FIA Formula 3

Montmelò - Gara 1
Hughes sorpasso vincente

Mattia Tremolada - XPB Images

È il pilota più esperto del lotto con i suoi 26 anni ed è ormai ...

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Mondiale Rally

Diramato il percorso
del Rally di Turchia

Mattia Tremolada

È stato diramato il programma del Rally di Turchia, che avrà luogo due settimane dopo l...

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28 Lug [10:19]

Cyan Racing completa la formazione
Annunciato Santiago Urrutia

Michele Montesano

Sarà Santiago Urrutia il quarto pilota del team Cyan Racing per la stagione 2020 del WTCR. Il giovane Uruguaiano affiancherà l’esperto Thed Björk nel box Lynk & Co. Il ventitreenne andrà di fatto a rilevare il volante di Andy Priaulx che ha annunciato una pausa dal mondo delle competizioni per concentrarsi sulla carriera del figlio Sebastian.

Il costruttore cinese avrà quindi una line-up di tutto rispetto: con Yvan Muller e Yann Ehrlacher sotto i box del Cyan Racing e i già citati Björk e Urrutia nel box Cyan Performance. L’uruguaiano è stato scelto fra una lista di quattro piloti che hanno preso parte ad un test organizzato sul tracciato di Anderstorp in Svezia a inizio luglio sotto la supervisione dello stesso Björk.

Urrutia ha fatto trasparire tutta la sua emozione per il fresco annuncio: “Sono super felice di unirmi al Cyan Racing. È una notizia fantastica per me e per il mio paese, visto che sono diventato il primo pilota professionista dell’Uruguay. Sono giovane e il mio obiettivo è di correre nel WTCR, e nelle file del Cyan Racing, per molti anni. Sono grato per aver ricevuto questa opportunità e spero di essere all’altezza delle aspettative. Non sarà facile ma è anche per questo che adoro correre. Stiamo già facendo i preparativi al simulatore dove proveremo su alcuni circuiti del calendario, sono fiducioso per la mia prima stagione.”

Frederik Wahlén, amministratore delegato di Cyan Racing, ha spiegato il motivo della scelta: “Abbiamo deciso di puntare su Santiago perché ha mostrato un buon potenziale durante i test. Inoltre si è dimostrato subito a suo agio sia con la vettura che con il team. Sicuramente sarà una parte fondamentale della squadra.”

Parole di elogio anche da parte di Björk: “Sono felice di avere “Santi” come compagno di squadra, è un tipo molto preciso e il suo stile di guida, oltre al suo background, è molto simile al mio. È velocissimo e non vedo l’ora di lavorarci assieme e di conoscerlo meglio.”

Urrutia vanta il titolo di miglior Rookie nella stagione passata della TCR Europe, oltre al terzo posto in classifica assoluta. Nato nel 1996, ha mosso i primi passi nel kart uruguaiano prima di trasferirsi in Italia per correre in Formula Abarth. Dopo due anni dominati in Formula 3 Open, Urrutia ha affrontato un anno in GP3. Per mancanza di fondi si è trasferito in America vincendo il campionato Pro Mazda. Dopo tre anni in Indy Lights, in cui si è laureato due volte vice campione, l’anno scorso è passato alle ruote coperte al volante dell’Audi RS3 LMS del WRT con cui ha preso parte alla TCR Europe. Il debutto ufficiale di Urrutia avverrà alla prima del WTCR sul tracciato del Salzburgring.

20 Lug [11:08]

WTCR ESports, Sepang
Ehrlacher campione virtuale

Michele Montesano

Sepang ha incoronato campione del WTCR ESports Yann Ehrlacher. Il giovane francese ha conquistato il titolo di campione virtuale del Mondiale Turismo grazie ad un terzo e settimo posto. A vincere le ultime due manche della stagione sono stati rispettivamente Esteban Guerrieri e Norbert Michelisz. Entrambi hanno provato fino all’ultimo a soffiare la corona al portacolori del Lynk & Co, ma Ehrlacher ha avuto la meglio.

Gara 1 ha visto partire dalla prima fila i due piloti del Münnich Motorsport: Guerrieri e Nestor Girolami. Al pronti via i due argentini si sono immediatamente involati, con Girolami che ha fatto da gregario a Guerrieri fino al calare della bandiera a scacchi. Ehrlacher ha dovuto fare i conti con Attila Tassi nelle fasi iniziali, prima di avere la meglio.

Con il podio già delineato la battaglia si è spostata immediatamente dietro con Tassi che si è dovuto guardare le spalle da Mikel Azcona. Lo spagnolo ha superato in maniera ruvida l’ungherese, che è stato costretto a lasciare strada anche a Niels Langeveld. Vedendo un pertugio anche Michelisz ci ha provato a superare il suo connazionale. I due sono arrivati al contatto e scomponendosi hanno lasciato strada libera a Mat’o Homola. Guerrieri ha tagliato per primo la bandiera a scacchi, scortato da Girolami. Più attardato Ehrlacher, quarto Azcona penalizzato poi di cinque punti per un infrazione e, di fatto, estromesso dalla lotta per il titolo.

L’ultima gara del campionato ha visto partire dal palo Aurélien Comte. Il francese è stato immediatamente superato da Michelisz e Bence Boldizs. Guerrieri dopo un’ottima partenza, e una buona prima fase di gara, è riuscito a risalire fino in zona podio. La battaglia per il secondo posto tra l’argentino e Homola è durata per diversi giri; solamente al quarto passaggio il pilota Honda è riuscito ad avere la meglio. Nelle retrovie Ehrlacher ha iniziato una rimonta disperata per guadagnare il settimo posto che l’avrebbe messo matematicamente al sicuro.

Guerrieri ha cercato di recuperare il divario da Michelisz, portandosi a meno di un secondo prima dell’ultimo giro. Non è bastato: l’ungherese ha trionfato seguito dall’argentino, terzo Azcona. Ehrlacher ha approfittato del contatto fra Tassi e Langeveld per balzare al settimo posto divenendo così il primo campione del WTCR ESports.

13 Lug [10:52]

WTCR ESports, Macao
Azcona e Michelisz al top

Michele Montesano

Il penultimo atto del WTCR ESports, andato in scena sul cittadino di Macao, ha visto trionfare Mikel Azcona e Norbert Michelisz. Per lo spagnolo di casa Cupra è stata la prima assoluta nel campionato virtuale riservato al Mondiale Turismo. Mentre il campione in carica Norbi ha bissato il successo ottenuto la scorsa settimana a Ningbo. Come da tradizione l’angusto tracciato dell’ex protettorato portoghese è stato teatro di numerosi contatti e tamponamenti a catena.

A partire dalla pole di Gara 1 è stato Azcona, autore di un avvio impeccabile. Lo stesso Yann Ehrlacher, partito secondo, in tutta la gara non è riuscito nemmeno ad avvicinarsi allo spagnolo. Non poteva mancare un contatto multiplo nella piega destra della Lisboa fra Aurélien Comte, Tom Coronel e Tiago Monteiro. Neanche Michelisz e Andy Priaulx sono stati in grado di evitare i guard rail, perdendo terreno.

Nestor Girolami, al terzo posto, è stato messo sotto pressione dal compagno di colori Attila Tassi. Ma un errore di distrazione ha fatto perdere terreno all’ungherese superato da Mat’o Homola. Azcona ha tagliato indisturbato per primo il traguardo con un vantaggio di circa tre secondi su Ehrlacher che ha allungato in campionato. Terzo Girolami seguito da Homola; buon nono posto per il nostro portacolori Kevin Ceccon.

Gara 2 ha visto partire dalla pole Thed Björk, ma il suo vantaggio è durato il tempo del primo rettilineo. Alla prima staccata della Lisboa Michelisz ha superato lo svedese prendendo il largo. Il pacchetto di mischia ha visto Esteban Guerrieri toccare le barriere e, rientrato in pista, essere colpito da Girolami e Niels Langeveld. Le vetture subito dietro sono state costrette a rallentare dando vita a un vero e proprio ingorgo cittadino.

