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12 Apr 2026 [18:24]

Montmelò, gara
Forestier Panis riparte dalla vittoria

Michele Montesano - Foto Speedy

Se la miglior difesa è l’attacco, il Forestier Racing by Panis ha iniziato per il verso giusto la caccia alla conferma del titolo della European Le Mans Series. La squadra campione in carica, nonostante sia stata condizionata da una serie di penalità, ha centrato il successo di una rocambolesca 4 Ore di Barcellona. Al termine di una gara movimentata, frammentata da neutralizzazioni e ricca di contatti e colpi di scena, a vincere sono stati Esteban Masson, Oliver Gray e Louis Rousset.

La gara è infatti iniziata nel peggiore dei modi. Già nel corso del primo giro si è verificato un incidente a catena che ha coinvolto diverse vetture tra LMP2 e LMP3, tanto da costringere la direzione gara a esporre la bandiera rossa per oltre mezz’ora. Tra i protagonisti dell’incidente Georgios Kolovos, Kriton Lentoudis e Jonas Ried in LMP2, mentre in LMP3 sono stati coinvolti Antti Rammo, Paul Lanchère e Nick Adcock. Il tempo di gara è stato successivamente esteso per compensare l’interruzione.



Alla ripresa delle ostilità, la leadership è passata nelle mani di Bijoy Garg, autore di uno stint solido sulla vettura Oreca 07 dell’Inter Europol Competition. Alle sue spalle si sono subito messi in evidenza Gray e Griffin Peebles. Con quest’ultimo capace di sfruttare al meglio il traffico per portare la sua LMP2, griffata United Autosports, nelle posizioni di vertice. Proprio Peebles si è rivelato uno dei protagonisti della prima metà di gara, contribuendo a mantenere la squadra britannica stabilmente nella lotta per il podio.

Nel frattempo, la corsa è continuata a essere interrotta da virtual safety-car e ingressi della vettura di sicurezza, complice anche l’uscita di pista di Paul Lafargue e altri episodi che hanno spezzato il ritmo della competizione. La gestione strategica si è quindi rivelata fondamentale, così come la scelta degli pneumatici in vista dello stint finale.



Nonostante due penalità subite nella fase centrale della gara, di dieci secondi ciascuna per aver effettuato un sorpasso mettendo le ruote oltre la linea della pista e per non aver rispettato gli ordini della direzione gara, il Forestier Racing by Panis non ha mai perso contatto con il gruppo di testa. Gray è quindi riuscito a riportare la vettura nelle prime posizioni prima di cedere il volante a Masson, chiamato a completare la rimonta.

Proprio il francese si è trovato quarto dopo l’ultima sequenza di soste, ma con un vantaggio decisivo: degli pneumatici più freschi rispetto ai diretti rivali. Negli ultimi minuti Masson ha dapprima superato Ben Hanley e Jack Doohan per poi portarsi a ridosso della testa. Ha quindi raggiunto Reshad De Gerus, subentrato a Garg, per sorpassarlo a nove minuti dalla bandiera a scacchi con una staccata all’interno della curva Repsol e involarsi verso la vittoria.



Alle spalle dei vincitori, il poleman De Gerus e Garg hanno chiuso in seconda posizione. Ricordiamo che l’Inter Europol è stato l’unico team che ha deciso di affrontare la gara di Montmelò con un equipaggio composto da due soli piloti. A completare il podio è stata la Oreca 07 del team United Autosports di Peebles, Grégoire Saucy e Hanley.

Grande rammarico invece per il Nielsen Racing. L’ex F1 Doohan, insieme a Roy Nissany ed Edward Pearson, era in piena lotta per il podio, ma un problema alla sospensione negli ultimi minuti ha fatto precipitare l’equipaggio fino alla settima posizione finale.

Appena fuori dal podio ha chiuso il team IDEC Sport con Laurents Hörr, Valerio Rinicella e Jamie Chadwick, mentre tra le LMP2 ProAm il successo è andato all’Algarve Pro Racing con Malthe Jakobsen, Michael Jensen ed Enzo Trulli. La lotta di classe è stata intensa, con Giorgio Roda, Richard Verschoor e Doriane Pin a lungo in testa prima di essere penalizzati nel finale, scivolando dietro alla vettura di AF Corse con François Perrodo, Matthieu Vaxiviere e Antonio Fuoco.



In LMP3 il successo è andato al Rinaldi Racing con José Fernandes Cautela, Alvise Rodella e Mikkel Gaarde Pedersen, capaci di emergere nel finale dopo una gara inizialmente dominata dal team R-ace GP. Il podio è stato completato proprio da Fabien Michal, Pierre-Alexandre Provost e Hugo Schwarze, mentre la terza posizione di classe è andata all’equipaggio dell’Inter Europol Competition composto da Alexander Bukhantsov, Henry Cubides Olarte e Chun Ting Chou.

In LMGT3 il Proton Competition ha conquistato la vittoria con la Porsche 911 GT3 divisa da Matt Kurzejewski, Richard Lietz e Thomas Sargent. Decisiva è stata la manovra di Sargent nell’ultimo stint, che ha permesso alla Porsche di prendere il comando e resistere fino alla fine agli attacchi della McLaren 720S GT3 dello United Autosports, condotta da Michael Birch, Garnet Patterson e Wayne Boyd. Terzo posto per la Ferrari 296 GT3 del Kessel Racing con Takeshi Kimura, Mathys Jaubert e Daniel Serra.

