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Kubica con Alfa nella FP1 in Bahrain,
in attesa di definire i programmi 2021

Jacopo Rubino - XPB Images

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Mondiale Rally

Niente ritiro per Ogier:
resta in Toyota per il WRC 2021

Jacopo Rubino

Il ritiro può attendere: Sebastien Ogier ha deciso di proseguire almeno per un altro anno ...

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9 Nov [7:43]

Phoenix, gara
Elliott vince ed è campione

Marco Cortesi

Chase Elliott è il campione della NASCAR Cup Series 2020. Con una netta vittoria nella tappa finale di Phoenix, il ventiquattrenne di Dawsonville, Georgia ha riportato in casa Chevrolet e Hendrick Motorsport il titolo dopo tre stagioni di digiuno, succedendo a Jimmie Johnson nell'albo d'oro della scuderia. Partito dal fondo dopo avere fallito per due volte l'ispezione pre-gara, Elliott ha avuto un passo superiore rispetto agli altri sin dai primi giri, recuperando la top-5 a tempo di record. Raggiunto il secondo posto, ha passato Joey Logano al giro 120, e nonostante le soste ai box l'avessero portato a perdere la vetta, ha arpionato la prima posizione ancora al giro 270, quando ha letteralmente "girato attorno" a Brad Keselowski involandosi verso il successo.

Elliott è il terzo figlio d'arte a conquistare il massimo titolo NASCAR dopo "The King" Richard Petty e Dale Jarrett. Per lui, eletto pilota più popolare della serie, un trionfo nato già nel round precedente di Martinsville, quando con una vittoria si era conquistato l'accesso alla finalissima.

La tappa di Phoenix si è rivelata particolarmente lineare, con una sola "caution" vera per una leggera strisciata a muro, e i quattro finalisti hanno per la maggior parte del tempo occupato le prime quattro posizioni, un po' per superiorità loro, un po' per il desiderio degli avversari di non compromettere la lotta per il titolo, cosa che li ha portati ad essere, in diverse situazioni, non esageratamente aggressivi.

Secondo ha concluso Keselowski, apparso per molto tempo il pilota più "debole" dei quattro ma in realtà penalizzato forse più del dovuto da soste ai box non perfette. Alle sue spalle Logano e Denny Hamlin. Quest'ultimo è stato l'unico del quartetto a non condurre nemmeno un giro, anche se si è spesso trovato in seconda posizione riscontrando problemi di sovrasterzo prima e sottosterzo poi. Sia nella parte esterna della pista, con più aderenza, che all'interno, Elliott è invece stato imbattibile cementando il suo quinto trofeo dell'anno.

La top-5 è stata completata da Jimmie Johnson, che ha concluso la propria carriera con un buon risultato e si appresta a compiere il passaggio in IndyCar. Alle sue spalle, Ryan Blaney e Kevin Harvick: il pilota del team Stewart-Haas, rimasto fuori dalla sfida finale, ha confermato il suo rendimento un po' troppo altalenante, che l'ha visto sì vincere 9 gare, ma anche finire fuori dalle primissime posizioni in momenti cruciali. Top-10 anche per Matt DiBenedetto, William Byron e Martin Truex.

Domenica 8 novembre 2020, gara

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 312 giri
2 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 312
3 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 312
4 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 312
5 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick - 312
6 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 312
7 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart/Haas - 312
8 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood - 312
9 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick - 312
10 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 312
11 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 312
12 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 312
13 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart/Haas - 311
14 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart/Haas - 311
15 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty - 311
16 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 311
17 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 311
18 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress - 311
19 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 311
20 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 311
21 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain - 311
22 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 311
23 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 311
24 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush - 311
25 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 311
26 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row - 311
27 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG - 310
28 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart/Haas - 310
29 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium - 309
30 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 306
31 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG - 306
32 - Joey Gase (Chevy Camaro) – Ware - 302
33 - James Davison (Ford Mustang) – Ware - 302
34 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 299
35 - Josh Bilicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 296
36 - TImmy Hill (Ford Mustang) – MBM - 288
37 - Garrett Smithley (Chevy) – Ware - 261
38 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS - 215
39 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom - 149

Il campionato finale
1. Elliott 5040; 2. Keselowski 5035; 3. Logano 5034; 4. Hamlin 5033.



2 Nov [9:10]

Martinsville, gara
Elliott al top, clamoroso KO di Harvick

Marco Cortesi

Ha dell'incredibile: Kevin Harvick non farà parte del quartetto che si giocherà, il prossimo weekend a Phoenix, il titolo NASCAR 2020. Il pilota californiano ha incontrato a Martinsville una gara-no, mentre Chase Elliott, che per ottenere il passaggio del turno doveva obbligatoriamente vincere, si è involato verso il successeo davanti a Ryan Blaney. Subito alle spalle del pilota di Penske si sono piazzati i compagni di colori Joey Logano e Brad Keselowski. Il primo aveva già passato il turno con la vittoria due appuntamenti fa, il secondo si è assicurato abbastanza punti. Nonostante un finale non esaltante, Denny Hamlin ha conquistato a sua volta il passaggio del turno con un undicesimo posto.

Ma, nonostante i tanti problemi di Harvick iniziati da subito, si è tutto deciso all'ultimo giro. I primi guai erano arrivati a 180 giri su 500, con una foratura che l'aveva spedito sotto si 2 giri. Harvick ci ha messo oltre 200 tornate a recuperare, tornando a pieni giri a quota 401. Anche se il passo gara non era sufficiente, tutto sembrava poter andare per il verso giusto finché, proprio alla fine, Keselowki è passato quarto, sopravanzandolo di un punto nella classifica. Harvick, a quel punto, ha tentato un duro attacco nei confronti di Kyle Busch, finendo insieme al rivale in testacoda e dovendo dare addio ai sogni di secondo titolo. Incredibilmente, nove vittorie in gara non gli sono bastate: nella NASCAR di oggi bisogna essere tra i più forti in ogni singolo circuito. Aggiungendo il danno alla beffa, Harvick a Phoenix è tra i più vincenti di sempre, mentre ora la sfida sarà molto più tesa.

Tornando alla gara, quinto ha concluso Kurt Busch, seguito da Alex Bowman. Entrambi sono stati eliminati, ma hanno potuto esprimere soddisfazione per un anno che li ha visti arrivare quasi fino alla fine. Aric Almirola si è piazzato settimo davanti al compagno di squadra Clint Bowyer, con cui si è più volte "scornato" durante la corsa.

Ora la serie si lancia verso il difficile ovale da un miglio di Phoenix. Il titlo andrà al meglio piazzato tra Elliott, Logano, Keselowki e Hamlin. Fu proprio quest'ultimo a trionfare un anno fa, mentre Logano era riuscito a prevalere nella tappa primaverile sulla stessa pista.

Domenica 1 novembre 2020, gara

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 500 giri
2 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 500
3 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 500
4 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 500
5 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 500
6 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 500
7 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 500
8 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 500
9 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 500
10 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood - 500
11 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 500
12 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 500
13 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart - 500
14 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 500
15 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 500
16 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain - 500
17 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 500
18 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 499
19 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush - 499
20 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG - 499
21 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty - 499
22 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 499
23 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress - 498
24 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 498
25 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS - 498
26 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row - 498
27 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG - 497
28 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 497
29 - TImmy Hill (Ford Mustang) – MBM - 495
30 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick - 495
31 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 494
32 - Josh Bilicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 490
33 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom - 489
34 - Joey Gase (Chevy Camaro) – Ware - 447
35 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick - 439
36 - James Davison (Ford Mustang) – Ware - 422
37 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium - 184
38 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 146
39 - Garrett Smithley (Chevy) – Ware - 100

In campionato
‍1. Elliott, Hamlin, Keselowski, Logano 5000.

29 Ott [9:48]

Texas, gara
Finalmente Kyle Busch

Marco Cortesi

Da un anno senza vittorie, Kyle Busch ha finalmente rotto il digiuno nella gara autunnale del Texas Motor Speedway, portata a completamenteo a Fort Worth dopo 72 ore di sospensione per pioggia. Il pilota di Las Vegas ha approfittato di un undercut finale, fermandosi prima degli altri contendenti e poi mettendo a segno una serie di giri estremamente performanti. Nel finale, a corto di benzina, è comunque riuscito a tenere dietro il compagno di colori Martin Truex Jr, beffandolo proprio nel momento più delicato, quando avrebbe avuto bisogno di un successo in gara per accedere alla finalissima di Phoenix.

Nel finale, non ha avuto lo slancio per raggiungere Busch e ora dovrà puntare al successo nel penultimo appuntamento del 2020 a Martinsville per via dei tanti punti persi nel primo appuntamento del girone in Kansas. Truex ha preceduto il rookie Christopher Bell in una tripletta Toyota davanti alla Ford Mustang Penske di Ryan Blaney e alla prima delle Chevrolet, quella di Alex Bowman del team Hendrick.

Due dei favoriti per la conquista del titolo hanno invece incontrato problemi, ma grazie alla loro posizione di forza in classifica, è difficile pensare ad una loro esclusione in Virginia a meno di clamorose battute d'arresto. Il campione dello Stewart-Haas Racing è finito a muro nelle prime fasi della corsa disputate domenica, ma pur avendo recuperato il giro del leader, ha perso terreno nel finale chiudendo sedicesimo e nuovamente doppiato. Nono posto per Hamlin, che comunque ha recuperato bene dopo essere stato coinvolto, in un errore di Matt Kenseth, errore che ha messo KO anche Bubba Wallace. Per gli altri quattro piloti in lotta per il passaggio del turno, l'imperativo è vincere in Virginia. Chase Elliott ha chiuso ventesimo per una sosta in più in regime di bandiera verde per un problema ad una gomma, mentre Kurt Busch e Joey Logano, così come Truex, avevano già perso molti punti in Kansas e puntano sui 500 giri in programma sul corto short-track della Virginia.

Mercoledì 28 ottobre, gara

1 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 334 giri
2 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 334
3 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 334
4 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 334
5 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 334
6 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 334
7 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 334
8 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood - 334
9 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 334
10 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 334
11 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress - 334
12 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG - 334
13 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick - 334
14 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart - 334
15 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 334
16 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 333
17 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 333
18 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 333
19 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush - 333
20 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 333
21 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 333
22 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row - 332
23 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 332
24 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain - 332
25 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS - 331
26 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 331
27 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG - 328
28 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium - 328
29 - Josh Bilicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 326
30 - TImmy Hill (Ford Mustang) – MBM - 325
31 - Garrett Smithley (Chevy) – Ware - 325
32 - Reed Sorenson (Chevy Camaro) – Baldwin - 321
33 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom - 316
34 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 310
35 - Chad Finchum (Toyota Camry) – MBM - 310
36 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick - 279
37 - Joey Gase (Chevy Camaro) – Ware - 184
38 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty - 59
39 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 59
40 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 20

Il campionato
1. Logano 4094*; 2. Harvick 4137; 3. Hamlin 4122; 4. Keselowski 4120; 5. Bowman 4095.
*Ammesso di diritto al girone successivo

19 Ott [13:50]

Kansas, gara
Logano batte Harvick

Marco Cortesi

Vittoria importantissima per Joey Logano nel quartultimo appuntamento della NASCAR 2020. Il pilota del team Gibbs si è imposto al Kansas Speedway centrando l'accesso alla possibilità di giocarsi il titolo a Phoenix. Solo quattro piloti come d'abitudine si sfideranno nell'ultima gara, che sarà però in Arizona e non a Homestead come in passato.
Elemento importante per il secondo classificato del Kansas, Kevin Harvick, grande interprete proprio del Phoenix Speedway e in cerca di una qualificazione che sembra abbastanza probabile.

Forse anche per questo, Harvick non ha rischiato troppo. Il pilota di casa Stewart-Haas ha inseguito il compagno di marca dopo essere stato beffato all'ultimo re-start, ma mentre Logano si infilava tra i doppiati, Harvick, pur spingendo al massimo, si è ben guardato dal buttare tutto via con un errore. Terza piazza per Alex Bowman con la prima delle Chevrolet dell'Hendrick Motorsport. Pur non riuscendo ad impensierire le Ford di testa, ha guadagnato punti utili tenendosi dietro Brad Keselowski. Quinto Kyle Busch, ormai fuori dalla contesa per il campionato, mentre Chase Elliott ha terminato in sesta piazza.

Giornata da dimenticare per Kurt Busch e Denny Hamlin. Il pilota di Las Vegas ha visto il suo motore saltare al giro 195 dopo aver iniziato, qualche passaggio prima, a veder crollare la pressione dell'olio. Per lui ad oggi, l'unica chance di entrare nella finalissima è quella di conquistare un successo in uno dei prossimi round in Texas o a Martinsville. Non ancora disperato, ma comunque poco rilassato è Denny Hamlin, che ha forato una gomma in una strisciata dopo essere stato tra i favoriti. Costretto ad un pit-stop aggiuntivo, ha riguadagnato il giro del leader solo alla fine, limitandosi al quindicesimo posto e "mangiandosi" parte del vantaggio che aveva...

Domenica 19 ottobre 2020, gara

1 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 267 giri
2 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 267
3 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 267
4 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 267
5 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 267
6 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 267
7 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 267
8 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick - 267
9 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 267
10 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 267
11 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress - 267
12 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood - 267
13 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 267
14 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart - 267
15 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 267
16 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG - 267
17 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row - 267
18 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty - 267
19 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 267
20 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 267
21 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 267
22 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush - 267
23 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS - 267
24 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain - 266
25 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 266
26 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 266
27 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG - 265
28 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium - 263
29 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 262
30 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 261
31 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick - 261
32 - James Davison (Ford Mustang) – Ware - 258
33 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom - 258
34 - Timmy Hill (Ford Mustang) – MBM - 256
35 - Josh Bikicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 254
36 - Reed Sorenson (Chevy Camaro) – Baldwin - 250
37 - Joey Gase (Chevy Camaro) – Ware - 228
38 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 197
39 - Chad Finchum (Toyota Camry) – MBM - 154
40 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 144

In campionato
1. Logano 4064; 2. Harvick 4115; 3. Hamlin 4094; 4. Keselowski 4082; 5. Elliott 4081

12 Ott [22:11]

Charlotte Roval, gara
Sul bagnato emerge Elliott

Marco Cortesi

E' stata particolarmente inusuale, per quanto decisiva, la gara del weekend NASCAR a Charlotte. L'ultima tappa del secondo girone di playoff, che ha visto i contendenti ridursi da dodici a otto, si è svolta come in passato sulla configurazione stradale della pista, ma anche sul bagnato, con le vetture che hanno montato gomme rain e tergicristalli in seguito alle precipitazioni della mattina.

A vincere, col quarto successo consecutivo su pista stradale, è stato Chase Elliott, sin da subito in evidenza e in grado di allontanarsi al comando nelle fasi finali Il pilota del team Hendrick ha perfino dovuto rimontare per una doppia sosta dovuta ad una ruota fissata male, ma ha recuperato trionfando con ampio margine. Va detto che la sua superiorità, pur marcata in termini di potenziale, non ha mortificato la gara, che ha visto 11 cambiamenti di leader.

Le tre posizioni successive sono andate a piloti rimasti "nascosti" nelle prime fasi e aiutati da un buon tempismo nelle soste. Secondo Joey Logano, che ha battuto nel finale Erik Jones e Kurt Busch: solo un giro al comando (di Jones) per i tre piloti. Quinto Ryan Blaney, che dopo essersi issato al top al termine del secondo stage è stato "pizzicato" per eccesso di velocità ai box. Il recupero nella seconda metà corsa non è bastato.

Anche per Charlotte, gli eliminati dalla corsa al titolo hanno tenuto banco più dei leader. Kyle Busch si è dovuto arrendere: è il campione in carica eliminato prima nella storia dei playoff. La stagione non ha girato bene fin dall'inizio, con zero vittorie nel 2020. Anche se sembrava in grado di lottare per le prime tre posizioni, un contatto con l'altro "disperato" dell'ultima ora, Clint Bowyer, l'ha costretto ad un rischio strategico che non ha pagato. Fuori anche Bowyer, che a poche ore dall'annuncio del ritiro cercava il colpaccio. Il pilota di Tony Stewart e Gene Haas ha anche dovuto far visita al centro medico devastato dopo aver completato la gara senza servosterzo.

Salvi, tra i protagonisti in bilico, Alex Bowman e Kurt Busch, che comunque potevano contare su margini numerici importanti.

Domenica 11 ottobre 2020, gara

1 - Chase Elliott (Chevy Camaro) – Hendrick - 109 giri
2 - Joey Logano (Ford Mustang) – Penske - 109
3 - Erik Jones (Toyota Camry) – Gibbs - 109
4 - Kurt Busch (Chevy Camaro) – Ganassi - 109
5 - Ryan Blaney (Ford Mustang) – Penske - 109
6 - William Byron (Chevy Camaro) – Hendrick - 109
7 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 109
8 - Alex Bowman (Chevy Camaro) – Hendrick - 109
9 - Cole Custer (Ford Mustang) – Stewart - 109
10 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 109
11 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 109
12 - Tyler Reddick (Chevy Camaro) – Childress - 109
13 - Jimmie Johnson (Chevy Camaro) – Hendrick - 109
14 - Ryan Preece (Chevy) – JTG - 109
15 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 109
16 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 109
17 - Ricky Stenhouse Jr. (Chevy Camaro) – JTG - 109
18 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 109
19 - Austin Dillon (Chevy Camaro) – Childress - 109
20 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 109
21 - Darrell Wallace Jr. (Chevy Camaro) – Petty - 109
22 - Matt DiBenedetto (Ford Mustang) – Wood - 109
23 - Ty Dillon (Chevy Camaro) – Germain - 109
24 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 109
25 - Daniel Suarez (Toyota) – JTG - 109
26 - Gray Gaulding (Ford) – Front Row - 109
27 - Corey LaJoie (Ford Mustang) – GoFAS - 109
28 - Quin Houff (Chevy Camaro) – StarCom - 109
29 - James Davison (Ford Mustang) – Ware - 109
30 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 109
31 - Ryan Newman (Ford Mustang) – Roush - 109
32 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 109
33 - Josh Bilicki (Chevy Camaro) – Baldwin - 108
34 - Matt Kenseth (Chevrolet) – Ganassi - 108
35 - JJ Yeley (Ford) – Ware - 108
36 - John Hunter Nemechek (Ford Mustang) – Front Row - 105
37 - Brennan Poole (Chevy Camaro) – Premium - 95
38 - TImmy Hill (Ford Mustang) – MBM - 57

Il campionato (inizio "Round of 8")
1. Harvick 4067; 2. Hamlin 4054; 3. Keselowski 4035; 4. Elliott 4027; 5. Logano 4022; 6. Truex 4017; 7. Bowman 4009; 8. Kurt Busch 4006.


11 Ott [11:18]

Bowyer si ritira, entra Cindric
Wallace sarà "satellite" Gibbs

Marco Cortesi

Aggiornamento importante per il mercato della NASCAR 2021. Questa settimana, diverse notizie hanno contribuito a dare più forma allo schieramento della prossima stagione. La news principale è quella del ritiro di Clint Bowyer. Il pilota del Kansas, arrivato a 41 anni, ha deciso di interrompere la sua carriera, iniziata realmente dal nulla e dalle gare della provincia americana. Bowyer, notoriamente estroverso e amato dal pubblico, lavorerà con Fox News per le telecronache delle gare. Al suo posto andrà Austin Cindric. Figlio di Tim Cindric, uomo al comando del team Penske, è attualmente secondo in Xfinity Series nella quale ha vinto cinque gare. Dato che il Team Penske non avrà posti disponibili per i prossimi anni, ha trovato posto in una scuderia Ford, anzi in due.

Per Cindric scalata in più anni
E' già infatti stato stabilito che nel 2022 Cindric correrà per il team Wood Brothers Racing, scuderia satellite di Penske, mentre per il 2021 sarà mantenuto Matt DiBenedetto, che ha portato la più antica compagine in attività per la seconda volta nella sua storia ai playoff.  Un nuovo team accoglierà invece il messicano Daniel Suarez, quest'anno impegnato col team Gaunt Brothers. Il Trackhouse Racing, dell'ex pilota Justin Marks, ha annunciato di avere acquistato la franchigia del team Spire Sports e di essere pronto ad un programma full-time nel 2021.

Wallace sarà di fatto parte del team Gibbs
Per quanto riguarda lo schieramento Toyota, è stato definito che la squadra per cui guiderà Bubba Wallace, di Michael Jordan e conla co-proprietà di Denny Hamlin, sarà a tutti gli effetti un satellite del team Gibbs ricevendo attrezzatura, telai, meccanici e ingegneri, motori e assistenza. Probabile che anche la sede sia a pochi passi dalla scuderia di Coach Gibbs.

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