Michele Montesano
Il
TCR World Tour ha riacceso i motori sul circuito di
Inje per l’ultimo scorcio di stagione 2026. Grande protagonista
Mikel Azcona che, sul tracciato sudcoreano, ha regalato due vittorie alla Hyundai nella gara di casa. Lo spagnolo del team
BRC Hyundai N Squadra Corse ha, inoltre, sfruttato il difficile weekend di Santiago Urrutia per portarsi al comando della classifica assoluta. Thed Björk ha invece conquistato due secondi posti, mentre la seconda manche ha visto il primo successo nel Mondiale Turismo di Viktor Andersson.
Azcona ha iniziato il weekend nel migliore dei modi, trasformando la pole position nella
vittoria di gara 1. Lo spagnolo ha preso subito il comando, mentre alle sue spalle Björk ha provato ad attaccare Norbert Michelisz nelle prime curve senza riuscire a scalzare il pilota Hyundai dalla seconda posizione. Il duello tra i due si è però riacceso nelle fasi finali, quando il portacolori del Cyan Racing è riuscito a passare Michelisz alla penultima curva del quattordicesimo giro, involandosi verso il secondo posto.
Alle loro spalle
Aurélien Comte è stato tra i più combattivi. Il pilota della Cupra ha superato Yann Ehrlacher al quarto giro, portandosi alle spalle del trio di testa dopo aver beneficiato anche del sorpasso di Park sul campione in carica. Il coreano ha poi concluso quinto.
Michelisz ha invece resistito fino al traguardo agli attacchi di Comte chiudendo terzo. Costretti a partire dalle retrovie a causa delle penalità legate alla sostituzione del motore, Urrutia e Ma Qing Hua hanno recuperato fino alla nona e decima posizione.
Tutt’altra storia la
seconda manche. Partito dalla pole grazie alla griglia invertita,
Andersson ha resistito per tutta la gara alla pressione di Ma conquistando il
primo successo in carriera nel TCR World Tour. Lo svedese della SP Compétition ha dovuto difendersi anche nelle fasi iniziali, prima che Jean-Karl Vernay arrivasse al contatto con la Geely del cinese, che è riuscito comunque a mantenere la seconda posizione.
La gara è durata solamente pochi metri per
Ehrlacher, a seguito di in un contatto con Park. Anche Comte è stato costretto al ritiro per un problema tecnico, mentre
Urrutia ha visto sfumare definitivamente le proprie possibilità di difendere la vetta del campionato a causa di un problema al servosterzo. Il pilota uruguaiano è scivolato fuori dalla zona punti prima di ritirarsi.
In testa Andersson non ha mai avuto modo di rilassarsi, con Ma costantemente negli scarichi della Cupra. Lo svedese ha però mantenuto la calma fino alla bandiera a scacchi, precedendo di poco più di un secondo la Geely. Terzo ha chiuso
Park,
primo pilota coreano a salire sul podio del Mondiale Turismo. Björk ha completato la top-5 davanti alle due Hyundai di Michelisz e Azcona.
Proprio lo spagnolo del team BRC ha completato il fine settimana con una nuova vittoria nella
terza gara. Ancora una volta scattato dalla pole,
Azcona ha conservato il comando al via davanti a Björk e Michelisz. Mentre nelle retrovie Ma è stato protagonista di una partenza da dimenticare scivolando in fondo al gruppo. Park è stato costretto al ritiro nelle prime fasi per un problema tecnico, mentre una breve neutralizzazione con la safety-car ha ricompattato il gruppo.
Alla ripartenza,
Ehrlacher ha recuperato posizioni fino a portarsi alle spalle di Michelisz, mentre Comte ha mantenuto la pressione sul connazionale. Ma, dopo il problema al via, ha rimontato fino all'ottava posizione. Davanti, invece, Azcona ha dovuto gestire il ritorno di Björk, che negli ultimi giri ha ridotto sensibilmente il distacco.
