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dtm Novità nel regolamento DTM,<br />c'è lo stop agli ordini di squadra
26 Gen 2022 [17:18]

Novità nel regolamento DTM,
c'è lo stop agli ordini di squadra

Jacopo Rubino

Mai più un finale come quello dello scorso anno al Norisring. È il messaggio che arriva dal DTM, annunciando alcune modifiche al regolamento sportivo: la più importante, appunto, è l'abolizione degli ordini di squadra. Il titolo 2021, sul circuito cittadino di Norimberga, è andato nelle mani di Maximilian Gotz che ha beneficiato del "tappeto rosso" steso nel finale da Philip Ellis e Lucas Auer, suoi colleghi in Mercedes, per vincere gara 2 e superare in classifica Liam Lawson e Kelvin van der Linde, che si erano scontrati al via.

"I team e piloti che influenzano la corsa per effetto di un'ordine di scuderia potrebbero subire l'esclusione dal campionato", è l'avvertimento dell'organizzatore ITR. Il boss Gerhard Berger lo aveva promesso, risolvendo un problema che in realtà ha sempre caratterizzato la serie tedesca data la forte influenza esercitata dai costruttori.

Altra novità di rilievo riguarda i pit-stop: adesso non più di due meccanici potranno intervenire su ogni lato, e obbligatoriamente cominciando dall'asse posteriore. In parte per motivi di sicurezza, evitando accelerazioni anticipate, in parte per togliere il vantaggio competitivo di cui ha goduto il team AF Corse nel 2021, che sfruttando una caratteristica della Ferrari 488 poteva far agire i propri uomini quasi in contemporanea su anteriore e posteriore.

I cambi gomme ora potranno essere effettuati anche in regime di safety-car, mentre restando in tema si valuta l'introduzione della full course yellow, sfruttando l'esperienza in materia del nuovo direttore di gara Scot Elkins, proveniente dalla Formula E. Cambia pure la procedura di ripartenza: sarà proprio il direttore di gara, e non più il pilota leader accelerando, a determinare il momento del via libera.

Da quest'anno, come ad esempio in F1, il giro più veloce segnato durante la corsa assegnerà un punto bonus che potrebbe dare maggior pepe alla lotta di vertice. Senza dimenticare che adesso il balance of performance fra le auto, sempre gestito dall'ausriaca AVL, potrà essere modificato in qualsiasi momento del campionato.