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19 Feb [12:21]

Comtoyou Racing schiera quattro Audi
Vervisch e Berthon già confermati

Michele Montesano

Sarà ancora il team Comtoyou Racing a rappresentare l’Audi nel WTCR 2021. Il team belga, forte di una collaborazione quinquennale, schiererà in pista ben quattro nuove RS3 LMS TCR. Già annunciati i primi due piloti: gli ufficiali Frédéric Vervisch e Nathanaël Berthon, i quali si occuperanno anche dello sviluppo della vettura.

L’obiettivo è di affinare e sviluppare la nuovissima Audi RS3 LMS direttamente nel Mondiale Turismo, prima di poterla rendere disponibile ai clienti del marchio dei quattro anelli.

Ad affermarlo Chris Reinke, responsabile del reparto corse clienti Audi Sport: “Avremo l’opportunità di testare il nostro nuovo modello su diversi circuiti di tutto il mondo e sotto la massima pressione di un campionato quale il WTCR. Il Comtoyou Racing conosce il mondo Audi dal 2017, con loro abbiamo vinto numerose gare e titoli anche a livello internazionale. Vervisch è un pilota esperto, tecnicamente competente e affidabile, è la figura ideale per lo sviluppo della nuova RS3 LMS. Inoltre sarà affiancato da Berthon che ha dimostrato le sue ottime capacità nelle competizioni Turismo.”

Orgoglioso di tale conferma Jean-Michel Baert, General Manager del Comtoyou Racing: “Il 2020 è stato senza dubbio l’anno migliore per il team, grazie ai titoli nella TCR Europe e nel TCR Benelux, oltre al titolo Rookie nel WTCR. Ringrazio Reinke e Audi Sport per il supporto e la fiducia, ora abbiamo un’enorme mole di lavoro per preparare tutti i programmi della stagione 2021. A breve comunicheremo i compagni di squadra di Vervisch e Berthon, non vediamo l’ora di scendere in pista.”

Vervisch e Berthon non sono una novità in casa Audi e Comtoyou, infatti sono già stati compagni di colori nel 2018, stagione inaugurale del WTCR. Il belga, dopo un anno da alfiere Audi nelle GT con la vittoria alla 24 Ore del Nürburgring, è chiamato a difendere i colori nazionali nel Mondiale Turismo.

“Sono onorato e grato di rappresentare Audi nel WTCR- ha detto Vervisch- con la nuova RS3 LMS e il team Comtoyou Racing l’obiettivo è uno solo: lottare per il titolo!”

Entusiasta anche Berthon: “Tornare nel WTCR con Comtoyou Racing e Audi è una grande motivazione. Abbiamo molto lavoro da fare, in particolare ci aspetta lo sviluppo della nuova vettura. Ma l’affiatamento con il team farà da sprone per raggiungere i nostri obiettivi.”

29 Gen [18:09]

Arriva il Biocarburante sostenibile
P1 Racing Fuels fornitore unico

Michele Montesano

P1 Racing Fuels, con un accordo biennale, è stato nominato fornitore unico del carburante per il WTCR. L’azienda tedesca fornirà, a tutte le vetture impegnate nel Mondiale Turismo, biocarburante sostenibile a partire da quest’anno. Nello specifico il carburante sarà composto dal 15% di componenti rinnovabili che non andranno a incidere sulle prestazioni, ma ridurranno sensibilmente le emissioni.

La P1 Racing Fuels, già fornitrice in numerose categorie a quattro ruote quali WRX, GT World Challenge ed ERC, ha vinto il bando indetto dal Dipartimento Tecnico della Federazione Internazionale. Il biocarburante sarà composto da bioetanolo derivato da cellulosa e biomassa legnosa, oltre che da carburante bio-sintetico totalmente rinnovabile. Naturalmente questo è solamente il primo passo, ma la strada per un carburante al 100% privo di combustibili fossili è stata tracciata.

