F4 French

Digione - Gara 2
Ramaekers, da settimo a primo
Panzeri ancora a punti, settima

Massimo Costa - Foto KSPDa settimo in griglia di partenza a primo sul traguardo. Capolavoro vero quello disegnato da Thibaut...

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Formula E

Monte Carlo – Gara 1
De Vries rompe il digiuno

Michele Montesano Ritorno al successo per Nick De Vries. Il campione di Formula E della stagione 2020-21 ha finalmente rott...

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Formula E

Monte Carlo – Qualifica 1
Ticktum ingrana la seconda

Michele Montesano Una pole position da brividi. Così si potrebbe sintetizzare quanto messo in mostra da Dan Ticktum nella p...

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F4 French

Digione - Gara 1
Bouzar controlla, Panzeri sesta

Massimo Costa - Foto KSPE' stata la gara perfetta di Guillaume Bouzar, la prima prova del fine settimana di Digione dell...

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indycar

Indy 500 - Fast Friday
Rosenqvist vola in testa

Carlo Luciani Grazie all’incremento di potenza del Fast Friday, le velocità sono notevolmente salite nel venerdì che porta ...

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F4 French

Digione - Qualifica
Bouzar in pole sul bagnato
Stupisce Panzeri in top 10

Massimo Costa - Foto KSPSessione di qualifica non facile a Digione, secondo appuntamento della Formula 4 francese. La pista ...

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11 Giu 2008 [1:36]

Strascichi legali tra Racing Box e Lucchini

E' finita nel peggiore dei modi l'avventura italiana della Racing Box e della Lucchini alla 24 Ore di Le Mans. Nel pomeriggio eravamo venuti a conoscenza del ritiro dalla classica francese del team italiano, non accettato dall'ACO, proprio alla vigilia delle prove di qualificazione. In tarda serata abbiamo ricevuto una nota dell'avvocato della Racing Box in cui veniva spiegato il motivo dell'abbandono. Riassumendo, la squadra di Canni Ferrari si è sentita rivolgere dalla Lucchini Engineering una richiesta di 28.000 euro per il rilascio della dichiarazione di conformità del prototipo, già in possesso del team, indispensabile per partecipare alla 24 Ore. Sono anche intervenuti i Carabinieri di Porto Mantovano che hanno fermato due persone all'interno della sede della Lucchini. La reazione di queste, alla vista delle forze dell'ordine non sarebbe stata delle più serene, con tentativi di lacerare la suddetta dichiarazione di conformità, poi sequestrata dai Carabinieri.