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3 Ott [9:29]

Talladega, gara
Elliott vola al prossimo turno

Marco Cortesi

Autorevole vittoria di Chase Elliott nella tappa della NASCAR Cup a Talladega. In una gara insolitamente lineare sul superovale dell'Alabama, il pilota di Hendrick, in difficoltà in campionato dopo l'appuntamento del Texas, ha sfruttato al meglio la linea esterna nella volata finale per battere Ryan Blaney. Negli ultimi giri, seguiti ad una caution per una rottura meccanica di Daniel Hemric, i piloti non hanno trovato modo di aprire una terza traiettoria esterna, e questo ha portato alla formazione di due file i cui "capi" si sono sfidati per il successo. Elliot si è riuscito ad assicurare la traiettoria più alta e veloce, ed è stato spinto da Ross Chastain, mentre Blaney, su quella bassa, è stato aiutato da Michael McDowell, senza avere abbastanza slancio. Il portacolori del Capitano ha così chiuso secondo mentre al photo finish McDowell ha preceduto Chastain. Non hanno trovato spazio invece Denny Hamlin ed Erik Jones, pur veloci e al comando nelle fasi precedenti: hanno terminato rispettivamente al quinto e sesto posto.

Come detto, la gara è stata tranquilla, con 27 vetture a pieni giri: quasi il triplo della precedente prova su superspeedway a Daytona. Unico incidente degno di nota, quello innescato da Ricky Stenhouse e Harrison Burton nelle prime fasi che ha messo KO anche Ty Gibbs e danneggiato altre vetture, a partire da quelle di Joey Logano, Brad Keselowski e Noah Gragson. Quest'ultimo ha però ben impressionato, sostituendo da Hendrick l'infortunato Alex Bowman. Ha terminato diciannovesimo dopo aver navigato nella top-10.

Nella top-10 anche il compagno di McDowell al team Front Row Todd Gilliland. Figlio dell'ex pilota David Gilliland, il ventiduenne ha guadagnato rispetto e messo in luce le doti della compagine di Bob Jenkins. Dietro di lui, Daniel Suarez, Austin Cindric e Chase Briscoe. La lotta per non essere "tagliati" dalla lotta playoff si sposta sulla pista stradale di Charlotte per l'ultima gara del secondo turno. Oltre a Bowman, ammesso che riesca a rientrare dopo il trauma cranico rimediato in Texas, dovrà puntare al successo anche Christopher Bell per il team Gibbs: il fenomeno delle midget è stato spedito in testacoda da una foratura a Talladega. Anche William Byron, dodicesimo in classifica generale, non dovrà sbagliare nulla.

Domenica 2 ottobre 2022, gara:

1 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 188 giri
2 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 188
3 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 188
4 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 188
5 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 188
6 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 188
7 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 188
8 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 188
9 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 188
10 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 188
11 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 188
12 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 188
13 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 188
14 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 188
15 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 188
16 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 188
17 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 188
18 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 188
19 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 188
20 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 188
21 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 188
22 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 188
23 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 188
24 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 188
25 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 188
26 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 188
27 - Joey Logano (Ford) – Penske - 188
28 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 187
29 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 187
30 - Justin Allgaier (Chevy) – Spire - 186
31 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 184
32 - Cody Ware (Ford) – RWR - 184
33 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 182
34 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 180
35 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 44
36 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 23
37 - Ty Gibbs (Toyota) – 23XI - 23

In campionato
1. Elliott 3103; 2. Blaney 3101; 3. Chastain 3097; 4. Hamlin 3090; 5. Logano, Larson 3087.

27 Set [20:49]

Texas, gara
Reddick, terza vittoria, guai per Elliott

Marco Cortesi

Tanti problemi di gomme, ben 16 caution e una bandiera rossa per pioggia hanno caratterizzato l'appuntamento autunnale della NASCAR in Texas. Per un Tyler Reddick che, pur se ormai fuori dalla sfida per il titolo, ha vinto la sua terza gara, si è visto un pesantissimo KO di Chase Elliott, finora favorito principale per la conquista del titolo. Elliott è uscito di scena per la distruzione di una delle sue coperture al giro 185, e ora è caduto al margine del "taglio" per il prossimo round dei playoff, con due gare imprevedibili in arrivo, a Talladega e sullo stradale di Charlotte.

Emerso nel finale, Reddick ha messo dietro nettamente i rivali a partire da Joey Logano, mentre al terzo posto, Justin Haley per il team Kaulig ha rischiato di diventare il ventesimo vincitore diverso della stagione. E a sottolineare ancora la competitività della serie, il fatto che in quattro gare di playoff abbiano vinto quattro piloti ormai non più tra i candidati per il titolo, ma comunque di altissimo livello. Al quarto posto, Ryan Blaney ha portato a casa punti importanti vincendo il secondo stage di gara, mentre quello d'apertura era stato appannaggio di Kyle Larson (nono alla fine).

Altre forature hanno messo KO anche Christopher Bell, finora in ottima forma per il team Gibbs, e miglior rappresentante dei playoff, Kevin Harvick, che era in lotta per il comando, così come Martin Truex Jr. In top-5 così sono entrati anche Chase Briscoe, Erik Jones e William Byron, con il pilota del team Hendrick protagonista per tutta la corsa di scaramucce con Denny Hamlin arrivate ad un contatto in fase di safety-car che ha fatto infuriare il pilota e team manager di casa Toyota.

Da dimenticare anche la gara di Kyle Busch, finito presto nelle barriere per un testacoda mentre Cody Ware è stato protagonista di un forte impatto contro il muretto della pit-lane restando visibilmente scosso, ma incolume.

Domenica 25 settembre 2022, gara

1 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 334 giri
2 - Joey Logano (Ford) – Penske - 334
3 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 334
4 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 334
5 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 334
6 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 334
7 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 334
8 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 334
9 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 334
10 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 334
11 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 334
12 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 334
13 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 334
14 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 334
15 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 334
16 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 334
17 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 334
18 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 334
19 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 334
20 - Ty Gibbs (Toyota) – 23XI - 334
21 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 334
22 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 334
23 - Garrett Smithley (Ford) – Ware - 334
24 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 334
25 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 334
26 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 333
27 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 333
28 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 333
29 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 329
30 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 270
31 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 267
32 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 184
33 - Cody Ware (Ford) – RWR - 166
34 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 136
35 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 77
36 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 48

In campionato
1. Logano 3071; 2. Chastain 3059; 3. Byron 3058; 4. Larson 3057; 5. Blaney 3056.

18 Set [8:38]

Bristol, gara
Buescher 19° vincitore 2022

Marco Cortesi

Diciannove vincitori diversi. La stagione 2022 della NASCAR Cup Series non smette di regalare sorprese. A Bristol, per la gara notturna sul cortissimo ovale "a stadio" del Tennessee, ad emergere è stato Chris Buescher, portacolori del team Roush Fenway Keselowski, che ha interrotto un digiuno che durava da 222 gare e regalato al nuovo socio della scuderia, Brad Keselowski, il primo successo da team owner. Anche Keselowski è stato competitivo e ha condotto parte della corsa, ma è finito a muro per una foratura, lasciando spazio al compagno. A quel punto, il rivale più diretto è diventato Kevin Harvick, che per passare il turno dei playoff doveva vincere e sembrava pronto a farlo. Un errore del team all'ultima sosta ha però compromesso il suo finale di stagione. Harvick, che ha perso una ruota poco fuori dalla piazzola, ha concluso decimo, mancando il passaggio del turno.

Gli altri tre "perdenti" sono stati Tyler Reddick, Austin Dillon e soprattutto Kyle Busch. Se i primi due sembravano già in difficoltà (Dillon è finito KO in un incidente multiplo), Busch aveva una concreta possibilità di salvarsi. Invece, il secondo problema meccanico in tre gare ha messo fine alle sue speranze. A beffarlo (e ringraziarlo) è stato Austin Cindric. Mandato nelle barriere da una foratura, problematica comune per molte Ford, ha continuato a girare nonostante i tempi lenti e ha concluso ventesimo, sotto di sette giri. Alla fine, ha sopravanzato Busch e Reddick di due soli punti.

In gara, a completare la top-5 sono stati Chase Elliott, William Byron, Christopher Bell e Kyle Larson. Bell è stato il più solido dello schieramento di Coach Gibbs, contando anche i problemi di sterzo per Martin Truex e il nono posto di Denny Hamlin. Prova solida invece per il team Hendrick, così come per Ross Chastain ed il team Trackhouse al sesto posto.

Con il primo turno di playoff che ha avuto tre vincitori esterni alla sfida-campionato, la Nascar si avvia verso il prossimo turno che si preannuncia ancora più teso con un appuntamento a Talladega, e uno sulla pista stradale di Charlotte. Ancora a secco di vittorie ci sono diversi "papabili" come AJ Allmendinger, Truex e Aric Almirola.

Sabato 17 settembre 2022, gara

1 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 500 giri
2 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 500
3 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 500
4 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 500
5 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 500
6 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 500
7 - AJ Allmendinger (Chevy) – Kaulig - 500
8 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 500
9 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 500
10 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 500
11 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 500
12 - Justin Allgaier (Chevy) – Spire - 500
13 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 499
14 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 498
15 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 497
16 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 497
17 - Cody Ware (Ford) – RWR - 497
18 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 496
19 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 494
20 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 493
21 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 492
22 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 492
23 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 491
24 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 491
25 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 469
26 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 457
27 - Joey Logano (Ford) – Penske - 437
28 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 418
29 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 408
30 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 338
31 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 279
32 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 277
33 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 276
34 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 269
35 - Ty Gibbs (Toyota) – 23XI - 265
36 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 198

Il campionato
1. Bell 2160; 2. Byron 2138; 3. Hamlin 2125; 4. Elliott 2120; 5. Larson 2117.

16 Set [7:57]

Pubblicato il calendario 2023
Per l'All-Star torna North Wilkesboro

Marco Cortesi

La NASCAR Cup ha pubblicato il proprio calendario 2023 che unisce le varie notizie e anticipazioni giunte nelle scorse settimane. La vera novità sarà il passaggio della All-Star Race dal Texas a North Wilkesboro. Circuito storico dismesso per anni è tornato in uso quest'anno grazie a un enorme movimento d'opinione guidato da Dale Earnhardt Jr. Pur con strutture un po' decadenti, le prime gare late model di quest'anno hanno raccolto oltre 200.000 spettatori.

Ci sarà poi il debutto sul tracciato cittadino di Chicago a luglio. Sulla Windy City si utilizzerà una pista già creata sul simulatore iRacing in passato. Ci sarà poi l'ultima gara in California a Fontana nella configurazione da 2 miglia: dopo un paio d'anni d'attesa, la proprietà ha deciso di andare avanti con la riduzione a 0,5 miglia che libererà numerosi lotti immobiliari. La transizione dovrebbe essere completa nel 2024.

Il calendario NASCAR Cup 2023

05/02/2023 - Clash (LA Coliseum)
16/02/2023 - Daytona Duel
19/02/2023 - Daytona 500
26/02/2023 - Fontana
05/03/2023 - Las Vegas
12/03/2023 - Phoenix
19/03/2023 - Atlanta
26/03/2023 - Austin
02/04/2023 - Richmond
09/04/2023 - Bristol Sterrato
16/04/2023 - Martinsville
23/04/2023 - Talladega
30/04/2023 - Dover
07/05/2023 - Kansas
14/05/2023 - Darlington
21/05/2023 - North Wilkesboro (All-Star)
28/05/2023 - Charlotte
04/06/2023 - Gateway
11/06/2023 - Sonoma
25/06/2023 - Nashville
02/07/2023 - Chicago
09/07/2023 - Atlanta
16/07/2023 - New Hampshire
23/07/2023 - Pocono
30/07/2023 - Richmond
06/08/2023 - Michigan
13/08/2023 - Indy Stradale
20/08/2023 - Watkins Glen
26/08/2023 - Daytona
03/09/2023 - Darlington
10/09/2023 - Kansas
16/09/2023 - Bristol
24/09/2023 - Texas
01/10/2023 - Talladega
08/10/2023 - Charlotte Stradale
15/10/2023 - Las Vegas
22/10/2023 - Homestead
29/10/2023 - Martinsville
05/11/2023 - Phoenix

13 Set [6:46]

Kansas, gara
L'acuto di Bubba Wallace

Marco Cortesi

Seconda vittoria in carriera e prima dell'anno per Bubba Wallace. Il pilota del team di Denny Hamlin e Michael Jordan ha dominato le fasi decisive della Hollywood Casino 400, riuscendo a fare selezione sul tracciato "cookie cutter" (fatto con lo stampino) da un miglio e mezzo e banking medio-elevato. Lo stint finale in condizioni di bandiera verde è durato per ben 96 giri con tanto di pit-stop. Particolarmente veloce il cambio di Wallace, che è riuscito a mantenere la posizione su un arrembante Christopher Bell. Nel finale, quest'ultimo è stato passato anche da Hamlin che così, da una distanza rassicurante, ha potuto vedere il suo pupillo trionfare. La situazione, dopo i primi due appuntamenti di playoff, è particolarmente interessante, con le vittorie che sono entrambe andate a piloti fuori dalla sfida per il titolo. Al primo "taglio" che toglierà di mezzo quattro piloti, manca solo un appuntamenti che sarà su una pista unica e abbastanza imprevedibile come Bristol.

Tra i piloti messi meglio c'è proprio Hamlin, terzo in classifica dietro a Bell e William Byron (sesto in Kansas). In top-5 sono andati anche Alex Bowman e Martin Truex Jr. Bene o male per la sfida verso la seconda fase dei playoff è ancora tutto aperto, tranne l'importante eccezione di Kevin Harvick. Il pilota del team Stewart-Haas, dopo il principio d'incendio di settimana scorsa, è stato nuovamente messo fuori gioco nelle prime fasi, finendo a muro al giro 34 e chiudendo ultimo. Per lui non c'è ormai quasi nulla da fare.

Difficoltà e rischio (per ora ridotto) di eliminazione per Kyle Busch, che è finito in testacoda e ha terminato ventiseiesimo. E' tredicesimo in classifica, quindi sarebbe il primo degli esclusi, ma ci sono cinque piloti in lotta. Un incidente ha coinvolto anche Tyler Reddick che però, grazie ai punti bonus conquistati durante tutto l'arco della stagione, è undicesimo.

Domenica 11 settembre 2022, gara

1 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 267 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 267
3 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 267
4 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 267
5 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 267
6 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 267
7 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 267
8 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 267
9 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 267
10 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 267
11 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 267
12 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 267
13 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 267
14 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 267
15 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 267
16 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 267
17 - Joey Logano (Ford) – Penske - 266
18 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 266
19 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 266
20 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 266
21 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 266
22 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 266
23 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 266
24 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 266
25 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 266
26 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 265
27 - Cody Ware (Ford) – RWR - 265
28 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 264
29 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 264
30 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 262
31 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 262
32 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 115
33 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 114
34 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 90
35 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 67
36 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 33

In campionato
1. Bell 2108; 2. Byron 2098; 3. Hamlin 2097; 4. Logano 2090; 5. Blaney 208‍

5 Set [11:14]

Darlington, gara
Jones riporta Petty al top

Marco Cortesi

‍Pur non essendo entrato ai playoff NASCAR quest'anno, è stato Erik Jones ad aprire la seconda fase di campionato della serie. Il pilota del team Petty si è imposto nella Cook Out 400 a Darlington, tradizionalissima pista ovale "a uovo", storica della categoria. Jones, "abbandonato" da Joe Gibbs due stagioni fa per far spazio a Christopher Bell, ha fatto trionfare il team Petty GMS, riportando alla vittoria "The King" e regalando l'affermazione numero 200 alla celebre vettura numero 43. Jones ha preso il comando dopo i KO meccanici di Kyle Busch (leader per oltre 150 giri) e Martin Truex Jr, e ha contenuto di giustezza il terzo dei piloti del suo ex Team Principal, Denny Hamlin. Sia Busch che Truex sono stati fermati da guai di motore, in una serata che ha visto diversi contendenti ai playoff cadere. Va anche rimarcato che Jones è stato il diciassettesimo vincitore del 2022: un numero impressionante che coinvolgerà quasi la metà dei piloti in pista nel prossimo appuntamento.

A uscire con le ossa (quasi) rotte dalla gara è Chase Elliott, entrato ai playoff da dominatore. Il pilota del team Hendrick è andato in testacoda da solo nelle prime fasi, coinvolgendo anche Chase Briscoe, ora abbastanza compromesso in vista del "taglio" del primo turno, che sarà tra due settimane. Elliott invece, grazie ai tanti punti bonus ottenuti coi risultati, è ancora in buona posizione, ma si è "mangiato" un po' del suo margine e si trova sullo stesso piano degli altri.

E' andata male anche a Kevin Harvick, fermatosi con la sua Ford numero 14 a fuoco, mentre si è riuscito a salvare Kyle Larson. Nelle prime battute, il campione in carica è tornato ai box lamentando problemi di motore, ma la squadra è riuscita a rimandarlo in pista, sotto di tre giri. Larson ha rimontato con forza, chiudendo dodicesimo e contenendo al meglio i danni. Un problema a una ruota ha mandato invece sotto di un giro Ross Chastain, comunque di poco dietro al compagno di colori al team Trackhouse Daniel Suarez.

Al terzo posto alle spalle di Hamlin Tyler Reddick e Joey Logano, mentre Bell ha completato la corsa quinto. Buona sesta posizione di Michael McDowell, così come la settima piazza di Brad Keselowski, impegnato in una turbolenta prima stagione da co-team principal in RFK.

Domenica 4 settembre 2022, gara

1 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 367 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 367
3 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 367
4 - Joey Logano (Ford) – Penske - 367
5 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 367
6 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 367
7 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 367
8 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 367
9 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 367
10 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 367
11 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 367
12 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 367
13 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 367
14 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 367
15 - Ty Gibbs (Toyota) – 23XI - 367
16 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 367
17 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 367
18 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 367
19 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 366
20 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 366
21 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 366
22 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 365
23 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 366
24 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 365
25 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 365
26 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 365
27 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 363
28 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 363
29 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 361
30 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 345
31 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 336
32 - Cody Ware (Ford) – RWR - 331
33 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 276
34 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 236
35 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 164
36 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 116

Il campionato
1. Logano 2065; 2. Byron 2059; 3. Hamlin 2057; 4. Bell 2055; 5. Reddick 2050.

29 Ago [9:14]

Daytona, gara
Dal (gran) caos emerge Dillon

Marco Cortesi

Era inevitabile che l'appuntamento di Daytona della NASCAR arrivasse ad un patatrac con relative polemiche. Una gara che già di solito è una lotteria, chiamata a rappresentare l'ultima chance per l'accesso ai playoff, con due dei protagonisti della serie a rischio eliminazione, e la pioggia che aveva già ritardato tutto di un giorno.

Tra i piloti più papabili per ottenere una vittoria che avrebbe lasciato fuori Ryan Blaney o Martin Truex c'era Austin Dillon, già vincitore in passato in Florida e che anche ieri, in maniera controversa e rocambolesca, si è affermato laureandosi sedicesimo vincitore diverso del 2022.

L'agonismo in pista è stato subito altissimo, probabilmente esagerato. Il primo incidente multiplo è arrivato al giro 32 con il testacoda di Denny Hamlin che ha fatto rallentare di colpo il gruppo seminando il panico. Coinvolto con molti danni Blaney, che grazie al lavoro del Team Penske si è però rimesso in corsa, pur se con una vettura non iperefficiente. Ma al giro 123 c'è stato un altro crash che ha coinvolto anche Truex ed è stato causato da una toccata di Tyler Reddick a Michael McDowell. Poi, ancora al giro 126 con tra gli altri coinvolti Bubba Wallace e Chase Briscoe, messo a muro da Alex Bowman. Un salvataggio miracoloso invece da parte di Dillon, finito in testacoda in pit-lane ma senza danni.

Ma il vero "big one" è arrivato al giro 139. Di colpo, è cominciato a piovere e prima che la direzione gara potesse decidere qualcosa, Hamlin e Daniel Suarez si sono girati venendo investiti da tutti i piloti che seguivano. Un ammasso di vetture incredibile ha portato alla bandiera rossa, levando di mezzo tutti quelli che fino a quel punto potevano essere papabili per la vittoria. Ancora una volta, dal disastro è sgusciato Dillon mentre le precipitazioni si intensificavano. Se la gara fosse finita in quel momento, lui e Truex avrebbero passato il turno. Tuttavia, la NASCAR ha optato per riprendere, anche per cancellare l'errore di non aver neutralizzato la corsa alle prime gocce.

Così è tornato il sole e a giocarsi il successo sono state dieci vetture, le uniche che potevano a quel punto tenere il ritmo-gara. Davanti a tutti, Blaney e Truex con le loro Ford e Toyota acciaccate. E Dillon, con una Chevy numero 8 in condizioni ottimali. Così il giovane nipote di Richard Childress ha presto preso il comando e il successo. Pur precipitando nelle retrovie, Blaney ha conquistato l'ultimo posto ai playoff grazie ai tanti ritiri, mentre Truex, ottavo, è rimasto fuori.

Al traguardo è stata una doppietta Childress, con secondo Tyler Reddick. Poi Austin Cindric per Penske, e quattro vetture di piccoli team, Landon Cassill (Spire), Noah Gragson (Beard), Cody Ware (RWR) e BJ McLeod (LiveFast).

Domenica 28 dicembre 2022, gara

1 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 160 giri
2 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 160
3 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 160
4 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 160
5 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 160
6 - Cody Ware (Ford) – RWR - 160
7 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 160
8 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 160
9 - David Ragan (Ford) – RWR - 160
10 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 160
11 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 159
12 - Joey Logano (Ford) – Penske - 158
13 - Ty Gibbs (Toyota) – 23XI - 158
14 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 156
15 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 154
16 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 153
17 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 148
18 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 144
19 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 140
20 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 139
21 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 138
22 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 138
23 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 138
24 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 137
25 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 137
26 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 137
27 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 137
28 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 137
29 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 137
30 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 137
31 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 124
32 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 101
33 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 101
34 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 101
35 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 31

Lo schieramento iniziale dei playoff
1. Elliott 2040; 2. Logano 2025; 3. Chastain 2020; 4. Larson 2019; 5. Byron 2024; 6. Hamlin 2013; 7. Blaney 2013; 8. Reddick 2012; 9. Harvick 2012; 10. Bell 2011; 11. Kyle Busch 2010; 12. Briscoe 2009; 13. Suarez 2007; 14. Cindric 2026; 15. Bowman 2006; 16. Dillon 2005.

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