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La McLaren sorprende:
a Montecarlo livrea Gulf

La McLaren sorprende tutti: al Gran Premio di Monaco correrà con un'inedita livrea arancio-azzurro Gulf, una delle più ic...

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Le Castellet - Gara 3
Tramnitz prende il largo

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Le Castellet - Gara 2
Tramnitz resiste a Browning

1 - Tim Tranmitz - US Racing - 14 giri - 33'51"4232 - Luke Browning - US Racing - 0"6873 - Kirill Smal - Prema ...

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indycar

Indy Road - Gara
VeeKay si prende la prima vittoria

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F4 Italia

Le Castellet - Gara 1
Smal e Prema in solitaria

Victor Bernier e Luke Browning sono stati penalizzati di 1" dai commissari di gara per non aver rispettato i track limit...

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F4 Italia

Le Castellet - Qualifica 1-2
Smal, Bearman e Tramnitz in pole

1 - Kirill Smal - Prema - 2'04"0952 - Tim Tranmitz - US Racing - 2'04"2303 - Oliver Bearman - VAR - 2'0...

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10 Mag [11:45]

Darlington, gara
Truex demolisce gli avversari

Marco Cortesi

Dominio assoluto di Martin Truex Jr nel tradizionale appuntamento retrò della NASCAR a Charlotte. Sulla pista "a uovo" del South Carolina, uno dei primi ovali costruiti per le stock-car, come d'abitudine i piloti hanno corso con livree che richiamavano il passato, ma quest'anno si è andato oltre, con anche altri membri del paddock, a partire dai presentatori della TV, vestiti e pettinati a tema vintage.

Una volta che si è scesi in pista, però, lo spettacolo è passato in secondo piano per la performance di Truex che, presa la leadership nelle primissime fasi, ha comandato 248 giri su 293, vincendo entrambi gli stage intermedi e conquistando la sua terza vittoria dell'anno. Il pilota di Joe Gibbs ha avuto solo un rivale, nella tiratissima fase finale completata senza caution. Si è trattato di Kyle Larson. Specialista in particolare di Darlington, l'ha inseguito accorciando le distanze in occasione dell'ultimo pit-stop. Truex però ha cambiato nuovamente passo, andando a vincere con oltre due secondi di margine.

In una gara caratterizzata dal caldo e dalla poca downforce del pacchetto scelto dalla NASCAR, al terzo posto ha concluso un'altra delle Toyota di Gibbs, quella di Kyle Busch, che ha recuperato un testacoda iniziale causato da una foratura. Quarto posto, con un'altra prova di qualità, per William Byron, seguito da Denny Hamlin e Kevin Harvick, leader iniziale. Harvick ha comandato 10 giri, ed è stato il secondo numero più alto dietro al totale di Truex: un dato che conferma ancor di più il fatto che si sia trattato di una gara a senso unico.

A seguire, il campione in carica Chase Elliott, Ryan Blaney, Chris Buescher e Ryan Newman. A confermare il ritmo forsennato della gara, il fatto che solo nove vetture si siano classificate a pieni giri. Tra i piloti più sfortunati Brad Keselowski, fermato da un problema di assetto, e Kurt Busch, finito nelle barriere e poi a fuoco, senza conseguenze.

Domenica 9 maggio 2021, gara

1 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 293 giri
2 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 293
3 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 293
4 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 293
5 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 293
6 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 293
7 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 293
8 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 293
9 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 293
10 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 292
11 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 292
12 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 292
13 - Joey Logano (Ford) - Penske - 292
14 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 292
15 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 291
16 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 291
17 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 291
18 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 291
19 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 290
20 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 290
21 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 290
22 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 290
23 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 290
24 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 290
25 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 290
26 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 289
27 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 288
28 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 288
29 - JJ Yeley (Chevrolet) - Ware - 286
30 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 286
31 - James Davison (Chevrolet) - Ware - 286
32 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 285
33 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 245
34 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 188
35 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 106
36 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 97
37 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 5

In campionato

1. Hamlin 529; 2. Truex Jr. 454; 3. Byron 428; 4. Logano 406; 5. Blaney 405.

6 Mag [8:02]

I segreti delle nuove NASCAR
Caratteristiche e marchi coinvolti

Marco Cortesi

La NASCAR, con le nuove vetture, intraprende una nuova strada anche dal punto di vista dell’approvvigionamento. Il modello di business precedente era ritenuto complicato, e prevedeva che i team si facessero le vetture “in casa” su regolamente stringentissimi. Una gran complicazione per avere vetture comunque tutte quasi uguali. Lo sforzo di progettazione è stato imponente, portato con Dallara su due anni di lavoro, e numerosi test che non sono ancora finiti.

Chassis e motore
Ora, i rolling chassis saranno costruiti con componenti in arrivo da fornitori in appalto, e i team assembleranno le componenti. Si ridurrà molto il lato produttivo, cosa che costerà sicuramente dei posti di lavoro nelle scuderie più grandi, mentre i piccoli hanno generalmente accolto la novità positivamente. Non dovranno più trovare accordi con i top-team per la parte telaistica. E ogni squadra sarà limitata a massimo sette esemplari in ogni dato momento, contro il numero illimitato delle attuali.

Lo chassis è in acciaio con componenti ad assorbimento d’urto in composito. Sarà però di tipo modulare, con una parte centrale e sotto-assemblaggi anteriore e posteriore rimuovibili, e totalmente simmetrico, mentre oggi c'è un'asimmetria per guadagnare downforce. Verrà prodotto da Technique, azienda già esperta nella produzione di telai Stock Car fondata dall’ex pilota Ronnie Johncox. La carrozzeria in compositi verrà realizzata da altre aziende americane, Five Star e Kirkey.

Come anticipato, l’aerodinamica vedrà la presenza di un diffusore posteriore, con fondo piatto centrale e splitter anteriore. Splitter e spoiler saranno configurabili secondo le direttive della NASCAR. Più corte e basse le dimensioni con 4.91 metri di lunghezza, 2 metri di larghezza (come una F1) e 1,28 di altezza. Accorciato lo sbalzo posteriore con un passo di 2,79 metri.  Peso intorno ai 1500 chili, leggermente incrementato.

Il propulsore rimarrà quello attuale, per ora, fornito dai “builder” come TRD per Toyota, Roush-Yates per Ford, Childress e Hendrick per Chevy, con queste ultime due entità che lavoreranno unite.

Freni, sterzo e sospensioni
I freni arrivano invece da AP Racing, da 6 pompanti all’anteriore e 4 al posteriore e dischi da 15 pollici all’anteriore e da 14 al posteriore. Uno step da quelli attuali, molto potenti ma datati come concezione. I cerchi saranno dei BBS da 18 pollici x 12. Le sospensioni, indipendenti a triangoli sovrapposti avranno ammortizzatori Ohlins con molle Hyperco che saranno regolabili a 4 vie. Non ci sarà più bisogno di ammortizzatori specifici per ogni pista. Lo sterzo entra nell’era moderna. Non più ricircolo di sfere ma un moderno sistema a pignone e cremagliera.

Roush, Dallara, McLaren e… Visser tra i fornitori
Anche il raffreddamento è cambiato molto, con sfoghi dell’aria direttamente sul muso e un sistema meno complicato. Le tubazioni saranno Dallara. Tubi freni, fondo piatto, e i flap di sicurezza, oltre ad altre componenti, saranno di casa Roush Racing, mentre Childress produrrà il monodado. Visser produrrà i triangoli delle sospensioni. L’azienda è di Barney Visser, proprietario del defunto Furniture Row Racing. Tra gli altri marchi coinvolti Xtrac, per il cambio a 5 mace, Aero tec per il serbatoio, e McLaren per l’elettronica: centralina e dashboard digitale.




5 Mag [21:46]

La NASCAR presenta le vetture 2022
Tecnica moderna e design aggressivo

Marco Cortesi

La NASCAR ha presentato tramite un evento in diretta le nuove vetture che animeranno la serie a partire dal prossimo anno. Molte informazioni erano già disponibili sulle nuove macchine: mancava però il “colpo d’occhio” estetico con le tre carrozzerie dei costruttori, segnatamente Chevy con la Camaro, Ford con la Mustang e Toyota con la Camry. Il risultato è quantomeno impressionante, più che per la tecnologia, per l'aggressività delle linee e il relativo equilibrio delle forme. 

Il progetto per l’evoluzione della serie è partito un anno e mezzo fa con lo sviluppo della piattaforma, con l'impegno di Dallara nella progettazione, e è continuato con vari test che hanno visto protagonisti i piloti dei tre marchi. Dopo il primo prototipo ne erano arrivati altri, per testare a fondo l’interazione in scia, e il programma è stato deliberato.

L’investimento è stato alto, e lo sarà anche per i team che dovranno cambiare tantissimo nelle loro procedure e dotazioni. Tuttavia, l'obiettivo è di “scardinare” la necessità di usare vetture fisicamente diverse per tipi di piste differenti. Nell’idea della “Next Gen”, un team potrebbe correre tutto l’anno con la stessa macchina. 

Telaio modulare monofornitore
L’innovazione è enorme, a partire da un telaio ancora in acciaio ma modulare, con carrozzeria in compositi, per massimizzare la versatilità. I telai saranno acquistati da un singolo produttore: un altro cambiamento importante, anche se di fatto il design tecnico degli chassis attuali era lo stesso, solo realizzato in modo "custom". L’aerodinamica sarà più completa con splitter e diffusore evoluti, e componenti regolabili sempre nell’ottica di adattare la stessa vettura a diversi tipi di pista.

Addio assale rigido e cambio ad H
Ma la filosofia sarà totalmente diversa anche come sospensioni. Addio ponte rigido al posteriore, benvenute ruote indipendenti. Così le vetture potranno essere più “intercambiabili”, e tutti come setup partiranno da zero, per favorire eventuali nuovi innesti di squadre. Cambiamenti anche per le gomme e per i cerchi. Si useranno dei BBS da 18 pollici con profilo ribassato e monodado. Inedito anche il cambio con l’addio al quattro marce ad H e il debutto di una trasmissione sequenziale Xtrac a cinque rapporti

Cambia tutto ai pit-stop
Tutto nuovo al pit-stop. Oltre al singolo dado, non si vedranno più taniche del carburante ma un sistema simile a quello dell’IMSA, con aggancio rapido del bocchettone. 

Elettrificazione in stand-by ma... obbligata
Per i motori, se ne riparla per il 2023: fino a quel momento si utilizzeranno i tradizionali V8, ma l'obiettivo è di introdurre delle unità ibride, con componenti in comune. La coincidenza di date con la classe endurance LMDh (anch'essa con ibrido monofornitore) potrebbe essere non del tutto un caso.




3 Mag [11:21]

Kansas, gara
Regalo di compleanno per Kyle Busch

Marco Cortesi

Kyle Busch si è fatto un signor regalo di compleanno al Kansas Speedway nella Buschy McBusch 400 (sì, la gara si chiamava proprio così in ossequio all'omonimo sponsor) . Abbandonato dal suo capo ingegnere nell'inverno dopo un 2020 di passione e delle divergenze nella gestione, Busch ha pian piano trovato la giusta competitività con una rinnovata equipe, ed è diventato, all'alba dei 36 anni, il decimo vincitore su 11 gare NASCAR 2021.

Per farlo, ha dovuto duellare con diversi avversari di qualità, anche se si è rivelato l'unico a massimizzare le ultimissime fasi. Kyle Larson, che aveva dominato il secondo stage di gara, si è infatti trovato imbottigliato nell'ultimo re-start. Dopo aver lottato a lungo con Busch, è finito contro Ryan Blaney e nelle barriere per la troppa foga, terminando nelle retrovie.

Anche Denny Hamlin è stato (come da un po' di tempo a questa parte) tra i più in forma. L'appuntamento col successo dovrà però attendere, dato che una foratura l'ha mandato nelle protezioni proprio mentre si confrontava con Larson. Un'altra vettura del team Gibbs, quella di Christopher Bell, finita in testacoda, ha poi aperto la strada per lo stint finale, nel quale ha ben figurato Kevin Harvick.

Costretto a pagare penalità per un errore dei meccanici in pit-lane, il californiano dello Stewart-Haas Racing si è trovato con gomme più fresche nel finale e le ha messe a frutto, precedendo Brad Keselowski e un Matt DiBenedetto in gran crescita dopo l'inizio anno zoppicante. Top-5 per la prima delle vetture di Hendrick, con alla guida Chase Elliott. A seguire, Martin Truex Jr (unico quest'anno a prevalere in due appuntamenti) e Tyler Reddick. Hamlin alla fine si è piazzato dodicesimo. Diciannovesimo invece Larson, tre posizioni davanti a Blaney.

Domenica 2 maggio 2021, gara

1 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 267 giri
2 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 267
3 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 267
4 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 267
5 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 267
6 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 267
7 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 267
8 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 267
9 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 267
10 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 267
11 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 267
12 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 267
13 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 267
14 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 267
15 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 267
16 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 267
17 - Joey Logano (Ford) - Penske - 267
18 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 267
19 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 267
20 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 267
21 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 267
22 - Austin Cindric(i) (Ford) - Penske - 267
23 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 266
24 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 266
25 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 266
26 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 266
27 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 265
28 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 265
29 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 264
30 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 263
31 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 260
32 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 259
33 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 259
34 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 258
35 - Joey Logano (Ford) - Penske - 258
36 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 257
37 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 256
38 - Matt Mills (Chevy) - McLeod - 255
39 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 250

Il campionato
1. Hamlin 481; 2. Truex 394; 3. Byron 385; 4. Logano 373; 5. Blaney 370.

26 Apr [7:42]

Talladega, gara
Gran finale di Keselowski

Marco Cortesi

Brad Keselowski ha vinto a Talladega la sua prima gara dell'anno per il team Penske. La 500 miglia di primavera sulla velocissima pista dell'Alabama si è come sempre decisa nel finale con un gioco di scie e spinte. Al re-start per l'ultimo overtime, Keselowski ha trovato spazio sulla linea interna, spinto da Michael McDowell e Kevin Harvick. Ripartito primo, Matt DiBenedetto, vincitore di uno stage, non ha invece avuto un buon trenino dopo essersi spostato all'esterno. Alla fine, si è inserito William Byron, sopravvissuto ad un incidente multiplo, che si è issato al secondo posto.

A seguire, McDowell si è confermato fortissimo sui superspeedway al terzo posto, davanti a Harvick e Matt DiBenedetto. Inatteso il sesto posto di Kaz Grala. Al terzo round in carriera, il ventiduenne del team Kaulig si era già piazzato settimo l'anno scorso a Daytona.

Come sempre, non sono mancati gli incidenti, in particolare nel finale dei due "stage" utili per portare a casa punti bonus. Per non perdere "il treno" le vetture, anche grazie al pacchetto aerodinamico molto carico, si attaccano le une alle altre, e basta un piccolo rallentamento per arrivare al disastro. Il primo traguardo intermedio ha visto Joey Logano finire sottosopra, toccato da Denny Hamlin. Hamlin, che partiva ancora da favorito, ha poi perso terreno con due penalità per eccesso di velocità ai box ed è stato protagonista di un altro crash.

Mentre lottava per tornare a pieni giri col finale del secondo stage, si è trovato bloccato da Ross Chastain, e ha rallentato venendo colpito dal compagno di colori Martin Truex. In quella circostanza, tre delle quattro vetture del team Hendrick sono state coinvolte, e solo Byron è riuscito a proseguire. KO sia Chase Elliott, già in crisi, che Alex Bowman. Kyle Larson si è invece ritirato subito. Un errore dei meccanici l'ha visto partire col radiatore "chiuso" e il suo motore Chevy si è fritto dopo due giri.

