26 Apr 2026 [10:05]
Spielberg, qualifica 2
Van Der Linde al top, 2° Wiebelhaus
Davide Attanasio
È ritornato nel DTM dopo un 2025 "sabbatico" (dove in realtà ha vinto di tutto e di più tra GTWC Europa Sprint e Intercontinental GT Challenge), Kelvin Van Der Linde. Alla fine del 2024, il sudafricano, allora con il team Abt, si era dovuto accontentare della seconda posizione alle spalle di Mirko Bortolotti. Fratello maggiore di Sheldon, che però il titolo è riuscito a vincerlo (2022), l'obiettivo è quello di eguagliarlo, e per farlo ha scelto la sua stessa squadra (Schubert).
In gara 1, Van Der Linde era stato costretto al ritiro nel finale, mentre occupava una posizione all'interno della top 10. Con il BoP, tra sabato e domenica, che è andato a favore della sua BMW M4, nella seconda qualifica del Red Bull Ring Kelvin non ha lasciato scampo agli avversari, mettendosi davanti già a cinque minuti dalla fine con un 1'27"582, migliorato di sette millesimi con trenta secondi ancora sul cronometro. 1'27"575 il crono finale e decima pole conquistata.
Alle sue spalle un sorprendente Finn Wiebelhaus (HRT). A differenza di altre squadre, la Ford Mustang del debuttante tedesco (e del suo compagno, Arjun Maini) ha potuto beneficiare di più potenza a seguito dell'incremento del diametro del restrittore, e Wiebelhaus ha saputo cogliere l'occasione. Maini, invece, non è andato oltre la 15esima posizione. Anche sabato, l'esperto indiano non aveva brillato in qualifica, mentre in gara si era distinto in una bella rimonta.
Il team Landgraf si conferma ai piani alti con Lucas Auer, terzo malgrado il "success ballast" assegnato alla sua Mercedes. Il success ballast ("zavorra del successo") è un meccanismo per cui i primi tre classificati di gara 1 vengono zavorrati per rimescolare le carte. Auer, ieri secondo, è stato capace di restare tra i primissimi, a differenza del vincitore, Tomas Preining, che con la penalità maggiore in termini di success ballast per via del suo trionfo si è qualificato 14esimo.
Bene anche le Mercedes del team Winward, con Jules Gounon quarto davanti al poleman di gara 1, Maro Engel. Dopo la penalità per aver causato il ritiro di Ben Dörr, Bastian Buus (Land) ha subito voltato pagina qualificandosi sesto e rivelandosi nettamente il migliore tra gli alfieri Porsche. Qualifica positiva per l'Aston Martin di Nicky Thiim (Cometoyou), settima, mentre il team Dörr ha fatto un piccolo passo indietro, con il già citato Ben 8° e Timo Glock 13esimo.
C'era stata qualche scaramuccia, in gara 1, tra Van Der Linde e il suo compagno di squadra, Marco Wittmann, costantemente in bagarre, cosa che sembrerebbe meno realistica vista la nona posizione del due volte campione della serie (2014, 2016). Ha confermato il decimo posto della Q1 un sempre più brillante Tom Kalender. Note a margine per le due Ferrari 296, più leggere (10kg) rispetto a sabato ma appena in sesta fila con Matteo Cairoli e Thierry Vermeulen.
Domenica 26 aprile 2026, qualifica 2
1 - Kelvin Van Der Linde (BMW M4) - Schubert - 1'27"575
2 - Finn Wiebelhaus (Ford Mustang) - HRT - 1'27"660
3 - Lucas Auer (Mercedes AMG) - Landgraf - 1'27"668
4 - Jules Gounon (Mercedes AMG) - Winward - 1'27"680
5 - Maro Engel (Mercedes AMG) - Winward - 1'27"709
6 - Bastian Buus (Porsche 911) - Land - 1'27"712
7 - Nicki Thiim (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'27"771
8 - Ben Dörr (McLaren 720S) - Dörr - 1'27"800
9 - Marco Wittmann (BMW M4) - Schubert - 1'27"934
10 - Tom Kalender (Mercedes AMG) - Landgraf - 1'27"948
11 - Matteo Cairoli (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'28"010
12 - Thierry Vermeulen (Ferrari 296) - Emil Frey - 1'28"029
13 - Timo Glock (McLaren 720S) - Dörr - 1'28"047
14 - Thomas Preining (Porsche 911) - Manthey - 1'28"060
15 - Arjun Maini (Ford Mustang) - HRT - 1'28"066
16 - Ricardo Feller (Porsche 911) - Manthey - 1'28"129
17 - Nicolas Baert (Aston Martin Vantage) - Comtoyou - 1'28"338
18 - Mirko Bortolotti (Lamborghini Temerario) - Grasser - 1'28"378
19 - Luca Engstler (Lamborghini Temerario) - Abt - 1'28"844
20 - Maximilian Paul (Lamborghini Temerario) - Grasser - 1'29"022
21 - Marco Mapelli (Lamborghini Temerario) - Abt - 1'29"085