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25 Ott [10:32]

Kansas, gara
Larson continua ad impressionare

Marco Cortesi

Kyle Larson ha confermato nuovamente di essere l'uomo da battere nella NASCAR 2021, dominando anche l'appuntamento della serie in Kansas e centrando la sua terza vittoria consecutiva nelle fasi dei playoff. Nell'anniversario del tragico incidente aereo che costò la vita a Ricky Hendrick e altre 9 persone, Larson, che corre con la stessa livrea del figlio di Rick Hendrick, si è preso il nono successo dell'anno. Ancora una volta, ha controllato la corsa con apparente facilità, senza subire troppo la pressione dei principali rivali, a partire da quella dei compagni Chase Elliott e William Byron.

Anche all'ultimo re-start, quando Kevin Harvick si è fatto sotto, Larson ha salutato il rivale involandosi verso la bandiera a scacchi. Harvick è stato poi passato da Elliott,  chiudendo terzo, con Kurt Busch e Denny Hamlin che hanno completato la top-5. Sia il campione in carica, sia il pilota di casa Toyota, hanno un discreto margine di sicurezza per centrare l'accesso alla finale di Phoenix nel penultimo appuntamento della serie, in programma a Martinsville.

Dopo un avvio incerto, con un breve stop per pioggia, e davanti a un pubblico piuttosto risicato, la gara ha offerto un buono spettacolo, che ha anche coinvolto negativamente alcuni dei protagonisti dei playoff. Tre in particolare i più colpiti, Brad Keselowski, Ryan Blaney e Kyle Busch. Dopo le difficoltà di Joey Logano nel precedente appuntamento, anche gli altri piloti del team Penske non hanno avuto vita facile.

Keselowski è stato vittima di una foratura nelle fasi iniziali, e ha perso successivamente un giro a causa di una safety-car uscita pochi istanti dopo una sua sosta. Alla fine, è riuscito a entrare in top-20, pur se solo diciassettesimo. Ventottesimo Busch, che ha pagato due forature, una delle quali l'ha mandato contro le barriere. Ritirato invece Blaney, toccato da Austin Dillon e mandato contro le protezioni. Nonostante i disguidi, tutti e tre i piloti rimangono in piena lotta per la finale. Busch è quarto in classifica, con Blaney a un punto di distacco e Keselowski, oltre a Martin Truex, poco distante.

Domenica 24 ottobre, gara

1 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 267 giri
2 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 267
3 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 267
4 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 267
5 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 267
6 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 267
7 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 267
8 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 267
9 - Joey Logano (Ford) - Penske - 267
10 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 267
11 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 267
12 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 267
13 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 267
14 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 267
15 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 267
16 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 266
17 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 266
18 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 266
19 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 266
20 - Parker Kligermann (Toyota) - Gaunt - 266
21 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 265
22 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 265
23 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 265
24 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 265
25 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 263
26 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 263
27 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 263
28 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 261
29 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 260
30 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 259
31 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 258
32 - Joey Gase (Ford) - Ware - 256
33 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 256
34 - David Starr (Ford) - MBM - 255
35 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 255
36 - Ryan Ellis (Chevrolet) - Ware - 254
37 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 224
38 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 171
39 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 165
40 - Chad Finchum (Toyota) - MBM - 47

Il campionato
1. Larson 4181; 2. Elliott 4107; 3. Hamlin 4105; 4. Kyle Busch 4074, 5. Blaney 4073.

19 Ott [7:07]

Texas, gara
Larson il mattatore

Marco Cortesi

Chi se non Kyle Larson? Il pilota del team Hendrick si è lanciato verso la finalissima NASCAR di Phoenix in cui a inizio novembre lui e altri tre piloti si potranno giocare il titolo 2021. Larsono ha dominato buona parte della gara in programma a Fort Worth, replicando il successo ottenuto nell’all-star race e precedendo il compagno di colori al team Hendrick William Byron. Danneggiato da un leggero contatto all’ultimo re-start con Tyler Reddick, Byron è comunque riuscito a proteggere le spalle del compagno e assicurarsi un buon piazzamento.

Non lontano Christopher Bell, rappresentante di Gibbs e della Toyota già fuori dai playoff. Top-5 per Brad Keselowski e Kevin Harvick, con la seconda Ford del team Penske di Ryan Blaney sesta. Settimo invece Chase Elliott. Il campione in carica non ha perso troppe posizioni per una sospetta foratura che l’ha portato ad uno stop aggiuntivo.

Come sempre, l’andamento delle ostilità si è “diviso” tra i piloti di testa, in cerca di un posto nella finale, e le difficoltà di chi, per eventi avversi in gara, deve mantenersi agganciato al “treno” dei migliori in classifica. Dopo un incidente multiplo iniziale, che aveva coinvolto diversi piloti tra cui Alex Bowman, Bubba Wallace, Ricky Stenhouse e Ryan Newman, una lunga porzione senza particolari sorprese è arrivata fino al giro 298, quando il motore della Ford di Joey Logano ha ceduto di schianto.

Poco dopo, un contatto ha lasciato Denny Hamlin con una gomma “giù” facendolo finire in testacoda. Poi, è stata la volta del compagno di colori Martin Truex, spedito nelle barriere da Daniel Suarez, che ha terminato al decimo posto una giornata decisamente competitiva. Se per Hamlin, grazie ai punti accumulati, i sogni di gloria non sono finiti, per Truex e soprattutto per Logano non c’è da scherzare. Il secondo in particolare, può solo puntare a vincere nei prossimi appuntamenti in Kansas o a Martinsville.

Un altro che ha avuto un inizio di girone difficile è stato Kyle Busch, ma grazie ad un’ottima strategia non solo è riuscito a recuperare una penalità per eccesso di velocità ai box, ma anche a vincere il primo “stage”. Alla fine si è piazzato ottavo davanti a Reddick e Suarez.

Domenica 17 ottobre 2021, gara

1 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 334 giri
2 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 334
3 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 334
4 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 334
5 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 334
6 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 334
7 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 334
8 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 334
9 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 334
10 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 334
11 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 334
12 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 334
13 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 334
14 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 334
15 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 334
16 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 332
17 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 332
18 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 331
19 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 330
20 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 329
21 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 327
22 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 324
23 - David Starr (Ford) - Ware - 323
24 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 321
25 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 320
26 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 319
27 - Timmy Hill (Toyota) - MBM - 317
28 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 311
29 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 299
30 - Joey Logano (Ford) - Penske - 298
31 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 59
32 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 38
33 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 36
34 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 31
35 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 31
36 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 30
37 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 30
38 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 30
39 - Joey Gase (Ford) - Ware - 29

In campionato
1. Larson 4123; 2. Blaney 2072; 3. Hamlin 4064; 4. Kyle Busch 4063; 5. Elliott 4055.

16 Ott [8:42]

Il bilancio del debutto della NextGen
Pro e contro di una nuova era

Marco Cortesi

Standardizzare, ridurre i costi e preparare all'avvento di una nuova tecnologia aprendo nel contempo la porta a nuove strutture. Sono state queste le ragioni principali dell'introduzione della nuova vettura NASCAR, e dopo il primo test pubblico collettivo, è già possibile trarre un bilancio. La prima questione, quella dei problemi allo sterzo che si sono riscontrati, è ancora sul tavolo ma si suppone che il lavoro fatto nelle prove potrà servire a sistemare le cose. Dopotutto, a questo servono i test. Per il resto, tranne alcune obiezioni per i grandi cambiamenti "storici" come il monodado, la ricezione del pubblico non è stata male, aiutata dal bel sound e soprattutto da un'estetica indubbiamente ben riuscita che ha chiuso un po' la distanza, in termini visivi, tra le auto da gara e quelle stradali.

L'alba di una nuova competitività?
Ma permetterà davvero la nuova auto, progettata da Dallara e costruita assemblando componenti in arrivo da mono-produttori, di ridurre drasticamente i costi e creare nuovi protagonisti? L'intenzione c'è. Sicuramente, ci sarà da acquistare meno vetture. Ogni top-team, attualmente, produce molte decine di vetture a stagione, che usa per sé e vende. Basti pensare che solo Hendrick, con l'attuale generazione, è ben al di sopra di quota 500.  Inoltre, moltissime componenti, a partire dal telaio, possono essere prodotte in casa, anche se molte squadre acquistano le vetture dai top team. 

Sette vetture l'anno per ogni pilota
Con la nuova piattaforma, le cose miglioreranno, ma per primeggiare serviranno comunque diverse auto pre-ottimizzate per le varie piste. Il massimo sarà di sette vetture per ogni pilota, e ci saranno limiti agli studi in galleria del vento in ottica set-up. Ma è impensabile che la "potenza di fuoco" di strutture come Gibbs o Hendrick non trovi il modo di far la differenza, dal punto di vista ingegneristico, di assetto e gestionale. Non fosse così, centinaia di lavoratori del settore verrebbero mandati a casa. In altre parole, non c'è troppo da aspettarsi di vedere dei "garagisti" scendere in pista con due soldi e mettersi dietro grandi realtà.

Correre e correre per vincere, due mondi diversi
Il costo "base" di un team diventerà forse più basso, così come le barriere all'ingresso. Ma da lì a puntare alla vittoria, la strada è lunga. In realtà, solitamente nel mondo delle corse più sono "fini" e limitati i dettagli su cui si può lavorare, più costa ottenere dei vantaggi. Almeno nel primo periodo, coi giusti investimenti e un po' di fortuna, qualcuno potrebbe fare il salto di qualità. Basti pensare al team Trackhouse che ha "assorbito" Ganassi o Roush che, con l'innesto da pilota e "diesse" di Brad Keselowski, vuole tornare ai fasti antichi.

Si torna alle qualifiche-monstre?
C'è poi da considerare anche il lato sportivo. Se davvero diventasse più facile schierare vetture, si potrebbe tornare al periodo d'oro in cui la lotta per la qualificazione era feroce, e gente di qualità rischiava ogni weekend di tornare a casa. Tanto più che oggi spesso le qualifiche neanche ci sono. Questo elemento è confermato dalla situazione dei "charter". Le franchigie, che permettono di avere un posto garantito al via delle gare, hanno raggiunto costi elevatissimi, si dice fino a 10 milioni di dollari. Tanto che perfino gente come Denny Hamlin e Michael Jordan si trova in difficoltà con il reperimento di un secondo "pass". E anche Dale Earnhardt Jr, il cui debutto come Team Principal viene visto come qualcosa di inevitabile, a un certo punto, sta allungando i tempi...

11 Ott [14:03]

Charlotte Roval, gara
Larson al top, che botte Elliott-Harvick!

Marco Cortesi

Kyle Larson vincente e decisivo nell'ultimo appuntamento del secondo turno di playoff NASCAR sulla pista stradale di Charlotte. Il pilota del team Hendrick, sempre più lanciato, ha vinto la sua settima gara dell'anno rimontando dopo che un problema elettrico con l'alternatore l'aveva costretto ad un lungo stop. Larson ha potuto ringraziare il fatto che non si corresse su un ovale, cosa che ha dato al team il tempo di lavorare sulla vettura in caution senza perdere il giro. Su uno short-track, sarebbe stato spacciato. Invece, Larson è ripartito rimontando con decisione, sfruttando anche al meglio la strategia. Il "Roval" ha così incluso il suo nome tra gli otto protagonisti del terzo turno che si disputerà tra Fort Worth, Martinsville e Kansas.

Alle sue spalle ha concluso Tyler Reddick, autore di una prova di qualità ma ormai da tempo fuori dai giochi per il campionato. Alle sue spalle Chris Buescher, Kyle Busch e Denny Hamlin, che hanno completato la top-5 per il team Gibbs. Buona performance anche per Matt DiBenedetto, ancora senza un volante per il 2022. Come accaduto negli ultimi anni, Charlotte ha portato spettacolo a piene mani con la lotta per l'accesso al turno successivo dei playoff.



Protagonisti principali Kevin Harvick e Chase Elliott. Nell'appuntamento di Bristol, Elliott, doppiato, aveva ostacolato Harvick per favorire il compagno Larson, costando al californiano la vittoria. Harvick ha cercato la rivincita ma ha pagato il prezzo più caro. Ha infatti centrato Elliott che, proprio per via del maggior tempo utile per le riparazioni e del minor impatto aerodinamico su uno stradale, è riuscito a riprendersi e concludere 12°. Alla fine Harvick è andato a sua volta nelle barriere da solo, uscendo di scena al secondo turno per la prima volta dall'introduzione dei playoff.

Nonostante i buoni piazzamenti Christopher Bell, e i due piloti di Hendrick Alex Bowman e William Byron. Tutti e tre avevano incontrato problemi nelle gare precedenti e hanno continuato a faticare: anche grazie alle scelte tattiche, hanno concluso attorno alla top-10 ma avevano bisogno di qualcosa di più. Per Bell e Byron ci sono state delle uscite di pista, propiziate da problemi ai freni (rispettivamente hanno terminato ottavo e undicesimo), mentre un guaio meccanico ha rallentato Bowman.

Domenica 10 ottobre 2021, gara

1 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 109 giri
2 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 109
3 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 109
4 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 109
5 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 109
6 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 109
7 - Joey Logano (Ford) - Penske - 109
8 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 109
9 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 109
10 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 109
11 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 109
12 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 109
13 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 109
14 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 109
15 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 109
16 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 109
17 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 109
18 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 109
19 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 109
20 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 109
21 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 109
22 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 109
23 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 109
24 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 109
25 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 109
26 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 109
27 - Joey Hand (Ford) - RWR - 109
28 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 109
29 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 109
30 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 109
31 - Scott Heckert (Ford) - LiveFast - 109
32 - Timmy Hill (Toyota) - MBM - 108
33 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 98
34 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 96
35 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 93
36 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 90
37 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 66
38 - AJ Allmendinger (Chevrolet) - Kaulig - 57
39 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 19

In campionato
1. Larson 4065; 2. Hamlin 4030; 3. Truex Jr. 4029; 4. Blaney 4024; 5. Kyle Busch 4023; 6. Elliott 4022; 7. Logano 4013; 8. Keselowski 4008.

5 Ott [15:34]

Talladega, gara
Prima, storica vittoria per Wallace

Marco Cortesi

Un momento storico per la NASCAR quello che si è verificato a Talladega, nella tappa autunnale della serie sulla velocissima pista dell'Alabama. Bubba Wallace ha infatti conquistato la sua prima vittoria nella categoria di punta del mondo stock-car, diventando il primo pilota di colore a trionfare dai tempi di Wendell Scott, negli anni '60. Il successo è arrivato in modo rocambolesco, e si è concretizzato con un acquazzone che ha fermato definitivamente una gara già riportata a lunedì per il maltempo. Con 117 giri a referto, non sarebbe stato più possibile asciugare l'asfalto in tempo, dopo anche una sospensione temporanea per una leggera pioviggine.

Ma Wallace non è stato solo fortunato. Prima di tutto, è stato capace di mantenersi nelle prime posizioni, uscendo anche indenne dagli incidenti che non mancano mai. Ma soprattutto, insieme alla squadra ha azzeccato il momento giusto per effettuare quella che sarebbe stata l'ultima sosta. Tutti sapevano che l'acqua sarebbe tornata a cadere, ed il tempismo in casa 23XI Racing è stato quello giusto. Quasi 60 anni sono passati dalla vittoria di Scott. Ai tempi, la NASCAR si rifiutò di riconoscere ufficialmente il risultato, temendo le ripercussioni di una società profondamente razzista. Il trofeo, è stato consegnato alla famiglia solo quest'anno. Per Wallace è ovviamente tutto diverso, perché il suo successo di fatto corona una strategia votata alla "diversity" e all'inclusione iniziata tanti anni fa, negli anni duemila.

Ciononostante, per Wallace non sono mancati i fischi, come accaduto a Bristol, e tanti hanno sottolineato le circostanze dell'accaduto, la pioggia e la bandiera rossa. Certo non "standard" ma simili a quelle di tantissimi altri episodi, ad esempio quello dell'emozionante successo "bagnato" di Justin Haley due anni fa. Oltre ad essere la prima vittoria di Wallace, quella di Talladega è stata anche la prima per il team 23XI con l'investimento importante di Michael Jordan e Denny Hamlin.

Per il resto, la gara si è trasformata come spesso accade in una mezza lotteria con continui contatti, che in alcuni casi sono diventati incidenti, ed un gruppo livellato. Kyle Larson è stato la prima vittima: William Byron gli ha spedito contro Justin Allgaier con una forte bussata in mezzo al gruppo. Byron è poi stato coinvolto in seguito da Ryan Preece ,fatto girare da Chris Buescher. Le altre due vetture di Hendrick sono state messe in crisi poco dopo. Chase Elliott ha spinto con troppa forza la vettura di Ricky Stenhouse nel paraurti di Alex Bowman, mandandolo a muro e terminando fuori dai 10. Alla fine, secondo e terzo hanno concluso rispettivamente i portacolori Penske Brad Keselowski e Joey Logano, mentre Kurt Busch ha preceduto Christopher Bell e Buescher, comunque arrivato al traguardo.

Con una sola settimana alla tagliola per il passaggio del turno ai playoff, Bowman e Byron, insieme a Christopher Bell, si trovano in difficoltà e per loro sarà imperativo provare a vincere sullo stradale di Charlotte. Per tutti gli altri, la sfida è aperta. Nonostante la serataccia, Larson è sempre terzo in graduatoria, ma ha solo 21 punti di vantaggio su quello che al momento è il primo degli esclusi, Kevin Harvick. 

Lunedì 4 ottobre 2021, gara‍
1 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 117 giri
2 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 117
3 - Joey Logano (Ford) - Penske - 117
4 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 117
5 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 117
6 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 117
7 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 117
8 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 117
9 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 117
10 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 117
11 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 117
12 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 117
13 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 117
14 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 117
15 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 117
16 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 117
17 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 117
18 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 117
19 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 117
20 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 117
21 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 117
22 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 117
23 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 117
24 - Landon Cassill (Toyota) - StarCom - 117
25 - Joey Gase (Ford) - Ware - 117
26 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 117
27 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 117
28 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 117
29 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 117
30 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 117
31 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 117
32 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 116
33 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 116
34 - James Davison (Chevrolet) - Ware - 116
35 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 115
36 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 115
37 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 113
38 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 97
39 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 97
40 - Justin Allgaier (Chevrolet) - Ware - 55

Il campionato
1. Hamlin 3116; 2. Larson 3097; 3. Logano 3096; 4. Keselowski, Truex 3095.

27 Set [22:10]

Las Vegas, gara: Hamlin si ripete

Marco Cortesi

Successo per Denny Hamlin nella velocissima tappa autunnale di Las Vegas della NASCAR Cup Series. Il pilota del team Gibbs si è assicurato un'altra vittoria chiave che gli permette di passare al terzo turno dei playoff. Hamlin, digiuno di vittorie in tutta la prima parte della stagione, ha dominato, comandando oltre metà dei giri in programma in un evento che ha visto una sola caution per incidente, con il terzo stage tutto disputato in regime di corsa libera. Hamlin ha preceduto Chase Elliott, dopo aver ripreso il comando al termine del ciclo finale di soste con 39 passaggi al termine. Ora non dovrà preoccuparsi troppo di cosa accadrà negli ultimi due appuntmamenti del turno a Talladega, sempre imprevedibile, e sul tracciato stradale di Charlotte.

Al terzo posto, alle spalle di Elliott, ha concluso Kyle Busch, seguito da Martin Truex, con quindi tre Toyota Camry nelle prime quattro posizioni. La prima Ford è invece stata quella di Ryan Blaney, stabilmente ormai il miglior rappresentante del team Penske. A seguire Tyler Reddick e Brad Keselowski. Top-10 per Kevin Harvick. Kyle Larson, vincitore a Bristol due settimane fa, è stato rallentato da un errore strategico, con una sosta evitabile effettuata prima della fine del secondo stage.

In difficoltà tre dei protagonisti della lotta al titolo. William Byron e Alex Bowman sono stati costretti a degli stop imprevisti da delle forature. Il primo è entrato in top-20 per un soffio, mentre il secondo ha chiuso ventiduesimo. Peggio è andata alla quarta Toyota Gibbs pilotata da Christopher Bell. Il giovane pluricampione del Chili Bowl ha danneggiato la propria vettura in una toccata con Kurt Busch nelle fasi iniziali.

Da sottolineare il brutto incidente che ha coinvolto Ryan Preece al giro 63. Il trentenne del team JTG Daugherty ha perso la posteriore interna finendo forte contro le barriere e venendo catapultato in aria. Uscito autonomamente dalla vettura, è stato trasportato in ospedale per controlli. Dimesso, dovrà superare il test per i traumi cranici per tornare in vettura.

Domenica 26 settembre, gara

1 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 267 giri
2 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 267
3 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 267
4 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 267
5 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 267
6 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 267
7 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 267
8 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 267
9 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 267
10 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 267
11 - Joey Logano (Ford) - Penske - 267
12 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 267
13 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 266
14 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 266
15 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 266
16 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 266
17 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 266
18 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 266
19 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 266
20 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 266
21 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 266
22 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 265
23 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 265
24 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 265
25 - Chris Buescher (Ford) - Roush - 265
26 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 265
27 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 265
28 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 265
29 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 265
30 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 264
31 - Cody Ware (Chevrolet) - Ware - 260
32 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 260
33 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 257
34 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 255
35 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 254
36 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 252
37 - Joey Gase (Ford) - Ware - 84
38 - JJ Yeley (Ford) - MBM - 76

In campionato
1. Larson 3096; 2. Hamlin 3082; 3. Kyle Busch 3074; 4. Truex 3070; 5. Blaney 3063.

19 Set [12:21]

Bristol, gara
Larson vince una gran battaglia

Marco Cortesi

Nuova vittoria di Kyle Larson al termine di un confronto senza esclusione di colpi a Bristol. Come sempre, la pista del Tennessee ha regalato grande spettacolo complici le sue caratteristiche da short-track. Larson, Chase Elliott, Denny Hamlin e Kevin Harvick sono stati protagonisti per buona parte della corsa, ma è stato negli ultimi 100 giri, anzi 101, che l'azione è letteralmente esplosa. Larson e Hamlin sono arrivati ai ferri corti proprio a 101 dal termine, quando i due sono arrivati al contatto ed è stato il pilota del team Gibbs ad avere la peggio.

A 33 giri dal termine è stata la volta di Chase Elliott, che dopo aver recuperato per un eccesso di velocità ai box si è trovato sotto di due giri per una foratura. A causarla, un contatto con Harvick che ad Elliott non è andato giù. Così, il campione in carica, tornato in pista, non ha fatto una piega, ed è tornato in pista.



Peccato che, a tre passaggi dalla conclusione, Harvick si sia trovato, in testa a dover doppiare proprio Elliott, che non gli ha fatto sconti, tenendosi su un ritmo alto e non lasciando spazi. Per la disperazione, Harvick ha cercato una traiettoria alternativa, ma ha perso velocità e Larson non gli ha fatto sconti. Arrabbiatissimo, ha tentato di "spostare" il pilota di Hendrick, senza riuscirci, e ha poi affiancato Elliott, prima di confrontarsi con lui a muso duro.

Comunque, Harvick ha terminato secondo, guadagnando il passaggio del turno ai playoff. Al terzo posto, William Byron ha ottenuto lo stesso risultato, recuperando dopo due appuntamenti difficili. A seguire, Ryan Blaney, Alex Bowman e Brad Keselowski. Top-10 per Martin Truex, Erik Jones e Hamlin, riuscito a rimontare in extremis, oltre che per Matt DiBenedetto.

Fuori dai playoff è finito Kurt Busch, autore di un diciannovesimo posto. A sorpresa KO è finito anche Aric Almirola, fermato da una perdita d'olio. Fuori gioco anche Tyler Reddick e Michael McDowell. Salvo invece, nonostante il 29° posto di Bristol, Christopher Bell.

Sabato 18 settembre 2021, gara

1 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 500 giri
2 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 500
3 - William Byron (Chevrolet) - Hendrick - 500
4 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 500
5 - Alex Bowman (Chevrolet) - Hendrick - 500
6 - Brad Keselowski (Ford) - Penske - 500
7 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 500
8 - Erik Jones (Chevrolet) - Petty - 500
9 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 500
10 - Matt DiBenedetto (Ford) - Wood Brothers - 500
11 - Joey Logano (Ford) - Penske - 500
12 - Tyler Reddick (Chevrolet) - Childress - 500
13 - Chase Briscoe (Ford) - Stewart-Haas - 500
14 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 500
15 - Austin Dillon (Chevrolet) - Childress - 500
16 - Bubba Wallace (Toyota) - 23XI - 500
17 - Ryan Preece (Chevrolet) - JTG - 500
18 - Aric Almirola (Ford) - Stewart-Haas - 500
19 - Kurt Busch (Chevrolet) - Ganassi - 500
20 - Ricky Stenhouse Jr (Chevrolet) - JTG - 499
21 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 499
22 - Daniel Suarez (Chevrolet) - Trackhouse - 498
23 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 498
24 - Michael McDowell (Ford) - FrontRow - 498
25 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 497
26 - Corey LaJoie (Chevrolet) - Spire - 497
27 - JJ Yeley (Chevrolet) - Ware - 495
28 - Cole Custer (Ford) - Stewart-Haas - 494
29 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 493
30 - Garrett Smithley (Chevrolet) - Ware - 487
31 - Josh Bilicki (Ford) - Ware - 482
32 - David Starr (Toyota) - StarCom - 482
33 - James Davison (Chevrolet) - Ware - 474
34 - Quin Houff (Chevrolet) - Starcom - 375
35 - Anthony Alfredo (Ford) - FrontRow - 313
36 - Justin Haley (Chevrolet) - Kaulig - 216
37 - BJ McLeod(i) (Ford) - LiveFast - 215
38 - Ryan Newman (Ford) - Roush - 177

Classifica iniziale del 2° turno di playoff
1. Larson 3059; 2. Truex 3029; 3. Hamlin 3024; 4. Blaney 3024; 5. Kyle Busch 3022; 6. Elliott 3021; 7. Bowman 3015; 8. Byron 3014; 9. Logano 3013; 10. Keselowski 3008; 11. Bell 3005; 12. Harvick 3002.

15 Set [17:34]

La NASCAR va allo stadio
L'apertura 2022 al LA Coliseum!

Marco Cortesi

La NASCAR aprirà la sua stagione 2022 in uno... stadio. Il Los Angeles Coliseum sarà l'aggiunta più clamorosa al calendario del prossimo anno, e sostituirà come destinazione del "Clash", evento di esibizione d'apertura, la pista di Daytona. La pista sarà un super short track, da un quarto di miglio (400 metri) costruito in asfalto gettato su una base in terra battuta. Lo stadio, con capacità di 78.000 posti, ha perso di recente la propria squadra di football NFL e ha così aperto a nuovi... clienti da affiancare ai Trojans di football NCAA e ai Giltinis di Rugby. Il circuito è stato già realizzato su iRacing e provato dai piloti in una simulazione di gara che ha mostrato l'esistenza di sufficienti spazi.

Il resto del calendario vedrà altre novità. Non ci sarà più l'appuntamento a Daytona stradale, mentre si aggiungerà il tracciato di Gateway a giugno, con la chance di un'accoppiata con l'IndyCar. Ritorna anche Fontana, e come superspeedway: per ora sospesa la trasformazione in short-track. Per quanto riguarda i playoff, Richmond non sarà più presente, pur avendo due gare in regular season. Ci sarà invece Homestead. Confermate le gare a Nashville e sullo sterrato a Bristol, così come gli appuntamenti a Road America e al Circuit Of The Americas nonostante la debacle di quest'anno sotto la pioggia.



Il calendario NASCAR 2021

6 febbraio - Los Angeles (Clash)
20 febbraio - Daytona
27 febbraio - Fontana
6 febbraio - Las Vegas
13 marzo - Phoenix
20 marzo - Atlanta
27 marzo - Austin
3 aprile - Richmond
9 aprile - Martinsville
17 aprile - Bristol Dirt
24 aprile - Talladega
1 maggio - Dover
8 maggio - Darlington
15 maggio - Kansas
22 maggio - Texas (All-Star)
29 maggio - Charlotte
5 giugno - Gateway
12 giugno - Sonoma
26 giugno - Nashville
3 luglio - Road America
10 luglio - Atlanta
17 luglio - Loudon
24 luglio - Pocono
31 luglio - Indianapolis Road
7 agosto - Michigan
14 agosto - Richmond
21 agosto - Watkins Glen
27 agosto - Daytona
4 settembre - Darlington
11 settembre - Kansas
17 settembre - Bristol
25 settembre - Texas
2 ottobre - Talladega
9 ottobre - Charlotte
17 ottobre - Las Vegas
23 ottobre - Homestead
30 ottobre - Martinsville
6 novembre - Phoenix

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