Soddisfatto Martin Poplika, AD di P1 Racing Fuels: “Come pioniere nel nostro campo, P1 Racing Fuels si è sempre concentrata sulla fornitura di innovazione all’avanguardia nei nostri prodotti. Abbiamo sempre utilizzato nuovi processi, componenti e conoscenza tecnica per formulare biocarburanti sostenibili e ad alte prestazioni, mantenendo i costi bassi. Crediamo che il futuro delle corse sia senza combustibili fossili. Per questo siamo orgogliosi di sostenere il WTCR nel compiere questo importante passo verso un futuro più sostenibile per questo sport”.

Alan Gow, Presidente della FIA Touring Car Commission, ha spiegato tale decisione: “La nomina di P1 Racing Fuels come fornitore ufficiale di carburante del WTCR è un primo passo importante verso l’uso del 100% di benzina sostenibile nella serie, come indicato nella tabella di marcia che abbiamo definito. P1 Racing Fuels non solo ha consegnato questo prodotto in esclusiva, ma lo ha fatto nel rispetto del budget seguendo l’obiettivo della riduzione dei costi. Lavorando con loro, i team WTCR e i reparti corse clienti delle Case potranno continuare a contare su alte prestazioni in pista, ricevendo il supporto di un collaboratore esperto nel settore”.

François Ribeiro, responsabile di Eurosport Events promoter del WTCR, ha così chiosato: “Il passaggio del WTCR al biocarburante di P1 Racing Fuels dimostra ulteriormente l’obiettivo di Eurosport Events di promuovere un motorsport più sostenibile. La mossa allinea completamente il WTCR con la campagna ambientale #PurposeDriven voluta dalla FIA”.

22 Gen [14:38]

Rivisto il calendario 2021
Partenza dal Nürburgring, c’è Adria

Michele Montesano

Anche il WTCR, come gran parte delle competizioni motoristiche, ha subito una modifica al calendario della stagione 2021. La nuova ondata di pandemia, legata al coronavirus, non accenna a placarsi. Così il Promoter Eurosport Events ha deciso di rivedere i piani ritardando la partenza del campionato Mondiale Turismo. Il primo semaforo verde scatterà sul circuito del Nürburgring, sullo storico Nordschleife a inizio giugno. Inoltre rientrerà l’appuntamento italiano sul rinnovato tracciato di Adria a fine luglio.

Xavier Gavory, direttore del WTCR, ha così spiegato tale scelta: “Le attuali restrizioni di viaggio, abbinati ai relativi vincoli nazionali sono sempre più stringenti. Inoltre, considerando che il programma del WTCR per il 2021 sarà limitato solamente a otto eventi, si è reso obbligatorio posticipare l'inizio della stagione a giugno. Bisogna salvaguardare sia i team che tutte le parti interessate, oltre naturalmente i paesi ospitanti.”

Detto della partenza sullo storico Nordschleife, nel weekend del 5 giugno a supporto della celebre 24 Ore del Nürburgring, il WTCR si sposterà a fine mese sul cittadino portoghese di Vila Real. Si proseguirà quindi, il fine settimana dell’11 luglio, sul tracciato di Alcaniz che ha ospitato gli ultimi due round della stagione 2020.

Ma la grande novità sarà l’ingresso del circuito di Adria nel Mondiale Turismo. La tappa italiana, in scena a inizio agosto, sostituirà lo Slovakia Ring. Il tracciato rodigino, dopo il nulla di fatto della passata stagione, proprio in queste settimane subirà la riasfaltatura del nuovo layout. A concludere la prima tranche europea ci sarà l’Hungaroring, inizialmente previsto come tappa inaugurale del campionato 2021.

Il WTCR, nella seconda metà dell’anno, si sposterà in Asia per gli ultimi tre eventi. Si comincerà a metà ottobre sul circuito Inje Speedium in Corea del Sud. A novembre sarà la volta della Cina, resta ancora da definire la location, per poi concludere i giochi a Macao nel weekend del 21 novembre.

Il calendario WTCR 2021

5 giugno - Nürburgring (Germania)
27 giugno - Vila Real (Portogallo)
11 luglio - Alcaniz (Spagna)
1 agosto - Adria (Italia)
22 agosto - Hungaroring (Ungheria)
17 ottobre - Inje Speedium (Corea del Sud)
7 novembre - TBC (Cina)
21 novembre - Circuito de Guia (Macau)

15 Gen [14:59]

Honda sceglie la stabilità
Confermata la line-up dei piloti

Michele Montesano

È stata la Honda ad aprile la stagione 2021 del WTCR confermando i suoi quattro piloti per il terzo anno consecutivo. Il team nipponico ha scelto la via della stabilità con Esteban Guerrieri, Nestor Girolami, Attila Tassi e l’esperto Tiago Monteiro. Le Honda Civic Type R, preparate dalla struttura italiana JAS Motorsport, saranno gestite dalla compagine del Münnich Motorsport.

Più avanti verranno definite le formazioni dei singoli team, ricordando che per regolamento ogni squadra può schierare al massimo due piloti. Infatti, nella passata stagione gli argentini Guerrieri e Girolami hanno corso sotto le insegne del ALL-INKL.DE Münnich Motorsport, mentre Monteiro e Tassi per il team ALL-INKL.COM Münnich Motorsport.

Entusiasta Guerrieri, il pilota Honda che ha conquistato il miglior piazzamento nel campionato 2020: “Estendere il rapporto con Honda è una sensazione fantastica, soprattutto dopo un’altra bella stagione appena conclusa. A livello globale sappiamo che le cose saranno molto diverse nel 2021, ma speriamo che la nostra competitività resti invariata. Finora abbiamo dimostrato ogni anno di essere in grado di lottare per il titolo, quindi i presupposti per far bene ci sono tutti.”

Sulla stessa linea il connazionale Girolami, autore di un 2020 a due velocità: “Ci sono stati alti e bassi nella stagione appena conclusa del WTCR, ma nel complesso è stato un anno solido. Sono contento della competitività che ho mostrato ad ogni gara. Vincere la prima gara stagionale e stabilire un nuovo record della pole position al Nürburgring dimostrano che posso essere competitivo. Quindi sono sicuro di poter lottare per il campionato anche nel mio terzo anno in Honda.”

L’esperto Monteiro nel 2021 raggiungerà i dieci anni di “matrimonio” con la Casa nipponica nel Turismo: “Sono felicissimo di continuare il mio rapporto con Honda per il mio decimo anno consecutivo. Questo traguardo dimostra il grande rapporto che abbiamo costruito nel corso del tempo. La scorsa stagione è stata sicuramente impegnativa. Ma anche i momenti difficili servono per trovare nuove motivazioni e fare sempre meglio.”

Per Tassi questa conferma è la dimostrazione delle sue ottime doti di guida: “È un grande piacere essere un pilota Honda Racing per il terzo anno consecutivo nel WTCR. Sono orgoglioso dei progressi che ho fatto nel 2020, conquistando i miei primi podi e consolidando il rapporto con il team. Nel 2021 spero di fare un ulteriore step ed essere ancora più veloce e costante.”

17 Dic [12:43]

Confermate due gare a weekend
Arriva il titolo riservato alle donne

Michele Montesano

Il WTCR torna al suo classico formato di due gare a weekend per ciascuno degli otto eventi in calendario. Inoltre, durante il FIA World Motorsport Council, per la prossima stagione è stato introdotto un nuovo titolo mondiale riservato esclusivamente alle donne.

