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Raikkonen in NASCAR Cup
A Watkins Glen con Trackhouse

Sarà Kimi Raikkonen il primo pilota di caratura internazionale a correre con il team Trackhouse nell'ambito del nuovo pro...

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26 Mag [21:17]

Raikkonen in NASCAR Cup
A Watkins Glen con Trackhouse

Marco Cortesi

Sarà Kimi Raikkonen il primo pilota di caratura internazionale a correre con il team Trackhouse nell'ambito del nuovo programma Project91, un tentativo  di "allargamento dei confini" del mondo stock-car lanciato dalla scuderia di Pitbull e Justin Marks. Il quarantaduenne finlandese, uscito dalla F1 alla fine dello scorso anno, ha un conto aperto con la NASCAR dopo un debutto non particolarmente positivo nel 2011, caratterizzato da difficoltà di adattamento.

Stavolta, Raikkonen correrà su una pista stradale, sicuramente a lui più avvezza, Watkins Glen. Soprattutto, è cambiato molto il contesto, con l'introduzione di vetture più simili agli standard europei, dotate di sospensioni indipendenti e cambio sequenziale. Inoltre, ci sarà una situazione più "tranquilla" anche dal punto di vista agonistico dopo che un decennio fa, numerose vetture erano a rischio mancata qualifica ogni weekend.

Raikkonen troverà anche una squadra di altissimo livello, che ha tratto il massimo vantaggio dal "reset" regolamentare e che ha già centrato due successi di cui uno al Circuit of The Americas con Ross Chastain. Non ci sono dubbi quindi sulla competitività della Chevy Camaro numero 91.

Per la scuderia, resasi nota quest'anno per le puntuali strategie di visibilità e marketing, si tratta anche di una nuova commerciale, con il pensiero ovviamente anche alla promozione dello stesso Pitbull sul mercato internazionale.

25 Mag [17:50]

All-Star: vittoria con brivido per Blaney

Vittoria con brivido per Ryan Blaney nell'edizione 2022 dell'All-Star NASCAR in Texas. Il pilota del Team Penske ha dominato quasi due terzi della gara, vincendo dopo un re-start finale. La discussione è nata in occasione di una safety-car in quello che doveva essere l'ultimo giro, un'incomprensione ha fatto si che Blaney pensasse di aver già vinto, e abbassasse per metà la rete di sicurezza al finestrino, senza riuscire a rialzarla. Tuttavia, nessuno lo ha sanzionato e Blaney si è involato verso il successo, e verso il bonus da un milione di dollari. Nonostante qualche rumoreggiamento, la NASCAR ha deciso di confermare il successo. Hamlin ha poi concluso secondo, seguito da Austin Cindric, sempre in casa Penske, oltre a Joey Logano e Daniel Suarez.

Diversi protagonisti sono stati messi KO dalle gomme. Kyle Busch, con una gomma a terra, è stato colpito da Ross Chastain, cosa che ha coinvolto Chase Elliott. Una gomma ha messo KO anche Kyle Larson.

Domenica 22 maggio 2022, gara

1 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 140 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 140
3 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 140
4 - Joey Logano (Ford) – Penske - 140
5 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 140
6 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 140
7 - AJ Allmendinger (Chevy) – Kaulig - 140
8 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 140
9 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 140
10 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 140
11 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 140
12 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 140
13 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 140
14 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 140
15 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 140
16 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 140
17 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 140
18 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 140
19 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 139
20 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 103
21 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 47
22 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 47
23 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 47
24 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 36
25 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 36

17 Mag [8:15]

Kansas, gara
Kurt Busch regala la prima 2022 a 23XI

Kurt Busch è ancora sulla cresta dell'onda. Il pilota di Las Vegas, approdato al team 23XI nell'inverno, ha regalato ai proprietari Denny Hamlin e Michael Jordan il primo successo 2022 nella categoria in una giornata campale per le Toyota, con cinque Camry nelle prime sei posizioni. Busch ha vinto un gran duello con Kyle Larson negli ultimi passaggi. Il campione in carica ha guidato oltre il limite per mantenersi in lotta coi rivali, arrivando anche più volte al contatto con le barriere, ma alla fine una piccola strisciata l'ha portato ad alzare il piede nel momento decisivo. Per Busch si tratta a 43 anni del nono accesso ai playoff e di un'importante conferma delle doti di messa a punto e leadership.

