formula 1

È saltato l'accordo di vendita
del team Sauber a Michael Andretti

A quanto pare, è fumata nera nei colloqui fra Michael Andretti e la Sauber, per la cessione del team oggi in Formula 1 con il...

Leggi »
indycar

Dopo Hulkenberg, ecco Vandoorne
Unione possibile tra Carlin e Juncos

Marco Cortesi‍Si sono conclusi i test di Barber, in cui tra gli altri ha debuttato Nico Hulkenberg compiendo oltre 100 giri s...

Leggi »
formula 1

Perché il duello con la Red Bull
sta mandando in crisi la Mercedes

Massimo Costa - XPB Images E' venuto il "braccino" del tennista alla Mercedes? Sembra proprio di sì, ed è una ...

Leggi »
formula 1

La lotta per il 3° posto costruttori:
McLaren rivede la luce dopo Istanbul

Scioccata dal tonfo di Istanbul, arrivato durissimo dopo la doppietta di Monza e una vittoria gettata al vento dalla testarda...

Leggi »
Regional by Alpine

Nel calendario 2022 c'è Monaco
Tre gli appuntamenti italiani

Aci Sport e Alpine hanno rilasciato il calendario 2022 per quella che sarà la seconda stagione della Formula Regional Europea...

Leggi »
Regional by Alpine

Intervista a Michael Belov
“A Monza per vincere ancora con G4”

È stato tra i piloti più convincenti della stagione 2021 di Formula Regional by Alpine, se non il più convincente. Arrivato a...

Leggi »
PrevPage 1 of 10Next
17 Ott [12:45]

Pau-Arnos, gara 2
Vernay beffa Muller

Mattia Tremolada

Vittoria pesante in ottica campionato per Jean-Karl Vernay a Pau-Arnos, in una gara che nel finale ha regalato scintille e numerosi contatti, quasi tutti entro i limiti del regolamento, in quella che è stata una vera corsa di vetture turismo d'altri tempi. Sui tortuosi saliscendi della pista francese, il pilota di casa è riuscito a beffare subito il poleman Yvan Muller, che ha fatto slittare eccessivamente le gomme al via, lasciando due vistose tracce di gomma sull'asfalto. Vernay ha poi preso facilmente il largo su Muller, che verso metà gara ha dovuto difendersi dagli attacchi di Norbert Michelisz. L'assedio del pilota ungherese non è però durato a lungo, perché nel finale il campione del 2019 è andato in crisi.

Michelisz ha fatto le spalle larghe, dando vita ad un appassionante duello per il podio con Santiago Urrutia, che ha avuto la meglio con uno spettacolare sorpasso in uno dei velocissimi curvoni in discesa del tracciato francese. L'uruguaiano ha preso la terza posizione, mentre alle sue spalle Michelisz proseguiva una strenua difesa. Sopravvissuto ad un contatto con Esteban Guerrieri, Frederic Vervisch è riesciuto a scavalcare l'ungherese, lasciandolo poi in pasto a Yann Ehrlacher. Nel corso dell'ultimo passaggio, Michelisz ha forzato il leader di campionato sull'erba, con Guerrieri che ha cercato di approfittarne. I due si sono toccati, con Ehrlacher che è riesciuto miracolosamente a salvare la vettura da un testacoda, beffando anche Michelisz al photofinish.



Ehrlacher è così riuscito a chiudere in quinta posizione, limitando i danni dopo un'altra partenza poco felice. Il pilota francese mantiene 16 punti di vantaggio sul connazionale Vernay, autore di un fine settimana decisamente positivo sulla pista di casa. Guerrieri è poco distante in terza piazza, con Vervisch, Muller e Urrutia racchiusi in sole sei lunghezze. Mikael Azcona perde invece terreno dopo una qualifica decisamente complicata, pagando a caro prezzo la zavorra di 20kg imposta alle Cupra dopo la sua pole a Most.

Dopo essere salito sul podio in gara 1 Gabriele Tarquini conquista un'altra top-10 con l'ottavo posto, precedendo Thed Bjork e Nathanael Berthon. Unico ritiro quello di Nestor Girolami, precipitato nelle retrovie a causa di una presunta foratura lenta e infine costretto alla resa. Il pilota argentino stava facendo da scuderio al compagno Guerrieri, e ha così invece lasciato via libera a Ehrlacher.

Domenica 17 ottobre 2021, gara 2

1 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 22 giri
2 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1”531
3 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 2”457
4 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 3”094
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 7”855
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 7”928
7 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 9”237
8 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 9”711
9 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10”149
10 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 10”804
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 11”171
12 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 11”701
13 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 12”001
14 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 13”337
15 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 13”826
16 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 14”326
17 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 14”847
18 - Jordi Gené (Cupra) - Zengő - 15”294
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 15”940

Giro più veloce: Jean-Karl Vernay in 1’20”584

Ritirati
Néstor Girolami

Il campionato
1.Ehrlacher 160 punti; 2.Vernay 144; 3.Guerrieri 138; 4.Vervisch 131; 5.Muller 126; 6.Urrutia 125; 7.Azcona 115; 8.Bjork 113; 9.Michelisz 111; 10.Girolami 106.‍

17 Ott [10:49]

Pau-Arnos, gara 1
Vervisch in solitaria

Mattia Tremolada

Seconda vittoria stagionale per Frederic Vervisch, che ha concretizzato la pole position guadagnata grazie all'inversione della griglia, tagliando il traguardo in prima posizione. Il pilota belga si era già imposto al Motorland Aragon di Alcaniz, quando aveva invece vinto gara 2, quella principale, dopo essere risultato il più rapido in qualifica. Ad aiutare Vervisch ci ha anche pensato un lungo regime di safety-car, con la vettura di sicurezza che è rimasta in pista per ben sette giri dopo l'incidente al via di Tiago Monteiro, finito contro le protezioni a causa di un contatto con Yann Ehrlacher. Alla ripartenza il portacolori di Comtoyou ha mantenuto saldamente il primato, gestendo senza problemi il rientro di Thed Björk nel finale.

Il pilota svedese di Lynk & Co ha tentato di ricucire il gap di due secondi che lo separava dal battistrada, ma non è mai stato in grado di sferrare l'attacco. Ha invece perso terreno Gabriele Tarquini, che ha comunque conquistato il secondo podio stagionale con la terza posizione. Un ottimo scatto al via ha permesso ad Esteban Guerrieri di balzare in quarta posizione davanti al compagno di squadra Nestor Girolami, ma anche il pilota argentino non è più riuscito a recuperare, plafonandosi in quarta piazza. 

Guerrieri si è portato a venti punti di ritardo dal leader della classifica Ehrlacher, autore invece di una partenza opaca, al pari dei compagni di squadra Yvan Muller e Santiago Urrutia. Dopo essere sopravvissuto al contatto con Monteiro, Ehrlacher ha chiuso in ottava piazza, seguendo per tutta la corsa Jean-Karl Vernay e Norbert Michelisz, con quest'ultimo che a cinque giri dal termine ha ceduto il passo al collega in Hyundai, che sale così in terza posizione in classifica.



Muller rischia invece di pagare a caro prezzo un errore in curva 3, quando non ha visto Attila Tassi, andando a chiudere sul pilota ungherese. La Lynk & Co del pilota francese ha subito la rottura della sospensione anteriore destra e Muller è stato costretto a fermarsi immediatamente ai box. I meccanici di Cyan Racing si sono subito messi al lavoro, riuscendo anche a rimandarlo in pista per controllare che il danno fosse stato riparato in vista di gara 2, quando il quattro volte campione del mondo scatterà davanti a tutti. Urrutia, arretrato di 5 posizioni sulla griglia di partenza per aver ostacolato Tom Coronel in qualifica, è scivolato in fondo al gruppo allo spegnimento dei semafori, assicurandosi solo un punto con la 15esima piazza.

Fuori gioco anche Rob Huff, fermato da un problema tecnico mentre occupava la nona posizione, così come il compagno di marca in Cupra Jordi Gené, che ha subito il cedimento della sospensione posteriore sinistra saltando troppo violentemente sui cordoli della prima chicane veloce. Dopo essere finito nella ghiaia, il pilota spagnolo è riuscito a tornare ai box, ma solo per ritirarsi.

Domenica 17 ottobre 2021, gara 1

1 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 20 giri
2 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1”069
3 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 5”045
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 7”052
5 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 8”377
6 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 10”199
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 11”281
8 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 11”846
9 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 14”533
10 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 15”000
11 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 15”855
12 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 18”971
13 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 20”009
14 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 20”254
15 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 21”411
16 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 21”878

Giro più veloce: Frederic Vervisch in 1’19”837

Ritirati
Robert Huff
Jordi Gené
Yvan Muller
Tiago Monteiro

Il campionato
1.Ehrlacher 149 punti; 2.Guerrieri 129; 3.Vernay 119; 4.Vervisch 118; 5.Azcona 113; 6.Urrutia 109; 7.Muller, Bjork, Girolami 106; 10.Michelisz 101.

16 Ott [16:59]

Pau-Arnos, qualifiche
Pole casalinga per Muller

Mattia Tremolada

Prima pole position stagionale per Yvan Muller sull’inedito tracciato di Pau-Arnos, una vera novità nel motorsport a livello internazionale. Situata a sud-ovest della Francia, quasi al confine con la Spagna, la pista francese si snoda su 3.030 km di saliscendi, con una carreggiata stretta e le vie di fuga erbose che ricordano per certi versi Brands Hatch. Sul tracciato di casa i piloti francesi sono riusciti ad emergere, con Muller e Jean-Karl Vernay che divideranno la prima fila, mentre il leader della classifica Yann Ehrlacher è riuscito a centrare il Q3 e scatterà quinto in gara 2.

