formula 1 Lindblad sempre al top con la RB, ma <br />per battere l'Alpine serve anche Lawson

Lindblad sempre al top con la RB, ma
per battere l'Alpine serve anche Lawson

Massimo Costa - XPB ImagesArvid Lindblad si è caricato la Racing Bulls sulle sue giovani spalle e la pressione la sta reggen...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 4° turno<br />Van Langendonck, 0

Test a Hockenheim - 4° turno
Van Langendonck, 0"001 su Ninovic

Davide Attanasio - Dutch Photo AgencyDue turni a testa, per Yuki Sano e Dries Van Langendonck. Se il giapponese è risultato ...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 3° turno<br />Sano si conferma leader

Test a Hockenheim - 3° turno
Sano si conferma leader

Massimo Costa - Dutch PhotoPioggia, poi asfalto quasi asciutto. Hockenheim ha offerto questo palcoscenico nel terzo turno de...

Leggi »
formula 1 Calendario 2027: 24 Gran Premi<br />10 gare Sprint, una a Monte Carlo

Calendario 2027: 24 Gran Premi
10 gare Sprint, una a Monte Carlo

Massimo Costa - XPB ImagesE' uscito il calendario 2027 del Mondiale Formula 1. E non mancano le novità. Ben 10 le gare S...

Leggi »
Formula E Doppio colpo per Envision <br />Arriva Günther, promosso O’Sullivan

Doppio colpo per Envision
Arriva Günther, promosso O’Sullivan

Michele Montesano Envision Racing cambia completamente volto in vista della nuova stagione di Formula E, quella che segnerà...

Leggi »
Regional European Test a Hockenheim - 2° turno<br />Van Langendonck prende il comando

Test a Hockenheim - 2° turno
Van Langendonck prende il comando

Massimo Costa - Dutch PhotoLa seconda sessione dei test del Formula Regional European Championship ha visto prevalere il roo...

Leggi »
dtm Spielberg, gara 1<br />Preining vince con la strategia<br />Auer 2°, storico 1-2 austriaco
25 Apr 2026 [14:48]

Spielberg, gara 1
Preining vince con la strategia
Auer 2°, storico 1-2 austriaco

Davide Attanasio

Splende il sole sull'Austria, splendono i piloti austriaci. Thomas Preining (Manthey) ha vinto la corsa di apertura del DTM 2026 sul Red Bull Ring di Spielberg, Stiria, precedendo il connazionale Lucas Auer (Landgraf). Nelle precedenti trentanove edizioni di tale campionato, non era mai accaduto che due rappresentanti del paese dell'aquila firmassero una doppietta. Alla prima gara della 40esima, l'incantesimo si è spezzato, in una giornata dal sapore della storia.

Thomas, rimasto fedele al team Manthey per il quarto anno di fila nonché campione nel 2023 con la squadra fondata nel 1996 da Olaf Manthey, dopo aver guadagnato una posizione su Ben Dörr al via ha condotto una prima parte di gara all'inseguimento del poleman Maro Engel (Winward), confortevolmente al comando anche dopo la prima ripartenza a seguito dell'intervento della vettura di sicurezza, entrata per un incidente occorso proprio allo stesso Dörr in uscita di curva 1.

Proprio in occasione della prima ripartenza, Auer aveva provato a superare Preining all'esterno di curva 5, ma quest'ultimo non gli ha concesso la traccia esterna. Così, si è dovuto attendere il momento dei pit-stop per vedere muoversi qualche cosa. Nel DTM, infatti, la finestra per effettuare la sosta avviene in un momento prestabilito, in gara 1 a venti minuti dopo la partenza della gara e per uno spazio di altrettanti venti minuti. Ed è proprio qui che le cose sono cambiate.

Preining è il primo del gruppetto di testa a fermarsi, a mezz'ora dalla fine. I suoi meccanici concludono le operazioni in 6.9s. Due giri dopo è la volta del capofila Engel, ma la sosta è di quasi cinque secondi più lenta (11.7s) a causa di un problema alla gomma posteriore sinistra. Troppo, per restare davanti, con Preining che prenderà definitivamente il comando delle operazioni dopo i pit di Auer - bravo a resistere a Engel nonostante Pirelli più fredde - e Nicki Thiim. 

La lucidità di Preining si è evinta anche dopo il secondo ingresso della safety-car, causato da un problema tecnico occorso a Nicolas Baert. In qual momento, il 27enne di Linz aveva tutto da perdere, con alle spalle Jules Gounon, Auer e Engel pronti ad approfittare della minima sbavatura. Un problema nella zona della gomma posteriore destra occorso a Gounon ha lasciato un'autostrada ad Auer ed Engel, ma lo stop di Kelvin van der Linde ha portato alla terza safety-car.

Ormai, però, i giochi erano fatti perché si era giusto entrati nell'ultimo giro. Detto di Preining, che ha festeggiato con la sua famiglia sotto il podio prima di sentire le note di "Land der Berge, Land am Strome" (Terra di monti, terra sul fiume, che in Stiria ci azzecca particolarmente...), ad Auer resta il rammarico per non aver avuto l'ultima cartuccia, mentre Engel ha pagato lo scotto del pit-stop lento. Comunque, per entrambi, tanti punti che potrebbero tornare utili.

Nel gioco dei pit-stop, non è rimasto invischiato Bastian Buus (Land). Al suo debutto nella serie, il giovane danese ha tagliato il traguardo ai piedi del podio; resta da capire se gli verranno attribuite o meno le colpe per l'incidente di Dörr. Ancora in forse anche il risultato di Timo Glock, al quale era stata data una penalità per aver sgommato con i sollevatori (i cosiddetti air jacks) ancora attivi. Sarebbe davvero un peccato per il 44enne tedesco, che sul traguardo è risultato settimo.

Tra Buus e Glock, la giovinezza di Tom Kalender (Landgraf) e l'esperienza di Marco Wittmann (Schubert). Kalender, a causa del pit-stop più lento tra tutti (12.1s), dopo la girandola delle soste era sceso dalla settima alla nona posizione. Sfruttando, però, pneumatici più freschi alla ripartenza dopo il ritiro di Baert (e i KO di Gounon e van der Linde), ha avuto la meglio dello stesso Wittmann meritandosi la P5, suo miglior risultato al pari dell'ultima gara del 2025. 

Wittmann, da par suo, si è dato particolarmente da fare per riportare la sua BMW M4 nelle prime posizioni. La qualifica, infatti, lo aveva visto solamente 15esimo, ma in gara ha limitato molto bene i danni, così come Arjun Maini, ottavo da 16esimo, e Riccardo Feller, decimo nonostante una penalità iniziale per falsa partenza. Primi punti anche per Matteo Cairoli, nono con la Ferrari 296 del team Emil Frey, e Finn Wiebelhaus (HRT), P12 con annesso "bacio" al posteriore di Feller.

Aggiornamento penalità: per aver causato il contatto che ha messo fuori dai giochi Ben Dörr (Dörr), Bastian Buus (Land) è stato penalizzato di cinque secondi dalla direzione gara, perdendo la quarta posizione inizialmente ottenuta sotto la bandiera a scacchi. Buus è infatti sceso al 14esimo posto. Nessuna ulteriore sanzione, invece, per Timo Glock (Dörr), che anzi sfruttando la penalità comminata al classe 2003 danese è scalato dal settimo al sesto posto. 

Sabato 25 aprile 2026, gara 1

1 - Thomas Preining (Porsche 911) - Manthey - 38 giri in 1.00'11"576
2 - Lucas Auer (Mercedes AMG) - Landgraf - 0"774
3 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 1"620
4 - Tom Kalender (Mercedes AMG) - Landgraf - 2"544
5 - Marco Wittmann (BMW M4) - Schubert - 2"763
6 - Timo Glock (McLaren 720S) - Dörr - 3"344
7 - Arjun Maini (Ford Mustang) - HRT - 4"122
8 - Matteo Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 4"697
9 - Ricardo Feller (Porsche 911) - Manthey - 4"871
10 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 5"416
11 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang) - HRT - 5"929
12 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario) - Grasser - 6"753
13 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296) - Emil Frey - 7"029
14 - Bastian Buus (Porsche 911) - Land - 7"125 *
15 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario) - Abt - 7"241
16 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario) - Grasser - 7"563
17 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario) - Abt - 8"251

* 5" di penalità

Ritirati
Jules Gounon (Mercedes AMG) - Winward
Nicolas Baert (Aston Martin Vantage) - Comtoyou 
Ben Dörr (McLaren 720S) - Dörr

Squalificato
Kelvin van der Linde (BMW M4) - Schubert

Il campionato
1.Preining 26 punti; 2.Auer 20; 3.Engel 19; 4.Kalender 13; 5.Wittmann 11; 6.Glock 10; 7.Maini 9; 8.Cairoli 8; 9.Feller 7; 10.Thiim 6; 11.Wiebelhaus 5; 12.Bortolotti 4; 13.Vermeulen 3; 14.Buus, Dörr 2; 16.Engstler 1.