Tutto il team Gibbs ha concluso a seguire (23XI ne è un satellite) con Kyle Busch terzo seguito dal team principal vittorioso, Hamlin, Christopher Bell e Martin Truex Jr. Quest'ultimo è stato tra i tanti piloti falcidiati da problemi di gomme. Il caso più eclatante è stato quello di William Byron, messo KO da una foratura quand'era in testa, ma a pagare è stato anche Tyler Reddick, mentre gli errori ai box non sono mancati, coinvolgendo anche Chase Elliott e gli stessi Hamlin e Kyle Busch.

Il resto della top-10 ha visto la presenza di Ross Chastain col team Trackhouse, Ricky Stenhouse ancora competitivo con il JTG Racing, Alex Bowman e Bubba Wallace. Sulla seconda vettura di 23XI, Wallace è stato tra i piloti che hanno avuto problemi in pit-lane, prendendo una penalità.

Domenica 15 maggio 2022, gara

1 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 267 giri
2 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 267
3 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 267
4 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 267
5 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 267
6 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 267
7 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 267
8 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 267
9 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 267
10 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 267
11 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 267
12 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 267
13 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 267
14 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 267
15 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 267
16 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 267
17 - Joey Logano (Ford) – Penske - 267
18 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 267
19 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 267
20 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 267
21 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 267
22 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 267
23 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 267
24 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 266
25 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 266
26 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 266
27 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 265
28 - Josh Bilicki (Ford) – RWR - 265
29 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 264
30 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 263
31 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 263
32 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 261
33 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 256
34 - Cody Ware (Ford) – RWR - 255
35 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 64
36 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 32

In campionato
1. Elliott 475; 2. Blaney 423; 3. Kyle Busch 417; 4. Chastain 407; 5. Truex 400.

9 Mag [10:29]

Darlington, gara
Logano, botta e vittoria

Marco Cortesi

Un "bump and run" nel classico stile da fuorilegge della NASCAR d'altri tempi, ha dato a Joey Logano la vittoria nell'appuntamento in salsa vintage della serie a Darlington. Sulla storica pista del South Carolina, il pilota del Capitano, ha messo a segno il primo successo dell'anno, il secondo per il Team Penske dopo Daytona, bussando William Byron e spostandolo nelle barriere. Il pilota del team Hendrick, che stava soffrendo per il sovrasterzo con gomme molto usurate, si è visto così privare di una potenziale terza vittoria dell'anno, e ha già giurato vendetta per i prossimi appuntamenti. Alla fine, si è classificato tredicesimo. Logano, sempre più in veste da Intimidator, ha guadagnato l'accesso ai playoff usando una Ford Mustang che richiamava nei colori la sua vettura d'esordio negli anni 90.



Il secondo posto è andato a Tyler Reddick, mostratosi ancora competitivo col team Childress, e autore di un nuovo piazzamento utile, mentre in terza posizione si è messo in luce Justin Haley, con un piccolo team come Kaulig Racing. Il top-5 si sono piazzati anche i campioni Kevin Harvick e Chase Elliott. Finale a parte, sin dalle prime fasi non sono mancati i contatti e le sorprese, a partire dal testacoda iniziale di Keselowski. Poco dopo, a cadere è stato il campione in carica 2021 Kyle Larson, fermato dalla rottura del motore (lo seguirà per la stessa ragione anche Alex Bowman).

Fuori per incidente anche Kyle Busch, rimasto coinvolto suo malgrado nella seconda uscita di Keselowski, che gli è rimbalzato addosso, mentre un testacoda solitario in fase di ripartenza dal secondo posto ha tolto di mezzo la sorpresa dell'anno Ross Chastain. Nel finale, un contatto multiplo ha fermato Martin Truex, che è stato investito dal gruppo dopo aver sbagliato un re-start. KO in questa circostanza entrambe le Toyota 23XI di Bubba Wallace e Kurt Busch. Da sottolineare invece il bel sesto posto di Michael McDowell, autore di svariati buoni piazzamenti quest'anno.