Muller è stato l’unico in grado di scendere sotto il muro del 1’19” nella sessione decisiva, fermando i cronometri in 1’18”973. Vernay, che aveva chiuso in vetta il Q2 in 1’18”777, non è riuscito a ripetere lo stesso riferimento, fermandosi in 1’19”206. Terza piazza per Norbert Michelisz, che ha preceduto le due Lynk & Co di Santiago Urrutia e Ehrlacher, autore di qualche errore nel proprio tentativo. Il campione in carica condividerà la terza fila dello schieramento con Esteban Guerrieri, il primo degli inseguitori in classifica.



Il pilota argentino è stato escluso dalla top-5 allo scadere del Q2, con Urrutia che nel finale della sessione è riuscito a qualificarsi per il Q3, ma si è comunque detto soddisfatto ai microfoni di Eurosport per aver agguantato la sesta posizione. Alle sue spalle ha chiuso il connazionale, nonché compagno di squadra, Nestor Girolami, mentre Tiago Monteiro con la terza Honda ha sfiorato la top-10. Sarà quindi Frederic Vervisch a beneficiare dell’inversione della griglia in gara 1, scattando dalla pole position davanti a Thed Bjork e Gabriele Tarquini.

In grande difficoltà le Cupra, appesantite di 20kg rispetto al precedente appuntamento di Most. In pole solamente una settimana fa, il neo-campione del TCR Europe Mikel Azcona ha chiuso in 19esima e ultima posizione. Il migliore della pattuglia del team Zengo è stato Rob Huff, 14esimo, mentre Jordi Gené e Bence Boldizs sono rispettivamente 16esimo e 17esimo. Se a Most Gilles Magnus è stato fermato da un problema tecnico, in Francia è stato il pilota belga a commettere un errore, arrivando lungo in un tornate l sinistra e finendo contro le protezioni dopo soli 5 minuti dall’inizio del Q1. La bandiera rossa ha congelato a lungo la sessione, con Magnus che è poi riuscito a riportare la propria auto ai box, senza però poter proseguire.

Sabato 16 ottobre 2021, qualifiche

1 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1’18”973 (Q3)
2 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1’19”206 (Q3)
3 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1’19”235 (Q3)
4 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 1’20”093 (Q3)
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 1’20”333 (Q3)
6 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1’19”053 (Q2)
7 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1’19”104 (Q2)
8 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1’19”108 (Q2)
9 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1’19”127 (Q2)
10 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 1’19”185 (Q2)
11 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1’19”215 (Q2)
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1’19”370 (Q2)
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1’19”373 (Q1)
14 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 1’19”466 (Q1)
15 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1’19”637 (Q1)
16 - Jordi Gené (Cupra) - Zengő - 1’19”765 (Q1)
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1’19”854 (Q1)
18 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1’19”867 (Q1)
19 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1’19”889 (Q1)
20 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - nessun tempo

10 Ott [18:47]

Most, gara 2
Michelisz al primo sigillo

Michele Montesano

Ancora un nuovo vincitore nel WTCR, questa volta è toccato a Norbert Michelisz salire sul gradino più alto del podio di gara 2 a Most. L’ungherese ha approfittato dell’unico errore commesso da Mikel Azcona nell’arco del weekend, per balzare al comando e non mollarlo più fino alla bandiera a scacchi. Lo spagnolo questa volta si è dovuto accontentare del secondo posto che gli permette di accumulare punti pesanti in ottica campionato. Ancora una volta sul podio Esteban Guerrieri che ha preceduto nuovamente il leader di campionato Yann Ehrlacher.

Allo start il poleman Azcona è arrivato a ruote bloccate alla prima staccata scomponendo la Cupra. A trarre in inganno lo spagnolo sono state le gomme posteriori non entrare in temperatura. Immediatamente ne ha approfittato Michelisz che ha guadagnato il primo posto. Dietro di loro Guerrieri è balzato in terza posizione davanti ad Ehrlacher. Ennesimo groviglio alla prima curva con Thed Björk che ha tamponato Gabriele Tarquini, il quale ha perso il controllo della sua Hyundai Elantra centrando l’incolpevole Santiago Urrutia. Entrambi hanno concluso la loro gara nella ghiaia, assieme a Rob Huff fermo con una sospensione divelta.



Questa volta non è bastato l’ingresso della safety car, i commissari hanno preferito fermare la gara per favorire la messa in sicurezza della pista. Nella ripartenza Michelisz è riuscito a guadagnare un buon margine nei confronti di Azcona. L’alfiere Cupra, nelle tornate successive, ha provato a ricucire il gap siglando anche il giro più veloce. Purtroppo i 20 kg di zavorra sono stati fatali allo spagnolo che non è riuscito a creare una vera e propria manovra di sorpasso ai danni della Hyundai dell’ungherese. Michelisz, dopo 17 giri, ha tagliato il traguardo con un margine di 1”508 su Azcona.

Situazione di dejà vu per Guerrieri che ha dovuto contenere nuovamente il ritorno di Ehrlacher. Ad aiutare l’argentino è stata la conformazione del circuito di Most che si è confermato un tracciato in cui è quasi impossibile sorpassare. Complice il ritiro di Urrutia, Ehrlacher ha poi preferito accontentarsi del quarto posto incamerando punti preziosi in ottica campionato. Arrivato quinto, Nathanaël Berthon ha parzialmente cancellato la delusione dello zero in casella di gara 1. Yvan Muller, sesto, ha preceduto un volitivo Luca Engstler che ha ottenuto la vittoria dello Junior Trophy. A chiudere la top-10 lo stuolo di Audi del Comtoyou Racing con Frédéric Vervisch seguito da Gilles Magnus e Tom Coronel.

Gara 2 da dimenticare per Jean-Karl Vernay, il francese occupava la sesta posizione quando ha dovuto scontare un drive through scivolando quattordicesimo. Sotto accusa i meccanici del Team Engstler che nel pre-griglia non hanno montato gli pneumatici sulla Hyundai entro il tempo previsto. Dalle stelle alle stalle Nestor Girolami: passato dalla vittoria di gara 1 a fanalino di coda nella seconda manche, per via di una foratura all’anteriore sinistra.

Domenica 10 ottobre 2021, gara 2

1 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 17 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1"508
3 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 11"043
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 11"528
5 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 12"748
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 13"922
7 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 15"786
8 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 16"788
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 17"578
10 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 18"366
11 - Petr Fulin (Cupra) - Fulin - 20"987
12 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 26"455
13 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 27"589
14 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 39"843
15 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1'20"972
16 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1 giro

Giro veloce: Mikel Azcona 1'39"503

Ritirati
Attila Tassi (Honda) - Münnich
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC
Robert Huff (Cupra) - Zengő
Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan

Il campionato
1.Ehrlacher 135 punti; 2.Guerrieri 115; 3.Azcona 109; 4.Urrutia 105; 5.Vernay 102; 6.Muller 101; 7.Girolami 95; 8.Michelisz 93; 9.Vervisch 92; 10.Magnus 91.

10 Ott [16:15]

Most, gara 1
Girolami-Guerrieri doppietta Honda

Michele Montesano

Doppietta argentina griffata Honda Münnich Motorsport nel WTCR. È stato Nestor Girolami a trionfare sul circuito di Most, seguito dal compagno di scuderia Esteban Guerrieri. L’argentino è stato così il nono vincitore, su altrettante gare sinora disputate, della stagione 2021 del Mondiale Turismo. Il terzo posto finale di Yann Ehrlacher gli permette di allungare ulteriormente in classifica generale, grazie alla gara opaca di Santiago Urrutia e alla prestazione poco convincere di Jean-Karl Vernay.

Allo start l’idolo locale Petr Fulín ha avuto un avvio disastroso. Il ceco, partito dalla prima piazzola per via della griglia invertita, ha avuto problemi nel rilascio della frizione procedendo ad andatura ridotta per i primi metri. Il contatto (nella foto sotto) è stato inevitabile: Norbert Michelisz ha tamponato il posteriore della vettura di Fulín, andato in testacoda, e la Lynk & Co. di Yvan Muller. Il francese, a sua volta, ha toccato l’Audi dì Nathanaël Berthon che è si è girata sfiorando senza conseguenze il leader Girolami. Ad approfittare del groviglio della prima curva è stato Guerrieri che, partito dalla nona piazzola per scontare una penalità inflittagli nelle qualifiche, si è ritrovato incredibilmente al secondo posto. Stesso discorso per Ehrlacher balzato dalla settima alla terza posizione.



Con la safety car che ha neutralizzato la gara per due tornate, permettendo ai commissari di percorso di spostare l’Audi e la Cupra rimaste ferme nella ghiaia, i piloti hanno potuto rifiatare e controllare che le rispettive vetture non avessero riportato danni. Al restart Girolami ha preso agilmente il largo, mentre Guerrieri ha dovuto fare i conti con Ehrlacher. Il francese ha provato ad innervosire l’argentino “bussando” anche sul paraurti posteriore della Civic ma invano. Se la Lynk & Co. si è dimostrata più veloce sul dritto, la Honda era decisamente più veloce sul misto. I distacchi sono rimasti invariati, con Girolami che ha preceduto sul traguardo nell’ordine Guerrieri ed Ehrlacher.

