Guerrieri, che è riuscito a capitalizzare al meglio lo start. I due hanno preso il largo mentre l’argentino di casa Honda ha fatto da tappo creando un trenino dietro di se.

Guerrieri si è dovuto poi difendere da Heinemann, Löhner e dal nostro Fiduci. Il pacchetto di mischia è arrivato al contatto nel corso del penultimo giro, con l’argentino che ha avuto la peggio scivolando all’undicesimo posto. Anche a Fiduci non è andata bene, scendendo in ottava posizione, l’italiano dopo una rimonta furiosa ha poi concluso sesto. Vittoria all'idolo di casa Bánki, seguito dall’ungherese Barna, terzo Heinemann. Nella seconda gara i piloti ufficiali del WTCR sono stati più vicini alle posizioni che contano: tredicesimo Michelisz, seguito da Mat’o Homola, solamente ventisettesimo Ceccon.

19 Apr [10:56]

Annullata anche la tappa di Vila Real
A rischio il resto delle gare europee

Michele Montesano

Anche il Portogallo è costretto ad alzare bandiera bianca! Il WTCR non correrà sul cittadino di Vila Real. La gara, prevista per il weekend del 21 giugno, non si terrà a causa della pandemia del Coronavirus. Ora a forte rischio sono le restanti tappe europee in Slovacchia, Spagna e Austria, a causa delle restrizioni previste nei vari paesi.

Anche in Portogallo le restrizioni, messe in atto per contenere il diffondersi del Covid-19, hanno fatto saltare gli eventi pubblici fra questi la gara di Vila Real. Oltretutto, trattandosi di un circuito cittadino, sarebbe stato ancora più complesso controllare l’afflusso di pubblico. Inoltre la macchina organizzativa si sarebbe dovuta muovere con largo anticipo per preparare le infrastrutture atte ad ospitare l’evento.

Laconico il presidente dell’ASN portoghese, nonché ex pilota, Ni Amorim: “Siamo desolati nell’annunciare la cancellazione dell’evento, ma è la diretta conseguenza della pandemia che sta continuando a diffondersi in Portogallo e in tutto il mondo. Stiamo già lavorando per la gara dell’anno prossimo, sono sicuro che il comune di Vila Real e il promoter del WTCR troveranno un buon compromesso per riportare le vetture turismo in Portogallo.”

Più pragmatico il promoter della serie François Ribeiro: “Comprendiamo perfettamente la decisione di annullare il round di Vila Real. Abbiamo cercato di trovare delle soluzioni con l’organizzatore locale. Ma bisogna ammettere che la città sta affrontando altre priorità per aiutare la sua popolazione in questi momenti così delicati. Lo spirito dell’evento portoghese è sempre stato quello di celebrare il Motorsport durante la “Festa da Cidade” con la gente che invade le strade della città. Vista la situazione a giugno non ci sarà molto da festeggiare. Per cui, in accordo con il sindaco, abbiamo preso la difficile soluzione di cancellare l’evento e iniziare a preparare l’edizione 2021 che segnerà i 90 anni di corse del tracciato di Vila Real.”

Dopo la cancellazione degli eventi di Budapest e del Nürburgring la situazione sta diventando sempre più complicata. Data anche la situazione, che attanaglia tutta l’Europa, a rischio sono anche i restanti eventi dello Slovakiaring, del Salzburgring e di Aragon. Ma Ribeiro cerca di calmare gli animi: “I team sono stati informati, Eurosport Events e la FIA stanno lavorando a stretto contatto per stilare una stagione più compatta e ricca di spettacolo. Dato lo scenario senza precedenti si cercherà di correre in sicurezza con un campionato che partirà ad agosto per concludersi a novembre. Il calendario è già pronto per essere sottoposto la prossima settimana all’approvazione della FIA.”

