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15 Gen [14:59]

Honda sceglie la stabilità
Confermata la line-up dei piloti

Michele Montesano

È stata la Honda ad aprile la stagione 2021 del WTCR confermando i suoi quattro piloti per il terzo anno consecutivo. Il team nipponico ha scelto la via della stabilità con Esteban Guerrieri, Nestor Girolami, Attila Tassi e l’esperto Tiago Monteiro. Le Honda Civic Type R, preparate dalla struttura italiana JAS Motorsport, saranno gestite dalla compagine del Münnich Motorsport.

Più avanti verranno definite le formazioni dei singoli team, ricordando che per regolamento ogni squadra può schierare al massimo due piloti. Infatti, nella passata stagione gli argentini Guerrieri e Girolami hanno corso sotto le insegne del ALL-INKL.DE Münnich Motorsport, mentre Monteiro e Tassi per il team ALL-INKL.COM Münnich Motorsport.

Entusiasta Guerrieri, il pilota Honda che ha conquistato il miglior piazzamento nel campionato 2020: “Estendere il rapporto con Honda è una sensazione fantastica, soprattutto dopo un’altra bella stagione appena conclusa. A livello globale sappiamo che le cose saranno molto diverse nel 2021, ma speriamo che la nostra competitività resti invariata. Finora abbiamo dimostrato ogni anno di essere in grado di lottare per il titolo, quindi i presupposti per far bene ci sono tutti.”

Sulla stessa linea il connazionale Girolami, autore di un 2020 a due velocità: “Ci sono stati alti e bassi nella stagione appena conclusa del WTCR, ma nel complesso è stato un anno solido. Sono contento della competitività che ho mostrato ad ogni gara. Vincere la prima gara stagionale e stabilire un nuovo record della pole position al Nürburgring dimostrano che posso essere competitivo. Quindi sono sicuro di poter lottare per il campionato anche nel mio terzo anno in Honda.”

L’esperto Monteiro nel 2021 raggiungerà i dieci anni di “matrimonio” con la Casa nipponica nel Turismo: “Sono felicissimo di continuare il mio rapporto con Honda per il mio decimo anno consecutivo. Questo traguardo dimostra il grande rapporto che abbiamo costruito nel corso del tempo. La scorsa stagione è stata sicuramente impegnativa. Ma anche i momenti difficili servono per trovare nuove motivazioni e fare sempre meglio.”

Per Tassi questa conferma è la dimostrazione delle sue ottime doti di guida: “È un grande piacere essere un pilota Honda Racing per il terzo anno consecutivo nel WTCR. Sono orgoglioso dei progressi che ho fatto nel 2020, conquistando i miei primi podi e consolidando il rapporto con il team. Nel 2021 spero di fare un ulteriore step ed essere ancora più veloce e costante.”

17 Dic [12:43]

Confermate due gare a weekend
Arriva il titolo riservato alle donne

Michele Montesano

Il WTCR torna al suo classico formato di due gare a weekend per ciascuno degli otto eventi in calendario. Inoltre, durante il FIA World Motorsport Council, per la prossima stagione è stato introdotto un nuovo titolo mondiale riservato esclusivamente alle donne.

A differenza di quest’anno, dove in alcuni eventi si sono disputate tre gare, il WTCR targato 2021 prevederà solamente due manche per ogni fine settimana. Nello specifico ogni weekend sarà costituito da due sessioni di prove libere, della durata rispettivamente di 45’ e 30’. A seguire ci sarà la qualifica divisa in tre segmenti, fatta eccezione per la tappa del Nürburgring dove le prove cronometrate saranno uniche per un totale di 40’. Confermati i punteggi della Top-5 nel Q1 e Q3: 5 punti per il poleman e, a scalare, 4-3-2-1. Farà ancora eccezione l’evento tedesco, nel quale i piloti otterranno un punteggio rispettivamente di 10-8-6-4-2 punti. Mentre la gara 2 prevederà un chilometraggio maggiore, per un totale di due o tre giri, rispetto alla prima manche.