A seguire il campione in carica è stato lo zio Muller che, dopo aver passato Thed Björk, ha scortato Ehrlacher fino alla bandiera a scacchi. Da parte sua lo svedese ha preceduto Vernay, il migliore fra i piloti Hyundai, e Michelisz. L’ungherese, per tutta la seconda metà della gara, ha dovuto fare i conti con il fresco campione della TCR Europe Mikel Azcona. Dopo aver fallito vari tentativi di attacco, lo spagnolo ha preferito preservare la vettura in vista della seconda manche, dove scatterà dalla pole. L’unico in grado di effettuare diversi sorpassi sul tortuoso tracciato di Most è stato Rob Huff, giunto nono dopo aver beffato Tom Coronel al penultimo giro.

Si è dovuto accontentare dell’undicesimo posto Gabriele Tarquini, il Cinghio ha preceduto il pilota del Cyan Racing Urrutia. È andata peggio a Tiago Monteiro, ultimo dopo aver scontato un drive throug, mentre Attilla Tassi si è ritirato ai box dopo aver subito una foratura all’anteriore sinistra della sua Honda. È continuato il weekend stregato per Gilles Magnus, il belga è stato ancora una volta rallentato da problemi al motore della sua Audi RS3 LMS.  

Domenica 10 ottobre 2021, gara 1

1 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 15 giri
2 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1"060
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 1"440
4 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 2"061
5 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 2"621
6 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 5"378
7 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 5"882
8 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 6"737
9 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 11"540
10 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 13"715
11 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 14"073
12 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 14"486
13 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 15"255
14 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 16"855
15 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 19"133
16 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 40"112

Giro veloce: Néstor Girolami 1'40"057

Ritirati
Attila Tassi (Honda) - Münnich
Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou
Petr Fulin (Cupra) - Fulin
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou

Il campionato
1.Ehrlacher 122 punti; 2.Urrutia 105; 3.Vernay 99; 4.Guerrieri 99; 5.Girolami 94; 6.Muller 91; 7.Azcona 89; 8.Vervisch 84; 9.Magnus 84; 10.Björk 84.

8 Ott [18:05]

Most, qualifiche
Azcona per un soffio su Michelisz

Michele Montesano

Terminata la lunga pausa estiva, durata quasi due mesi, il WTCR ha riacceso i motori in Repubblica Ceca. Sul tracciato di Most a siglare la pole position è stato Mikel Azcona che ha inaugurato nel migliore dei modi un fine settimana di fuoco. Infatti lo spagnolo sarà impegnato su due fronti fra Mondiale Turismo e la TCR Europe. Nemmeno il tempo di festeggiare la prima fila che l'alfiere dello Zengő Motorsport sarà costretto a volare alla volta del Montmelò, per cercare di chiudere i giochi e laurearsi campione continentale già nella gara di domani.

Azcona, nonostante un incremento di peso di 20 kg della sua Cupra, era salito già in cattedra in occasione delle FP1 siglando il miglior crono. Nel corso dei primi 2 segmenti della qualifica, lo spagnolo ha occupato costantemente la seconda posizione per poi dare la zampata vincente nel Q3. Nulla ha potuto Norbert Michelisz che, seppur nel suo tentativo abbia siglato i migliori due intertempi, ha dilapidando il vantaggio nell’ultimo settore. L’ungherese, per soli 91 millesimi, scatterà dalla seconda piazzola di gara 2. Terzo crono per il leader di campionato Yann Ehrlacher, autore di qualche piccola sbavatura che gli è costato più di 1 decimo al traguardo. Nonostante ben 60 kg di zavorra, Esteban Guerrieri è riuscito a portare la sua Honda Civic Type R al quarto pasto, davanti alla Hyundai Elantra N di Jean-Karl Vernay.

Nathanaël Berthon è stato il primo a subire la tagliola del Q2, il pilota Audi scatterà dalla sesta piazzola in occasione della prima manche. La Quarta fila è stata monopolizzata dalle Lynk & Co. di Thed Björk e Yvan Muller. Le vetture del Cyan Racing sono state costrette a montare uno splitter più rigido per non incappare in possibili squalifiche. Nono tempo per l’alfiere del Münnich Motorsport Nestor Girolami. Chi avrà da festeggiare sarà Petr Fulín che a Most ha mandato in visibilio il suo pubblico. Con il decimo crono il pilota ceco si è guadagnato la partenza dal palo in gara 1 (per via della griglia invertita). Solamente dodicesimo Gabriele Tarquini decisamente non a suo agio nell’arco di tutto il fine settimana.

Ci sono state esclusioni eccellenti già nel corso del Q1. Rob Huff, tredicesimo, ha preceduto Tom Coronel e un delusissimo Santiago Urrutia. Non è andata meglio alle due Honda di Tiago Monteiro e Attila Tassi che scatteranno rispettivamente dalla sedicesima e diciassettesima piazzola. Fanalino di coda Gilles Magnus che si è visto ammutolire la sua Audi RS3 LMS a metà sessione causando anche l’esposizione delle bandiere rosse. Oltre agli assenti Andreas e Jessica Bäckman, a mancare all’appello sul tracciato di Most è stato anche Jordi Gené costretto a dare forfait all’ultimo istante per motivi personali.  

Venerdì 8 ottobre 2021, qualifiche

1 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 1'38"757 (Q3)
2 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 1'38"848 (Q3)
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 1'38"887 (Q3)
4 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 1'38"890 (Q3)
5 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 1'39"068 (Q3)
6 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 1'39"036 (Q2)
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 1'39"071 (Q2)
8 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 1'39"088 (Q2)
9 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1'39"096 (Q2)
10 - Petr Fulin (Cupra) - Fulin - 1'39"407 (Q2)
11 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 1'39"810 (Q2)
12 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 1'40"643 (Q2)
13 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 1'39"522 (Q1)
14 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 1'39"543 (Q1)
15 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 1'39"557 (Q1)
16 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 1'39"587 (Q1)
17 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 1'39"647 (Q1)
18 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 1'39"831 (Q1)
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 1'40"580 (Q1)
20 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - No Time

1 Ott [17:34]

I fratelli Bäckman lasciano il campionato
Fulín wildcard a Most con la Cupra

Michele Montesano

Andreas e Jessica Bäckman hanno annunciato che termineranno qui la loro avventura nel WTCR. I fratelli non parteciperanno alle restati gare del Mondiale Turismo targato 2021. A pesare sulla drastica scelta un bilancio nettamente inferiore rispetto le aspettative iniziali. Infatti Jessica ha marcato punti solamente nella tappa inaugurale del Nürburgring, mentre Andreas in occasione del weekend portoghese dell’Estoril. Da allora, per entrambi i piloti Hyundai del Target Competition, non c’è stato verso di entrare in zona punti.

“Il salto nel WTCR è stato una bella esperienza, ma i risultati non sono stati esattamente come speravamo – ha ammesso Andreas Bäckman – abbiamo lavorato intensamente con il team per mettere a punto il giusto assetto della Elantra ma, purtroppo, non siamo riusciti a trovare la chiave per farla funzionare correttamente. Siamo arrivati al punto in cui giravamo in tondo senza ottenere miglioramenti”.

Il team altoatesino del Target Competition ora è al lavoro per trovare i piloti che scenderanno in pista al volante delle Elantra N TCR nelle restati tappe del WTCR. Resta confermata la presenza di Alessandro Baldan che sarà della partita in occasione del weekend di Adria.

Nel prossimo fine settimana a Most, in Repubblica Ceca, ci sarà il gradito ritorno nel Mondiale Turismo di Petr Fulín. Il 3 volte campione del FIA European Touring Car Cup correrà con una Cupra Leon Competitión gestita direttamente dal suo team. Il ceco, oltre a caricare a bordo 10 kg di peso di compensazione, sarà trasparente ai fini della classifica. L’ultima apparizione di Fulín nel WTCR risale alla passata stagione in occasione del weekend dello Slovakia Ring, dove ha conquistato il quinto posto come miglior piazzamento.

22 Ago [21:40]

Girolami penalizzato perde il podio
Ehrlacher torna in testa al campionato

Michele Montesano

Nestor Girolami ha perso il podio di gara 2 dell’Hungaroring, i commissari del WTCR sono stati inflessibili nei suoi confronti. L’argentino è stato ritenuto colpevole dell’incidente che ha causato il testacoda di Norbert Michelisz alla frenata della prima curva. Dopo un buon spunto allo spegnimento dei semafori, Frederic Vervisch e Girolami hanno affiancato la Hyundai dell’ungherese. L’argentino ha poi rifilato una spallata decisa a Michelisz che, a sua volta, ha perso il controllo della Elantra rischiando di impattare contro le barriere.



Al pilota del Münnich Motorsport sono stati inflitti 5 secondi aggiuntivi a fine gara retrocedendo al quinto posto. Ne hanno approfittato Vervisch e Mikel Azcona, promossi rispettivamente secondo e terzo.
Inoltre, con il quarto posto finale, Yann Ehrlacher ha di che sorridere. Infatti il pilota Lynk & Co. ha guadagnato due punti fondamentali in ottica mondiale, tornando nuovamente leader di campionato ai danni del vincitore di gara 2 Santiago Urrutia.

Di seguito la classifica aggiornata:

Domenica 22 agosto 2021, gara 2

1 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 15 giri
2 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2"328
3 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 3"387
4 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 4"616
5 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 6"245
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 8"503
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10"050
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 12"707
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"826
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16"248
11 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 17"187
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 18"124
13 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 19"083
14 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 19"619
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 23"387
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 28"984
17 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"421
18 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 30"367
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 32"022
20 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 38"978
21 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 39"614

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'54"036

Ritirati
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC

Il campionato
1.Ehrlacher 103 punti; 2.Urrutia 101; 3.Vernay 87; 4.Magnus 84; 5.Vervisch 82; 6.Muller 78; 7.Björk 73; 8.Azcona 72; 9.Guerrieri 72; 10.Girolami 67.

22 Ago [16:30]

Hungaroring, gara 2
Urrutia vittoria e leadership

Michele Montesano

Non poteva chiedere di meglio Santiago Urrutia: vittoria in gara 2 all’Hungaroring e balzo in cima alla classifica del WTCR. Al termine di una gara perfetta il portacolori Lynx & Co. occupa, in coabitazione con il campione in carica Yann Ehrlacher, la prima posizione di campionato. Secondo posto per Nestor Girolami davanti l’Audi di Frederic Vervisch, finalmente a podio dopo la beffa dell’ultimo giro nella prima gara.

Sono finite anzitempo le velleità di vittoria per Robert Huff. Il pilota Cupra sarebbe dovuto partire dalla pole position, ma il cedimento della sospensione anteriore sinistra nella prima manche, ha costretto i meccanici ad un lavoro extra. Così l’inglese ha preso il via dalla pitlane, ma oltre il danno la beffa: poiché ha dovuto scontare un drive through per non aver rispettato lo spegnimento dei semafori allo start.

Rimasto solo in prima fila, Urrutia ha mantenuto saldamente la prima posizione. Subito dietro Vervisch e Girolami, dopo un avvio fulmineo, hanno preso nella morsa di curva 1 Norbert Michelisz. L’ungherese è stato poi speronato dalla Honda Civic di Girolami andando in testacoda. Nel parapiglia dei primi metri, Mikel Azcona si è fatto largo risalendo in quarta posizione ai danni delle due Lynk & Co. di Ehrlacher e Yvan Muller. Gara fulminea quella delle due Hyundai Elantra N di Gabriele Tarquini e Andreas Bäckman. Il Cinghio si è ritirato a causa di un problema tecnico, mentre lo svedese ha alzato bandiera bianca a seguito di una toccata contro le barriere.



Dopo aver sfruttato gli attimi di bagarre nei primi giri, Urrutia ha gestito con grande maestria il vantaggio tagliando il traguardo per primo con un margine di 1”245 sulla Honda di Girolami. Questa volta il duello fra Azcona e Vervisch ha visto prevalere il belga del Comtoyou Racing. Il pilota Audi ha commesso solamente un piccolo errore, andando largo in curva 1 al quarto passaggio, ma lo spagnolo non è riuscito a soffiargli il gradino più basso del podio.

Ehrlacher, quarto al traguardo, è stato scortato dallo zio Muller e da Thed Björk alle prese con una vibrazione anomala sull’anteriore della sua 03. Scattato dalla dodicesima piazzola, Esteban Guerrieri ha terminato ottavo precedendo il vincitore di gara 1 Gilles Magnus. Il belga, con il nono posto, ha artigliato il successo sia del WTCR Trophy che della classe riservata agli Junior. Più incisivo questa volta Attila Tassi che è riuscito a risalire fino alla top-10. Weekend amaro per Jean-Karl Vernay: quattordicesimo, in gara 1, e tredicesimo nella seconda frazione, Il francese ha perso la testa del campionato scivolando terzo a 14 punti dal vertice.

Domenica 22 agosto 2021, gara 2

1 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 15 giri
2 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 1"245
3 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 2"328
4 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 3"387
5 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 4"616
6 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 8"503
7 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 10"050
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 12"707
9 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 13"826
10 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 16"248
11 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 17"187
12 - Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou - 18"124
13 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 19"083
14 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 19"619
15 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 23"387
16 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 28"984
17 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 29"421
18 - Robert Huff (Cupra) - Zengő - 30"367
19 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 32"022
20 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 38"978
21 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 39"614

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'54"036

Ritirati
Andreas Bäckman (Hyundai) - Target
Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC

Il campionato
1.Urrutia 101 punti; 2.Ehrlacher 101; 3.Vernay 87; 4.Magnus 84; 5.Vervisch 84; 6.Muller 78; 7.Girolami 76; 8.Björk 73; 9.Guerrieri 72; 10.Azcona 69.

22 Ago [13:13]

Hungaroring, gara 1
Magnus conquista la prima vittoria

Michele Montesano

Primo trionfo nel WTCR per Gilles Magnus. Il belga, sul circuito dell’Hungaroring, è stato autore di una vittoria comodamente gestita dallo start fino alla bandiera a scacchi. Poteva esserci anche una doppietta per il team Comtoyou Racing ma uno scatenato Mikel Azcona, con un sorpasso nelle ultime curve, ha rovinato i piani. A chiudere il podio Yann Ehrlacher che, con i punti del terzo posto, è tornato al comando della graduatoria generale.

