Davide Attanasio - Foto Speedy
È un successo di peso, quello ottenuto da
Niccolò Maccagnani (Prema) nella prima corsa della Formula 4 italiana al Mugello. Dopo il primo appuntamento di Misano, nel quale il 15enne romano avrebbe potuto vincere due gare (alla fine, ne ha vinta una), i round di Vallelunga e Monza non gli hanno regalato grandi soddisfazioni, anzi: il miglior piazzamento è stato una sesta posizione, il secondo migliore una 12esima, poi sempre fuori dai punti, e a Vallelunga la non qualificazione alla gara finale.
Alla luce di tutto questo, una reazione era necessaria. E non si è fatta attendere. Partito dalla prima fila al fianco del compagno
David Cosma, Maccagnani ha sfruttato lo scatto a rilento del romeno per issarsi al comando. Inizialmente, data la differenza tra i due abbrivi, ci era parso che il junior Ferrari fosse incappato in una falsa partenza. Rivedendo le immagini, però, si evince chiaramente come tutto rientri nella regolarità.
Kenzo Craigie (US Racing), come Maccagnani, ha avuto vita facile nei confronti di Cosma, e dal secondo posto ha tentato di prendersi la prima posizione. L'intervento di due safety-car ha dato al britannico qualche chance in più di sorprendere Maccagnani, ma non c'è stato verso. Niccolò non si è mai davvero dovuto difendere, è stato freddo nei momenti più importanti e si è meritato di tornare a guardare tutti dall'alto.
Scivolato al terzo posto, Cosma se l'è giocata con
Luka Sammalisto (US Racing) per il gradino più basso del podio, e anche in questo caso ne è uscito sconfitto. Bravo, Sammalisto, nel cogliere alla sprovvista il romeno all'interno della curva "Poggio Secco". Nello stesso punto, al terzultimo giro, il nordico ha tentato di infilare anche Craigie, ma senza fortuna. Si tratta dell'ottavo podio stagionale per il capoclassifica. I precedenti sette erano state tutte vittorie. Se non si può vincere, però, si deve massimizzare. E Sammalisto lo ha fatto alla grande.

Gare di sostanza quelle di
Bader Al Sulaiti (Jenzer) e
Oscar Repetto. Il qatarino, da settimo, si è subito appropriato della quinta posizione, che non ha più ceduto fino alla bandiera a scacchi; il pilota di PHM, da ottavo, è rimasto lì fino al giro 3, quando ha vinto una bellissima battaglia su Christian Costoya. Due tornate dopo, è stato Florentin Hattemer (Trident) a doversi fare da parte. Repetto si è fatto vedere anche nei confronti di Al Sulaiti, bravo nella difesa alla curva San Donato.
Punti importanti, comunque, per
Hattemer, settimo, e anche Alp Aksoy (Prema), ottavo, ha fatto la sua porca figura. Il turco sarebbe dovuto partire secondo al posto di Maccagnani, ma una penalità di 8 posizioni risalente ai fatti della gara finale di Monza ha fatto sì che prendesse il via dalla quinta fila.
Costoya, superato da Aksoy alla terzultima tornata, non ha disputato una corsa positiva, viste le cinque posizioni perse rispetto a dove partiva (da quarto a nono). All'ultimo giro, è arrivato anche il sorpasso di Alex Ruta (Van Amersfoort) su Noah Killion (US Racing), valso al polacco l'11esima posizione alle spalle di Teo Borenstein (Jenzer). Peccato per Levi Arn (Jenzer), lungo alla prima Arrabbiata mentre era in piena lotta per una top-10.
I due interventi della vettura di sicurezza sono arrivati al giro 8 e al giro 11. Il primo è stato causato da un incidente in curva 2 tra Oleksandr Savinkov (US Racing) ed Emily Cotty (R-Ace), e precedentemente c'era stata un'altra situazione tra lo stesso Savinkov e David Walther (Maffi). Sempre Walther, poi, ha concluso la sua gara nella ghiaia della San Donato. Questo è stato il motivo della seconda safety-car.
Aggiornamento
Per falsa partenza, Bader Al Sulaiti (Jenzer) ha ricevuto una penalità di 10". Questo ha fatto sì che arretrasse dal quinto al 26esimo posto.
Pedro Lima (Van Amersfoort) - per una collisione su Rafaela Ferreira (Cram) - e Fabricio Fogaça (AKM) - per una collisione su Tamás Gender (R-Ace) - verranno arretrati di 4 posizioni sulla griglia della prossima gara a cui prenderanno parte.
David Walther (Maffi) ha causato una collisione ai danni di Oleksandr Savinkov (US Racing), e verrà arretrato di 3 posizioni sulla griglia della prossima gara a cui prenderà parte.
Sabato 25 luglio 2026, gara 1 B/C
1 - Niccolò Maccagnani - Prema - 13 giri in 28'57"686
2 - Kenzo Craigie - R-Ace - 0"271
3 - Luka Sammalisto - US Racing - 0"838
4 - David Cosma - Prema - 2"011
5 - Oscar Repetto - PHM - 3"023
6 - Florentin Hattemer - Trident - 3"561
7 - Alp Aksoy - Prema - 3"972
8 - Christian Costoya - Prema - 4"211
9 - Teo Borenstein - Jenzer - 4"946
10 - Alex Ruta - Van Amersfoort - 4"971
11 - Noah Killion - US Racing - 5"373
12 - Augustus Toniolo - Trident - 5"901
13 - Kingsley Zheng - Prema - 6"261
14 - Edu Robinson - US Racing - 6"545
15 - Lyuboslav Ruykov - Trident - 6"939
16 - Alexander Chartier - PHM - 6"959
17 - Nicolás Cortés - Jenzer - 7"574
18 - Arjen Kräling - US Racing - 8"237
19 - Bernardo Bernoldi - Trident - 8"719
20 - Payton Westcott - R-Ace - 9"394
21 - Igor Polak - Maffi - 10"024
22 - Levi Arn - Jenzer - 10"026
23 - Andreas Lo Bue - Maffi - 10"607
24 - Pedro Lima - Van Amersfoort - 11"026 **
25 - Tamás Gender - R-Ace - 11"491
26 - Bader Al Sulaiti - Jenzer - 12"677 *
27 - Fabricio Fogaça - AKM - 12"837 ***
28 - Vittorio Orsini - AKM - 13"097
29 - Rafaela Ferreira - Cram - 13"135
* 10" di penalità (falsa partenza)
** 4 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (collisione con Ferreira)
*** 4 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (collisione con Gender)
**** 3 posizioni di penalità sullo schieramento della gara successiva (collisione con Savinkov)
RitiratiDavid Walther ****
Oleksandr Savinkov
Emily Cotty
Il campionato
1.Sammalisto 250 punti; 2.Cosma 201; 3.Aksoy 180; 4.Savinkov 150; 5.Bansal 143; 6.Robinson 140; 7.Maccagnani 118; 8.Kräling 111; 9.Walther 106; 10.Bearman 99; 11.Killion, Craigie 94; 13.Busso 93; 14.Hattemer 79; 15.Bondarev 73; 16.Repetto 69; 17.Al Sulaiti 61; 18.Costoya 60; 19.Weiss 51; 20.Nielsen 50; 21.Ruta 45; 22.Consani 32; 23.Arn 30; 24.Rechenmacher 27; 25.Kamyab, Lima 22; 27.Severiukhin, Chartier, Zheng 20; 30.Bernoldi 19; 31.Toniolo 15; 32.Šimek 14; 33.Martinese 12; 34.Borenstein 10; 35.Rodriguez, Ruykov, Kuklane 9; 38.Cortés 6; 39.F.Díaz 4; 40.Felbermayr 3; 41.Gender 2; 42.Westcott, Cotty, Orsini, Michelini 1.