Da segnalare anche un incidente sul traguardo. Protagonisti Erik Jones e Chastain, entrambi illesi. Diciannovesimo posto per Bubba Wallace, che aveva vinto il primo "stage" dopo essere stato sfiorato da Logano sottosopra. Con Keselowski, la serie ha incoronato il suo nono vincitore diverso in dieci appuntamenti, e se si considerano le gare-esibizioni, il numero sale addirittura a 12 su 13, per una delle stagioni più incerte che si ricordino.

Domenica 25 aprile 2021, gara

1 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 191 giri
2 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 191
3 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 191
4 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 191
5 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 191
6 - Kaz Grala (Chevy) - Kaulig - 191
7 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 191
8 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 191
9 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 191
10 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 191
11 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 191
12 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 191
13 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 191
14 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 191
15 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 191
16 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 191
17 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 191
18 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 191
19 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 191
20 - Harrison Burton (Toyota) - Gaunt - 191
21 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 191
22 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 191
23 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 191
24 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 191
25 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 191
26 - JJ Yeley (Chevrolet) - Ware - 191
27 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 190
28 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 190
29 - Timmy Hill (Toyota) - MBM - 190
30 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 190
31 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibb - 189
32 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 188
33 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 186
34 - Joey Logano (Ford) - Penske - 186
35 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 185
36 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 180
37 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 168
38 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 123
39 - Joey Logano (Ford) - Penske - 59
40 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 3

Il campionato
1. Hamlin 446; 2. Truex 359; 3. Logano 353; 4. Byron 351; 5. Blaney 346.

19 Apr [13:39]

Richmond, gara
Bowman la spunta nel finale

Marco Cortesi

Che finale per Alex Bowman a Richmond. Il pilota del team Hendrick ha piazzato una vittoria chiave per la sua stagione, riuscendo a passare i due leader della seconda parte di gara, Denny Hamlin e Joey Logano, nell'ultimo re-start. Assistito dal team Hendrick, Bowman ha affinato l'assetto della sua Chevy, nonostante una guida, la sua, non sempre ideale per le piste più brevi. Il fatto di avere un ultimo re-start con meno di 20 giri alla fine non ha guastato, dato che mentre sullo short run era più veloce, nei long run la cosa si sarebbe ribaltata. Comunque, a suo merito anche il fatto di aver recuperato anche una penalità a metà gara per una ruota "scappata" a un meccanico.

Hamlin, che aveva dominato in lungo e in largo i primi stage di gara, si è dovuto accontentare del secondo posto. Il pilota di Gibbs si era mostrato fortissimo nello stint centrale con lunghe fasi di bandiera verde e poche safety car. Hamlin ha così "mancato" il successo centrando l'ennesimo piazzamento in top-5. Prima si è visto sfidare da Logano e poi, quando sembrava aver capito come passarlo, da Bowman. Se i punteggi "classici" contassero ancora, sarebbe lo stra favorito. Peccato che, oggi, servano le vittorie.

Logano, terzo, si è messo dietro altri due portacolori di Gibbs, Christopher Bell e Martin Truex Junior. Il quarto degli alfieri Toyota, Kyle Busch, non ha terminato lontano, pagando una penalità Sesto posto per Aric Almirola, che ha recuperato nel finale battendo William Byron. Bene anche Matt DiBenedetto, ancora in top-10 per il team Wood Brothers. Dodicesimo Chase Elliott, penalizzato per un'infrazione in pit-lane e sdoppiatosi solo nel finale.

Domenica 18 aprile, gara

1 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 400 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 400
3 - Joey Logano (Ford) - Penske - 400
4 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 400
5 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 400
6 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 400
7 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 400
8 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 400
9 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 400
10 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 400
11 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 400
12 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 400
13 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 400
14 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 400
15 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 399
16 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 399
17 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 399
18 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 398
19 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 398
20 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 398
21 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 398
22 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 398
23 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 398
24 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 397
25 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 397
26 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 397
27 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 396
28 - Austin Cindric(i) (Ford) - Penske - 396
29 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 396
30 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 395
31 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 395
32 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 393
33 - James Davison (Chevrolet) - Ware - 390
34 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 390
35 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 389
36 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 385
37 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 384
38 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 1

Il campionato
1. Hamlin 434; 2. Truex 353; 3. Logano 352; 4. Byron 310; 5. Blaney 304.

12 Apr [12:34]

Martinsville, gara
Truex fa tre su quattro

Marco Cortesi

E' Martin Truex Jr il primo "repeat winner" del 2021. Il pilota del team Gibbs, dopo una lunga serie di gare vinte da rivali diversi, è riuscito a conquistare a Martinsville il secondo successo dell'anno dopo quello di Phoenix. La gara sul corto e piatto ovale della Virginia si è svolta per la quasi totalità nella giornata di ieri, posticipata alla domenica per pioggia dopo 42 giri. La variazione delle condizioni, accentuata dalle tante caution e da una bandiera rossa ha reso particolarmente difficile la gestione del set-up, e anche lo stesso Truex ha trovato problemi di trazione. E' stato però il migliore nel gestire la transizione. Con 15 giri alla conclusione, ha dato la caccia e passato il compagno di colori Denny Hamlin, in crisi a sua volta con l'assetto, e si è involato prendendo il successo numero 29 in carriera, il terzo nelle ultime quattro apparizioni a Martinsville, e il terzo orologio a pendolo Howard Miller, che dagli anni '60 fa da trofeo.

Hamlin, che aveva trascorso in testa ben 276 giri, ha perso smalto nel finale ed è stato recuperato dalla prima delle Chevy Hendrick di Case Elliott, in recupero dopo un pit-stop lento. Altre due vetture di Hendrick hanno completato la top-5 alle spalle della Toyota di Hamlin, quelle di William Byron, altro dei contendenti per la leadership, e Kyle Larson. E' mancato invece Ryan Blaney, che aveva vinto entrambi gli stage intermedi. Il pilota del Team Penske è stato penalizzato per aver "portato via" una pistola pneumatica lasciata in pit-lane dal team. Dal fondo del gruppo negli ultimi giri è risalito comunque 11°.

Sesto Joey Logano, che non ha perso l'occasione di mostrare ancora grande (forse troppa) aggressività, mentre Christopher Bell ha preceduto Tyler Reddick, Kevin Harvick e Kyle Busch. Il più giovane dei campioni di Las Vegas ha avuto uno screzio con Chris Buescher che ha causato la bandiera rossa. I due si sono toccati e intraversati bloccando la pista: le vetture che sopraggiungevano si sono così imbottigliate, cosa che ha causato il KO, tra gli altri, di Brad Keselowski e Alex Bowman.

Domenica 11 aprile 2021, gara

1 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 500 giri
2 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 500
3 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 500
4 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 500
5 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 500
6 - Joey Logano (Ford) - Penske - 500
7 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 500
8 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 500
9 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 500
10 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 500
11 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 500
12 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 500
13 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 500
14 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 500
15 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 500
16 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 500
17 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 500
18 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 500
19 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 499
20 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 499
21 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 498
22 - James Davison (Chevrolet) - Ware - 494
23 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 493
24 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 493
25 - JJ Yeley (Chevrolet) - Ware - 492
26 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 492
27 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 491
28 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 490
29 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 478
30 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 403
31 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 387
32 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 386
33 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 385
34 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 384
35 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 383
36 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 382
37 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 374

Il campionato
1. Hamlin 379; 2. Truex 303; 3. Logano 302; 4. Larson 280; 5. Blaney 272.

