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16 Lug [19:01]

Rinviata la tappa di Adria
La FIA non ritiene la pista a norma

Michele Montesano

La tappa italiana del WTCR, prevista sul circuito di Adria dal 31 luglio all'1 agosto, è stata rinviata a causa del prosieguo dei lavori in corso. Un’ispezione da parte della FIA ha rilevato che le modifiche di allungamento del tracciato, e relativo aggiornamento della pista, non erano ancora a norma. Con poco più di due settimane di tempo prima del weekend di gara, è stata presa la decisione congiunta di posticipare l’evento a data da destinarsi.

L’obiettivo dell’entourage dell’Adria International Raceway è di completare quanto prima i lavori per ricevere l’omologazione FIA e poter ospitare l’evento del Mondiale Turismo. Per ora resta un buco di quasi due mesi fra la tappa spagnola di Alcaniz, disputata la scorsa settimana, e quella ungherese prevista per il 22 agosto.

Con poco tempo a disposizione per gli organizzatori, diventa difficile inserire un’altra prova in Europa considerando che proprio al termine dell'appuntamento dell’Hungaroring le vetture dovranno essere imbarcate per la seconda parte asiatica del campionato. A tal proposito, rischiano di saltare gli eventi previsti in Corea del Sud, Cina e Macao per via delle restrizioni in atto a causa del Covid-19 (sulla falsariga di quanto successo nel FIA WEC). Qualora gli eventi asiatici dovessero subire una cancellazione, molto probabilmente si opterà per altre gare su suolo europeo seguendo quanto fatto nella passata stagione.

11 Lug [19:49]

Alcaniz, gara 2
Vervisch il signore degli Anelli

Michele Montesano

Frederic Vervisch ha regalato il primo successo nel WTCR alla nuova Audi RS3 LMS conquistando gara 2 ad Alcaniz. Il belga del Comtoyou Racing è stato impeccabile ottenendo una vittoria flag to flag, secondo posto per Thed Björk che nulla ha potuto contro il pilota Audi. Lo svedese inoltre è stato costretto a difendersi dagli attacchi di uno straripante Gilles Magnus giunto sul gradino più basso del podio.

Vervisch al pronti via ha immediatamente preso le redini della gara, seguito da Björk e Magnus. Complice uno stallo di Mikel Azcona, a centro gruppo si è creato lo scompiglio per evitare la Cupra dello spagnolo. Dopo un paio di tornate le prime posizioni si sono stabilizzate con Norbert Michelisz, risalito al quarto posto, in grado di creare qualche grattacapo a Magnus. L’ungherese della Hyundai però ha lamentato una marcata vibrazione sull’anteriore dovendo desistere dall’attaccare il giovane belga.

Quando i giochi sembravano chiusi, ci ha pensato la safety car a scompaginare le carte. A richiamare l’ingresso della vettura di sicurezza Tom Coronel, costretto a parcheggiare la sua Audi a bordo pista per un problema elettrico. Così al restart Vervisch ha dovuto ricostruite il suo margine nei confronti di Björk, a sua volta alle prese con Magnus. Le posizioni del podio sono rimaste invariate fino alla bandiera a scacchi con Vervisch che ha conquistato il primo successo stagionale per il Comtoyou Racing, seguito da un consistente Björk. Il terzo posto a Magnus è valso come successo nella classifica riservata sia al WTCR Trophy che allo Junior.

Michelisz è stato costretto ad alzare il piede per via di una foratura terminando la sua gara mestamente ai box. A ereditare la quarta posizione Jean-Karl Vernay che ne ha approfittato per incamerare punti preziosi in ottica campionato. A chiudere la top-5 Nathanaël Berthon, favorito dal ritiro del compagno Coronel. Ottimo sesto posto per Gabriele Tarquini, scattato decimo il Cinghios ha mantenuto un ritmo forsennato sbarazzandosi, fra gli altri, anche di Yann Ehrlacher giunto settimo al traguardo. Dopo un bel duello con Yvan Muller, Luca Engstler è riuscito ad artigliare l’ottava posizione, seguito da un superlativo Rob Huff. Partito in ultima fila per aver infranto il regime di parco chiuso, l’inglese ha portato la sua Cupra al nono posto al culmine di una gara vissuta tutta in rimonta, con l’ultimo sorpasso effettuato ai danni di Muller.

Si conclude in sordina il weekend spagnolo del team Honda Münnich Motorsport. Dodicesimo Nestor Girolami, con Esteban Guerrieri retrocesso al tredicesimo posto dopo aver spinto volontariamente fuori pista Jordi Gené. Sfortunato Santiago Urrutia, costretto ad alzare bandiera bianca nel corso del quinto passaggio per via della rottura di una sospensione.

Domenica 11 luglio 2021, gara 2

1 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 13 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1"191
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1"691
4 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 2"400
5 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 3"834
6 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 5"434
7 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 9"968
8 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"974
9 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 12"788
10 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 14"266
11 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 15"626
12 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 15"855
13 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 19"845
14 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 21"083
15 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 22"024
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 28"138
17 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 31"400

Giro veloce: Frederic Vervisch 2'07"588

Ritirati
Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC
Jordi Gene (Cupra) - Zengő
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan

Il campionato
1.Vernay 82 punti; 2.Ehrlacher 74; 3.Muller 67; 4.Urrutia 60; 5.Tarquini 58; 6.Tassi 57; 7.Guerrieri 56; 8.Monteiro 54; 9.Björk 52; 10.Berthon 51.

11 Lug [12:03]

Alcaniz, gara 1
Il ritorno del Cinghio Tarquini

Michele Montesano

Ad Alcaniz è risuonato l’Inno di Mameli in gara 1 del WTCR, segno di buon auspicio per la domenica sportiva tricolore. A salire sul gradino più alto del podio è stato Gabriele Tarquini, il Cinghio è stato autore di una gara perfetta, costantemente in prima posizione dallo spegnimento dei semafori fino all’esplosione della bandiera a scacchi. Nulla ha potuto l’idolo di casa Mikel Azcona, che nelle prime fasi ha provato a impensierire l’italiano con la sua Cupra. A chiudere il podio un altro senatore delle gare Turismo Tom Coronel, l’olandese ha anche conquistato la vittoria del WTCR Trophy.

Partito dal palo, per via dell’invenzione della griglia, Tarquini ha mantenuto le aspettative chiudendo subito ad un possibile attacco di Azcona. Lo spagnolo nei primi giri ha provato a disturbare l’italiano mostrandosi negli specchietti, ma la Hyundai Elantra N è stata decisamente più veloce sui lunghi rettilinei di Alcaniz. Il tandem di testa, complice Yann Ehrlacher a fare da tappo sugli inseguitori nelle prime fasi, ha allungato sul gruppo arrivando indisturbato sul traguardo con oltre otto secondi di vantaggio. Tarquini, grazie alla vittoria in Spagna, ha interrotto un digiuno dal gradino più alto del podio che durava da due anni. Gara da dimenticare per Tiago Monteiro sanzionato con un drive through per partenza anticipata e relegato in ultima posizione.

Ehrlacher ha dovuto vedersela con le Audi di Coronel e Nathanaël Berthon nettamente più veloci della Lynk & Co. Se nella prima tornata il campione in carica ha tenuto botta, nel secondo giro ha dovuto dare spazio sia all’olandese che al francese di casa Comtoyou Racing. I due alfieri Audi hanno provato a recuperare il gap nei confronti dei battistrada ma invano, così Berthon sul traguardo ha lasciato spazio a Coronel in ottica campionato. Ehrlacher per il resto della manche è riuscito a tenere a bada uno scatenato Gilles Magnus, autore del sesto posto che gli è valso la vittoria nello Junior Trophy.

Dopo essere rimasto invischiato nel traffico di centro gruppo, Norbert Michelisz si è fatto largo a suon di sorpassi, giungendo sul traguardo dietro Magnus ma braccato da Frederic Vervisch, che con la sua Audi RS3 LMS partirà dalla pole in gara 2. Solamente nono il leader di campionato Jean-Karl Vernay, il pilota Hyundai ha pagato cara la penalizzazione di tre posizioni sulla griglia per aver ostacolato Coronel nelle qualifiche di ieri. A chiudere la top-10 Thed Björk arrivato sul traguardo in crisi di gomme, lo svedese ha preceduto i compagni di colori Yvan Muller e Santiago Urrutia.

