indycar

Indy 500 - 7° giorno
Newgarden al comando
Brutto botto per Rossi

Carlo Luciani Dopo la domenica di qualifica, i 33 piloti partecipanti alla 110a edizione della 500 miglia di Indianapolis s...

Leggi »
F4 Nel mondo

Tatuus consegna la T-421 n.500
È la F4 più impiegata al mondo

Nata nel 2021 come seconda generazione di Formula 4, la Tatuus T-421 è giunta a maggio 2026 al cinquecentesimo esemplare pro...

Leggi »
indycar

Indy 500 - Pole Day
Seconda pole per Palou

Carlo Luciani Alex Palou difenderà dalla pole position la vittoria nella 500 miglia di Indianapolis conquistata lo scorso a...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring
Mercedes torna al successo

Michele Montesano A dieci anni dall’ultima affermazione, la Mercedes è tornata sul gradino più alto della 24 Ore del Nürburg...

Leggi »
Formula E

Monte Carlo – Gara 2
Rowland vince di strategia e si rilancia

Michele Montesano Il campione è tornato a ruggire. Sulle stradine di Monte Carlo Oliver Rowland ha conquistato il suo primo ...

Leggi »
GT Internazionale

IGTC – 24 Ore del Nürburgring, 22ª ora
Ritiro per la Mercedes di Verstappen

Michele Montesano ‍Mai dare per scontato la 24 Ore del Nürburgring. La maratona del Nordschleife sembrava ormai indiriz...

Leggi »
18 Feb 2021 [11:46]

Progettare una F1 in budget cap:
lo racconta Allison, dt Mercedes

Jacopo Rubino

La squadra che più investe in Formula 1, la Mercedes, in proporzione dovrebbe essere anche quella a risentire di più del budget cap, introdotto quest'anno per 145 milioni di dollari. Si è spesso parlato di come il tetto alle spese costringa (e costringerà) i top team a riorganizzare e ridurre il personale, ma c'è anche influenza diretta sulle monoposto: ne ha parlato James Allison, direttore tecnico della scuderia campione in carica.

"Il 2021 è un momento significativo per questo sport, le regole obbligano le scuderie principali a ridurre il budget al livello di quelle di metà griglia. Qui in Mercedes il cambio è stato interessante, perché siamo una delle formazioni più grandi e abbiamo dovuto comprendere come affrontare il nostro impegno con risorse finanziarie molto inferiori rispetto a prima", ha raccontato l'ingegnere inglese. "Si è trattato di capire come realizzare componenti della macchina che possano durare più a lungo, come costruirle in modo più conveniente, e come essere certi di avere lo stesso livello di prestazioni, nonostante i budget ridotti".

In questo contesto, secondo Allison, cambierà l'approccio anche per lo sviluppo a Mondiale in corso. Il modo migliore per risparmiare? Sembra un concetto banale, ma conterà più che mai essere competitivi sin dall'inizio: "Con una vettura subito veloce sarà meno costoso essere davanti per tutto l'anno", ha evidenziato il dt a Brackley. Un vantaggio è di aver mantenuto molti pezzi del modello 2020, ma nel frattempo incombe il lavoro in ottica 2022 con la rivoluzione aerodinamica prevista.

"La realizzazione dell'auto è solo una parte della sfida, dobbiamo poi portarla in pista, evolverla, disputare l'intera stagione con le incertezze dovute a possibili incidenti, all'affidabilità e agli sforzi necessari per eventuali problemi da risolvere. Speriamo di aver messo nella macchina qualità a sufficienza, per consentirci di operare ad alto livello anche in questo scenario dove lottiamo con le stesse armi di tutti gli altri".

Con il lancio del 2 marzo, e soprattutto con i test in Bahrain in programma dal 12 al 14, Allison e la Mercedes cominceranno ad avere le idee più chiare su quanto "costerà" la nuova W12.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar