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31 Ago 2014 [14:50]

Suzuka, gara: successo per Rossiter-Nakajima
Italiani in testa al campionato

Filippo Zanier

Sul tetto del campionato motoristico più importante del Giappone ci sono due italiani. A due gare dalla fine della serie, l'appuntamento thailandese di Buriram e la finale di Motegi, Ronnie Quintarelli e Andrea Caldarelli (accompagnati dai rispettivi compagni d'equipaggio) sono infatti primo e secondo in classifica generale del Super GT.
La notizia arriva alla fine di una 1000 Km di Suzuka in cui i due sono stati splendidi protagonisti, a partire proprio da Quintarelli che insieme al compagno Tsugio Matsuda ha chiuso la corsa più lunga (e importante) dell'anno al secondo posto.

La gara è stata vinta dai poleman di ieri, Kazuki Nakajima e James Rossiter, ma la coppia italo-giapponese della Nissan si è dimostrata l'unica capace di tener loro testa nel corso delle quasi sei ore di corsa. Questo è stato vero in special modo dopo che la Honda di Kodai Tsukakoshi e Toshihiro Kaneishi, molto competitiva nella prima metà della gara, è andata a muro violentemente all'88° giro, finendo in testacoda alla velocissima curva 130R e impattando con il posteriore contro le barriere. Da lì in poi la GT-R del team Nismo è stata l'unica in grado di contendere la vittoria alla Lexus del team Tom's, con Quintarelli protagonista anche di un bel duello ruota a ruota con Nakajima a circa due ore dalla fine. Nel complesso, però, l'abbinamento tra la RC-F e le gomme Bridgestone si è rivelato troppo competitivo e l'ultima ora di gara è stata una cavalcata per Nakajima-Rossiter: per dare un'idea della superiorità della vettura a loro disposizione è sufficiente guardare la classifica, dove Quintarelli-Matsuda sono gli unici avversari a pieni giri, staccati di "appena" 50 secondi.

Se Quintarelli ha brillato per velocità e aggressività, mettendo in carniere i 18 punti che lo hanno portato in testa alla classifica, Andrea Caldarelli ha invece mostrato ancora una volta una capacità straordinaria di leggere la gara. Dopo qualifiche difficili a causa di problemi di motore, e penalizzato da una vettura carica di zavorra (100 chili, ben 56 in più rispetto ai vincitori), il pilota italiano poteva pensare solo a limitare i danni ma lo ha fatto con grande sicurezza e nonostante il suo compagno Daisuke Ito non l'abbia certo aiutato, facendosi affibbiare un drive-through di quindici secondi per guida pericolosa.
Alla fine, grazie al ritmo costante del pescarese, per la seconda vettura del team Tom's è arrivato un settimo posto finale che significa cinque punti, tre in più di quelli conquistati da Hironobu Yasuda e Joao Paulo de Oliveira, terzi in classifica generale.

L'ottima giornata dei colori italiani è stata conclusa dal buon quarto posto di Vitantonio Liuzzi. In coppia con Kousuke Matsuura l'ex F.1 ha approfittato di una vettura leggera (solo otto chili di zavorra) ma è anche incappato in un'escursione fuori pista senza la quale il podio avrebbe potuto essere alla sua portata. Così purtroppo non è stato con l'ultimo gradino appannaggio della Honda di Yamamoto-Makowiecki.

Domenica 31 agosto 2014, gara

1 - Rossiter-K.Nakajima (Lexus RC-F) - Tom's - 173 giri in 5.37'27"911
2 - Matsuda-Quintarelli (Nissan GT-R) - Nismo - 50"549
3 - Yamamoto-Makowiecki (Honda NSX) - Dome - 1 giro
4 - Liuzzi-Matsuura (Honda NSX) - Aguri - 1 giro
5 - Oshima-Kunimoto (Lexus RC-F) - LeMans - 2 giri
6 - Kogure-Mutoh (Honda NSX) - Kunimitsu - 2 giri
7 - Ito-Caldarelli (Lexus RC-F) - Tom's - 2 giri
8 - Tachikawa-Hirate (Lexus RC-F) - Cerumo - 3 giri
9 - Krumm-Sasaki (Nissan GT-R) - Kondo - 5 giri
10 - Yasuda-De Oliveira (Nissan GT-R) - Impul - 8 giri
11 - Ishiura-Jarvis (Lexus RC-F) - Sard - 1'49"888 – 27 giri
12 - D.Nakajima-Baguette (Honda NSX) - Nakajima - 47 giri

Ritirati
100° giro - Wakisaka-Sekiguchi
88° giro - Tsukakoshi-Kaneishi
14° giro - Motoyama-Yanagida

Il campionato
1. Quintarelli-Matsuda 60 punti; 2. Caldarelli-Ito 56; 3. Yasuda-De Oliveira 49; 4. Yamamoto e Rossiter 47; 6. Oshima-Kunimoto 42; 7. Tachikawa-Hirate 39; 8 K. Nakajima 39; 9. Makowiecki 36; 10. Motoyama-Yanagida 25.
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