A differenza di quest’anno, dove in alcuni eventi si sono disputate tre gare, il WTCR targato 2021 prevederà solamente due manche per ogni fine settimana. Nello specifico ogni weekend sarà costituito da due sessioni di prove libere, della durata rispettivamente di 45’ e 30’. A seguire ci sarà la qualifica divisa in tre segmenti, fatta eccezione per la tappa del Nürburgring dove le prove cronometrate saranno uniche per un totale di 40’. Confermati i punteggi della Top-5 nel Q1 e Q3: 5 punti per il poleman e, a scalare, 4-3-2-1. Farà ancora eccezione l’evento tedesco, nel quale i piloti otterranno un punteggio rispettivamente di 10-8-6-4-2 punti. Mentre la gara 2 prevederà un chilometraggio maggiore, per un totale di due o tre giri, rispetto alla prima manche.

Il Mondiale Turismo l’anno prossimo introdurrà il FIA WTCR Female Driver Title: il titolo riservato alle donne che prenderanno parte al campionato. Tuttavia ciò sarà attuabile solamente se ci saranno almeno tre rappresentanti del gentil sesso. Contemporaneamente i partecipanti concorreranno anche per la classifica assoluta.

Cambio di denominazione per il titolo riservato ai Rookie che diventerà il FIA WTCR Junior Driver Title. Il campionato sarà aperto a tutti gli Under 24 che non hanno mai preso parte a nessuna gara del WTCR prima del 2019. Anche in questo caso i piloti prenderanno sia i punti per l’assoluto che per la classifica a loro dedicata.

15 Nov [16:22]

Alcaniz - Gara 3
Urrutia vince e chiude

Michele Montesano

La stagione 2020 del WTCR è stata letteralmente dominata dalle Lynk & Co. e dal Team Cyan Racing. Il coronamento di un campionato, vissuto sempre dall’alto della classifica mondiale, è arrivato nell’ultimo weekend in scena ad Alcaniz. Le vetture ciano hanno conquistato il titolo riservato alle squadre e ottenuto la doppietta nel campionato piloti, grazie a Yann Ehrlacher e Yvan Muller. A conquistare l’ultima gara stagionale è stato Santiago Urrutia, al suo primo centro in carriera, seguito dal neo campione Ehrlacher. Terzo posto per il sempre competitivo Jean-Karl Vernay e la sua Giulietta Veloce By Romeo Ferraris.

Vittoria flag to flag per Urrutia, partito dalla pole l’uruguaiano ha sempre comandato i giochi, facilitato da Ehrlacher che l’ha scortato per tutte le dodici tornate. Vernay, al pronti via, ha avuto la meglio su Thed Björk. Il francese di Alfa Romeo ha continuato la sua marcia superando, nel corso del primo giro, l’Audi di Nathanaël Berthon. Il gioco di squadra in casa Lynk & Co. è continuato con Björk che ha tenuto a bada Mikel Azcona per facilitare il recupero di Muller. Operazione riuscita quando l’alsaziano ha infilato senza remore il compagno di squadra e lo spagnolo in bagarre fra di loro. Muller, con il quarto posto, si è garantito matematicamente la seconda posizione nel campionato piloti.

Con le prime posizioni congelate a regalare emozioni è stato il duello fra Esteban Guerrieri, autore di una bella rimonta, e Luca Filippi. I due hanno battagliato a suon di staccate e sportellate, prima che i commissari esponessero la bandiera bianco-nera all’argentino per non aver rispettato i track limits. Gli uomini del Münnich Motorsport, pur di conservare il terzo posto nel campionato piloti, hanno deciso di sacrificare il consistente Attila Tassi risalito in settima posizione. L’ungherese, nel corso dell’ultimo giro, si è fatto così sfilare dagli altri piloti pur di consegnare il decimo posto a Guerrieri.

Norbert Michelisz ha terminato settimo una gara tutta in salita, degna conclusione purtroppo di una stagione travagliata e non priva di polemiche fra la Hyundai e la FIA. Lo stesso si può dire di Gabriele Tarquini, quattordicesimo al traguardo e bersagliato dalla sfortuna per larga parte del campionato.

Domenica 15 novembre 2020, gara 3

1 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 12 giri
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 4"355
3 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 11"078
4 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 12"204
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 15"333
6 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 19"883
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 27"083
8 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 32"068
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 33"081
10 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 34"732
11 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 35"151
12 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 36"221
13 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 36"530
14 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 36"840
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 37"411
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 38"669
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 42"323
18 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 42"697
19 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 1'13"414

Giro più veloce: Santiago Urrutia 2'15"272

Ritirati
Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler

Non partiti
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target

Il campionato
1.Ehrlacher 234 punti; 2.Muller 195; 3.Guerrieri 194; 4.Vernay 194; 5.Magnus 172; 6.Urrutia 169; 7.Azcona 168; 8.Berthon 148; 9.Björk 142; 10.Girolami 137.
 

15 Nov [14:42]

Alcaniz - Gara 2
Ehrlacher sul tetto del Mondo

Michele Montesano

È Yann Ehrlacher il nuovo campione del mondo del WTCR! Al giovane francese è bastato agguantare il sesto posto, di gara 2 ad Alcaniz, per salire matematicamente sul tetto del Mondo. Complice il ritiro avvenuto nel corso del primo giro di Esteban Guerrieri, Ehrlacher ha avuto decisamente vita facile. A trionfare nella seconda manche è stato lo zio Yvan Muller, al suo primo centro stagionale. Grazie a questo risultato il Cyan Racing ha potuto festeggiare, con una gara d’anticipo, il titolo riservato ai Team. Secondo posto per Jean-Karl Vernay, il francese di casa Romeo Ferraris ha conquistato il WTCR Trophy riservato ai team indipendenti. Il gradino più basso del podio è andato all’idolo locale Mikel Azcona.

Complice l’inversione della griglia, Muller è partito dalla prima posizione mantenendo la leadership fino al calare della bandiera a scacchi. La gara, nelle retrovie, ha avuto un avvio frenetico con numerosi contatti e sportellate. A farne le spese è stato Guerrieri che ha tamponato la Cupra di Bence Boldizs. Il portacolori del Münnich Motorsport è poi rientrare mestamente ai box con la sua Honda Civic danneggiata gravemente all’anteriore destro, risultato gara e mondiale finito anzitempo per l’argentino.

La bagarre in pista è continuata quando gli uomini del Cyan Racing hanno fatto da scudo a Ehrlacher. Thed Björk e Santiago Urrutia, chiamati a fare strada al francese, hanno creato scompiglio a centro gruppo. Ne ha approfittato il nostro Luca Filippi che, partito ultimo per una penalità, è risalito al decimo posto. Come un dejà vu, i sogni di gloria del Münnich Motorsport sono andati letteralmente in fumo quando il motore della Civic di Nestor Girolami ha esalato l’ultimo respiro. Nell’arco di dieci giri il titolo ha virato decisamente verso le Lynk & Co. del Cyan Racing e soprattutto verso Ehrlacher che, a soli ventiquattro anni, è diventato il più giovane pilota a conquistare il campionato del mondo Turismo.

Dopo il periodo di neutralizzazione, per spostare la Honda di Girolami, la gara è ripresa con un solo giro al traguardo. Muller ha gestito bene la ripartenza seguito a debita distanza da Vernay che, con il secondo posto, si è laureato campione del WTCR Trophy. Dopo un intenso duello Azcona ha avuto la meglio sull’Audi di Gilles Magnus, conquistando il terzo posto. Con il quinto posto Norbert Michelisz ha definitivamente abdicato il titolo in favore di Ehrlacher giunto sesto. A seguire Björk e il migliore di casa Honda Attila Tassi. Nono posto e primo ingresso nella Top-10 per un bravissimo Filippi che ha preceduto l’esperto Tiago Monteiro.

Domenica 15 novembre 2020, gara 2

1 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 12 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2"796
3 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 4"939
4 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 6"110
5 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 6"292
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 6"733
7 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 7"840
8 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 9"413
9 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 10"130
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 10"631
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 10"930
12 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 13"531
13 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 14"423
14 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - 15"964
15 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1 giro

Giro più veloce: Yvan Muller 2'15"965

Ritirati
Néstor Girolami (Honda) - Münnich
Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan
Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Bence Boldizs (Cupra) - Zengő
Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich 

Il campionato
1.Ehrlacher 214 punti; 2.Guerrieri 188; 3.Muller 182; 4.Vernay 179; 5.Magnus 165; 6.Azcona 157; 7.Urrutia 144; 8.Berthon 140; 9.Girolami 137; 10.Björk 132.

15 Nov [10:17]

Alcaniz - Gara 1
Guerrieri Honda anomala

Michele Montesano

Imperativo crederci fino alla fine, questo è il motto del team Honda Münnich Motorsport per l’ultima tappa del WTCR 2020. E gli argentini Esteban Guerrieri e Nestor Girolami hanno mantenuto fede alle aspettative, dominando la prima gara in scena ad Alcaniz. Doppietta di Honda con Guerrieri che, complice il sesto posto di Yann Ehrlacher, si rilancia per la lotta al campionato. Gli uomini del Münnich Motorsport hanno optato per una strategia azzardata, montando le gomme da bagnato al posteriore nonostante il sole, poi rivelatasi azzeccata. Terzo posto per Gilles Magnus staccato di oltre tredici secondi dal vertice.

Allo start il poleman Santiago Urrutia ha mantenuto il comando seguito da Mikel Azcona. Jean-Karl Vernay, complice la linea di partenza poco gommata, è scivolato a centro gruppo. Avvio stratosferico per Girolami, partito undicesimo, l’argentino è uscito da curva uno al terzo posto, per poi transitare da leader al termine del primo giro. Ottima anche la partenza di Guerrieri, sempre sulla strategia di pneumatici da asciutto all’anteriore e da bagnato al posteriore, il pilota del Münnich Motorsport è riuscito a portarsi in terza posizione dopo due tornate.

Solamente Nathanaël Berthon ha provato a intromettersi sull’avanzata delle Honda, ma il francese ha resistito finché ha potuto lasciando strada a Guerrieri al terzo passaggio. Per i restanti sette giri la gara è stato un dominio assoluto delle Honda Civic Type R. Buona anche la progressione di Luca Filippi, l’italiano assieme ai tecnici del Team Mulsanne, hanno optato anche loro per una scelta mista di pneumatici. Il pilota Alfa è riuscito a salire fino in Top-10 prima di perdere la linea di corda in frenata e tamponare l’incolpevole Thed Björk.

Nelle ultime tornate è arrivato il tanto atteso ordine di scuderia da parte del muretto box Münnich, con Girolami che nell’ultima curva ha lasciato strada al caposquadra Guerrieri. Dopo la doppietta Honda, a salire sul gradino più basso del podio è stato Magnus, con un distacco di oltre tredici secondi. Quarto posto per il suo team mate Berthon che ha preceduto l’idolo locale Azcona. Gara da dimenticare per Ehrlacher che ha dovuto lottare con una vettura instabile e scivolosa. Il leader di campionato è riuscito a limitare i danni conquistando un sesto posto scortato dal solito Yvan Muller.

Vernay, dopo un avvio al rallentatore, è riuscito a mandare in temperatura gli pneumatici risalendo fino all’ottavo posto, con un sorpasso nelle ultime fasi ai danni di Urrutia. A chiudere la Top-10 Attila Tassi, l’ungherese di casa Honda è stato protagonista di una gara tutta in rimonta, dopo aver preso il via dal fondo della griglia per la sostituzione del motore.

Domenica 15 novembre 2020, gara 1

1 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 10 giri
2 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 0"602
3 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"449
4 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 14"238
5 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 16"533
6 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 36"425
7 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 37"571
8 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - 46"885
9 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 50"576
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 50"848
11 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 53"687
12 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'00"939
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'07"372
14 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 1'09"088
15 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'09"855
16 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'11"167
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'56"469
18 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 1'57"827
19 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'10"878

Giro più veloce: Mikel Azcona 2'28"782

Ritirati
Tiago Monteiro (Honda) - Münnich
Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő
Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne

Il campionato
1.Ehrlacher 204 punti; 2.Guerrieri 188; 3.Vernay 158; 4.Muller 157; 5.Magnus 152; 6.Urrutia 144; 7.Azcona 141; 8.Berthon 140; 9.Girolami 137; 10.Björk 123. 

14 Nov [16:35]

Alcaniz, qualifica
A Urrutia le ultime pole

Michele Montesano

È stato Santiago Urrutia a siglare le ultime pole del WTCR targato 2020. Sul tracciato di Alcaniz l’uruguaiano ha dettato legge fin dalle due sessioni di prove libere. Il pilota di Lynk & Co. è riuscito ad avere la meglio sia nel Q1 che nell’ultima sessione, conquistando le prime due pole position della sua carriera. Con il decimo tempo, e grazie all’inversione della griglia, Yvan Muller è riuscito ad assicurarsi la partenza dal palo di gara 2.

Il Q1 ha visto l’esclusione di ben tre Honda. Attila Tassi ha siglato il quattordicesimo crono, l’ungherese inoltre partirà nella prima gara dall’ultima fila (per via della sostituzione del motore). Non è andata meglio a Tiago Monteiro, solamente sedicesimo e mai in grado di segnare tempi interessanti. Chi ha da recriminare è sicuramente Esteban Guerrieri che, con il diciottesimo crono, vede sempre più allontanarsi il titolo mondiale. L’argentino, proprio alla vigilia del weekend spagnolo, ha siglato il rinnovo del contratto con Honda e il team Münnich Motorsport. Eliminato nella Q1 anche il nostro Luca Filippi al volante della Giulietta Veloce By Romeo Ferraris. Il miglior tempo è stato siglato da Urrutia seguito dal sempre competitivo Jean-Karl Vernay. Il pilota di casa Mikel Azcona è riuscito ad avere la meglio sul duo Lynk & Co. composto da Yvan Muller e Yann Ehrlacher.

In Q2 le prime due posizioni si sono invertite: con Vernay che ha preceduto la Lynk & Co. di Urrutia. Con un colpo di reni Thed Björk è riuscito, proprio allo scadere del tempo, a issarsi in terza posizione. A entrare nella “super pole” del Q3 anche Ehrlacher e Nathanaël Berthon. Nulla da fare per le due Hyundai di casa BRC: rispettivamente settimo Gabriele Tarquini e nono Norbert Michelisz. Müller si è accontentato volentieri del decimo crono poiché, per via della griglia invertita, partirà dal palo di gara 2.

A scendere in pista per primo nel Q3 è stato Vernay. L’Alfista, nel suo tentativo lanciato, ha perso in sovrasterzo la sua Giulietta dovendo alzare bandiera bianca. Ehrlacher, subito dopo, ha siglato un crono imbattibile sia per Berthon che per Björk. Tuttavia Urrutia è riuscito a migliorare il tempo fatto registrare dal francese, regalando agli uomini del Cyan Racing una prima fila (quella di gara 3) tutta marchiata Lynk &. Co.