30 Mar [8:09]

Bristol dirt, gara
A sorpresa spunta Logano

Marco Cortesi

Joey Logano ha conquistato sulla terra di Bristol il successo nella prima edizione dell'evento più atteso degli ultimi anni in NASCAR. Sul classico mezzo miglio del Tennessee sono stati rivoltati oltre 2000 camion di terra, per costruire una superficie simile a quella che dà vita a tante gare locali americane e che aveva inizialmente costituito lo "zoccolo duro" anche per la categoria. Il pilota di Roger Penske, quasi a digiuno di gare di questo tipo, ha preso il comando al giro 193 su 250 e ha allungato. Una bandiera gialla nel finale ha mandato tutti in overtime dando a Denny Hamlin la chance di attaccate. Tra entrare duro, con un contatto, e provare pulito all'esterno, Hamlin ha scelto la seconda, ma non ha trovato grip. "L'avrei dovuto spostare a forza" ha spiegato.

Dopo le piogge dei giorni precedenti, la pista è stata in condizioni quasi perfette, anche se con un po' di deposito di terra che ha creato qualche grattacapo alle aperture dei radiatori per i piloti. In generale, le condizioni del tracciato e il fatto che le vetture NASCAR Cup non sono pensate per la terra ha creato un "ibrido" che ha reso competitivi diversi tipi di piloti. Al secondo posto si è piazzato Ricky Stenhouse Jr, più esperto sulla terra, che ha passato Hamlin. Un altro protagonista completamente a digiuno di "dirt racing" è stato Daniel Suarez. Il messicano ha comandato per ampi tratti ma non ha trovato lo spazio giusto nel finale terminando quarto.

Peggio ancora è andata a Martin Truex Jr, vincitore poco prima della gara Truck e del primo stage. Il pilota di Gibbs ha forato (in una gara in cui il consumo delle gomme si è fatto sentire) e ha concluso diciannovesimo. La top-5 invece è stata completata da Ryan Newman per Roush. A seguire William Byron e Tyler Reddick, oltre a Ryan Blaney. Quest'ultimo ha concluso con una vettura seriamente danneggiata nonostante fosse stato coinvolto in ben due incidenti.

I contatti come immaginabile sono stati tanti, ma uno su tutti ha condizionato l'esito dell'evento, togliendo di mezzo i due favoriti, plurititolati sulla terra. Al giro 53, Christopher Bell si è girato da solo sulla parte alta della pista, coinvolgendo anche Kyle Larson, da ultimo a ottavo nella prima parte di gara. In top-10 hanno invece concluso anche Erik Jones e Chase Elliott, seguiti da Brad Keselowski, risalito nel finale, e il vincitore di Daytona Michael McDowell. Con Logano, sono otto i vincitori diversi nelle prime otto gare. Dopo il finale, è stata annunciata l'apertura delle prevendite per il 2022: l'appuntamento a Bristol, nonostante la pioggia, è stato un successo di critica e di pubblicità, in attesa dei dati TV.



Lunedì 29 marzo, gara

1 - Joey Logano (Ford) - Penske - 253 giri
2 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevrolet) - JTG - 253
3 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 253
4 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 253
5 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 253
6 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 253
7 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 253
8 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 253
9 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 253
10 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 253
11 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 253
12 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 253
13 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 253
14 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 253
15 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 253
16 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 253
17 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 253
18 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 253
19 - Martin Truex Jr. (Toyota) - Gibbs - 253
20 - Chase Briscoe # (Ford) - Stewart-Haas - 252
21 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 252
22 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 252
23 - Stewart Friesen (Toyota) - Spire - 252
24 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 252
25 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 252
26 - Ty Dillon (Toyota) - Gaunt - 252
27 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 251
28 - JJ Yeley (Chevy) - Ware - 249
29 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 248
30 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 247
31 - Mike Marlar (Ford) - MBM - 244
32 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 242
33 - Chris Windom (Chevrolet) - Ware - 62
34 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 54
35 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 52
36 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 39
37 - Shane Golobic (Toyota) - LiveFast - 39
38 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 39
39 - Anthony Alfredo # (Ford) - FrontRow - 39

In campionato
1. Hamlin 327; 2. Logano 269; 3. Truex 247; 4. Larson 242; 5. Keselowski232.

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