Come previsto la gara delle Honda è apparsa decisamente incolore. Detto di Monteiro, solamente Esteban Guerrieri è riuscito a racimolare un misero punticino, grazie al quindicesimo posto. Più staccati Attila Tassi e Nestor Girolami, rispettivamente diciottesimo e diciannovesimo sul traguardo. Per il Münnich Motorsport anche la seconda frazione si preannuncia tutta in salita.

Domenica 11 luglio 2021, gara 1

1 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 10 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"880
3 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 8"445
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 9"531
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 10"416
6 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 10"578
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11"410
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 12"161
9 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 13"263
10 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 14"132
11 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 15"416
12 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 16"360
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 18"560
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 23"580
15 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 24"248
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 25"622
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 26"036
18 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 27"051
19 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 29"161
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 35"835
21 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 49"603

Giro veloce: Gabriele Tarquini 2'07"023

Ritirati
Robert Huff (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Vernay 69 punti; 2.Ehrlacher 65; 3.Muller 61; 4.Urrutia 60; 5.Tassi 56; 6.Guerrieri 53; 7.Monteiro 52 punti; 8.Tarquini 48; 9.Girolami 42; 10.Michelisz 40.

10 Lug [17:47]

Alcaniz, qualifiche
Vervisch beffa tutti

Michele Montesano

Prima pole nel WTCR alla nuova Audi RS3 LMS: a compiere l’impresa è stato Frederic Vervisch che, con una zampata vincente, ha svettato sul circuito di Alcaniz. Il pilota del Comtoyou Racing, grazie ad un quarto settore superlativo, ha scalzato dalla vetta Thed Björk, a sua volta decisamente competitivo sul tracciato spagnolo. Terzo tempo per l’altra Audi di Gilles Magnus, non così incisivo nel Q3 come lo era stato nelle precedenti sessioni. Con il decimo crono sarà Gabriele Tarquini a partire dalla pole in gara 1, grazie all’inversione della griglia.

Sceso in pista per ultimo, in occasione degli shootout del Q3, Vervisch inizialmente è parso in affanno. Il belga ha cercato di ricucire il divario e nell’ultimo settore, complice la maggior potenza dell’Audi, ha recuperato più di tre decimi da Björk strappandogli la pole. Lo svedese, grazie ai primi tre settori record, credeva di avere già messo in cassaforte la partenza dal palo, ma è stato costretto ad accontentarsi della seconda posizione. Magnus ha poi completato il podio virtuale seguito dalle due Hyundai Elantra N di Norbert Michelisz e Jean-Karl Vernay, quest’ultimo chiamato al doppio impegno con il PURE ETCR in questo weekend.

Se metà box Comtoyou Racing ha di che festeggiare, dall’altro lato ci sono Nathanaël Berthon e Tom Coronel che hanno di che recriminare. Ritrovatisi solamente sesto e settimo nel Q2, sono stati i primi ad essere stati esclusi. Oltretutto i due piloti erano parsi i più in palla con le Audi, avendo monopolizzato le prime due sessioni di prove libere. Ottavo posto finale per il campione in carica Yann Ehrlacher, il pilota del Cyan Racing aveva siglato anche un effimero primo crono del Q1. Nono tempo per Mikel Azcona che partirà in prima fila di gara 1 al lato del nostro Tarquini. Il portacolori del team BRC è riuscito a conquistare il decimo crono sul calare della bandierina a scacchi beffando per soli 81 millesimi Yvan Muller.

Se nel weekend portoghese dell’Estoril erano state le Lynk & Co. a lamentarsi del BoP (Balance of Performance), questa volta è toccato alle Honda recriminare sui 70 kg di zavorra sulle Civic Type R. Tutte e quattro le vetture del Münnich Motorsport non hanno superato la tagliola del Q1. Solamente sedicesimo Esteban Guerrieri, non è andata meglio agli altri piloti del marchio giapponese che hanno occupato le ultime due file. Fanalino di coda Attila Tassi, costretto a fermare la sua vettura a bordo pista nel corso dei primi minuti a causa di un problema elettrico. Quindicesimo ed escluso anche Rob Huff, nonostante avesse fatto vedere un buon passo nelle prove libere.  

Sabato 10 luglio 2021, qualifica

1 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2'06"169 (Q3)
2 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"190 (Q3)
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'06"354 (Q3)
4 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'06"380 (Q3)
5 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 2'06"719 (Q3)
6 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'06"466 (Q2)
7 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'06"566 (Q2)
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"611 (Q2)
9 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2'06"620 (Q2)
10 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'06"709 (Q2)
11 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"790 (Q2)
12 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'07"071 (Q2)
13 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 2'06"899 (Q1)
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 2'07"130 (Q1)
15 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 2'07"430 (Q1)
16 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'07"481 (Q1)
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 2'07"724 (Q1)
18 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'07"755 (Q1)
19 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 2'07"948 (Q1)
20 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'07"951 (Q1)
21 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'08"028 (Q1)
22 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - No Time (Q1)

27 Giu [17:14]

Estoril, gara 2
La prima di Tassi

Michele Montesano

Primo successo in carriera nel WTCR per Attila Tassi. Il giovane ungherese ha conquistato una meritata vittoria nella seconda manche andata in scena sul tracciato dell’Estoril. Il pilota Honda, per gran parte della gara, ha tenuto dietro uno stuolo di Hyundai capitanate dall’agguerrito Jean-Karl Vernay. Proprio il francese è poi arrivato secondo al traguardo seguito da Norbert Michelisz e da Gabriele Tarquini.

La prima fila tutta Honda con Esteban Guerrieri e Tiago Monteiro è durata fino allo spegnimento dei semafori. Infatti la Civic Type R dell’argentino è rimasta ferma in griglia con Guerrieri che, nel momento dello stacco della frizione, ha subito un brusco calo di giri motore. Fortunatamente tutti i piloti che stavano dietro sono riusciti a evitare la vettura, prima che Guerrieri riuscisse a ripartire a centro gruppo. Non è andata bene nemmeno a Nestor Girolami, costretto a prendere il via dal fondo per aver infranto il regime di parco chiuso dopo il ritiro di gara 1.

A centro gruppo si è assistito a sportellate e contatti con Nathanaël Berthon autore di un fuoripista. Rientrato nel mucchio, il francese ha ostruito il passaggio di Mikel Azcona il quale ha tamponato l’incolpevole Tom Coronel spedendolo a muro, lo spagnolo è poi stato punito con un drive through. Immancabile l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare l’Audi dalla via di fuga. Riprese le ostilità Monteiro ha immediatamente provato ad allungare, favorito dalla bagarre del secondo posto fra Tassi e Vernay. Mentre il tandem argentino del team Münnich Motorsport, grazie alla safety car che ha compattato la griglia, ha iniziato a lottare per entrare nella top-10.

Il sogno di conquistare un nuovo successo in casa per Monteiro si è infranto quando in pieno rettilineo si è sganciato un fermo cofano della sua Honda. I commissari hanno esposto subito la bandiera nera con bollo arancio, per far entrare ai box il portoghese e permettere ai meccanici di mettere in sicurezza la vettura. Ma inspiegabilmente Monteiro ha rallentato facendosi sfilare da diversi avversari prima di imboccare la corsia box. Oltre alla vittoria a sfumare è stata anche la leadership di campionato.

Tassi si è ritrovato come ultimo baluardo di casa Münnich Motorsport. L’ungherese ha neutralizzato ogni tentativo di sorpasso da parte di Vernay che a sua volta ha dovuto prestare attenzione al ritorno di Michelisz e Tarquini in grado di avere la meglio sulle Lynk & Co. Vernay nelle ultime due tornate però ha allentato la morsa accontentandosi del secondo posto in ottica campionato. Primo podio stagionale per il campione 2019 Michelisz seguito dal team mate Tarquini.

A seguire le vetture del Cyan Racing capitanate da Santiago Urrutia che ha avuto la meglio su Yann Ehrlacher e Thed Björk. È terminata all’ottavo posto la marcia di Guerrieri dopo un avvincete duello con Yvan Muller e Rob Huff, giunti rispettivamente nono e decimo al traguardo.

Domenica 27 giugno 2021, gara 2

1 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1"030
3 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1"553
4 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2"165
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 7"814
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 8"757
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 11"661
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 14"586
9 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 16"465
10 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 19"010
11 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 20"807
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 22"168
13 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 22"426
14 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 22"588
15 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"028
16 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 36"145
17 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 37"342
18 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'02"081
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2 giri

Giro veloce: Attila Tassi 1'45"150

Ritirati
Luca Engstler (Hyundai) - Engstler
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő
Tom Coronel (Audi) - Comtoyou

Il campionato
1.Vernay 61 punti; 2.Tassi 56; 3.Muller 56; 4.Urrutia 56; 5.Monteiro 52 punti; 6.Guerrieri 52; 7.Ehrlacher 49; 8.Girolami 42; 9.Engstler 28; 10.Michelisz 28.

27 Giu [14:36]

Estoril, gara 1
Ehrlacher guida il podio Lynk & Co.

Michele Montesano

Più forti del BoP le Lynk & Co. hanno occupato l’intero podio di gara 1 dell’Estoril. Nonostante la diatriba che ha visto protagonista la casa cinese e il WTCR (
leggi qui) le 03 hanno monopolizzato la manche portoghese. A conquistare il primo successo stagionale è stato il campione in carica Yann Ehrlacher, scortato anche in questa occasione dallo zio Yvan Muller. Gradino più basso del podio per Santiago Urrutia.

Il francese è stato abile a superare il poleman Gabriele Tarquini nella prima staccata. Il Cinghio ha provato a difendersi, anche con un leggero contatto, ma Ehrlacher aveva la traiettoria interna a favore. Un groviglio nelle retrovie ha coinvolto diversi piloti. Nestor Girolami è arrivato lungo in frenata colpendo la Hyundai di Norbert Michelisz che, a sua volta, ha tamponato Attila Tassi e Jean-Karl Vernay. Unico sopravvissuto l’ungherese della Honda mentre per gli altri gara finita dopo pochi metri.

Entrata la safety car per consentire la rimozione della Honda di Girolami, al restart Ehrlacher ha gestito di mestiere il pressing di Tarquini. Al nono passaggio l’italiano ha rallentato vistosamente per via di una foratura all’anteriore destra dovendo rientrare mestamente ai box. Le prime posizioni si sono così tinte di ciano Lynk & Co. primo Ehrlacher seguito da Muller e Urrutia. L’uruguaiano ha rintuzzato da pilota consumato gli attacchi dapprima di Tiago Monteiro e poi di Esteban Guerrieri. I due piloti del Münnich Motorsport si sono dati il cambio per provare a sfiancare Urrutia, ma alla fine il pilota del Cyan Racing ha avuto la meglio e l’argentino ha ceduto il quarto posto a Monteiro seguendo gli ordini del muretto box.

Autore di una magnifica rimonta, Mikel Azcona ha artigliato la sesta piazza. Il fresco “re” della prima prova del PURE ETCR ha avuto la meglio su Tassi. Ottavo Thed Björk seguito dalla prima Audi di Gilles Magnus, vincitore del FIA WTCR Junior Driver. A chiudere la top-10 Rob Huff ritornato finalmente nella zona punti.

Domenica 27 giugno 2021, gara 1

1 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 15 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1"746
3 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 3"411
4 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 4"960
5 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 5"369
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 8"220
7 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 8"650
8 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10"848
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 14"088
10 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 16"651
11 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 19"214
12 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 19"360
13 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 21"118
14 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 22"500
15 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 25"079
16 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 26"690
17 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 27"690
18 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1 giro

Giro veloce: Yann Ehrlacher 1'45"384

Ritirati
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC
Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler
Néstor Girolami (Honda) - Münnich

Il campionato
1.Monteiro 52 punti; 2.Muller 49; 3.Urrutia 45; 4.Guerrieri 44; 5.Vernay 41; 7.Girolami 39; 8.Tassi 31; 9.Engstler 28; 10.Berthon 20.

26 Giu [18:09]

Estoril, qualifiche
Guerrieri comanda il tris Honda

Michele Montesano

Tripletta griffata Münnich Motorsport - Honda nella seconda qualifica stagionale del WTCR. A svettare sul circuito portoghese dell’Estoril è stato Esteban Guerrieri che ha preceduto l’idolo di casa Tiago Monteiro e il connazionale Nestor Girolami. A spezzare il probabile poker delle Honda Civic è stato il pilota Hyundai Jean-Karl Vernay, quarto davanti ad Attila Tassi.

Dopo il turno unico di qualifica utilizzato nell’appuntamento tedesco del Nordschleife, il WTCR è tornato al suo consono formato con tre segmenti a eliminazione. Anche in Portogallo il weekend nel box Cupra si preannuncia travagliato, tutti e quattro i piloti sono stati eliminati nel Q1. Mikel Azcona, con il tredicesimo tempo, è stato proprio il primo a non passare la tagliola della prima fase. Non è andata meglio a Rob Huff diciassettesimo, con Jordi Gené e Bence Boldizs addirittura fanalino di coda. Sorte simile al team Comtoyou Racing e alle nuove Audi RS3 LMS: Nathanaël Berthon è stato costretto ad accontentarsi del quattordicesimo crono e l’esperto Tom Coronel si è fermato al diciottesimo.

Se nelle prove libere le Lynk & Co. sembravano essere rinate, è bastata la Q2 a farle rientrare nei ranghi. Eliminate senza pietà dalle Honda con le Hyundai a cercare di intromettersi per conquistare un posto negli shootout del Q3. Le quattro Civic hanno monopolizzato le prime posizioni mentre Vernay ha avuto la meglio su Norbert Michelisz per soli 3 decimi. A seguire la tripletta delle Lynk & Co. con Santiago Urrutia, Yvan Muller e il campione in carica Yann Ehrlacher. Decimo crono per Gabriele Tarquini che, grazie alla griglia invertita, partirà dalla pole in gara 1. I tecnici del BRC, assieme al pilota italiano, dopo le prove libere hanno deciso di tornare all’assetto originale della Veloster N a ragion veduta.

Vernay è stato il primo a scendere in pista nel Q3, siglando un buon tempo anche se con una sbavatura nell’ultimo settore. Guerrieri, a differenza delle altre sessioni, non è stato così incisivo ma nel suo unico giro è riuscito ad ottenere il miglior crono. L’argentino è risultato più veloce sia di Monteiro, ultimo a tentare l’assalto alla pole, che di Girolami autore di qualche errore di troppo nei primi due settori. Peccato per Tassi che non è riuscito a imprimere il giusto ritmo nel suo giro veloce.

Sabato 26 giugno 2021, qualifica

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1'44"522 (Q3)
2 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'44"639 (Q3)
3 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1'44"771 (Q3)
4 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1'44"833 (Q3)
5 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1'44"894 (Q3)
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'44"809 (Q2)
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 1'44"873 (Q2)
8 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1'44"976 (Q2)
9 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 1'45"057 (Q2)
10 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'45"098 (Q2)
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'45"146 (Q2)
12 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1'45"387 (Q2)
13 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1'45"548 (Q1)
14 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1'45"613 (Q1)
15 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 1'45"688 (Q1)
16 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 1'45"803 (Q1)
17 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 1'45"824 (Q1)
18 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'45"881 (Q1)
19 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 1'46"255 (Q1)
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 1'46"295 (Q1)
21 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 1'46"426 (Q1)
22 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'46"927 (Q1)

24 Giu [16:34]

Lynk & Co. insoddisfatta del BoP
Non supporterà l’evento di Ningbo

Michele Montesano

BoP una sigla che ormai è diventata croce e delizia del WTCR. Se da un lato lo scopo del Balance of Performance è quello “nobile” di uniformare i valori in campo delle diverse auto che compongono la griglia, la parte oscura è quella di creare malcontenti, con vetture che su un circuito dominano, per poi sprofondare nelle ultime file del weekend successivo. Nella passata stagione, era toccato a Hyundai Motorsport che, dopo numerosi avvertimenti, decise di non far gareggiare le sue i30 N TCR in occasione del fine settimana del Nürburgring (
leggi qui). Quest’anno è la volta del team Lynk & Co.

A sbottare è stato Christian Dahl, fondatore e proprietario del Cyan Racing braccio armato della casa cinese: “Siamo estremamente delusi degli attuali livelli del BoP e abbiamo chiesto un cambiamento prima dell’inizio della stagione. Siamo ancora sconcertati dalle performance messe in mostra da Hyundai e Honda nell’arco del weekend tedesco”.

Gli attuali livelli del BoP prevedono che le 03 TCR siano le vetture più pesanti del lotto, con l’altezza minima più elevata e i restrittori più piccoli. Invece, le nuove Hyundai Elantra N non sono state caricate con nessuna zavorra a bordo. Discorso ancora più articolato per le Honda Civic che, purché siano state ri-omologate (fra gli altri sono stati montati un nuovo intercooler, radiatore e condotti di aspirazione del motore, oltre a una nuova barra antirollio posteriore e bracci trasversali anteriori) hanno beneficiato di una riduzione di zavorra pari a 20 kg.

Così, come dimostrazione di forza, il gruppo Geely cui fa parte la Lynk & Co., ha deciso di sospendere immediatamente la collaborazione con Eurosport Events per supportare l’evento di Ningbo del WTCR.

A scendere in campo Victor Yang, il vicepresidente del Zhejiang Geely Holding Group: “A causa delle attuali condizioni sportive della serie, è stato deciso che non ha alcun senso essere coinvolti nella promozione commerciale delle gare del FIA WTCR in Cina. Non abbiamo più fiducia nelle organizzazioni TCR/WTCR per questo abbiamo sospeso il supporto a Eurosport Events per il round cinese di Ningbo. Questo evento sarebbe stato la chiave per collegare il nostro reparto sportivo con le vetture stradali ad alte prestazioni della Lynk & Co. Ma quando le auto da corsa non competono in condizioni paritarie non ha senso investire per uno spettacolo simile.”

Ciò non significa che le Lynk & Co. diserteranno la gara, anzi le quattro 03 saranno regolarmente della partita in Cina. Il braccio di ferro è appena iniziato e, nell'imminente weekend portoghese dell’Estoril, sicuramente assisteremo alla risposta da parte dell’organizzazione: non ci resta che attendere.

5 Giu [11:15]

Nürburgring, gara 2
Vernay nella doppietta Hyundai

Michele Montesano

È stato Jean-Karl Vernay a regalare il primo successo nel WTCR alla nuova Hyundai Elantra N. Il francese ha trionfato in gara 2, in scena al Nürburgring, precedendo il compagno di squadra Luca Engstler. Le due Elantra hanno fatto il vuoto con Nestor Girolami terzo sulla Honda a oltre 12” dai piloti Hyundai. Come da tradizione la seconda manche è stata ricca di contatti e ritiri, ben 8 i piloti che non hanno visto il traguardo.

Il primo colpo di scena è avvenuto già nel giro di formazione, quando la Honda Civic di Esteban Guerrieri è rimasta ferma in griglia. L’argentino è stato portato prontamente in pit-lane da dove ha poi preso il via. Allo start il poleman Girolami è stato beffato dalle due Elantra del Team Engstler, con Vernay che ha preso immediatamente il comando della gara seguito dal team-mate Engstler. Dietro, il caos: Norbert Michelisz ha toccato Yann Ehrlacher, l’ungherese a sua volta è stato tamponato da Mikel Azcona che intraversandosi è stato centrato da Rob Huff, a completare l’incidente multiplo anche Andreas Bäckman.

Davanti le due Hyundai hanno preso il largo nei confronti degli inseguitori. Engstler, decisamente più veloce di Vernay, ha provato a disturbare il francese per indurlo all’errore, ma il tedesco è stato prontamente redarguito dai box con l’ordine di conservare le posizioni. Nell’ultimo moto di orgoglio, Engstler ha affiancato Vernay, nel corso dell’ultimo giro sul Döttinger Höle, per dimostrare che ne aveva di più.

A comandare il gruppo degli altri è stato Girolami, terzo e mai veramente in grado di impensierire le due Hyundai, il pilota Honda è attualmente sotto investigazione per aver ostacolato Engstler allo start. L’argentino è stato seguito da Attila Tassi che, partito tredicesimo, è stato protagonista di una bella rimonta e di un sorpasso magistrale nei confronti di Santiago Urrutia, quinto e primo fra i piloti del team Cyan Racing. Questa volta il migliore in casa Comtoyou Racing è stato Nathanaël Berthon, il francese ha preceduto il connazionale Yvan Muller. Il vincitore della prima manche Tiago Monteiro ha conquistato l’ottavo posto davanti a Gilles Magnus, decimo il campione in carica Yann Ehrlacher.