Ne hanno approfittato i primi con Michelisz che ha gestito abilmente su Björk e Azcona. Lo spagnolo, partito dalla decima posizione, è stato fortunato a uscire indenne dai contatti avvenuti nelle prime curve. Il pilota Cupra ha cercato di chiudere il divario nei confronti del pilota della Lynk & Co. Purtroppo il suo volante ha stallato mentre percorreva il tornantino Melco, facendolo andare a sbattere sul guard rail esterno. Azcona, dopo vari tentativi, è riuscito a ripartire ma dal nono posto. A conquistare la vittoria è stato Michelisz, seguito da Björk e Monteiro. Quarto posto per Comte, che ha preceduto Bence Boldizs e Ceccon. Settimo Ehrlacher che mantiene la leadership di campionato.

Ad una sola gara dal termine, sul tracciato di Sepang, sono tre i piloti rimasti in lizza per il titolo. Ehrlacher comanda la classifica generale con 157 punti seguito a 9 lunghezze da Michelisz, terzo Azcona a 17 punti dal leader.

6 Lug [10:25]

WTCR ESports, Ningbo
Ehrlacher concede il bis

Michele Montesano

C’ha preso gusto Yann Ehrlacher conquistando il suo secondo successo nel WTCR ESports andato in scena sul tracciato virtuale di Ningbo. Il francese della Lynk & Co. ha trionfato nella prima manche con una gara dominata dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Primo successo virtuale per il campione in carica del Mondiale Turismo Norbert Michelisz. L'ungherese ha vinto in Gara 2 dopo un bel duello con la Peugeot di Aurélien Comte.

Seconda vittoria Flag to Flag per Ehrlacher, il transalpino partito dalla pole non è mai stato impensierito dagli avversari. Così il fresco ventiquattrenne ha conquistato il successo sul circuito di casa della Lynk & Co. allungando in classifica. Nei primi giri c’ha provato Mikel Azcona a tallonare il pilota del Cyan Racing. Ma il suo ritmo non gli ha permesso di ricucire il divario dal leader di gara. Lo spagnolo a sua volta è stato costretto a guardarsi negli specchietti dal ritorno delle due Honda del team Münnich di Nestor Girolami ed Esteban Guerrieri.

Azcona e Girolami hanno dato vita a un intenso duello che, tra sorpassi e controsorpassi, si è protratto per due tornate favorendo la fuga solitaria di Ehrlacher. Solamente nel corso dell’ultimo giro Girolami è riuscito ad avere la meglio sullo spagnolo conquistando la seconda posizione. Ai margini del podio Guerrieri, seguito da Niels Langeveld che ha superato nelle ultime curve Attila Tassi. Settimo Michelisz, che ha preceduto Comte.

Per via della griglia invertita è stato proprio il francese della Peugeot a partire dalla pole. Comte scattato bene ha subito cercato di prendere un buon margine di sicurezza. Bence Boldizs, partito in seconda posizione, nel corso del primo giro ha dovuto cedere la posizione a un arrembante Michelisz. Più dietro si è assistito a una serie di sportellate e contatti fra Ehrlacher, Guerrieri e Thed Björk. Ne ha approfittato del caos Tassi sopravanzando Langeveld e Guerrieri. Sempre l’ungherese nella tornata successiva è riuscito a sorpassare Azcona conquistando il quinto posto.

Michelisz, dopo aver colmato il gap, ha sferrato l’attacco decisivo a Comte conquistando la vetta della gara. Il francese poi se l’è dovuta vedere con Tassi e Mat’o Homola, a loro volta in lotta per il gradino più basso del podio. Lo slovacco è riuscito a superare il pilota Honda conquistando un terzo posto insperato dopo una prima manche sottotono. Quinto posto per Langeveld, mentre Ehrlacher ha tagliato il traguardo in sesta posizione dopo un sorpasso ai danni di Guerrieri nel corso dell’ultimo giro.

Il campionato, a due eventi dal termine, vede ora al primo posto Ehrlacher seguito a soli sei punti da Michelisz. Terzo Guerrieri a otto punti dal leader dopo due gare non all’altezza delle aspettative.

29 Giu [0:43]

WTCR ESports, Slovakia Ring
Ehrlacher e Tassi: largo ai giovani

Michele Montesano

Il WTCR ESports con le due gare dello Slovakia Ring è arrivato al giro di boa. Come nella tradizione del Mondiale Turismo anche la sua versione virtuale vede una classifica di campionato cortissima. A ritornare al comando della graduatoria generale è stato Esteban Guerrieri. Ma a vincere sul tracciato slovacco sono stati due esponenti della nuova generazione delle corse Turismo: Yann Ehrlacher e Attila Tassi. I piloti sono stati autori rispettivamente di due gare Flag to Flag, sbaragliando letteralmente la concorrenza.

In Gara 1 Ehrlacher, autore di una strepitosa pole, ha mantenuto saldamente la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. Subito dietro il francese della Lynk & Co. c’è stata la vera lotta. Guerrieri ha cercato già dallo start di superare Norbert Michelisz. L’ungherese, dopo una strenua difesa, al terzo passaggio è stato costretto a dare spazio all’argentino. Anche il team-mate Honda Nestor Girolami ha avuto un buon avvio di gara, portandosi in quinta posizione alle spalle di Niels Langeveld. I due, dopo quattro tornate, sono arrivati negli scarichi di Michelisz iniziando un pressing estenuante. L’ungherese di Hyundai ha provato ancora una volta a difendersi ma un contatto fra i tre ha destabilizzato la situazione. Così Langeveld ha avuto la meglio conquistando il terzo posto mentre Michelisz si è dovuto accontentare del quarto. Ad approfittarne è stato Tassi che ha preceduto Mat’o Homola. Girolami è transitato addirittura ottavo sotto la bandiera a scacchi.

Tassi è stato autore di una Gara 2 fotocopia di quanto ha fatto vedere Ehrlacher nella prima frazione. Al pronti via l’ungherese ha preso immediatamente il largo, andando a conquistare la sua seconda vittoria nel WTCR ESports. Mikel Azcona ha avuto un buon avvio mostrandosi subito negli specchietti di Tiago Monteiro per poi superarlo nel corso del primo giro. L’ha seguito a ruota Homola che ha infilato il portoghese nella tornata successiva. Il pilota Honda, a corto di esperienza da SIM driver, ha fatto da chicane mobile anche per Michelisz e Guerrieri. Questi, dopo essersene sbarazzati, hanno dato vita ancora una volta a un duello senza esclusione di colpi. Tanto che Guerrieri solamente nell’ultimo giro è riuscito ad avere la meglio su Michelisz. L’alfiere Honda, conquistando il quarto posto, è riuscito  a guadagnare nuovamente la leadership di campionato.

23 Giu [16:27]

Zengő regala un sogno a László,
che ha guidato con una protesi

Michele Montesano

Anche il Motorsport ha bisogno di notizie che facciano sciogliere un po’ i cuori. Questa volta è accaduto nel contesto del WTCR, più precisamente grazie al team Zengő Motorsport. La squadra ungherese, assieme al suo pilota Bence Boldizs, ha regalato un sogno ad Attila László. Il commissario di percorso, rimasto gravemente ferito ad un arto, ha avuto la possibilità di compiere diversi giri sul circuito dell’Hungaroring al volante della Cupra Leon impiegata nel WTCR.

Il giovane marshal due anni fa è stato vittima di un gravissimo incidente nel corso dell’evento del DTM sul tracciato magiaro. Durante Gara 2 è stato travolto dalla vettura di Lucas Auer scivolato nella piazzola dei box per via dell’asfalto reso viscido dalla pioggia. Nonostante l’enorme sforzo, i medici sono stati costretti ad amputare sotto al ginocchio la gamba sinistra di László.

Ma il giovane ragazzo di Budapest ha mantenuto intatto il suo amore per le corse, presentandosi come commissario già un anno dopo nella tappa del WTCR. Così come ha mantenuto vivo il sogno di poter guidare una vettura da corsa. Quel giorno finalmente è arrivato grazie ai ragazzi del Zengő Motorsport che gli hanno allestito una Leon TCR appositamente per lui. Nello specifico hanno allargato il pedale del freno, dove hanno ancorato la protesi, in modo da poter essere utilizzato anche con la gamba destra in caso di necessità. A inizio giugno sul tracciato alle porte di Budapest László ha potuto realizzare finalmente il suo sogno.

Il trentunenne ungherese è andato letteralmente in visibilio per quest’opportunità e al termine poteva toccare il cielo con un dito: “Sembra di aver sognato ad occhi aperti! Ripenso ancora al volante della Leon e quando ho avuto il segnale per partire dalla pitlane. Inizialmente ho girato così piano che le prime curve le avrei fatte più velocemente con un’auto di serie! La sfida più grande è stata superare la paura iniziale di usare la protesi per frenare, ma poi è andata benissimo. È stato bellissimo assaporare la sensazione di andare veloce su di una vera auto da corsa, anche se non ho raggiunto il suo limite.”

László ha poi ringraziato chi gli ha permesso di realizzare tutto ciò: “Zoltán Zengő ha realizzato il mio sogno. Bence mi ha aiutato a familiarizzare con la vettura spiegandomi dove frenare e come comportarmi. Nonostante questo ho preso un bello spavento in curva 11 con le gomme fredde. Ma con un rapido controsterzo sono riuscito a controllare la macchina.”

Dopo quest’assaggio il magiaro non si pone limiti: “Sarei davvero felice di poter fare ulteriori test. Se ne avessi l’opportunità mi piacerebbe provare a correre. Sono aperto a qualsiasi possibilità pur di guidare nuovamente una vettura da competizione.”

Per la cronaca l’ungherese ha compiuto un test di 30 minuti pari a 17 giri, fermando il crono con un tempo di 2’08”570. Ovviamente l’obiettivo era divertirsi ed è stato centrato in pieno. Oltre ai motori per László ora c’è anche un’altra grande passione: dopo l’incidente è diventato un apprezzato atleta Paralimpico di ping-pong.

22 Giu [16:43]

Nasce il WTCR Trophy
Il trofeo riservato ai piloti indipendenti

Michele Montesano

Sarà un ritorno al passato per il Mondiale Turismo, infatti il 2020 segnerà la nascita del WTCR Trophy. Il campionato riservato ai piloti indipendenti che corrono senza un supporto finanziario di una casa costruttrice. A lanciarlo è stato il promoter Eurosport Events per rendere il campionato più appetibile, oltre a rinfoltire la griglia.

La decisione è arrivata dopo che la serie, riservata alle vetture turismo, ha aperto le porte anche ai team con una sola auto. Evidentemente le richieste d’iscrizione sono state numerose. Tanto da convincere i vertici a ripristinare il trofeo riservato ai piloti indipendenti che nel WTCC aveva aiutato non poco a rimpolpare gli schieramenti. Inoltre, a giocare un ruolo determinante, è stato anche il calendario totalmente europeo, per via della pandemia del Coronavirus.

Oltre ad una loro classifica i piloti iscritti al WTCR Trophy godranno di una cerimonia del podio appositamente dedicata. Inoltre avranno ampi spazi sui social e potranno essere riconoscibili in gara grazie a un logo applicato sia sulle vetture che sulle tute. Non saranno ammessi i piloti che hanno già vinto un titolo nel WTCR o nel WTCC. In ogni caso sarà compito di Eurosport Events decidere chi avrà le carte in regola per partecipare al campionato.

François Ribeiro, promoter della serie, ha spiegato più nel dettaglio il motivo di questa decisione: “Nonostante il WTCR sia una serie riservata ai team, riconosciamo che diversi produttori forniscono un importante supporto alle squadre e ai piloti. Ciò nonostante ci sono numerosi team e piloti sulla griglia che non ricevono alcun supporto. Per questo Eurosport Events ha deciso di creare un trofeo per loro. In modo che possano ricevere una buona visibilità mediatica ed essere ricompensati per i risultati ottenuti. Così com’è stato con il WTCC Trophy che ha portato alla ribalta piloti del calibro di Norbert Michelisz, Esteban Guerrieri o Yann Ehrlacher.”

Senza dubbio sarà una ghiotta occasione per diversi team di provare un’avventura mondiale a costi più umani. Ma questa decisione non rischierà di compromettere le griglie dei campionati nazionali o della TCR Europe?

22 Giu [0:51]

WTCR ESports, Hungaroring
Per Homola vittoria e leadership

Michele Montesano

Anche il secondo appuntamento del WTCR ESports non ha deluso le aspettative. Sul tracciato virtuale dell’Hungaroring i protagonisti del Mondiale Turismo non si sono risparmiati. A dividersi le vittorie sono stati Mat’o Homola e Nestor Girolami. Il pilota Hyundai inoltre ha scavalcato, in graduatoria generale, Esteban Guerrieri diventando il nuovo leader di campionato.