Domenica 8 maggio 2022, gara

1 - Joey Logano (Ford) – Penske - 293 giri
2 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 293
3 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 293
4 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 293
5 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 293
6 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 293
7 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 293
8 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 293
9 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 293
10 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 293
11 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 293
12 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 293
13 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 293
14 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 293
15 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 293
16 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 293
17 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 293
18 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 293
19 - Cody Ware (Ford) – RWR - 293
20 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 293
21 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 292
22 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 292
23 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 288
24 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 263
25 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 262
26 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 260
27 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 260
28 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 260
29 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 255
30 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 194
31 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 188
32 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 184
33 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 167
34 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 166
35 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 152
36 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 112

In campionato
1. Elliott 453; 2. Byron, Blaney 388; 4. Logano 374; 5. Chastain, Kyle Busch 364.

3 Mag [17:29]

Dover, gara
Dopo la pioggia splende Elliott

Marco Cortesi

Ritorno al successo per Chase Elliott nell'appuntamento della NASCAR a Dover. Sulla pista in cemento del Delaware, la pioggia ha portato a posticipare l'evento di un giorno, dati i forti temporali che si sono abbattuti sull'area. E quando si è tornati su un tracciato meno gommato, i valori sono stati leggermente diversi da quelli originariamente emersi in qualifica e nel primo scampolo di ostilità.

Alla fine, Elliott si è scontrato con Ross Chastain, che ormai in ogni appuntamento riesce a proporsi al vertice della categoria. Elliott è passato al comando dopo l'ultima caution comandando gli ultimi 50 passaggi. Per lui si tratta del primo successo del 2022 e del primo su una pista ovale dal 2020, anno della conquista del titolo. Chastain invece è arretrato ulteriormente, terminando secondo alle spalle del portacolori JTG Daugherty Ricky Stenhouse. Tre Chevy ai primi tre posti, mentre quarto ha concluso il miglior nome di casa Toyota, Christopher Bell.



Tra i piloti più sfortunati, Kyle Busch, per altro già al centro del mercato dopo aver esternato la propria frustrazione per il prolungarsi del rinnovo con il Joe Gibbs Racing. Il pilota di Las Vegas è stato al comando per oltre 100 giri, ma come il rivale Alex Bowman è incappato in una sfortunata scelta di pit, rientrando con bandiera verde poco prima di una caution. Bowman ha poi concluso quinto, seguito da Kyle Larson e da Busch.

Anche per Larson la vita non è stata facile. Il campione in carica del team Hendrick è stato spedito in testacoda da una foratura, riportando un danno all'anteriore. Ha concluso sesto. Ancora peggio è andata a Denny Hamlin, sempre competitivo e vincitore del secondo stage. Per lui è arrivata la perdita di una ruota successiva al pit-stop e, una volta completato un eccellente recupero, è stato coinvolto in un contatto da Cody Ware.

Lunedì 2 maggio 2022, gara

1 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 400 giri
2 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 400
3 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 400
4 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 400
5 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 400
6 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 400
7 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 400
8 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 400
9 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 400
10 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 400
11 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 400
12 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 400
13 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 400
14 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 400
15 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 400
16 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 399
17 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 399
18 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 399
19 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 399
20 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 399
21 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 399
22 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 399
23 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 398
24 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 398
25 - Ryan Preece (Ford) – RWR - 398
26 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 397
27 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 396
28 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 396
29 - Joey Logano (Ford) – Penske - 396
30 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 390
31 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 388
32 - Josh Bilicki (Ford) – RWR - 381
33 - AJ Allmendinger (Chevy) – Kaulig - 321
34 - Cody Ware (Ford) – RWR - 238
35 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 167
36 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 91

In campionato
1. Elliott 418; 2. Blaney 368; 3. Byron, Kyle Busch 252; 5. Bowman 349.

25 Apr [10:55]

Talladega, gara
Battaglia finale, vince Chastain

Marco Cortesi

Una gara insolitamente tranquilla per gli standard della NASCAR a Talladega si è trasformata in una corsa all'ultimo metro nell'appuntamento primaverile sul superovale dell'Alabama. A trionfare è stata ancora la neonata compagine di Justin Marks e Pitbull, il team TrackHouse che, rilevato il team Ganassi, non solo ha mantenuto il passo, ma sta arrivando a risultati che anche per il vulcanico Chip erano negli ultimi anni irraggiungibili. Tutto si è deciso negli ultimi metri, sul rettilineo d'arrivo quando Erik Jones, che con il team di Richard Petty aveva comandato le ultime fasi, è stato messo sotto attacco da numerosi, veloci rivali.

Decisivo l'assalto di Kyle Larson, che, spinto da Austin Dillon, è arrivato come un treno spostandosi all'esterno per passare. Jones a quel punto ha cercato di coprirsi le spalle, ma nel contempo ha lasciato completamente scoperto l'interno. Chastain non ha dovuto praticamente fare nulla, per sua stessa ammissione, lanciandosi nella parte di pista vuota e vincendo la sua seconda gara dell'anno. Non male per uno che sembrava, solo pochi mesi fa, rischiare il posto. Alle sue spalle è arrivato Dillon, che ha avuto la stessa idea, mentre il povero Jones, persa l'inerzia, si è classificato sesto dietro anche a Kyle Busch, Kyle Larson e Martin Truex Jr.



Passi avanti per lo squadrone Toyota, nonostante un contatto fratricida tra Busch e Christopher Bell nelle fasi centrali. Il pilota di Las Vegas, più volte apparso insoddisfatto dalla situazione in casa Gibbs, in particolare per il rinnovo del contratto, è stato ancora il meglio piazzato dei compagni. Nel marasma finale, KO sono finite le due Camry del team 23 XI. Kurt Busch è stato toccato da Larson, finendo per centrare a sua volta il compagno Bubba Wallace, vincitore del primo stage.

Complicata la vita per i piloti Ford, con il team Front Row e Michael McDowell come migliori rappresentanti. Decimato il team Penske con Ryan Blaney unico sopravvissuto, fuori dalla top-10. Joey Logano è stato messo nelle barriere da Wallace a metà gara 90, coinvolgendo anche il vincitore di Daytona Austin Cindric. Fuori gioco stessa circostanza anche Daniel Suarez, compagno di Chastain. Nonostante la competitività evidente nelle fasi iniziali, il messicano è stato ancora vittima degli episodi.

Domenica 24 Aprile 2022, gara

1 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 188 giri
2 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 188
3 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 188
4 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 188
5 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 188
6 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 188
7 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 188
8 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 188
9 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 188
10 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 188
11 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 188
12 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 188
13 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 188
14 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 188
15 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 188
16 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 188
17 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 188
18 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 188
19 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 188
20 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 188
21 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 188
22 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 187
23 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 187
24 - David Ragan (Ford) – RWR - 186
25 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 185
26 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 172
27 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 121
28 - Cody Ware (Ford) – RWR - 105
29 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 98
30 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 95
31 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 92
32 - Joey Logano (Ford) – Penske - 89
33 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 89
34 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 89
35 - Greg Biffle (Chevy) - NY Racing - 79
36 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 56
37 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 56
38 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 56
39 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 31

In campionato
1. Elliott 368; 2. Blaney 347; 3. Byron 334; 4. Kyle Busch 312; 5. Bomwan 309.

25 Apr [10:54]

Bristol Dirt, gara
Kyle Busch all'ultimo giro

Domenica 17 aprile 2022, gara

1 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 250 giri
2 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 250
3 - Joey Logano (Ford) – Penske - 250
4 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 250
5 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 250
6 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 250
7 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 250
8 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 250
9 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 250
10 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 250
11 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 250
12 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 250
13 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 250
14 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 250
15 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 250
16 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 250
17 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 250
18 - William Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 250
19 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 250
20 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 250
21 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 250
22 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 250
23 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 250
24 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 250
25 - Josh Williams (Chevy) – Spire - 250
26 - Cody Ware (Ford) – RWR - 250
27 - Noah Gragson (Chevy) – Beard - 248
28 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 245
29 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 240
30 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 221
31 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 211
32 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 211
33 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 150
34 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 100
35 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 91
36 - Justin Allgaier (Chevy) – Spire - 74

In campionato
1. Elliott 324; 2. Blaney 321; 3. Logano 303; 4. Byron 295; 5. Bowman e Kyle Busch 273.

4 Apr [11:58]

Richmond, gara
Hamlin nella rivincita dei "vecchi"

Marco Cortesi

Rivincita di Denny Hamlin sulla sua pista di casa a Richmond in Virginia. Il pilota della Toyota ha messo fine a una periodo complicato sia per il costruttore giapponese ed il team Gibbs, sia per lui stesso, sia per molti piloti della generazione "esperta" sembrati particolarmente in difficoltà nell'ultimo periodo. Basti pensare che da 12 gare, comprese anche le ultime della passata stagione, a vincere erano piloti con meno di 30 anni. Hamlin ne ha 41, per gli standard del motorsport europeo un'enormità, non tanto per le gare Nascar.

A dargli lo slancio vincente è stata la scelta strategica di effettuare un cambio gomme extra nel finale. Vista anche la scarsità di caution, l'aggressività sugli pneumatici ha fatto la differenza e Hamlin ha passato i rivali con relativa facilità, agguantando la testa con 5 giri al termine. Alle sue spalle è emerso un altro veterano, il quarantaseienne Kevin Harvick, anche lui in arrivo da un periodo non facile. Niente da fare per William Byron che aveva condotto per ampi tratti delle fasi finali ma si è dovuto arrendere. Byron ha preceduto al terzo posto Martin Truex Jr. Anche quest'ultimo è stato competitivo, venendo penalizzato dalla scelta di tenere le gomme vecchie. In difficoltà in particolare con le nuove vetture, tanto da paventare il ritiro, Truex su un tracciato che gli aveva dato tante soddisfazioni è riuscito a tornare competitivo.

Top-5 alla fine per Kyle Larson in una giornata non facile a causa di difficoltà proprio con le gomme. Il campione in carica ha preceduto Christopher Bell, Ryan Blaney e Alex Bowman, oltre a Kyle Busch. Buoni progressi verso la top-10 per Brad Keselowski, tredicesimo e davanti anche Chase Elliott. Giornata da dimenticare invece per il team 23XI con Bubba Wallace ventiseiesimo e Kurt Busch tormentato da problemi di pressione del carburante.

Domenica 3 aprile 2022, gara

1 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 400 giri
2 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 400
3 - WIlliam Byron Jr. (Chevy) – Hendrick - 400
4 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 400
5 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 400
6 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 400
7 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 400
8 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 400
9 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 400
10 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 400
11 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 400
12 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 400
13 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 400
14 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 400
15 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 400
16 - Daniel Hemric (Chevy) – Kaulig - 400
17 - Joey Logano (Ford) – Penske - 399
18 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 399
19 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 399
20 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 399
21 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 398
22 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 398
23 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 398
24 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 398
25 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 397
26 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 397
27 - AJ Allmendinger (Chevy) – Kaulig - 396
28 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 396
29 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 396
30 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 395
31 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 392
32 - Landon Cassill (Chevy) – Spire - 390
33 - JJ Yeley (Ford) – MBM - 390
34 - BJ McLeod (Ford) – LiveFast - 386
35 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 291
36 - Cody Ware (Ford) – RWR - 241
37 - Greg Biffle (Chevy) - NY Racing - 96

In campionato
1. Blaney 241; 2. Elliott 241; 3. Truex 222; 4. Byron 218; 5. Logano 215‍

28 Mar [15:50]

Austin, gara
Bagarre nel finale, vince Chastain

Marco Cortesi

Gara spettacolare quella della NASCAR al Circuit Of The Americas, con tante sorprese e un finale che si è deciso all'ultimo giro. A trionfare è stato Ross Chastain. Reduce da due secondi posti consecutivi, il portacolori del team Trackhouse è riuscito a regalare il successo ai Team Principal Pitbull e Justin Marks. Per la neonata scuderia, che ha debuttato lo scorso anno prima di acquisire il team Ganassi e raddoppiare nel 2022, si tratta di un riconoscimento atteso e, a giudicare dalle performance viste quest'anno, anche inevitabile. Per festeggiare, una fetta di anguria: dopotutto, la famiglia di Chastain gestisce una delle maggiori piantagioni negli USA. Dopo la leadership iniziale del compagno Daniel Suarez, il messicano è stato mandato in testacoda e Chastain è diventato il favorito, vedendosela con un pacchetto di mischia che ha incluso Tyler Reddick, Alex Bowman ma soprattutto AJ Allmendinger.

Con gli ultimi due è arrivata la resa dei conti finale. Un contatto multiplo, che ha coinvolto anche Kurt Busch, Kyle Larson e Joey Logano, non particolarmente in forma, si è andati all'overtime per due giri tiratissimi. L'ultimo passaggio è stato quello decisivo. Allmendinger, alla rincorsa di Chastain, l'ha passato "pizzicando" il suo paraurti e ha preso la leadership. Ma ciò ha aperto la strada alla vendetta del rivale. Entrando nell'ultima sezione della pista di Austin, Chastain ha colpito Allmendinger spedendolo contro Bowman (che stava attaccando entrambi all'esterno). Per il pilota del team Kaulig c'è stato il testacoda, mentre Bowman si è piazzato secondo. Al terzo e quarto posto, Christopher Bell e Chase Elliott hanno guadagnato dei piazzamenti con un finale pulito, mentre Reddick, molto competitivo durante tutta la corsa, ha fatto un restart non perfetto.

Problemi al restart hanno messo fuori gioco anche Chase Briscoe, mentre Ryan Blaney, Martin Truex e Austin Cindric hanno preceduto Erik Jones, riuscito a recuperare un testacoda che aveva causato una caution nelle fasi precedenti. Ai margini della top-20 Denny Hamlin, vincitore del primo stage (anche se solo per motivi di strategia ai box). Da segnalare la partecipazione, e il ventiseiesimo posto, del cinquantanovenne Boris Said, al rientro nella categoria dopo un anno.

Domenica 27 marzo 2022, gara

1 - Ross Chastain (Chevy) – Trackhouse - 69 giri
2 - Alex Bowman (Chevy) – Hendrick - 69
3 - Christopher Bell (Toyota) – Gibbs - 69
4 - Chase Elliott (Chevy) – Hendrick - 69
5 - Tyler Reddick (Chevy) – Childress - 69
6 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 69
7 - Martin Truex Jr. (Toyota) – Gibbs - 69
8 - Austin Cindric (Ford) – Penske - 69
9 - Erik Jones (Chevy) - Petty GMS - 69
10 - Austin Dillon (Chevy) – Childress - 69
11 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart-Haas - 69
12 - William Byron (Chevy) – Hendrick - 69
13 - Michael McDowell (Ford) – FrontRow - 69
14 - Brad Keselowski (Ford) – RFK - 69
15 - Justin Haley (Chevy) – Kaulig - 69
16 - Todd Gilliland (Ford) – FrontRow - 69
17 - Harrison Burton (Ford) – Wood - 69
18 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 69
19 - Aric Almirola (Ford) – Stewart-Haas - 69
20 - Ty Dillon (Chevy) - Petty GMS - 69
21 - Chris Buescher (Ford) – RFK - 69
22 - Josh Bilicki (Ford) – RWR - 69
23 - Cole Custer (Ford) – Stewart-Haas - 69
24 - Daniel Suarez (Chevy) – Trackhouse - 69
25 - Kaz Grala (Chevy) – TMT - 69
26 - Boris Said (Ford) – MBM - 69
27 - Cody Ware (Ford) – RWR - 69
28 - Kyle Busch (Toyota) – Gibbs - 69
29 - Kyle Larson (Chevy) – Hendrick - 69
30 - Chase Briscoe (Ford) – Stewart-Haas - 69
31 - Joey Logano (Ford) – Penske - 69
32 - Kurt Busch (Toyota) – 23XI - 69
33 - AJ Allmendinger (Chevy) – Kaulig - 68
34 - Loris Hezemans (Chevy) – Hezeberg - 62
35 - Joey Hand (Ford) – Front Row - 60
36 - Corey LaJoie (Chevy) – Spire - 57
37 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy) – JTG - 52
38 - Bubba Wallace (Toyota) – 23XI - 44
39 - Andy Lally (Chevy) – LiveFast - 19

In campionato
1. Elliott 208; 2. Blaney 195; 3. Logano 185; 4. Bowman 183; 5. Chastain 180.

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