Michele Montesano
Se per decretare il campione del
TCR World Tour 2026 bisognerà pazientare ancora, l'appuntamento cinese sul circuito di
Chengdu Tianfu ha regalato indicazioni chiarissime sugli equilibri della serie. A fare la voce grossa sul tracciato di casa è stata la Geely, trascinata da uno scatenato
Santiago Urrutia che ha conquistato due vittorie su tre gare. Il fine settimana asiatico ha però sorriso anche a SP Compétition e a Cupra, capaci di centrare una storica doppietta nella seconda manche con Aurélien Comte e Jean-Karl Vernay. Mikel Azcona, dal canto suo, è riuscito a conservare la leadership del campionato, seppur con un margine ormai ridotto a 23 punti.
La
prima gara del fine settimana ha visto il
Geely Cyan Racing dominare la scena, con Ehrlacher scattato dalla pole position e Urrutia subito alle sue spalle dopo aver superato Azcona allo spegnimento dei semafori. Anche Ma Qing Hua si è reso protagonista di un ottimo avvio, portandosi in terza posizione davanti alle Hyundai del leader del campionato e di Norbert Michelisz. La svolta è arrivata all’inizio del secondo giro, quando Ehrlacher ha lasciato strada al compagno di squadra permettendogli di prendere il comando. Urrutia ha quindi gestito la corsa fino al traguardo precedendo il francese di appena sette decimi.
Alle loro spalle
Vernay ha ritrovato il podio nel TCR World Tour, a distanza di cinque anni dall’ultima volta. Il francese di SP Compétition, partito dalla settima casella, ha recuperato terreno fino a inserirsi nella lotta per il terzo posto con Ma. Un attacco deciso ha portato entrambi ad allargare la traiettoria, con il cinese che ha perso diverse posizioni e Vernay capace di proseguire al terzo posto davanti ad Azcona. Più indietro, una penalità di cinque secondi per un contatto con Thed Björk ha fatto scivolare Comte al settimo posto. Quarto al traguardo, Azcona ha comunque limitato i danni in ottica campionato.
La
seconda manche ha regalato la prima storica doppietta di
Cupra nel TCR World Tour, grazie alla prestazione delle Leon VZ di SP Compétition. A prendere inizialmente il comando è stato Björk, bravo a sfruttare la partenza dalla terza posizione dopo il via poco efficace di Diego Morán e Lo Sze Ho, che occupavano la prima fila in virtù della griglia invertita. Alle spalle dello svedese si sono però portate rapidamente le due Leon, con Comte e Vernay capaci di superarlo nel corso del quinto giro. Dopo un breve passaggio al comando di Vernay, le gerarchie interne alla squadra hanno premiato Comte, che ha ricevuto la posizione dal compagno al dodicesimo giro.
Il francese è così tornato alla vittoria, a distanza di un anno dal precedente successo di Zhuzhou, regalando a SP Compétition un risultato storico. Vernay ha completato la doppietta, mentre
Urrutia ha chiuso terzo dopo aver recuperato dalla partenza in ottava posizione. Anche in casa Geely sono entrati in gioco gli ordini di squadra, con Björk che ha ceduto il passo all’uruguaiano per consentirgli di guadagnare punti preziosi in ottica campionato. Azcona, settimo, è riuscito a difendersi dagli attacchi di Ehrlacher fin sotto la bandiera a scacchi.
L’
ultima corsa di Chengdu ha riportato Urrutia sul gradino più alto del podio, completando un fine settimana perfetto per Geely Cyan Racing. Scattato dalla pole position, in virtù dei punti raccolti nelle prime due gare, l’uruguaiano ha mantenuto il comando davanti a
Ehrlacher, mentre Comte ha inizialmente conquistato la terza posizione ai danni di Vernay. La gara si è poi sviluppata senza particolari scossoni nelle posizioni di vertice, con le due Geely capaci di allungare sulle Cupra. A metà corsa Comte ha restituito la posizione a Vernay, permettendo al compagno di squadra di tentare un inseguimento che non ha però impensierito i battistrada.
Urrutia ha tagliato il traguardo con sei decimi di vantaggio su Ehrlacher, firmando la seconda vittoria del weekend e la quinta della stagione. Vernay ha centrato nuovamente il podio. Alle loro spalle Azcona ha approfittato dell'ultimo giro per superare Comte, rallentato volontariamente per ridurre il peso di compensazione da portare nel prossimo appuntamento do Zhejiang. Lo spagnolo ha così concluso quarto, limitando ulteriormente i danni in classifica. Più complicata la gara di Michelisz, sceso nelle retrovie dopo un contatto con Björk nel corso del primo giro.
Sabato 17 ottobre 2026, gara 1
1 - Santiago Urrutia (Geely Preface TCR) – Cyan – 22 giri
2 - Yann Ehrlacher (Geely Preface TCR) – Cyan – 0"707
3 - Jean-Karl Vernay (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 2"749
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 7"624
5 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 8"316
6 - Thed Björk (Geely Preface TCR) – Cyan – 10"137
7 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 13"784
8 - Qinghua Ma (Geely Preface TCR) – Cyan – 18"116
9 - Diego Moran (Honda Civic Type R TCR) – ATE – 24"707
10 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 26"361
11 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 27"883
12 - Ho Ting Euan Chan (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 38"722
13 - Man Hei Cheong (Honda Civic Type R TCR) – MacPro – 39"097
14 - Wang Chi Cheung (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 47"562
15 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N TCR) – Z.Speed – 1'20"801
16 - Zheming Zhuang (VW Golf GTI TCR SEQ) – PGSica Blue – 1 giro
Giro più veloce: Yann Ehrlacher 1'26"721
Domenica 18 ottobre 2026, gara 2
1 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 22 giri
2 - Jean-Karl Vernay (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 0"770
3 - Santiago Urrutia (Geely Preface TCR) – Cyan – 6"708
4 - Thed Björk (Geely Preface TCR) – Cyan – 7"492
5 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 8"775
6 - Qinghua Ma (Geely Preface TCR) – Cyan – 9"683
7 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 13"313
8 - Yann Ehrlacher (Geely Preface TCR) – Cyan – 13"789
9 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 39"883
10 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 46"378
11 - Man Hei Cheong (Honda Civic Type R TCR) – MacPro – 47"267
12 - Ho Ting Euan Chan (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 1'04"640
13 - Wang Chi Cheung (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 1'23"729
14 - Bofei Zhang (Hyundai Elantra N TCR) – Z.Speed – 1'24"334
15 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N TCR) – Z.Speed – 1'30"695
16 - Diego Moran (Honda Civic Type R TCR) – ATE – 1 giro
Giro più veloce: Aurélien Comte 1'26"363
Ritirati
Zheming Zhuang (VW Golf GTI TCR SEQ) – PGSica Blue
Domenica 18 ottobre 2026, gara 3
1 - Santiago Urrutia (Geely Preface TCR) – Cyan – 22 giri
2 - Yann Ehrlacher (Geely Preface TCR) – Cyan – 0"551
3 - Jean-Karl Vernay (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 6"812
4 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 7"666
5 - Aurélien Comte (Cupra Leon VZ TCR) – Pussier – 8"151
6 - Qinghua Ma (Geely Preface TCR) – Cyan – 9"200
7 - Thed Björk (Geely Preface TCR) – Cyan – 16"322
8 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N TCR) – BRC – 18"505
9 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 35"256
10 - Diego Moran (Honda Civic Type R TCR) – ATE – 36"104
11 - Man Hei Cheong (Honda Civic Type R TCR) – MacPro – 45"056
12 - Ho Ting Euan Chan (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 59"482
13 - Wang Chi Cheung (Honda Civic Type R TCR) – TRC – 1'24"902
14 - Wen-Yao Liang (Hyundai Elantra N TCR) – Z.Speed – 1 giro
15 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N TCR) – Evolve – 1 giro
Giro più veloce: Santiago Urrutia 1'26"166
Ritirati
Zheming Zhuang (VW Golf GTI TCR SEQ) – PGSica Blue
Non partiti
Bofei Zhang (Hyundai Elantra N TCR) – Z.Speed
Il campionato
1.Azcona 373 punti; 2.Urrutia 350; 3.Michelisz 322; 4.Ehrlacher 303; 5.Björk 289; 6.Comte 272; 7.Ma 238; 8.Andersson 150; 9.Vernay 121; 10.Brickley 72.