All'ultimo giro
Björk ha affiancato la Hyundai al tornante. Azcona ha però difeso con determinazione la traiettoria tagliando il traguardo con appena 0"311 di vantaggio sullo svedese. Terzo ha concluso
Michelisz, seguito da Ehrlacher, Comte e Andersson. Urrutia non è riuscito a completare la rimonta e ha chiuso settimo davanti a Ma, Vernay e Morán.
Sabato 3 ottobre 2026, gara 1
1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 19 giri
2 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 1"902
3 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 6"696
4 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 7"077
5 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) – Solite Indigo – 8"924
6 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 20"495
7 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Pussier – 20"712
8 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 20"833
9 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 26"438
10 - Qinghua Ma (Geely Preface) – Cyan – 26"854
11 - Diego Moran (Honda Civic Type R) – ATE – 27"817
12 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N) – Evolve – 46"002
13 - Yul Lee (Hyundai i30 N) – Russell – 1'29"501
14 - Jucheng Wu (Audi RS 3 LMS) – SRC – 1'49"998
15 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) – Evolve – 1 giro
16 - Jia Lun Li (Audi RS 3 LMS) – PGsica Blue – 1 giro
Giro più veloce: Thed Björk 1'42"529
Ritirati
Jeongmin An (Hyundai Elantra N ) – Russell
Tu Ya Te (Hyundai Elantra N) – Z.Speed
Domenica 4 ottobre 2026, gara 2
1 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Pussier – 19 giri
2 - Qinghua Ma (Geely Preface) – Cyan – 1"170
3 - Junesung Park (Hyundai Elantra N) – Solite Indigo – 6"428
4 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 6"907
5 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 12"684
6 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 31"743
7 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 34"629
8 - Diego Moran (Honda Civic Type R) – ATE – 35"878
9 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) – Evolve – 47"916
10 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N) – Evolve – 50"142
11 - Jeongmin An (Hyundai Elantra N) – Russell – 56"333
12 - Yul Lee (Hyundai i30 N) – Russell – 1'24"519
13 - Jucheng Wu (Audi RS 3 LMS) – SRC – 1'24"532
14 - Tu Ya Te (Hyundai Elantra N) – Z.Speed – 1'43"859
15 - Jia Lun Li (Audi RS 3 LMS) – PGsica Blue – 1 giro
Giro più veloce: Qinghua Ma 1'42"225
Ritirati
Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan
Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier
Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan
Domenica 4 ottobre 2026, gara 3
1 - Mikel Azcona (Hyundai Elantra N) – BRC – 18 giri
2 - Thed Björk (Geely Preface) – Cyan – 0"311
3 - Norbert Michelisz (Hyundai Elantra N) – BRC – 10"433
4 - Yann Ehrlacher (Geely Preface) – Cyan – 12"252
5 - Aurélien Comte (Cupra León VZ) – Pussier – 13"265
6 - Viktor Andersson (Cupra León VZ) – Pussier – 15"882
7 - Santiago Urrutia (Geely Preface) – Cyan – 17"680
8 - Qinghua Ma (Geely Preface) – Cyan – 17"905
9 - Jean-Karl Vernay (Cupra León VZ) – Pussier – 18"983
10 - Diego Moran (Honda Civic Type R) – ATE – 21"707
11 - Sze Ho Lo (Hyundai Elantra N) – Evolve – 25"326
12 - Wai Hei Bayern Yip (Hyundai Elantra N) – Evolve – 34"642
13 - Jucheng Wu (Audi RS 3 LMS) – SRC – 1'00"186
14 - Tu Ya Te (Hyundai Elantra N) – Z.Speed – 1'18"222
Giro più veloce: Mikel Azcona 1'42"487
Ritirati
Yul Lee (Hyundai i30 N) – Russell
Jia Lun Li (Audi RS 3 LMS) – PGsica Blue
Jeongmin An (Hyundai Elantra N) – Russell
Junesung Park (Hyundai Elantra N) – Solite Indigo
Il campionato
1.Azcona 309 punti; 2.Michelisz 268; 3.Urrutia 260; 4.Björk 239; 5.Ehrlacher 226; 6.Comte 208; 7.Ma 190; 8.Andersson 150; 9.Brickley 72; 10.Vernay 52.