Domenica 12 aprile 2026, gara

1 - Rousset-Gray-Masson (Oreca-Gibson P2) - Forestier by Panis - 135 giri - 4h26'59"110
2 - Garg-De Gerus (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 13"398
3 - Peebles-Saucy-Hanley (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 17"784
4 - Chadwick-Rinicella-Hörr (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 33"629
5 - Smiechowski-Dillmann-Yelloly (Oreca-Gibson P2) - Inter Europol - 56"902
6 - Cullen-Lomko-P.Fittipaldi (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1'00"627
7 - Pearson-Nissany-Doohan (Oreca-Gibson P2) - Nielsen - 1'03"292
8 - Jensen-Trulli-Jakobsen (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 1'14"361
9 - Closmenil-Jensen-Aguilera (Oreca-Gibson P2) - CLX - 1'26"654
10 - Perrodo-Vaxiviere-Fuoco (Oreca-Gibson P2) - AF Corse - 1'33"390
11 - Roda-Verschoor-Pin (Oreca-Gibson P2) - Duqueine - 1'39"724
12 - Thomas-Meguetounif-Huffaker (Oreca-Gibson P2) - TDS - 1 giro
13 - Falb-Espirito Santo-Koen (Oreca-Gibson P2) - Rossa by Virage - 1 giro
14 - Møller-Bölükbasi-Fluxa (Oreca-Gibson P2) - Vector - 1 giro
15 - Schneider-Sato-Jarvis (Oreca-Gibson P2) - United Autosports - 1 giro
16 - Kaiser-Vautier-Hughes (Oreca-Gibson P2) - Algarve Pro - 1 giro
17 - Glorieux-Hernandez-Alvarez (Oreca-Gibson P2) - DKR - 1 giro
18 - H.Felbermayr-H.F.Felbermayr-Binder (Oreca-Gibson P2) - Proton - 1 giro
19 - Lafargue-Van Uitert-Chatin (Oreca-Gibson P2) - IDEC - 2 giri
20 - Hyett-Deletraz-Cameron (Oreca-Gibson P2) - AO by TF - 4 giri
21 - Fernandes Cautela-Rodella-Pedersen (Ligier-Toyota P3) - Rinaldi - 8 giri
22 - Michal-Provost-Schwarze (Duqueine-Toyota P3) - R-ACE - 8 giri
23 - Bukhantsov-Cubides Olarte-Chou (Ligier-Toyota P3) - Inter Europol - 8 giri
24 - Bell-Dedecker-Van der Snel (Ligier-Toyota P3) - Eurointernational - 8 giri
25 - Stern-Quintarelli-Nogales (Ligier-Toyota P3) - Virage - 8 giri
26 - Woodward-Fecury-Gravlund (Ligier-Toyota P3) - Ultimate - 9 giri
27 - Meichtry-De Sybourg-Ried (Ligier-Toyota P3) - R. Spirit of Leman - 9 giri
28 - Kurzejewski-Sargent-Lietz (Porsche 911 GT3) - Proton - 11 giri
29 - Birch-Patterson-Boyd (McLaren 720S LMGT3) - United Autosports - 11 giri
30 - Kimura-Jaubert-Serra (Ferrari 296 LMGT3) - Kessel - 11 giri
31 - Al-Khelaifi-Hanses-Christodoulou (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 11 giri
32 - Toledo-Castellacci-Agostini (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 11 giri
33 - Cameron-Perel-Griffin (Ferrari 296 LMGT3) - Spirit of Race - 11 giri
34 - Naran-Andrade-Sette Camara (Mercedes AMG GT3) - Iron Lynx - 11 giri
35 - Bankcy-Van Eijndhoven-King (Porsche 911 GT3) - Proton - 11 giri
36 - Samani-Laursen-Rigon (Ferrari 296 LMGT3) - AF Corse - 12 giri
37 - Mateu-Fossard-Hasse Clot (Aston Martin Vantage GT3) - R. Spirit of Leman - 14 giri
38 - Gilbert-Rueda-Leroux (Ferrari 296 LMGT3) - Kessel - 15 giri
39 - Andersen-Fjordbach-Heinrich (Porsche 911 GT3) - High Class - 15 giri
40 - Lanchere-Jacoby-Ribeiro (Ligier-Toyota P3) - CLX - 16 giri
41 - Rammò-Favre-Brichacek (Ligier-Toyota P3) - DKR - 18 giri

Giro più veloce: Reshad De Gerus 1'28"368

Ritirati
McDonald-Udell-Eastwood (Corvette Z06 LMGT3) - TF Sport
Wainwright-Hanafin-Jansen (Ferrari 296 LMGT3) - GR Racing
Ried-Priaulx-Rockenfeller (Oreca-Gibson P2) - Proton
Kolovos-Fraga-Milesi (Oreca-Gibson P2) - CLX
Lentoudis-Quinn-Allen (Oreca-Gibson P2) - Nielsen
Adcock-Antonel-Imbourg (Ligier-Toyota P3) - M Racing
Cetilar