Il Mondiale Turismo l’anno prossimo introdurrà il FIA WTCR Female Driver Title: il titolo riservato alle donne che prenderanno parte al campionato. Tuttavia ciò sarà attuabile solamente se ci saranno almeno tre rappresentanti del gentil sesso. Contemporaneamente i partecipanti concorreranno anche per la classifica assoluta.

Cambio di denominazione per il titolo riservato ai Rookie che diventerà il FIA WTCR Junior Driver Title. Il campionato sarà aperto a tutti gli Under 24 che non hanno mai preso parte a nessuna gara del WTCR prima del 2019. Anche in questo caso i piloti prenderanno sia i punti per l’assoluto che per la classifica a loro dedicata.

15 Nov [16:22]

Alcaniz - Gara 3
Urrutia vince e chiude

Michele Montesano

La stagione 2020 del WTCR è stata letteralmente dominata dalle Lynk & Co. e dal Team Cyan Racing. Il coronamento di un campionato, vissuto sempre dall’alto della classifica mondiale, è arrivato nell’ultimo weekend in scena ad Alcaniz. Le vetture ciano hanno conquistato il titolo riservato alle squadre e ottenuto la doppietta nel campionato piloti, grazie a Yann Ehrlacher e Yvan Muller. A conquistare l’ultima gara stagionale è stato Santiago Urrutia, al suo primo centro in carriera, seguito dal neo campione Ehrlacher. Terzo posto per il sempre competitivo Jean-Karl Vernay e la sua Giulietta Veloce By Romeo Ferraris.

Vittoria flag to flag per Urrutia, partito dalla pole l’uruguaiano ha sempre comandato i giochi, facilitato da Ehrlacher che l’ha scortato per tutte le dodici tornate. Vernay, al pronti via, ha avuto la meglio su Thed Björk. Il francese di Alfa Romeo ha continuato la sua marcia superando, nel corso del primo giro, l’Audi di Nathanaël Berthon. Il gioco di squadra in casa Lynk & Co. è continuato con Björk che ha tenuto a bada Mikel Azcona per facilitare il recupero di Muller. Operazione riuscita quando l’alsaziano ha infilato senza remore il compagno di squadra e lo spagnolo in bagarre fra di loro. Muller, con il quarto posto, si è garantito matematicamente la seconda posizione nel campionato piloti.

Con le prime posizioni congelate a regalare emozioni è stato il duello fra Esteban Guerrieri, autore di una bella rimonta, e Luca Filippi. I due hanno battagliato a suon di staccate e sportellate, prima che i commissari esponessero la bandiera bianco-nera all’argentino per non aver rispettato i track limits. Gli uomini del Münnich Motorsport, pur di conservare il terzo posto nel campionato piloti, hanno deciso di sacrificare il consistente Attila Tassi risalito in settima posizione. L’ungherese, nel corso dell’ultimo giro, si è fatto così sfilare dagli altri piloti pur di consegnare il decimo posto a Guerrieri.

Norbert Michelisz ha terminato settimo una gara tutta in salita, degna conclusione purtroppo di una stagione travagliata e non priva di polemiche fra la Hyundai e la FIA. Lo stesso si può dire di Gabriele Tarquini, quattordicesimo al traguardo e bersagliato dalla sfortuna per larga parte del campionato.

Domenica 15 novembre 2020, gara 3

1 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 12 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 4"355
3 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 11"078
4 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 12"204
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 15"333
6 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 19"883
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 27"083
8 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 32"068
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 33"081
10 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 34"732
11 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 35"151
12 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 36"221
13 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 36"530
14 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 36"840
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 37"411
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 38"669
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 42"323
18 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 42"697
19 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 1'13"414

Giro più veloce: Santiago Urrutia 2'15"272

Ritirati
Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler

Non partiti
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target

Il campionato
1.Ehrlacher 234 punti; 2.Muller 195; 3.Guerrieri 194; 4.Vernay 194; 5.Magnus 172; 6.Urrutia 169; 7.Azcona 168; 8.Berthon 148; 9.Björk 142; 10.Girolami 137.
 

