26 Apr 2026 [8:55]
Sprint a Imola, gara 1
VSR vince con Dimitrov-Riccitelli
Si è inaugurata con i successi dell’equipaggio composto da Georgi Dimitrov e Simone Riccitelli (Lamborghini Huracan GT3 Evo2) nella classe GT3 e di Alex Frassineti e Lorenzo Pegoraro (Ferrari 296 Challenge) nella classe GT Cup, la serie Sprint della 24^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo in programma all’autodromo di Imola.
Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del VSR ha preceduto di 0.786 la BMW M4 GT3 di Klingmann-Marciello e di 1”827 la vettura gemella con i colori DL Racing di Segù-Perera. Nella GT3 PRO-AM si sono imposti”Bankcy”-King (Porsche GT3 R-Herberth Motorsport), mentre nella GT3 AM il successo è andato a Randazzo-Tribaudini (Lamborghini Huracan ST Evo2-VSR).
Nella gara della classe GT Cup, i portacolori del team Best Lap si sono imposti su Pollini-Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2-Giacomo Race) e Croccolino-Paniccià (Ferrari 296 Challenge-MRNC12), mentre nella AM 1^ Divisione la vittoria è andata a Rugolo-Van der Vorm (Ferrari 296 Challenge-Spirit of Racing). Nella 2^ Divisione, vittorie nella PRO-AM di Attianese-Meijer (Porsche 992 GT3 Cup-Apex Competition) e di Di Leo-“Poppy” (Porsche 992 GT3 Cup-Mega Motorsport) nella AM.
GT3: E’ stata una gara dominata sin dalle prime battute da parte di Dimitrov-Riccitelli, già preparata nelle prove ufficiali che avevano visto premiare con la pole il giovane pilota fabrianese. Una partenza al fulmicotone per tutti i 34 piloti iscritti, che ha causato subito un incidente con il conseguente ritiro di Petrov, Duran e Viladsen e l’ingresso di una doppia safety car necessaria per l’uscita di Fishbaum.
Al restart Riccitelli è stato bravo ad allungare prendendo subito un buon margine di vantaggio, mentre alle sue spalle Perera e Ebrahim hanno avuto la meglio su Klingmann, seguiti da Machels, Albag, Rodriguez e Renmans, poi penalizzato da una uscita che gli ha fatto perdere diverse posizioni.
Dopo il cambio pilota Dimitrov si è confermato al comando e, nonostante un’ulteriore neutralizzazione nelle fasi finali, il pilota britannico nell’ultimo giro è riuscito a contenere il ritorno di Marciello, subentrato a Klingmann, andando a vincere con merito la gara di apertura della stagione davanti ai portacolori BMW.
Per BMW Italia-Ceccato Racing Team il secondo posto rappresenta comunque un risultato importante, maturato al termine di una gara in rimonta dopo un avvio non facile che ha visto Klingmann scivolare in quarta posizione. Nel secondo stint Marciello è salito in cattedra, riportando la M4 GT3 in seconda posizione, ma nulla ha potuto nell’ultimo giro contro Dimitrov a causa di un calo di potenza nell’allungo evidenziato dalla vettura.
Tuttavia il secondo posto rappresenta per i colori BMW un buon viatico per una stagione che si preannuncia molto combattuta e con tanti pretendenti al titolo. Tra questi i portacolori DL Racing, Segù-Perera, al volante della Lamborghini Huracan GT3 Evo2, che hanno chiuso la gara sul terzo gradino del podio davanti a Rodriguez-Forenzi con la BMW M4 GT3 di Faems Team, al debutto nella classe maggiore del tricolore GT.
Al quinto posto assoluto, e primi della GT3 PRO-AM, hanno concluso “Bankcy”-King (Porsche GT3 R-Herberth Motorsport), autori di una straordinaria rimonta, grazie al pilota britannico, risalito dalla 21^ posizione del suo coequipier giapponese, precedendo Levi-Mazzola (Audi R8 LMS-Tresor Attempto Racing), anche loro autori di una bella gara dopo essere scattati dalla 10^ fila della griglia di partenza.
La prima Ferrari 296 GT3 Evo, quella di Braschi-Machiels (Spirit of Racing), ha chiuso in settima posizione precedendo la Mercedes AMG GT3 (Antonelli Motorsport) di Guy Albag, ottava, e le due Audi R8 LMS del Tresor Attempto Racing di Aka-Frassineti e Clementi Pisani-Di Folco, nona e decima, entrambe scattate dal fondo della griglia dopo la penalizzazione per una irregolarità tecnica riscontrata dai commissari tecnici nelle verifiche post prove.
GT Cup - Una grande vittoria quella di Frassineti–Pegoraro, maturata al termine di una bella rimonta dalla sesta posizione di partenza. Non è stata comunque una gara semplice, caratterizzata da più fasi di neutralizzazione tra FCY e safety car, oltre che da alcune penalizzazioni che hanno coinvolto equipaggi di primo piano.
Sotto alla bandiera a scacchi, l’equipaggio del team Best Lap ha preceduto i cugini Giacomo e Matteo Pollini (Lamborghini Huracan ST Evo2 – Giacomo Race) e Croccolino–Paniccià (Ferrari 296 Challenge – MRNC12), mentre ai piedi del podio hanno concluso Alessi–Lancellotti (Lamborghini Huracan ST Evo2 – SF Squadra Corse), scattati dalla pole position, davanti alla seconda Ferrari del team Best Lap affidata a Postiglione–Comandini e alla 296 Challenge di Borelli–Mendez (Spirit of Racing), protagonisti di una rimonta dalla quattordicesima posizione in griglia.
Settimi assoluti e vincitori della AM 1^ Divisione sono stati Rugolo–Van der Vorm (Ferrari 296 Challenge – Spirit of Racing), davanti a David Gostner, secondo di categoria con la vettura gemella del team MP Racing, seguiti dalle Lamborghini di Fico–Rytter (Oregon Team) e Arduini–Bartoszuk (MM Motorsport).
Una penalizzazione di 25 secondi per cambio pilota irregolare è stata invece comminata a Megna–Di Fabio (Ferrari 296 Challenge – Spirit of Racing), decisione che ha escluso nel finale l’equipaggio dalla lotta per il gradino più alto del podio.
Nella 2^ Divisione, il successo nella PRO-AM porta la firma di Attianese–Meijer (Porsche 992 GT3 Cup – APEX Competition), anche loro protagonisti di una bella rimonta conclusa davanti a Cirelli–Fulgori (Porsche 992 GT3 Cup – ZRS Motorsport) e a Gregor Jeets, al volante della debuttante McLaren Artura Trophy Evo del Target Racing, a lungo al comando nella prima parte di gara.
Nella AM 2^ Divisione, sul gradino più alto del podio sono saliti Di Leo–“Poppy” (Porsche 992 GT3 Cup – Mega Motorsport), davanti a Massimo Abbati (Porsche 992 GT3 Cup – SP Racing Team) e a “Linos”–Bontempelli (Porsche 992 GT3 Cup – PS Performance).