indycar

Portland - Gara
Palou trionfa ancora

Carlo Luciani Non ha rivali Alex Palou, che ancora una volta nel momento decisivo ha tirato fuori gli artigli, vincendo il ...

Leggi »
Super Formula

Sugo - Gara
La safety premia Fukuzumi

Davide AttanasioSportivamente parlando, è un periodo decisamente fruttuoso per Nirei Fukuzumi. Il 29enne di Ishii, trascorsi...

Leggi »
IMSA

Porsche conferma l'impegno nel 2027
E osserva il regolamento 2030 del WEC

Michele Montesano Porsche ha annunciato che il programma ufficiale nel campionato IMSA WeatherTech SportsCar Championship no...

Leggi »
indycar

Portland - Qualifica
Rosenqvist batte Palou

Carlo Luciani A distanza di tre settimane dall’ultimo appuntamento di Nashville la IndyCar è scesa nuovamente in pista per ...

Leggi »
F4 CEZ

Le proteste dei team dopo Most
Le risposte del promotore Krenek

Massimo CostaLe ultime gare della F4 CEZ hanno scatenato un po' di scompiglio tra i team. Qualche decisione del direttor...

Leggi »
altre

Eurocup-5, il progetto prende forma
8 team, 5 eventi, 100.000 euro al primo

In seguito all'annuncio della Eurocup-5 da parte della Federazione Reale Spagnola Motorsport (RFEDA), il campionato ha c...

Leggi »
2 Ago 2023 [8:24]

Short-track ancora con pochi sorpassi
A Richmond continua la crescita di RFK

Il pacchetto da short track della NASCAR ha continuato a far discutere a Richmond, con le difficoltà nell’effettuare sorpassi in pista che si erano già viste altrove. A causarle un mix di motivi del quale nessuno è ancora totalmente sicuro. Certamente, la nuova vettura della serie è molto dipendente dall’aerodinamica, cosa che rende difficile stare affiancati o appena alle spalle degli altri.

Anche per quanto riguarda le gomme, la maggiore performance ha influito sul loro rendimento, e il fornitore, Goodyear, non ha ancora abbastanza dati per poter lavorare su mescole specifiche. Inoltre con il cambio sequenziale, è ora possibile scalare in ingresso curva, cosa che permette ai piloti più slancio in uscita per correggere eventuali errori. Infine, la frenata sarebbe a detta di molti troppo performante. Insomma, portata un’auto globalmente più moderna e performante, anche la NASCAR si confronta con difficoltà simili a quelle di molti campionati per monoposto. Fortunatamente, su piste più veloci, il problema è sentito molto meno. Nel dopo-gara, diversi piloti si sono fermati a Richmond per testare un nuovo splitter e delle nuove mescole di gomme, con risultati ancora altalenanti.

Come spesso detto, il fatto di avere una vettura nuova ha dato a molte squadre la possibilità di ridurre il gap dai top team, come visto con Trackhouse, ma anche con RFK Racing. A Richmond Chris Buescher e Brad Keselowski hanno cementato la crescita dell’ex team Roush Fenway. La grande decaduta della NASCAR, dopo l’arrivo di Keselowski come co-titolare, ha compiuto passi avanti enormi (a partire dal restauro della sede) che stanno iniziando a tradursi in risultati. Keselowski ha imparato bene dal suo ex capo Roger Penske, e se non fosse stato per un errore di posizione ai box. E l’espansione continuerà il prossimo anno con la partnership siglata con il Rick Ware Racing, che vuole fare uno step in avanti dopo qualche stagione di mediocrità e che offrirà a RFK una scuderia satellite.