Davide Attanasio - XPB Images
Dopo l'incidente con il compagno di squadra Louis Sharp, avvenuto durante la prima corsa della F3 a Melbourne, casa sua,
James Wharton non deve aver trascorso un periodo semplice. Al podcast "Missed Apex F1", il 19enne del team Prema ha dichiarato che non si è potuto allenare per quasi un mese in quanto aveva riportato uno pneumotorace.
Ristabilitosi in tempo per i test di Spielberg e soprattutto per il secondo appuntamento stagionale a
Monte Carlo, nelle prove libere del Principato Wharton ha avuto un altro incidente, ma nelle due gare è riuscito a stare per quanto possibile lontano dai guai concludendole entrambe tra i primi venti.
Si dice che tutti i piloti hanno almeno una pista che li tratti particolarmente bene. E viceversa. Ecco, per Wharton quella pista dev'essere
Montmeló. Qui, nel 2024, aveva dominato il fine settimana della Formula Regional europea vincendo due gare. Qui, nella prima gara F3 dell'anno scorso, erano arrivati i primi punti (ottavo). E soprattutto qui, sabato 13 giugno 2026, Wharton ha riportato lui e il team Prema
in vetta vincendo proprio gara 1.
Se Wharton non vinceva in F3 dal 2025 (Spielberg, gara 1, con il team ART), la squadra veneta era a secco dal 2024.
Correva il 27 luglio, e Dino Beganovic concluse davanti al compagno Gabriele Minì la sprint race di Spa-Francorchamps. Dopo un anno di magra, gli importanti avvicendamenti in seno ai vertici del team e un inizio di 2026 per certi versi ancor più travagliato, ecco che Prema si riscopre vincente. E non solo perché c'era la griglia invertita.
Partito dalla prima fila alle spalle di
Gerrard Xie (Dams), Wharton aveva subito provato a prendersi la vetta, ma Freddie Slater (Trident), approfittando del fatto che Wharton fosse rimasto bloccato da Xie, aveva superato l'australiano con una bella manovra conclusa all'interno di curva 5.
La reazione di Wharton, però, non si è fatta attendere. Prima (giro 3) si è ripreso la seconda posizione su Slater, sorpassato con decisione in frenata in fondo al rettilineo principale, e poi (giro 5), nello stesso punto, ha infilato anche Xie. Di seguito, anche Slater ha avuto la meglio su Gerrard (foto sopra), salendo in seconda posizione al giro 7, attimi prima della chiamata della virtual safety-car, poi divenuta safety-car data l'impossibilità di rimuovere in totale sicurezza la monoposto di Ernesto Rivera (Campos).
Wharton, alla prima ripartenza (giro 11), non è stato impeccabile. Slater gli ha preso la scia, si è anche fatto vedere, ma è rimasto dietro. Al giro 13, nel tentativo di superare all'esterno di curva 3 Enzo Deligny (Van Amersfoort), il leader del campionato
Ugo Ugochukwu (Campos) si è girato ed è stato costretto al ritiro, portando alla seconda chiamata della vettura di sicurezza.
Alla seconda ripartenza (giro 17), però, Wharton ha avuto un migliore avvio, tanto da siglare il giro veloce e portare Slater più o meno velocemente fuori dalla zona DRS. Quindi, al giro 20, Slater ha perso definitivamente contatto nei confronti del battistrada, che è andato a vincere con esattamente un secondo sul pilota del team Trident.
Con il ritiro di Ugockukwu e la piazza d'onore ottenuta, Freddie si è portato in classifica a quota
43 punti,
gli stessi di Ugo che però domenica partirà dalla prima fila nella seconda gara (Slater prenderà il via dalla quinta fila). Secondo weekend consecutivo a podio per Xie, terzo con tanto di resistenza nel finale nei confronti di un combattivo Tuukka Taponen (MP Motorsport), ai primi punti dell'anno in una gara ancora una volta difficile per il suo compagno Mattia Colnaghi, tradito da problemi di affidabilità che lo hanno costretto al ritiro.
Deligny, quinto, proprio all'ultimo giro ha superato il compagno Bruno Del Pino. La tripletta di Dallara targate Van Amersfoort è proseguita con Hiyu Yamakoshi, come Wharton e Taponen (e non solo) per la prima volta a punti in F3. Buona la rimonta di Théophile Naël, ottavo, buonissima quella di Sharp, nono. Brando Badoer, decimo sotto la bandiera a scacchi, è stato penalizzato di dieci secondi scivolando 20esimo. Nei punti ci è così finito Noah Strømsted (Trident), capace di recuperare più di dieci posizioni considerando da dove partiva.
Taito Kato (ART) sarebbe dovuto partire dall'ottavo posto, ma al via la sua vettura si è ammutolita ed è stato costretto a scattare dalla pit-lane. Complice le interruzioni, i tanti ritiri e alcune penalità, ma anche il buon passo dimostrato nell'arco dei 21 giri di gara, il giapponese ha rimontato fino al 15esimo posto.
Sabato 13 giugno 2026, gara 1
1 - James Wharton - Prema - 21 giri in 36'57"355
2 - Freddie Slater - Trident - 1"044
3 - Gerrard Xie - Dams - 1"701
4 - Tuukka Taponen - MP Motorsport - 2"156
5 - Enzo Deligny - Van Amersfoort - 3"029
6 - Bruno Del Pino - Van Amersfoort - 3"623
7 - Hiyu Yamakoshi - Van Amersfoort - 4"151
8 - Théophile Naël - Campos - 5"019
9 - Louis Sharp - Prema - 5"692
10 - Noah Strømsted - Trident - 7"088
11 - Alessandro Giusti - MP Motorsport - 7"316
12 - Maciej Gładysz - ART - 7"639
13 - Pedro Clerot - Rodin - 9"173
14 - Kanato Le - ART - 9"563
15 - Taito Kato - ART - 10"044
16 - Nicola Lacorte - Dams - 13"788 *
17 - Fernando Barrichello - AIX - 14"467
18 - Jin Nakamura - Hitech - 14"985
19 - Yevan David - AIX - 15"965
20 - Brando Badoer - Rodin - 16"665 **
21 - Fionn McLaughlin - Hitech - 16"692
22 - Michael Shin - Hitech - 17"239
23 - Ricardo Escotto - AIX - 18"530
24 - Matteo De Palo - Trident - 19"508
25 - Christian Ho - Rodin - 22"876 **
26 - Nandhavud Bhirombhakdi - Dams - 30"416 * + **
27 - José Garfias - Prema - 1 giro
* 5" di penalità
** 10" di penalità
RitiratiUgo Ugochukwu
Ernesto Rivera
Mattia Colnaghi
Il campionato
1.Ugochukwu, Slater 43 punti; 3.Del Pino 40; 4.Badoer 28; 5.Naël 27; 6.Xie 20; 7.Deligny 18; 8.Kato, Clerot 16; 10.Giusti, Gładysz 13; 12.Wharton 11; 13.Strømsted, Rivera 10; 15.Taponen 7; 16.Nakamura, Benavides 6; 18.Yamakoshi 4; 19.Sharp, Le 2; 21.Colnaghi, Garfias 1.