6 Apr [22:51]

ESport WTCR Series, Hungaroring
Tripudio dei Sim driver di casa

Michele Montesano

Sul tracciato virtuale dell’Hungaroring è andata in scena la prima tappa della ESport WTCR Series. Ad avere la meglio sono stati i piloti virtuali ungheresi, con Gergo Baldi e Zoltán Csuti che si sono aggiudicati le due manche. Gare in ombra per i piloti che solitamente affollano le file del Mondiale Turismo. Ad avere la meglio Mat’o Homola, diciottesimo in gara 1, e Yann Ehrlacher diciassettesimo nella seconda frazione.

Il campionato virtuale, composto da quattro eventi, ha visto il semaforo verde sul tracciato di Budapest. A fare la voce grossa sono stati gli esperti del settore, vale a dire i Sim driver che hanno creato il vuoto rispetto ai loro “colleghi reali”. Infatti è sembrato di assistere a delle gare a doppia velocità: i piloti, che corrono nel WTCR, non sono mai stati in grado di impensierire gli specialisti dei simulatori. 

Nella prima manche a dominare è stato Baldi. L’ungherese al volante della Hyundai, dopo aver conquistato la pole, ha dovuto gestire per tutta la gara Mortiz Löner. Il tedesco di casa Cupra alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto, terza la Lynk & Co. di Jakub Brzezinski.

A seminare scompiglio sono stati i piloti professionisti, rigorosamente tutti nelle retrovie. Con Kevin Ceccon che è stato toccato più volte da Nestor Girolami poi squalificato. Nelle ultime fasi il pilota Alfa è stato costretto al ritiro, lasciando via libera a Homola giunto diciottesimo sul traguardo. Quasi in fondo lo schieramento il campione Norbert Michelisz, venticinquesimo, seguito dal connazionale Attila Tassi che ha ricevuto anche una penalità.

Gara 2 ha visto partire dal palo Tim Heinemann, per via delle prime 10 posizioni invertire, il tedesco ha subito tenuto a bada un arrembante Nikodem Wisniewski. Dietro Guerrieri, Lucas Engstler e Leandro Werle sono rimasti coinvolti in una carambola subito dopo la prima curva. Il quartetto di testa composto da Heinemann, Wisniewski, Csuti e Dormnieden si sono studiati per gran parte della gara. Negli ultimi minuti di gara Wisniewski ha rotto gli indugi passando Heinemann. Ma, a sua volta, il pilota polacco è stato infilato all’esterno da Csuti che ha conquistato la vittoria. Dietro l’ungherese il suo compagno di colori Lynk & Co. Dornieden, terzo Heinemann.

Ancora una volta nel fondo i piloti professionisti: con Ehrlacher solamente diciassettesimo. Due posizioni più dietro Homola, seguito dall’idolo di casa Michelisz. Spettacolare la bagarre fra Ceccon e Tiago Monteiro che ha fatto tenere il fiato sospeso fino agli ultimi metri. Con l’italiano ventiduesimo che è riuscito ad avere la meglio sul pilota Honda. Fanalino di coda Tassi, squalificato per non aver scontato una penalità.

4 Apr [10:55]

Cupra riduce l’impegno nel WTCR
Niente supporto ai team clienti

Michele Montesano

Cupra, la sezione sportiva del marchio Seat, non supporterà direttamente alcun team nella stagione 2020 del WTCR. Il marchio spagnolo ha svelato la sua nuova Leon Competition TCR all’inizio di quest’anno. Ma ora ha reso noto che, per via delle pandemia dovuta al Covid-19, non appoggerà in maniera semi-ufficiale nessun team.

Ricordiamo che la casa di Martorell è stata sempre presente nella serie turismo fin dalla nascita del TCR. Anzi è stato proprio il costruttore spagnolo a fare da base al regolamento voluto da Marcello Lotti, tant’è vero che la prima edizione della TCR International Series era quasi un monomarca Seat. Mente, nella breve storia del WTCR, la Cupra è stata rappresentata da vari team quali Campos Racing, Zengö Motorsport, Comtoyou Racing e infine il PWR Racing.

Proprio quest’ultimo avrebbe dovuto rappresentare il marchio, nella massima serie Turismo, in questa stagione. Ma ora, a causa di una mancanza di budget, potrebbe diventare tutto più complicato. Ciò nonostante il PWR Racing ha già confermato la sua presenza nel STCC (la serie turismo scandinava). Mentre il Comtoyou, come già detto in precedenza, continuerà nel WTCR con due Audi RS3 TCR.

Questo è quanto ha dichiarato il responsabile delle comunicazioni Seat, ai microfoni del sito portoghese SportMotores.com: “A causa degli effetti del Covid-19, Cupra ha deciso di non partecipare al WTCR con un team supportato direttamente. Ciò nonostante continueremo a fornire l’appoggio tecnico a tutti i clienti che faranno correre le Leon nelle varie serie TCR, oltre all’assistenza diretta nella nostra factory.”

Un’altra tegola potrebbe abbattersi su di un Mondiale Turismo che, quest’anno, pare proprio non voglia decollare. Ricordiamo che Seat sta supportando attivamente gli ospedali spagnoli per l’emergenza dovuta al Coronavirus. Infatti il marchio iberico ha convertito la sua produzione costruendo dei respiratori meccanici grazie ai motorini elettrici dei tergicristalli.

27 Mar [16:38]

Il WTCR si trasferisce online
Nasce la ESport WTCR Series

Michele Montesano

Come noto, le vetture del WTCR sono costrette a restare ferme ai box a causa della pandemia di coronavirus. Per questo il promoter Eurosport Events, assieme a RaceRoom (la softwarehouse che produce il videogame ufficiale del campionato), hanno deciso di lanciare la ESports WTCR Series. Un campionato di quattro eventi in cui gli appassionati e i sim-driver potranno sfidarsi direttamente con i piloti che corrono nella massima serie turismo. Si utilizzeranno le vetture con le livree della passata stagione, il tutto servirà per collaudare i meccanismi che daranno vita a un vero e proprio campionato virtuale che verrà lanciato a fine anno.

Testimonial d’eccezione è Norbert Michelisz, l’attuale campione del Mondo ha iniziato la sua carriera proprio grazie alle corse virtuali: “Poco più di dieci anni fa ero seduto davanti uno schermo sognando di guidare una vera macchina da corsa. A 21 anni sono stato invitato da Gábor Wéber ad un test premio, grazie ai risultati ottenuti nei simulatori, con una Renault Clio della Zengö Motorsport. Da lì la mia carriera è volata fino a realizzare il sogno di diventare campione del Mondo nel WTCR.”

Un altro dei piloti che non disdegna l’uso dei simulatori è Niels Langeveld, pilota Cometoyou Racing: “I simulatori attuali sono sempre più realistici, mi alleno molto con essi per prepararmi ai weekend di gara. Le competizioni ESport mi aiutano a capire meglio il circuito e trovare prima il giusto feeling come i giusti punti di frenata.”

I circuiti in cui si sfideranno i piloti virtuali saranno: l’Hungaroring e lo Slovakiaring per quanto concerne la parte europea, mente Ningbo e Sepang faranno da controparte asiatica. Numerosi sono i piloti ufficiali che prenderanno parte agli eventi. Fra i quali: il nostro Kevin Ceccon, su Alfa Romeo Giulietta, i giovani Mikel Azcona, Luca Engstler e Yann Ehrlacher, oltre ai duellanti della stagione 2019 Michelisz ed Esteban Guerrieri.

Il regolamento prevede che i migliori 20 piloti, qualificatisi dai vari time attack, andranno a competere nel Server 1 con i piloti del WTCR. Mentre, a scendere, si gareggerà negli altri server: dal 21° al 44° posto nel Server 2, dal 45° al 68° nel Server 3 e infine dal 69° al 92° nel Server 4.
Solamente nel Server 1 si utilizzeranno i punteggi in vigore nel WTCR, sia per quanto concerne la qualifica che la gara, con i piloti che prenderanno parte a due manche. Mente negli altri Server si correrà per puro divertimento.
Ci saranno delle limitazioni di utilizzo gomme e assetto, oltre al BoP (Balance of Performance) e panalità, vietati i pit-stop.

Le gare, esclusivamente del Server 1, verranno trasmesse in diretta sulle pagine Facebook e YouTube del WTCR con il commento di James Kirk e Robert Wiesenmüller.

I piloti WTCR iscritti alla ESport WTCR Series
Mikel Azcona (Spagna) CUPRA TCR
Kevin Ceccon (Italia) Alfa Romeo Giulietta Veloce TCR
Yann Ehrlacher (Francia) Lynk & Co 03 TCR
Luca Engstler (Germania) Hyundai i30 N TCR
Néstor Girolami (Argentina) Honda Civic Type R TCR
Esteban Guerrieri (Argentina) Honda Civic Type R TCR
Mat’o Homola (Slovacchia) Hyundai i30 N TCR
Niels Langeveld (Olanda) Audi RS 3 LMS
Norbert Michelisz (Ungheria) Hyundai i30 N TCR
Tiago Monteiro (Portogallo) Honda Civic Type R TCR

Gli eventi della ESport WTCR Series
Hungaroring - 6 aprile
Slovakiaring - 20 aprile
Ningbo - 4 maggio
Sepang - 18 maggio

26 Mar [11:37]

Cyan Racing scopre le carte
Lynk & Co.conferma Muller ed Ehrlacher

Michele Montesano

Nonostante lo stop forzato, causa coronavirus, il WTCR non si ferma: il Cyan Racing ha confermato metà della sua line-up con Yvan Muller e Yann Ehrlacher. Zio e nipote saranno ancora della partita al volante delle Lynk & Co. 03, ma questa volta nello stesso team campione del mondo in carica. Una conferma per il blasonato Muller e una promozione per il sempre più competitivo Ehrlacher, ormai vero specialista della categoria.

Muller, giunto terzo al termine della passata stagione, ha così dichiarato: “Lynk & Co. e Cyan Racing è la giusta combinazione dove trovarsi: tutti nel progetto, dalla Cina alla Svezia, sono motivati nel proseguire la marcia verso la conquista del titolo mondiale. L’anno scorso è stato un esempio lampante di tutti gli sforzi profusi: si è passato dai primi test a vincere delle gare in meno di 12 mesi! Quest’anno abbiamo tute le carte in regola per fare bene.”

L’alsaziano ha rilasciato anche parole incoraggianti nei confronti del nipotino: “Sono felice di essere nella stessa squadra con Yann. Considerando che ha solo 23 anni è migliorato tantissimo, nonostante la sua giovane età ha un bagaglio di esperienza notevole. Ovviamente dovrà continuare ancora a crescere, ma sono certo che insieme potremmo portare ad alti livelli tutto il team.”

Gli fa eco un entusiasta Ehrlacher: “Sono davvero motivato nel continuare la mia collaborazione con il Lynk & Co. Cyan Racing e in particolar modo di essere al fianco di Yvan. L’anno scorso abbiamo ottenuto risultati davvero incoraggianti e non vedo l’ora di confermarmi anche nel 2020. Il mio obiettivo stagionale è di vincere quante più gare possibili e lottare per il titolo mondiale assieme al team.”

Christian Dahl, CEO e fondatore del Cyan Racing, si è detto soddisfatto di questa scelta: “Nonostante questa situazione in cui viviamo, noi del Cyan Racing abbiamo una certezza, ossia i nostri due piloti. Utilizzeremo questo periodo di sosta forzata per continuare lo sviluppo, in modo da farci trovare pronti non appena riprenderanno le ostilità. Yvan e Yann hanno contribuito in maniera notevole ai progressi e ai risultati ottenuti nella passata stagione. Non vediamo l’ora di affrontare questa nuova sfida.”

Restano ancora da definire i piloti che saranno al volante delle altre due 03 del Cyan Performance Lynk & Co. Pare quasi certa la conferma del campione scandinavo Thed Björk, mentre la presenza di Andy Priaulx non è certo scontata.

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