È stato proprio l’argentino di casa Honda a conquistare la pole. Purtroppo allo spegnimento dei semafori di Gara 1 Guerrieri ha dovuto fare i conti con una manovra Kamikaze di Mikel Azcona. Lo spagnolo è arrivato lungo in curva uno facendo perdere terreno anche al poleman. Ne ha immediatamente approfittato Homola, scattato dalla seconda piazzola, seguito dall’idolo locale Norbert Michelisz. I due si sono punzecchiati fino alla bandiera a scacchi. Con lo slovacco che ha conquistato la vittoria mantenendo dietro il campione del mondo.

Guerrieri, piombato a centro gruppo, ha recuperato furiosamente fino ad agguantare il gradino più basso del podio. La lotta per il quarto posto è stata senza esclusione di colpi con Niels Langeveld e Yann Ehrlacher che sono arrivati ai ferri corti negli ultimi giri. Il pilota del Comtoyou ha avuto la meglio mentre il francese è scivolato in settima posizione. Quinto Azcona che è riuscito a rintuzzare i colpi dell’altra Cupra guidata da Bence Boldizs.

Gara 2 ha visto partire dal palo Aurelien Comte, per via della top-10 invertita. La Peugeot 308 del francese inizialmente ha tenuto il passo per poi essere inghiottita dall’intero gruppo. A salire in cattedra è stato Girolami marcato a stretto contatto da Ehrlacher. Al duo di testa si è aggiunto, dopo poche tornate, Azcona. Lo spagnolo al penultimo giro ha provato il sorpasso arrivando al contatto con la Lynk & Co. di Ehrlacher il quale si è scomposto perdendo secondi preziosi. A guadagnare la seconda posizione è stato così Attila Tassi. Terzo Azcona penalizzato per la manovra poco corretta, oltre all’aver disputato due gare leggermente sopra le righe. Quarto l’incolpevole Ehrlacher. Quinta posizione per Boldizs che ha preceduto i due piloti Hyundai Michelisz e Homola. Solamente nono l’ex leader di campionato Guerrieri reduce da due gare decisamente poco fortunate.

20 Giu [17:38]

FIA ratifica il regolamento 2020
Rivisti costi, qualifiche e BoP

Michele Montesano

La FIA ha confermato le modifiche regolamentari e sportive della stagione 2020 del WTCR. Fra modalità di iscrizione dei team, BoP, punteggio delle qualifiche e interventi sulle vetture ci sono stati ritocchi su diverse aree. L’obiettivo centrale è sempre il medesimo: il contenimento dei costi, rendendo attrattivo un campionato che si svolgerà solamente sul suolo europeo.

Modifiche già a partire dalle iscrizioni aperte fino al 14 agosto. Ogni team potrà schierare una singola vettura, anziché le due obbligatorie fino allo scorso anno. Tali squadre però non potranno raccogliere punti per la classifica riservate ai team, ma solamente per quella piloti. Ciò non vieterà di poter iscrivere in qualsiasi momento una seconda vettura. In questo caso si dovrà seguire il regolamento riservato ai Rookie rimasto invariato. Porte aperte invece alle partecipazioni spot durante l’arco del campionato.

Una sola qualifica per 3 gare
Quest’anno ci sarà solamente una sessione di qualifica divisa nei canonici Q1, Q2 e Q3, fatta eccezione per il weekend del Nürburgring. Sulla Nordschleife ci sarà una sessione unica da un’ora, con i primi 5 classificati che guadagneranno nell’ordine 10-8-6-4-2 punti. Normalmente la Q1 (che durerà 20’) prevederà la promozione dei primi 12 classificati. Nella Q2 (della durata di 10’) si deciderà la partenza della Gara 1 con griglia invertita per la Top-10. Mente nella Q3 si assisterà allo Shootout dei primi 5 che avranno a disposizione un singolo giro per conquistare la pole di Gara 2. Anche in questo caso invariato il punteggio assegnato ai primi cinque piloti, rispettivamente 5-4-3-2-1.

A variare saranno i fine settimana in cui assisteremo a tre gare. La griglia di Gara 1 sarà determinata dalla classifica scaturita dalla Q1. Con i primi 5 piloti classificati che riceveranno un punteggio pari a quello del Q3. Lo schieramento della seconda manche si baserà su tutti i migliori crono registrati nelle varie sessioni con la Top-10 invertita. Mentre l’ultima frazione di gara seguirà il classico schema, con le prime cinque posizioni definite dall’ordine del Q3.

Rivisto il peso minimo, introdotto un nuovo BoP
Modifiche anche per quanto concerne il peso minimo delle vetture TCR. Le auto dotate di cambio sequenziale alla bilancia dovranno segnare un minimo di 1265 Kg. Più leggere le vetture con cambio DSG che avranno un peso minimo di 1230 Kg. Inoltre ci sarà anche un cambiamento sul BoP (Balance of Performance), che oscillerà dai -10 Kg, per arrivare a un massimo di 60 Kg. Le vetture partiranno tutte prive di zavorra per poi essere “corrette” nell’arco della stagione in base ai risultati ottenuti. Come nella passata stagione per equilibrare i valori in campo, si utilizzerà anche l’algoritmo della FIA. Il quale si basa sulla media dei tempi, ottenuti in qualifica, da tutti i piloti di ogni costruttore.

Quattro turbo per stagione e pneumatici contingentati
Sul fronte della riduzione dei costi ogni pilota potrà utilizzare al massimo quattro turbo nell’arco del campionato. Ridotto il prezzo della benzina che sarà pari a 4 € al litro. Così come diminuirà a cinque unità il numero di meccanici che potranno lavorare contemporaneamente su di un’auto. Contingentato il numero degli pneumatici forniti dalla Goodyear. Ogni pilota, al primo evento in cui prenderà parte, avrà a disposizione 16 gomme slick nuove. Per il secondo weekend di gara avrà a disposizione un totale di 22 pneumatici di cui 12 nuovi. Mentre dal terzo evento in poi si potranno utilizzare 26 gomme per auto di cui 16 nuove.

19 Giu [16:30]

Monteiro, un podio F1
celebrato per giorni

Antonio Caruccio - DPPI 

Pensate a come sarebbe conquistare il primo podio in Formula 1, ma non poterlo celebrare degnamente. È quanto successo, esattamente 15 anni fa, il 19 giugno 2005, a Tiago Monteiro. Il portoghese correva con la Jordan in un Gran Premio, nello specifico quello degli Stati Uniti ad Indianapolis, che vide tutte le vetture gommate Michelin ritirarsi al termine del giro di formazione perché gli pneumatici non reggevano lo sforzo della curva soprelevata, l’ultima per la configurazione GP di Indy, che è invece la prima per la gloriosa 500 Miglia.

Fu così che Monteiro, con una mediocre Jordan, chiuse alle spalle di un’ordinata doppietta Ferrari che vide Michael Schumacher vincere davanti al fedele compagno Rubens Barrichello. Tre lustri dopo Tiago rivela: “Non potei festeggiare come volevo quell’evento. Dato il problema con gli pneumatici, mi fu chiesto di non esultare, ed anche se impazzivo di gioia, cercai di essere il più discreto possibile. Ricevetti i complimenti di Michael e Rubens, ma la cosa più sensazionale furono i giorni successivi. Ebbi titoli di apertura su giornali e telegiornali, ricevevo chiamate in continuazione. Anche se non ho potuto celebrare il podio come avrei voluto quel giorno, mi sono potuto rifare con gli interessi”, conclude Tiago.

Un podio che lo ha poi rilanciato verso la conferma in F1 la stagione successiva con Midland, e che lo vide diventare anche un abile manager e team manager, creando la Ocean ed avendo per anni la procura dei piloti che vi corsero, come l’italiano Kevin Ceccon o il suo connazionale Antonio Felix Da Costa, che ha portato prima in BMW come punta di diamante del GT, ed è ora indiscusso protagonista della Formula E.

Quest’anno Tiago è impegnato nella sua seconda stagione completa di ritorno nel FIA WTCR con Honda. Dopo un brutto incidente nel 2017, Tiago è tornato in pista con Honda a Suzuka nel 2018, per poi prendere regolarmente il via con il team KCMG nel 2019, vincendo clamorosamente il round casalingo di Vila Real, che gli è valso la riconferma per quest’anno sotto l’ala del Team Munnich, che schiera le 4 Honda ufficiali.

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