15 Nov [14:42]

Alcaniz - Gara 2
Ehrlacher sul tetto del Mondo

Michele Montesano

È Yann Ehrlacher il nuovo campione del mondo del WTCR! Al giovane francese è bastato agguantare il sesto posto, di gara 2 ad Alcaniz, per salire matematicamente sul tetto del Mondo. Complice il ritiro avvenuto nel corso del primo giro di Esteban Guerrieri, Ehrlacher ha avuto decisamente vita facile. A trionfare nella seconda manche è stato lo zio Yvan Muller, al suo primo centro stagionale. Grazie a questo risultato il Cyan Racing ha potuto festeggiare, con una gara d’anticipo, il titolo riservato ai Team. Secondo posto per Jean-Karl Vernay, il francese di casa Romeo Ferraris ha conquistato il WTCR Trophy riservato ai team indipendenti. Il gradino più basso del podio è andato all’idolo locale Mikel Azcona.

Complice l’inversione della griglia, Muller è partito dalla prima posizione mantenendo la leadership fino al calare della bandiera a scacchi. La gara, nelle retrovie, ha avuto un avvio frenetico con numerosi contatti e sportellate. A farne le spese è stato Guerrieri che ha tamponato la Cupra di Bence Boldizs. Il portacolori del Münnich Motorsport è poi rientrare mestamente ai box con la sua Honda Civic danneggiata gravemente all’anteriore destro, risultato gara e mondiale finito anzitempo per l’argentino.

La bagarre in pista è continuata quando gli uomini del Cyan Racing hanno fatto da scudo a Ehrlacher. Thed Björk e Santiago Urrutia, chiamati a fare strada al francese, hanno creato scompiglio a centro gruppo. Ne ha approfittato il nostro Luca Filippi che, partito ultimo per una penalità, è risalito al decimo posto. Come un dejà vu, i sogni di gloria del Münnich Motorsport sono andati letteralmente in fumo quando il motore della Civic di Nestor Girolami ha esalato l’ultimo respiro. Nell’arco di dieci giri il titolo ha virato decisamente verso le Lynk & Co. del Cyan Racing e soprattutto verso Ehrlacher che, a soli ventiquattro anni, è diventato il più giovane pilota a conquistare il campionato del mondo Turismo.

Dopo il periodo di neutralizzazione, per spostare la Honda di Girolami, la gara è ripresa con un solo giro al traguardo. Muller ha gestito bene la ripartenza seguito a debita distanza da Vernay che, con il secondo posto, si è laureato campione del WTCR Trophy. Dopo un intenso duello Azcona ha avuto la meglio sull’Audi di Gilles Magnus, conquistando il terzo posto. Con il quinto posto Norbert Michelisz ha definitivamente abdicato il titolo in favore di Ehrlacher giunto sesto. A seguire Björk e il migliore di casa Honda Attila Tassi. Nono posto e primo ingresso nella Top-10 per un bravissimo Filippi che ha preceduto l’esperto Tiago Monteiro.

Domenica 15 novembre 2020, gara 2

1 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 12 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"796
3 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"939
4 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 6"110
5 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 6"292
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 6"733
7 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 7"840
8 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 9"413
9 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 10"130
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 10"631
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"930
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 13"531
13 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 14"423
14 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 15"964
15 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1 giro

Giro più veloce: Yvan Muller 2'15"965

Ritirati
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan
Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich 

Il campionato
1.Ehrlacher 214 punti; 2.Guerrieri 188; 3.Muller 182; 4.Vernay 179; 5.Magnus 165; 6.Azcona 157; 7.Urrutia 144; 8.Berthon 140; 9.Girolami 137; 10.Björk 132.

