Michele Montesano
Nissan non ha perso tempo e, dopo aver appena concluso il campionato di
Formula E al sesto posto nella classifica a squadre, ha ufficializzato la propria formazione per la stagione 2026-27. Al volante delle monoposto Gen4 giapponesi ci saranno
Oliver Rowland, campione uscente confermato per il quarto anno consecutivo nel team, e
Zane Maloney promosso dopo le sue prime due positive stagioni nella categoria elettrica.
Per
Rowland si tratta della prosecuzione di un rapporto ormai consolidato con Nissan. Il pilota britannico era entrato nel programma Formula E della Casa giapponese già nella quinta stagione, quella del debutto di Nissan nella serie, per poi tornare nel team dalla Season 10. Da quel momento la collaborazione è decollata dapprima con diverse vittorie e poi con la conquista del
titolo iridato nel campionato 2024-25 della serie elettrica.
Nell'ultima stagione Rowland ha aggiunto sei podi, compresa la vittoria ottenuta sulle stradine di Monaco, chiudendo il campionato al quarto posto e confermando una costanza che lo ha visto sempre tra i primi quattro nelle stagioni disputate dal suo rientro nella squadra nipponica.
Al suo fianco ci sarà
Maloney, al
terzo anno in Formula E. Il pilota delle Barbados ha maturato esperienza nelle prime due stagioni nella categoria, al volante della Lola Yamaha, riuscendo a ottenere piazzamenti nella top-10 a San Paolo, Monaco e Tokyo. Il passaggio a Nissan arriva dopo un percorso importante nelle categorie propedeutiche, con 11 podi e due vittorie nelle stagioni 2023 e 2024 di Formula 2, fino al debutto nel campionato elettrico.
Col l’esordio delle
monoposto Gen4, Nissan ha individuato l'occasione ideale per inserire Maloney nella squadra andandolo ad affiancare all’esperto Rowland, che ricoprirà il ruolo di prima guida. La Casa nipponica tornerà, inoltre, a fornire un team clienti al fine di velocizzare il processo di messa a punto delle nuove vetture. Ad adottare il powertrain giapponese sarà infatti il
team Andretti che schiererà la confermata coppia Jake Dennis e Felipe Drugovich.