formula 1

Williams, shake-down a Silverstone
Team pronto per i test di Sakhir

Primi giri per la Williams FW48 sul circuito, bagnato, di Silvestone. La squadra diretta da James Vowles ha saltato i test p...

Leggi »
formula 1

Williams presenta la nuova livrea
La novità, il bianco sulle fiancate

Il team Williams ha presentato ufficialmente la livrea della FW48, svelando un nuovo look per il team nell'era...

Leggi »
formula 1

Doohan trova spazio in Haas
Sarà la riserva via Toyota

Massimo Costa - XPB ImagesNon è stato confermato in Alpine, dopo essere stato scaricato al quinto Gran Premio del 2025, è st...

Leggi »
FIA Formula 3

Deligny lascia Prema
e si accasa da Van Amersfoort

Massimo CostaEnzo Deligny ha lasciato il team Prema con il quale si era accordato per il campionato di Formula 3. Il frances...

Leggi »
formula 1

Durksen pilota di sviluppo
per il team Mercedes

Massimo CostaJoshua Durksen è stato nominato dalla Mercedes pilota di sviluppo per la stagione in corso. Protagonistai in Fo...

Leggi »
formula 1

Wolff critica Audi-Ferrari-Honda
"Ci attaccano con lettere alla FIA"

In occasione della presentazione Mercedes della stagione F1 2026, Toto Wolff ha sbattuto i pugni sul tavolo. Con chi ce l...

Leggi »
13 Lug 2013 [13:19]

Norisring - Marciello 1° ma penalizzato
Vittoria a Blomqvist ed Eurointernational

Dal Norisring - Massimo Costa

È accaduto l'impensabile al Norisring, nella prima gara del FIA F.3 European Championship. Dapprima la squalifica "rinviata" del poleman Felix Rosenqvist. È accaduto che dopo la seconda sessione di qualifica di venerdì, la sua monoposto è stata trovata con una benzina non conforme al regolamento. Stamane, 90 minuti prima del via, è stato comunicato che lo svedese sarebbe comunque partito dalla pole, e non ultimo, perché il team Mucke ha presentato appello (12.000 euro...). Rosenqvist in gara allora, ma trasparente ai fini della classifica.

La corsa è poi stata dominata da Raffaele Marciello che alla prima staccata dopo la partenza ha passato Rosenqvist mantenendo sul rivale svedese un costante vantaggio che si aggirava tra il mezzo secondo e il secondo. Corsa non facile, con l'ingresso in pista di due safety-car e lo sventolio di diverse bandiere gialle per vari contatti e incidenti. Marciello ha mantenuto la necessaria calma gestendo al meglio ogni situazione ed ha così tagliato il traguardo per primo davanti al "trasparente" Rosenqvist, ai compagni di squadra in Prema, Alex Lynn e Lucas Auer, poi a Felix Serralles (Fortec), Alexander Sims (T Sport), Luis Derani (Fortec), Tom Blomqvist (Eurointernational), Nick Cassidy (Eurointernational) e Jordan King (Carlin). Questa la top ten.

Ma subito si è capito che qualcosa non quadrava perché i primi tre classificati, ovvero i tre piloti Prema, non si sono presentati alla conferenza stampa. Bensì sono stati avvistati, assieme ad un altro nutrito gruppo di piloti, in direzione gara accompagnati da team manager e ingegneri. In sala stampa ci si è ricordati che durante la corsa, Peter Mucke si era avviato con passo da centometrista in direzione per far notare che, nonostante le gialle che i commissari di pista sventolavano in una determinata fase della gara, sui monitor i tempi di alcuni piloti apparivano di color verde, ovvero segnavano i migliori settori. Tra questi Marciello e i suoi compagni, oltre a tutti coloro che occupavano le prime sette posizioni e oltre.

Implacabile è dunque scesa la scure dei commissari sportivi che hanno affibbiato a Marciello, Lynn, Auer, Serralles, Sims, Derani, King, Lewis, Wolf, Mardenborough, Nissany, Cassidy 20" di penalità equivalente a un drive through. Un tentativo pienamente riuscito, e nel rispetto delle regole, da parte del team Mucke di salvare in qualche modo la situazione di Rosenqvist che non appare in classifica in quanto soggetto ad appello, ma secondo sul traguardo e che non pare implicato nelle penalità. Dunque, se Mucke dovesse vincere l'appello, Rosenqvist risulterebbe vincitore mantenendo vive le speranze per il campionato in quanto è secondo in classifica generale.

Vincitore è quindi stato proclamato un sorpreso Tom Blomqvist, ottavo sul traguardo, settimo per la non presenza (come spiegato sopra) di Rosenqvist. È il primo successo stagionale per il pilota del programma Red Bull e la prima vittoria nell'europeo per la Eurointernational. Antonio Ferrari, il team principal, ha saputo che gli avrebbero portato la coppa del vincitore mentre stava mangiando tranquillamente un piatto di insalata, incosapevole di quel che stava accadendo... Secondo Harry Tincknell del team Carlin poi il tedesco Andre Rudersdorf, della MaCon. Quarto Eddie Cheever, che al 1° giro si era ritrovato bloccato da Nicholas Latifi in testacoda, poi Marciello, quinto con tanta rabbia.

Non al traguardo Antonio Giovinazzi. Era 13° quando al 35° giro è stato malamente centrato nella fiancata, al tornante, da Sven Muller, che aveva subìto un drive through per partenza anticipata. Brava Michela Cerruti del team Ferraris, quindicesima, che al via si era subito messa alle spalle Tatiana Calderon. Proprio la colombiana, al 16° passaggio, al fatidico tornante in un tardivo tentativo di sorpasso ha centrato la ragazza italiana, ritirandosi. Cerruti ha invece proseguito benché la vettura non fosse al meglio delle condizioni. Tra i protagonisti, da segnalare nel finale il bel sorpasso di Auer su Serralles, la bella gara di debutto di Cassidy che avrebbe concluso nono senza la penalità. E dire che aveva anche stallato al via!

Ha stallato in partenza Daniil Kvyat, che poi non ha ripreso la corsa. Altri momenti "caldi", Sean Gelael che ha colpito Mitchell Gilbert al tornante al 6° giro, Richard Goddard che ha fatto la stessa cosa con Denis Van de Laar al 13° passaggio, Latifi ha tamponato Roy Nissany, che stava conducendo una discreta corsa dopo una buona qualifica, mentre Lucas Wolf si è ritrovato con la sospensione anteriore destra danneggiata. Due le safety-car per togliere le vetture di Gilbert e Calderon.

Sabato 13 luglio 2013, gara 1

1 - Tom Blomqvist (Dallara-Mercedes) - Eurointernational - 39 giri 35'49"810
2 - Harry Tincknell (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 3"551
3 - Andre Rudersdorf (Dallara-Volkswagen) - MaCon - 13"521
4 - Eddie Cheever (Dallara-Mercedes) - Prema - 14"925
5 - Raffaele Marciello (Dallara-Mercedes) - Prema - 16"320 **
6 - Sandro Zeller (Dallara-Mercedes) - Zeller - 17"423
7 - Alex Lynn (Dallara-Mercedes) - Prema - 17"498 **
8 - Lucas Auer (Dallara-Mercedes) - Prema - 17"866 **
9 - Felix Serralles (Dallara-Mercedes) - Fortec - 18"397 **
10 - Alexander Sims (Dallara-Nissan) - T Sport - 18"936 - **
11 - Luis Derani (Dallara-Mercedes) - Fortec - 19"811 **
12 - Nick Cassidy (Dallara-Mercedes) - Eurointernational - 22"559 **
13 - Jordan King (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 22"744 **
14 - Jann Mardenborough (Dallara-Volkswagen) - Carlin - 25"444 **
15 - Michela Cerruti (Dallara-Mercedes) - Ferraris - 28"621
16 - Roy Nissany (Dallara-Mercedes) - Mucke - 28"783 **
17 - Michael Lewis (Dallara-Mercedes) - Mucke - 33"936 **
18 - Richard Goddard (Dallara-Nissan) - T Sport - 2 giri

** Penalizzati di 20"

Giro più veloce: Lucas Auer 48"697

Ritirati
34° giro - Antonio Giovinazzi
34° giro - Sven Muller
34° giro - Lucas Wolf
28° giro - Nicholas Latifi
15° giro - Tatiana Calderon
12° giro - Dennis Van de Laar
6° giro - Sean Gelael
5° giro - Mitchell Gilbert
1° giro - Daniil Kvyat

Soggetto ad appello
Felix Rosenqvist