Sabato 5 giugno 2021, gara 2

1 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 3 giri
2 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 0"348
3 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 12"479
4 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 13"509
5 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 13"718
6 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 15"722
7 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 16"363
8 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 18"481
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 20"612
10 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 21"286
11 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 42"068
12 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 45"799
13 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 51"283
14 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 52"406

Giro veloce: Jean-Karl Vernay 8'53"608

Ritirati
Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan
Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou
Robert Huff (Cupra) - Zengő
Jordi Gene (Cupra) - Zengő
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Mikel Azcona (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Vernay 39 punti; 2.Monteiro 33; 3.Girolami 33; 4.Muller 29; 5.Urrutia 29; 6.Engstler 26; 7.Guerrieri 23; 8.Tassi 17; 9.Berthon 15; 10.Coronel 14.

5 Giu [9:52]

Nürburgring, gara 1
Monteiro mette la prima

Michele Montesano

Non poteva esserci palcoscenico migliore per aprire la stagione 2021 del WTCR: nebbia asfalto umido e scivoloso alternato da tratti soleggiati, questo è l’inferno verde del Nürburgring. Il miglior interprete della Nordschleife in gara 1 è stato Tiago Monteiro abile ad approfittare di ogni situazione e sferrare l’attacco decisivo al poleman Yvan Muller negli ultimi metri. Nonostante le Lynk & Co. siano state le vetture più lente sui rettilinei, ad occupare il gradino più basso del podio è stato un consistente Santiago Urrutia.

Partenza lineare nelle prime file, con Yann Ehrlacher che si è messo diligentemente dietro lo zio Muller. I due hanno cercato subito di prendere un buon margine sugli inseguitori capeggiati da Gabriele Tarquini. Il momento chiave della gara si è vissuto nella prima staccata del secondo giro, quando Ehrlacher è arrivato leggermente lungo andando a bussare sul paraurti posteriore di Muller. Entrambe le Lynk & Co. si sono scomposte e ne ha approfittato Tarquini che si è riavvicinato provando una manovra di sorpasso. Il Cinghio ha dovuto pazientare ancora un po’, con il campione in carica in difficoltà con gli pneumatici. L’italiano ha prontamente infilato Ehrlacher sull’allungo del Kesselchen mettendosi alla caccia del leader Muller, per poi completare la pratica di potenza sul rettilineo del Döttinger Höle.

Sembrava già fatta, ma Tarquini ha commesso un errore, arrivando lungo nell’ultima curva della Nordschleife. Il pilota Hyundai ha provato a rintuzzare l’attacco di Muller arrivando al bloccaggio alla prima staccata e creando un po’ di scompiglio. Ad approfittarne, oltre a Muller, Monteiro che da quinto si è ritrovato secondo e Urrutia risalito in terza posizione. Il portoghese della Honda ha poi sverniciato Muller sul rettilineo di Döttinger Höle, a pochi metri dalla bandiera a scacchi.

Quarto posto per Esteban Guerrieri, bravo ad approfittare delle situazioni di caos e soprattutto a salvaguardare la Civic in vista della seconda manche. Norbert Michelisz ha ereditato la quinta piazza precedendo lo sfortunato Tarquini. Settimo, e ancora una volta migliore di casa Audi, Tom Coronel che ha guadagnato anche il successo riservato ai piloti indipendenti. A seguire Ehrlacher che ha perso numerose posizioni all’inizio della seconda tornata. A chiudere la top-10 Nestor Girolami e Jean-Karl Vernay che scatteranno dalla prima fila di gara 2. È continuato nel peggiore dei modi il weekend Cupra con Mikel Azcona speronato da Luca Engstler nelle prime fasi di gara e Rob Huff fermo ai box.

Sabato 5 giugno 2021, gara 1

1 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 3 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 0"514
3 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 0"746
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 0"945
5 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1"410
6 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1"941
7 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 3"107
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 3"779
9 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 3"997
10 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 5"152
11 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 5"340
12 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 5"562
13 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 7"322
14 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 7"883
15 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 9"942
16 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 10"987
17 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 11"137
18 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 25"013
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 31"718
20 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 31"982
21 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 34"633
22 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 1 giro

Giro veloce: Mikel Azcona 9'01"919

Il campionato
1.Monteiro 25 punti; 2.Muller 20; 3.Guerrieri 19; 4.Urrutia 18; 5.Girolami 17; 6.Vernay 14; 7.Michelisz 11; 8.Tarquini 10; 9.Coronel 9; 10.Ehrlacher 8.

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