Sabato 14 novembre 2020, qualifica

1 - Santiago Urrutia (Lynk & co) - Cyan - 2'13"471 (Q3)
2 - Yann Ehrlacher (Lynk & co) - Cyan - 2'13"623 (Q3)
3 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 2'13"754 (Q3)
4 - Thed Björk (Lynk & co) - Cyan - 2'13"771 (Q3)
5 - Jean-Karl Vernay (Alfa Romeo) - Mulsanne - No time (Q3)
6 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2'14"058 (Q2)
7 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 2'14"147 (Q2)
8 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 2'14"298 (Q2)
9 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 2'14"324 (Q2)
10 - Yvan Muller (Lynk & co) - Cyan - 2'14"610 (Q2)
11 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 2'14"643 (Q2)
12 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 2'15"178 (Q2)
13 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 2'15"095 (Q1)
14 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 2'15"105 (Q1)
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 2'15"186 (Q1)
16 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 2'15"309 (Q1)
17 - Aurélien Comte (Renault) - Vuković - 2'15"362 (Q1)
18 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 2'15"369 (Q1)
19 - Luca Filippi (Alfa Romeo) - Mulsanne - 2'15"516 (Q1)
20 - Mitchell Cheah (Hyundai) - Engstler - 2'16"960 (Q1)
21 - Josè Manuel Sapag (Hyundai) - Target - 2'17"709 (Q1)
22 - Gábor Kismarty-Lechner (Cupra) - Zengő - No time (Q1)

13 Nov [15:42]

Presentato il calendario 2021
Otto eventi fra Europa e Asia

Michele Montesano

Nel corso dell’ultimo weekend stagionale, in scena ad Alcaniz, il WTCR guarda già al futuro presentando la prima bozza del campionato 2021. Il Mondiale Turismo prevederà otto appuntamenti, tutti con doppia gara, cinque in suolo europeo e tre in Asia. Si partirà a metà maggio da Budapest per poi concludere sul cittadino Macao a fine novembre. Purtroppo non ci sarà nessuna gara in Italia, dopo che quest’anno è saltata all’ultimo la tappa di Adria.

Il 2021 del WTCR tornerà ad avere una conformazione mondiale. Dopo che quest’anno il campionato si è svolto interamente in Europa, per via della pandemia del Covid-19, la stagione mondiale, riservatoaalle vetture Turismo, prenderà il via il weekend del 16 maggio sul tracciato dell’Hungaroring. L’avvio sarà ritardato nella speranza che la situazione attuale, legata al coronavirus, sia più gestibile dai governi nazionali. La settimana successiva, per ridurre i costi a livello logistico, il WTCR sarà in scena sullo Slovakia Ring.

Il calendario proseguirà sulla Nordschleife, il fine settimana del 5 giugno, in concomitanza con la 24 Ore del Nürburgring. A fine giugno sarà la volta del cittadino di Vila Real, in Portogallo, mentre l’ultimo evento in Europa sarà l’11 luglio ad Alcaniz. Dopo la classica pausa estiva, il WTCR riprenderà le ostilità per le ultime tappe asiatiche. Toccherà dapprima alla Corea del Sud, il 10 ottobre, con il tracciato di Inje Speedium. Ancora da decidere la location per la tappa cinese di inizio novembre, mentre il gran finale, il 21 novembre, tornerà sulle stradine del Circuito de Guia di Macao.

Soddisfatto François Ribeiro, a capo del promoter Eurosport Events: “FIA ed Eurosport Events hanno fatto un grandissimo lavoro assieme, per dare a tutti una stagione 2020 che assicurasse continuità alla serie e alle squadre. Il 2021 rappresenta un’ulteriore sfida a livello di contenimento dei costi. Le decisioni prese hanno l’obiettivo di dare a tutti l’opportunità di proseguire l’avventura nel WTCR, un campionato di caratura mondiale che richiede un budget accessibile ai team.”

Il calendario WTCR 2021 provvisorio

16 maggio - Hungaroring (Ungheria)
24 maggio - Slovakiaring (Slovacchia)
5 giugno - Nürburgring (Germania)
27 giugno - Vila Real (Portogallo)
11 luglio – Alcaniz (Spagna)
10 ottobre - Inje Speedium (Corea del Sud)
7 novembre - TBC (Cina)
21 novembre - Circuito de Guia (Macau)

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