Rally

Rally di Monte Carlo – Shakedown
Katsuta in testa nel dominio Toyota

Michele Montesano Il WRC ha riacceso i motori in occasione del 94° Rally di Monte Carlo. Come da tradizione saranno le strad...

Leggi »
World Endurance

Ferrari accoglie Hanson
come nuovo pilota ufficiale

Michele Montesano Dal trionfo della 24 Ore di Le Mans a pilota ufficiale Ferrari in poco più di sette mesi. Phil Hanson sta ...

Leggi »
formula 1

Binotto (Audi) senza limiti
"Lotteremo per il titolo entro il 2030"

Massimo CostaMattia Binotto l'ha buttata là: “Vogliamo lottare per il Mondiale entro il 2030. Sarà un viaggio che r...

Leggi »
formula 1

La FIA incontrerà i costruttori per
provare a chiarire la questione motori

Michele Montesano A pochi giorni dai primi test collettivi delle nuove Formula 1, che si svolgeranno a porte chiuse sul tra...

Leggi »
Rally

M-Sport conferma Sesks
Correrà con la Ford Puma in sette rally

Michele Montesano Alla vigilia del Rally di Monte Carlo, primo appuntamento stagionale del WRC, Martinš Sesks ha ricevuto l...

Leggi »
formula 1

Aston Martin e Honda celebrano
l'inizio della loro partnership

In un evento tenutosi a Tokyo, Aston Martin e Honda hanno celebrato stamane l'inizio della loro partnership ufficiale pe...

Leggi »
31 Ago 2014 [14:50]

Suzuka, gara: successo per Rossiter-Nakajima
Italiani in testa al campionato

Filippo Zanier

Sul tetto del campionato motoristico più importante del Giappone ci sono due italiani. A due gare dalla fine della serie, l'appuntamento thailandese di Buriram e la finale di Motegi, Ronnie Quintarelli e Andrea Caldarelli (accompagnati dai rispettivi compagni d'equipaggio) sono infatti primo e secondo in classifica generale del Super GT.
La notizia arriva alla fine di una 1000 Km di Suzuka in cui i due sono stati splendidi protagonisti, a partire proprio da Quintarelli che insieme al compagno Tsugio Matsuda ha chiuso la corsa più lunga (e importante) dell'anno al secondo posto.

La gara è stata vinta dai poleman di ieri, Kazuki Nakajima e James Rossiter, ma la coppia italo-giapponese della Nissan si è dimostrata l'unica capace di tener loro testa nel corso delle quasi sei ore di corsa. Questo è stato vero in special modo dopo che la Honda di Kodai Tsukakoshi e Toshihiro Kaneishi, molto competitiva nella prima metà della gara, è andata a muro violentemente all'88° giro, finendo in testacoda alla velocissima curva 130R e impattando con il posteriore contro le barriere. Da lì in poi la GT-R del team Nismo è stata l'unica in grado di contendere la vittoria alla Lexus del team Tom's, con Quintarelli protagonista anche di un bel duello ruota a ruota con Nakajima a circa due ore dalla fine. Nel complesso, però, l'abbinamento tra la RC-F e le gomme Bridgestone si è rivelato troppo competitivo e l'ultima ora di gara è stata una cavalcata per Nakajima-Rossiter: per dare un'idea della superiorità della vettura a loro disposizione è sufficiente guardare la classifica, dove Quintarelli-Matsuda sono gli unici avversari a pieni giri, staccati di "appena" 50 secondi.

Se Quintarelli ha brillato per velocità e aggressività, mettendo in carniere i 18 punti che lo hanno portato in testa alla classifica, Andrea Caldarelli ha invece mostrato ancora una volta una capacità straordinaria di leggere la gara. Dopo qualifiche difficili a causa di problemi di motore, e penalizzato da una vettura carica di zavorra (100 chili, ben 56 in più rispetto ai vincitori), il pilota italiano poteva pensare solo a limitare i danni ma lo ha fatto con grande sicurezza e nonostante il suo compagno Daisuke Ito non l'abbia certo aiutato, facendosi affibbiare un drive-through di quindici secondi per guida pericolosa.
Alla fine, grazie al ritmo costante del pescarese, per la seconda vettura del team Tom's è arrivato un settimo posto finale che significa cinque punti, tre in più di quelli conquistati da Hironobu Yasuda e Joao Paulo de Oliveira, terzi in classifica generale.

L'ottima giornata dei colori italiani è stata conclusa dal buon quarto posto di Vitantonio Liuzzi. In coppia con Kousuke Matsuura l'ex F.1 ha approfittato di una vettura leggera (solo otto chili di zavorra) ma è anche incappato in un'escursione fuori pista senza la quale il podio avrebbe potuto essere alla sua portata. Così purtroppo non è stato con l'ultimo gradino appannaggio della Honda di Yamamoto-Makowiecki.

Domenica 31 agosto 2014, gara

1 - Rossiter-K.Nakajima (Lexus RC-F) - Tom's - 173 giri in 5.37'27"911
2 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GT-R) - Nismo - 50"549
3 - Yamamoto-Makowiecki (Honda NSX) - Dome - 1 giro
4 - Liuzzi-Matsuura (Honda NSX) - Aguri - 1 giro
5 - Oshima-Kunimoto (Lexus RC-F) - LeMans - 2 giri
6 - Kogure-Mutoh (Honda NSX) - Kunimitsu - 2 giri
7 - Ito-Caldarelli (Lexus RC-F) - Tom's - 2 giri
8 - Tachikawa-Hirate (Lexus RC-F) - Cerumo - 3 giri
9 - Krumm-Sasaki (Nissan GT-R) - Kondo - 5 giri
10 - Yasuda-De Oliveira (Nissan GT-R) - Impul - 8 giri
11 - Ishiura-Jarvis (Lexus RC-F) - Sard - 1'49"888 – 27 giri
12 - D.Nakajima-Baguette (Honda NSX) - Nakajima - 47 giri

Ritirati
100° giro - Wakisaka-Sekiguchi
88° giro - Tsukakoshi-Kaneishi
14° giro - Motoyama-Yanagida

Il campionato
1. Quintarelli-Matsuda 60 punti; 2. Caldarelli-Ito 56; 3. Yasuda-De Oliveira 49; 4. Yamamoto e Rossiter 47; 6. Oshima-Kunimoto 42; 7. Tachikawa-Hirate 39; 8 K. Nakajima 39; 9. Makowiecki 36; 10. Motoyama-Yanagida 25.
TatuusDALLARA