15 Nov [10:17]

Alcaniz - Gara 1
Guerrieri Honda anomala

Michele Montesano

Imperativo crederci fino alla fine, questo è il motto del team Honda Münnich Motorsport per l’ultima tappa del WTCR 2020. E gli argentini Esteban Guerrieri e Nestor Girolami hanno mantenuto fede alle aspettative, dominando la prima gara in scena ad Alcaniz. Doppietta di Honda con Guerrieri che, complice il sesto posto di Yann Ehrlacher, si rilancia per la lotta al campionato. Gli uomini del Münnich Motorsport hanno optato per una strategia azzardata, montando le gomme da bagnato al posteriore nonostante il sole, poi rivelatasi azzeccata. Terzo posto per Gilles Magnus staccato di oltre tredici secondi dal vertice.

Allo start il poleman Santiago Urrutia ha mantenuto il comando seguito da Mikel Azcona. Jean-Karl Vernay, complice la linea di partenza poco gommata, è scivolato a centro gruppo. Avvio stratosferico per Girolami, partito undicesimo, l’argentino è uscito da curva uno al terzo posto, per poi transitare da leader al termine del primo giro. Ottima anche la partenza di Guerrieri, sempre sulla strategia di pneumatici da asciutto all’anteriore e da bagnato al posteriore, il pilota del Münnich Motorsport è riuscito a portarsi in terza posizione dopo due tornate.

Solamente Nathanaël Berthon ha provato a intromettersi sull’avanzata delle Honda, ma il francese ha resistito finché ha potuto lasciando strada a Guerrieri al terzo passaggio. Per i restanti sette giri la gara è stato un dominio assoluto delle Honda Civic Type R. Buona anche la progressione di Luca Filippi, l’italiano assieme ai tecnici del Team Mulsanne, hanno optato anche loro per una scelta mista di pneumatici. Il pilota Alfa è riuscito a salire fino in Top-10 prima di perdere la linea di corda in frenata e tamponare l’incolpevole Thed Björk.

Nelle ultime tornate è arrivato il tanto atteso ordine di scuderia da parte del muretto box Münnich, con Girolami che nell’ultima curva ha lasciato strada al caposquadra Guerrieri. Dopo la doppietta Honda, a salire sul gradino più basso del podio è stato Magnus, con un distacco di oltre tredici secondi. Quarto posto per il suo team mate Berthon che ha preceduto l’idolo locale Azcona. Gara da dimenticare per Ehrlacher che ha dovuto lottare con una vettura instabile e scivolosa. Il leader di campionato è riuscito a limitare i danni conquistando un sesto posto scortato dal solito Yvan Muller.

Vernay, dopo un avvio al rallentatore, è riuscito a mandare in temperatura gli pneumatici risalendo fino all’ottavo posto, con un sorpasso nelle ultime fasi ai danni di Urrutia. A chiudere la Top-10 Attila Tassi, l’ungherese di casa Honda è stato protagonista di una gara tutta in rimonta, dopo aver preso il via dal fondo della griglia per la sostituzione del motore.

Domenica 15 novembre 2020, gara 1

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 10 giri
2 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 0"602
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"449
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 14"238
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 16"533
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 36"425
7 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 37"571
8 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 46"885
9 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 50"576
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 50"848
11 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 53"687
12 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'00"939
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'07"372
14 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 1'09"088
15 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'09"855
16 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'11"167
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'56"469
18 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 1'57"827
19 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'10"878

Giro più veloce: Mikel Azcona 2'28"782

Ritirati
Tiago Monteiro (Honda) - Münnich
Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne

Il campionato
1.Ehrlacher 204 punti; 2.Guerrieri 188; 3.Vernay 158; 4.Muller 157; 5.Magnus 152; 6.Urrutia 144; 7.Azcona 141; 8.Berthon 140; 9.Girolami 137; 10.Björk 123. 

14 Nov [16:35]

Alcaniz, qualifica
A Urrutia le ultime pole

Michele Montesano

È stato Santiago Urrutia a siglare le ultime pole del WTCR targato 2020. Sul tracciato di Alcaniz l’uruguaiano ha dettato legge fin dalle due sessioni di prove libere. Il pilota di Lynk & Co. è riuscito ad avere la meglio sia nel Q1 che nell’ultima sessione, conquistando le prime due pole position della sua carriera. Con il decimo tempo, e grazie all’inversione della griglia, Yvan Muller è riuscito ad assicurarsi la partenza dal palo di gara 2.

Il Q1 ha visto l’esclusione di ben tre Honda. Attila Tassi ha siglato il quattordicesimo crono, l’ungherese inoltre partirà nella prima gara dall’ultima fila (per via della sostituzione del motore). Non è andata meglio a Tiago Monteiro, solamente sedicesimo e mai in grado di segnare tempi interessanti. Chi ha da recriminare è sicuramente Esteban Guerrieri che, con il diciottesimo crono, vede sempre più allontanarsi il titolo mondiale. L’argentino, proprio alla vigilia del weekend spagnolo, ha siglato il rinnovo del contratto con Honda e il team Münnich Motorsport. Eliminato nella Q1 anche il nostro Luca Filippi al volante della Giulietta Veloce By Romeo Ferraris. Il miglior tempo è stato siglato da Urrutia seguito dal sempre competitivo Jean-Karl Vernay. Il pilota di casa Mikel Azcona è riuscito ad avere la meglio sul duo Lynk & Co. composto da Yvan Muller e Yann Ehrlacher.

In Q2 le prime due posizioni si sono invertite: con Vernay che ha preceduto la Lynk & Co. di Urrutia. Con un colpo di reni Thed Björk è riuscito, proprio allo scadere del tempo, a issarsi in terza posizione. A entrare nella “super pole” del Q3 anche Ehrlacher e Nathanaël Berthon. Nulla da fare per le due Hyundai di casa BRC: rispettivamente settimo Gabriele Tarquini e nono Norbert Michelisz. Müller si è accontentato volentieri del decimo crono poiché, per via della griglia invertita, partirà dal palo di gara 2.

A scendere in pista per primo nel Q3 è stato Vernay. L’Alfista, nel suo tentativo lanciato, ha perso in sovrasterzo la sua Giulietta dovendo alzare bandiera bianca. Ehrlacher, subito dopo, ha siglato un crono imbattibile sia per Berthon che per Björk. Tuttavia Urrutia è riuscito a migliorare il tempo fatto registrare dal francese, regalando agli uomini del Cyan Racing una prima fila (quella di gara 3) tutta marchiata Lynk &. Co.

Sabato 14 novembre 2020, qualifica

1 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 2'13"471 (Q3)
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2'13"623 (Q3)
3 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'13"754 (Q3)
4 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 2'13"771 (Q3)
5 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - No time (Q3)
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2'14"058 (Q2)
7 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'14"147 (Q2)
8 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'14"298 (Q2)
9 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'14"324 (Q2)
10 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2'14"610 (Q2)
11 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'14"643 (Q2)
12 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'15"178 (Q2)
13 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'15"095 (Q1)
14 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 2'15"105 (Q1)
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'15"186 (Q1)
16 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'15"309 (Q1)
17 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 2'15"362 (Q1)
18 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'15"369 (Q1)
19 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'15"516 (Q1)
20 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 2'16"960 (Q1)
21 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'17"709 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - No time (Q1)

13 Nov [15:42]

Presentato il calendario 2021
Otto eventi fra Europa e Asia

Michele Montesano

Nel corso dell’ultimo weekend stagionale, in scena ad Alcaniz, il WTCR guarda già al futuro presentando la prima bozza del campionato 2021. Il Mondiale Turismo prevederà otto appuntamenti, tutti con doppia gara, cinque in suolo europeo e tre in Asia. Si partirà a metà maggio da Budapest per poi concludere sul cittadino Macao a fine novembre. Purtroppo non ci sarà nessuna gara in Italia, dopo che quest’anno è saltata all’ultimo la tappa di Adria.

Il 2021 del WTCR tornerà ad avere una conformazione mondiale. Dopo che quest’anno il campionato si è svolto interamente in Europa, per via della pandemia del Covid-19, la stagione mondiale, riservatoaalle vetture Turismo, prenderà il via il weekend del 16 maggio sul tracciato dell’Hungaroring. L’avvio sarà ritardato nella speranza che la situazione attuale, legata al coronavirus, sia più gestibile dai governi nazionali. La settimana successiva, per ridurre i costi a livello logistico, il WTCR sarà in scena sullo Slovakia Ring.

Il calendario proseguirà sulla Nordschleife, il fine settimana del 5 giugno, in concomitanza con la 24 Ore del Nürburgring. A fine giugno sarà la volta del cittadino di Vila Real, in Portogallo, mentre l’ultimo evento in Europa sarà l’11 luglio ad Alcaniz. Dopo la classica pausa estiva, il WTCR riprenderà le ostilità per le ultime tappe asiatiche. Toccherà dapprima alla Corea del Sud, il 10 ottobre, con il tracciato di Inje Speedium. Ancora da decidere la location per la tappa cinese di inizio novembre, mentre il gran finale, il 21 novembre, tornerà sulle stradine del Circuito de Guia di Macao.

Soddisfatto François Ribeiro, a capo del promoter Eurosport Events: “FIA ed Eurosport Events hanno fatto un grandissimo lavoro assieme, per dare a tutti una stagione 2020 che assicurasse continuità alla serie e alle squadre. Il 2021 rappresenta un’ulteriore sfida a livello di contenimento dei costi. Le decisioni prese hanno l’obiettivo di dare a tutti l’opportunità di proseguire l’avventura nel WTCR, un campionato di caratura mondiale che richiede un budget accessibile ai team.”

Il calendario WTCR 2021 provvisorio

16 maggio - Hungaroring (Ungheria)
24 maggio - Slovakiaring (Slovacchia)
5 giugno - Nürburgring (Germania)
27 giugno - Vila Real (Portogallo)
11 luglio – Alcaniz (Spagna)
10 ottobre - Inje Speedium (Corea del Sud)
7 novembre - TBC (Cina)
21 novembre - Circuito de Guia (Macau)

1 Nov [15:31]

Alcaniz - Gara 3
Björk is back

Michele Montesano

È toccata alla Lynk & Co, con una sonora doppietta, chiudere il weekend in terra iberica del WTCR. Sul circuito di Alcaniz Thed Björk ha ritrovato la via del successo. L’ultimo campione del WTCC ha preceduto sul traguardo Santiago Urrutia. L’uruguaiano è stato il pilota più costante di tutto il fine settimana, conquistando ben tre podi in altrettante gare. Terzo posto per Gabriele Tarquini in grado di regalare una piccola gioia in casa Hyundai.

Lo scatto di Gilles Magnus non è stato dei migliori, il belga è stato subito sopravanzato dai due alfieri della Lynk & Co. Mentre Björk ha immediatamente cercato di prendere il largo, Urrutia ha subito il ritorno di Magnus. A centro gruppo Luca Engstler in frenata ha perso il controllo della sua Hyundai andando a centrare l’incolpevole Nestor Girolami. Obbligatorio l’ingresso della safety car per spostare la Honda Civic ferma a bordo pista.

Björk ha avuto vita facile alla ripartenza con Magnus impegnato a contenere il ritorno di Urrutia. Solamente dopo un estenuante duello l’uruguaiano ha avuto la meglio sul pilota Audi. Dall’ottava posizione Tarquini ha iniziato una rimonta forsennata. Dopo il restart, l’italiano ha approfittato di un piccolo errore di Jean-Karl Vernay per strappargli la quinta posizione. Il Cinghio, in forma smagliante, ha proseguito superando prima Nathanaël Berthon per poi concludere la sua marcia sul terzo gradino del podio. Magnus, nelle ultime tornate, ha dovuto cedere il passo anche al suo team mate Berthon.

Si è accontentato di un sesto posto il vincitore di gara 1 Vernay, il transalpino ha preceduto Mikel Azcona. Prima presa di contatto tutta in crescendo per il debuttante Josh Files, il campione in carica della TCR Europe ha concluso all’ottavo posto. Nono Tom Coronel, finalmente l’olandese è riuscito a porre fine ad un weekend avaro di soddisfazioni.

Ancora una volta Yvan Muller si è calato nella parte del fido scudiero, tenendo a bada Esteban Guerrieri in piena rimonta. L’alsaziano è riuscito a tenere dietro il pilota Honda fino a quando non è stato tradito da noie al motore della sua 03. Decimo posto finale per Guerrieri che ha preceduto il capo classifica Yann Ehrlacher solamente dodicesimo.

Domenica 1 novembre 2020, gara 3

1 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 14 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 0"565
3 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 6"783
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 8"240
5 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 9"139
6 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 10"159
7 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 10"751
8 - Josh Files (Hyundai) - Engstler - 16"768
9 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 17"354
10 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 23"807
11 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 33"427
12 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 33"546
13 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 40"712
14 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 59"064
15 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'36"471
16 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2 giri

Giro più veloce: Thed Björk 2'07"757

Ritirati
Attila Tassi (Honda) - Münnich
Aurélien Comte (Renault) - Vuković
Luca Engstler (Hyundai) - Engstler
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Tiago Monteiro (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Ehrlacher 188 punti; 2.Guerrieri 162; 3.Vernay 146; 4.Muller 146; 5.Magnus 135; 6.Azcona 127; 7.Urrutia 127; 8.Berthon 123; 9.Girolami 117; 10.Björk 115.

1 Nov [13:00]

Alcaniz, gara 2
Azcona profeta in patria

Michele Montesano

Prima vittoria stagionale per Mikel Azcona nel WTCR. Lo spagnolo ha conquistato il successo di gara 2 sul tracciato di Alcaniz. Per il pilota dello Zengő Motorsport è stata una cavalcata trionfale, partito dalla pole ha mantenuto la prima posizione fino alla bandiera a scacchi. A seguire le due Lynk & Co. di Yvan Muller e Santiago Urrutia. Gilles Magnus, con il suo nono posto, si è laureato matematicamente campione del Rookie Award.

La seconda manche è stata decisamente più tranquilla rispetto alla prima. Con Azcona autore di un successo flag to flag. Lo spagnolo ha regalato la prima vittoria stagionale anche alla Cupra, mandando in visibilio il Racing Director del marchio Jaime Puig presente ad Alcaniz. Nonostante tutto, gli uomini dello Zengő Motorsport hanno vissuto dieci giri in apnea: considerando che Bence Boldizs non ha preso il via e Gábor Kismarty-Lechner si è fermato a metà gara.

La partenza a rilento di Luca Engstler ha permesso a Muller e Urrutia di salire sul podio. Altalena di emozioni per Jean-Karl Vernay, il fresco vincitore di gara 1 ha rallentato visibilmente nel corso del primo giro prima di rientrare ai box. Stessa sorte anche per Tom Coronel costretto ad un nuovo ritiro.

Quarto posto per Nathanaël Berthon, migliore dei piloti Audi. Il francese inizialmente ha provato a ricucire il distacco dalle due Lynk & Co. ma poi ha dovuto desistere, accontentatosi del successo nel WTCR Trophy. Quinto Gabriele Tarquini, in difficoltà con gli pneumatici nelle prime fasi di gara, seguito da Engstler. Yann Ehrlacher, con il settimo posto, ha portato altri punti in cascina. Il leader di campionato è stato scortato dal compagno di colori Thed Björk. Nono Magnus, il belga con questi punti ha conquistato il titolo riservato ai Rookie. Decimo posto per Esteban Guerrieri che mantiene ancora viva la speranza di poter lottare per il titolo.

 Domenica 1 novembre 2020, gara 2

1 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 10 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2"990
3 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 3"499
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 4"613
5 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 5"949
6 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 6"926
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 9"326
8 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 11"538
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"770
10 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 21"563
11 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 22"128
12 - Josh Files (Hyundai) - Engstler - 23"449
13 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 27"486
14 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 28"067
15 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 31"219
16 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 37"109

Giro più veloce: Nathanaël Berthon 2'06"881

Ritirati
Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou
Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne
Aurélien Comte (Renault) - Vuković

Non partiti
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Ehrlacher 183 punti; 2.Guerrieri 156; 3.Muller 143; 4.Vernay 136; 5.Magnus 124; 6.Azcona 118; 7.Girolami 117; 8.Berthon 110; 9.Urrutia 107; 10.Coronel 101.

1 Nov [10:09]

Alcaniz - Gara 1
Vernay e Alfa on fire

Michele Montesano

La tappa spagnola del WTCR è iniziata nel segno di Jean-Karl Vernay. Il francese, sul circuito di Alcaniz si è ripreso con gli interessi la pole persa sabato, andando a conquistare la prima vittoria stagionale. Il pilota della Giulietta by Romeo Ferraris ha riportato in gara 1 l’Alfa Romeo sul tetto del mondo. Santiago Urrutia, giunto secondo sul traguardo, non è riuscito minimamente a impensierire Vernay. Terzo Gilles Magnus che si conferma, ancora una volta, fra i migliori rookie di questa stagione.

Vernay è stato autore di una partenza perfetta. Scattato dalla terza piazzola, l’Alfista ha scalzato Magnus e il poleman Norbert Michelisz portandosi in prima posizione. Il francese, ha poi abilmente condotto la gara fino al calare della bandiera a scacchi. Da parte sua, Michelisz ha avuto un pessimo avvio. Il campione in carica, nel corso delle prime due tornate è stato inghiottito dal gruppo. Ne ha approfittato Urrutia, scattato settimo, abilissimo a risalire in terza posizione. L’uruguaiano ha poi superato, nel corso del secondo passaggio, anche Magnus issandosi al secondo posto.

Congelato il podio, dietro si è vista la vera battaglia fra sportellate e contatti ai limiti del lecito. Ne sono stati protagonisti, e vittime, Thed Björk e Tom Coronel. Lo svedese, dopo aver ricevuto un duro colpo al posteriore della sua Lynk & Co, è stato costretto al mesto ritiro. Coronel invece, è rientrato ai box dopo che la sua Audi ha lamentato problemi al motore.

A chiudere in quarta posizione l’idolo di casa Mikel Azcona: partito quinto, lo spagnolo è stato autore di una gara accorta. Il pilota Cupra ha risparmiato la sua Leon per gara 2 dove partirà dalla prima posizione, in seguito ad un’ulteriore revisione delle qualifiche da parte dei commissari. Quinto posto per il nostro Gabriele Tarquini. Il Cinghio, al termine di una gara tutta in difesa, ha preceduto Michelisz. Settimo Yvan Muller, che ha dato sfoggio di tutta la sua esperienza per rintuzzare gli attacchi di un arrembante Luca Engstler. Nono posto per Bence Boldizs in costante crescita. A chiudere la Top-10 la prima delle Honda Civic con Nestor Girolami.

Capitolo a parte per i due pretendenti al titolo: Yann Ehrlacher ha ingaggiato un duello serrato con Esteban Guerrieri. I due si sono scambiati la posizione, e relative sportellate, per quasi un intero giro. Il francese è poi riuscito a dare la stoccata vincente nel sesto passaggio. Ehrlacher ha concluso la gara all’undicesimo posto, guadagnano punti preziosi su Guerrieri tredicesimo al traguardo.

Domenica 1 novembre 2020, gara 1

1 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 10 giri
2 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 0"881
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 3"478
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"661
5 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 5"815
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11"271
7 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 13"898
8 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 14"709
9 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 17"577
10 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 19"651
11 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 21"683
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 21"936
13 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 27"501
14 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 28"101
15 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 36"185
16 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 36"500
17 - Nicolas Baert (Audi) - Comtoyou - 37"081
18 - Josh Files (Hyundai) - Engstler - 38"222

Giro più veloce: Gilles Magnus 2'06"689

Ritirati
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou
Thed Björk (Lynk & co) - Cyan
Aurélien Comte (Renault) - Vuković 

Il campionato
1.Ehrlacher 174 punti; 2.Guerrieri 150; 3.Vernay 136; 4.Muller 123; 5.Magnus 117; 6.Girolami 112; 7.Coronel 101; 8.Berthon 97; 9.Azcona 93; 10.Urrutia 91.

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