Il pronti via ha visto le due Audi di Magnus e Frederic Vervisch transitare nelle prime due posizioni. Dopo un ottimo scatto, Azcona è arrivato a ruote bloccate nella prima staccata travolgendo, e mandando in testacoda, Yvan Muller. La bagarre a centro gruppo è continuata per le prime tornate con Attila Tassi e Gabriele Tarquini che hanno animato la lotta per il tredicesimo posto. Dopo una fase di studio, al sesto passaggio Azcona ha rotto gli indugi superando Ehrlacher e salendo in zona podio.

In odore di top-5, Robert Huff al settimo giro è stato costretto a parcheggiare la vettura ai margini del tracciato. L’inglese è saltato con troppa irruenza sui cordoli della chicane, rompendo il tirante dello pneumatico anteriore sinistro. Indispensabile l’ingresso della vettura di sicurezza per spostare la Cupra. Autore della pole, Huff vivrà questi attimi prima di gara 2 con la speranza che il danno alla sua vettura sia di lieve entità.



Al restart, avventuro quando mancavano tre giri alla bandiera a scacchi, Vervisch ha cercato di proteggere la prima posizione di Magnus lasciandogli un buon margine. Tuttavia il belga dell’Audi si è dovuto guardarsi le spalle da un arrembante Azcona. Il portacolori dello Zengo Motorsport ha iniziato un pressing forsennato su Vervisch. I due piloti in diverse frenare sono arrivati allo stretto contatto, fra toccatine, sportellate e ruote fumanti. Il duello ha avuto il suo epilogo alla curva 8 dell’ultimo giro quando Azcona si è infilato all’interno. Vervisch ha provato a chiudere la porta, ma le due vetture sono arrivate al contatto con il belga che è scivolato in quarta posizione.

A transitare per primi sul traguardo sono stati nell’ordine Magnus, Azcona e Ehrlacher, ma il secondo posto dello spagnolo potrà essere contestato per la sua condotta di gara sopra le righe. Quinto Thed Björk che ha preceduto l’idolo di casa Norbert Michelisz. L’ungherese è stato protagonista di una gara accorta e lontano dai guai, il suo obiettivo è di puntare alla vittoria nella seconda manche. Settimo posto per Santiago Urrutia che ha tenuto a bada per tutta la gara i piloti del Münnich Motorsport: Esteban Guerrieri, Nestor Girolami e Tiago Monteiro.

Dopo aver avuto la meglio su Tassi, Tarquini ha terminato la sua corsa dodicesimo. Promosso Nicola Baldan che, al debutto nel WTCR, ha terminato in diciottesima posizione, terzo di classe Trophy, davanti ai suoi team mate di casa Target Competition Andreas e Jessica Bäckman. Dopo aver ricevuto una penalità di dieci secondi per i numerosi contatti in gara, Nathanaël Berthon ha preferito riportare la sua Audi ai box, sfruttando il tempo a disposizione per eventuali riparazioni.

Domenica 22 agosto 2021, gara 1

1 - Gilles Magnus (Audi) - Comtoyou - 14 giri
2 - Mikel Azcona (Cupra) - Zengő - 2"127
3 - Yann Ehrlacher (Lynk & Co) - Cyan - 2"682
4 - Frederic Vervisch (Audi) - Comtoyou - 3"628
5 - Thed Björk (Lynk & Co) - Cyan - 3"866
6 - Norbert Michelisz (Hyundai) - BRC - 4"140
7 - Santiago Urrutia (Lynk & Co) - Cyan - 4"791
8 - Esteban Guerrieri (Honda) - Münnich - 6"181
9 - Néstor Girolami (Honda) - Münnich - 6"613
10 - Tiago Monteiro (Honda) - Münnich - 7"255
11 - Luca Engstler (Hyundai) - Engstler - 8"773
12 - Gabriele Tarquini (Hyundai) - BRC - 8"956
13 - Attila Tassi (Honda) - Münnich - 10"397
14 - Jean-Karl Vernay (Hyundai) - Engstler - 10"975
15 - Yvan Muller (Lynk & Co) - Cyan - 11"584
16 - Jordi Gene (Cupra) - Zengő - 12"000
17 - Bence Boldizs (Cupra) - Zengő - 13"125
18 - Nicola Baldan (Hyundai) - Target - 16"092
19 - Andreas Bäckman (Hyundai) - Target - 16"540
20 - Jessica Bäckman (Hyundai) - Target - 17"057
21 - Tom Coronel (Audi) - Comtoyou - 17"824

Giro veloce: Frederic Vervisch 1'53"904

Ritirati
Nathanaël Berthon (Audi) - Comtoyou
Robert Huff (Cupra) - Zengő

Il campionato
1.Ehrlacher 90 punti; 2.Vernay 84; 3.Magnus 77; 4.Urrutia 76; 5.Muller 68; 6.Björk 64; 7.Guerrieri 64; 8.Tarquini 62; 9.Vervisch 62; 10.Tassi 60.

PrevPage 1 of 10Next

News

wtcr
v

FirstPrevPage 1 of 2NextLast
FirstPrevPage 1 of 2NextLast

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone