IMSA

Elkhart Lake - Gara
WRT rompe il digiuno
La prima della Lamborghini Temerario

Michele Montesano Le vittorie più attese sono spesso quelle che richiedono più pazienza. Dopo 792 giorni di digiuno, il Wayn...

Leggi »
Eurocup-3

Tutte le penalità di gara 2
Niente podio per Dall'Agnol

Davide Attanasio - FotocarNel dopo gara 2 (Eurocup-3 a Monza), una lunga sequela di penalità ha modificato buona parte della...

Leggi »
GT World Challenge

Sprint a Magny-Cours - Gara 2
Porsche vince tra incidenti e interruzioni

Michele Montesano Una gara ricca di colpi di scena ha consegnato al team Lionspeed GP la seconda vittoria stagionale nel GT ...

Leggi »
F4 CEZ

Most - Gara finale
Tripletta di Weiss nel dominio Jenzer

Massimo CostaSi è concluso a fatica, ancora due rosse nella gara finale, il weekend di Most della F4 CEZ. Per il team Jenzer...

Leggi »
Rally

Rally di Finlandia - Finale
Pajari profeta in patria nel podio Toyota

Michele Montesano Sami Pajari è entrato definitivamente tra i grandi protagonisti del WRC. A due settimane dal primo storico...

Leggi »
Eurocup-3

Monza - Gara 2
Egozi si prende tutto

Davide Attanasio - FotocarLa potremmo definire una classica corsa monzese, la seconda dell'Eurocup-3 al Tempio della Vel...

Leggi »
20 Lug 2014 [18:44]

Spielberg, gara: Chatin-Panciatici-Webb in vetta

Marco Cortesi

È stato un successo ottenuto grazie ad un gruppo costante ed omogeneo quello del team Alpine nella 4 Ore del Red Bull Ring, tappa austriaca dell'European Le Mans Series. La scuderia, gestita dal gruppo Signatech, si è imposta grazie alle performance complessive del trio Chatin-Panciatici-Webb. L'ultimo sorpasso, quello decisivo, è stato messo a segno nei confronti di Simon Dolan e della Zytek del team Jota da Oliver Webb. Il confronto tra le due squadre è durato praticamente tutta la corsa, ma alla fine, per quanto veloce, il gentleman inglese ha dovuto cedere il passo non senza un contatto che l'ha privato di un elemento aerodinamico. Vanificati uno strepitoso attacco che aveva portato davanti Harry Tincknell ed un bell'inizio di Filipe Albuquerque.

In terza piazza ha terminato Michel Frey insieme a Franck Mailleux, mentre il duo Greaves composto da Mark L e Luciano Bacheta si è classificato quarto, molto lontano. Incredibile la corsa del team Morand, quinto. Prima Pierre Ragues è rimasto senza benzina all'inizio della corsia box, poi Christian Klien si è visto affibbiare 1' di penalità per guida antisportiva. Infine, ha raddoppiato Gary Hirsch, punito per 2' a causa dei ripetuti tagli di corsia in ingresso box. Da dimenticare l'avventura della Ligier di casa TDS Thiriet, fermata da una rottura ad una sospensione posteriore.

In classe GTE, una bella battaglia tra le varie Ferrari si è conclusa con l'affermazione di Michele Rugolo, Duncan Cameron e Matt Griffin. Il pilota veneto ha avuto la meglio nelle battute finali su Matteo Cressoni, affiancato da Thomas Kemenater in una sfida tra AF Corse e Kessel Racing. Terzo posto per Rob Bell, George Richardson e Daniel McKenzie, mentre dopo aver comandato le prime fasi con Stuart Hall, la Aston Martin del team Gulf ha perso contatto per una toccata del gentleman (e co-titolare) Roald Goethe.

Affermazione targata Italia anche nella GTC. Il successo è andato all'SMP Racing trascinato da un eccezionale Luca Persiani, da Kyrill Ladygin e da Aleksey Basov. Per la compagine di Boris Rotemberg è stata una doppietta: secondi hanno terminato Olivier Beretta, David Markozov e Anton Ladygin.

Domenica 20 luglio 2014, gara

1 - Chatin-Panciatici-Webb (Alpine A450-Nissan) - Signatech - 160 giri
2 - Dolan-Tincknell-Albuquerque (Zytek Z11SN-Nissan) - Jota - 12"385
3 - Frey-Mailleux (Oreca 03-Judd) - Race Performance - 18"772
4 - Shulzhitskiy-Bacheta (Zytek Z11SN-Nissan) - Greaves - 1'10"184
5 - Klien-Hirsch-Ragues (Morgan-Judd) - Newblood by Morand - 2 giri
6 - KimberSmith-Patterson-McMurry (Zytek Z11SN-Nissan) - Greaves - 2 giri
7 - Cameron-Griffin-Rugolo (Ferrari 458) - AF Corse - 7 giri
8 - Kemenater-Cressoni (Ferrari 458) - Kessel - 7 giri
9 - McKenzie-Richardson-Bell (Ferrari 458) - JMW - 7 giri
10 - Talkanitsa-Talkanitsa-Kaffer (Ferrari 458) - AT - 7 giri
11 - Perazzini-Cioci-Lyons (Ferrari 458) - AF Corse - 7 giri
12 - Bertolini-Shaitar-Zlobin (Ferrari 458) - SMP - 7 giri
13 - Goethe-Hall-Brown (Aston Martin Vantage) - Gulf - 8 giri
14 - Perrodo-Mallegol-Collard (Porsche 997) - Crubile - 9 giri
15 - Basov-Persiani-Ladygin (Ferrari 458 GT3) – SMP - 9 giri
16 - Beretta-Markozov-A.Ladygin (Ferrari 458) - SMP - 10 giri
17 - De Leener-Sbirrazzuoli (Ferrari 458) - AF Corse - 10 giri
18 - Wainwright-Carroll-Meadows (Porsche 911) - Gulf - 11 giri
19 - Gonzalez-Ajlani-Brundle (McLaren MP4-12C) - ART - 11 giri
20 - Barthez-Pons-Ayari (Ferrari 458) - Sofrev ASP - 11 giri
21 - Lietz-Felbermayr-Felbermayr (Porsche 997) – Proton - 11 giri
22 - Korjus-Demoustier-Goudy (McLaren MP4-12C) - ART - 12 giri
23 - Van Splunteren-Vannelet-Parisy (Porsche 997) - Prospeed - 12 giri
24 - Perera-Vaxiviere-Dermont (Porsche 997) - Pro Almeras - 12 giri
25 - Rasmussen-Melnikov (Ferrari 458) - AF Corse - 12 giri
26 - Rotenberg-Salo-Mediani (Ferrari 458) - SMP - 13 giri
27 - Maris-Merlin-Helary (Porsche 911) - Imsa - 13 giri
28 - Bourret-Beaubelique-Belloc (Ferrari 458) - Sofrev ASP - 14 giri
29 - Schell-Leutwiler-Coleman (Morgan-Nissan) - Pegasus - 18 giri
30 - Laursen-Mac-A.Piccini (Ferrari 458) - Formula Racing - 35 giri
31 - Narac-Armindo-Hallyday (Porsche 911) - Imsa - 53 giri
32 - Thiriet-Badey-Gommendy (Morgan-Nissan) - Thiriey by TDS - 120 giri
33 - Machitski-Sardarov-Cocker (BMW Z4) - Russia by Barwell - 127 giri
Cetilar