UAE4 Series

Test a Yas Marina - 1° giorno
Lindblom leader, Martinese in top 10

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Dakar – 8ª tappa
Variawa batte Lategan, Ekström rimonta

Michele Montesano Tre secondi. Questo il distacco che, al termine dei 481 km cronometrati, ha separato il vincitore Saood Va...

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formula 1

Addio a un grande: Hans Herrmann
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Alfredo Filippone Con Hans Herrmann, spentosi venerdì scorso alla bella età di 97 anni, scompare una figura magari poco cono...

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World Endurance

Alpine annuncia Martins
Debutterà al volante della A424 LMDh

Michele Montesano L’Endurance è sempre più una categoria per giovani. Sintomo dei tempi che cambiano. Se prima si cercava l...

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Rally

Dakar – 7ª tappa
Ekström beffa Lategan, Al-Attiyah 1°

Michele Montesano È tempo di fare sul serio. Archiviato l’unico giorno di pausa, la Dakar 2026 è finalmente entrata nel vivo...

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Regional Oceania

Hampton Downs - Gara 3-4
Ugochukwu, pole e successi

Massimo CostaUna domenica all'insegna di Ugo Ugochukwu quella che è andata in scena sul circuito neozelandese di Hampton...

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25 Set 2014 [16:23]

Torna la Brabham, l’obiettivo è la F.1

La Brabham torna a gareggiare. Un ritorno che emoziona, specie di questi tempi nei quali i team storici più che riapparire, scompaiono. A tentare di riportare ai vertici del motorsport un marchio leggendario è David Brabham, figlio del grande Jack e lui stesso pilota di buon livello (vincitore fra l’altro della 24 Ore di Le Mans con la Peugeot nel 2009) che nel 2015 ha intenzione di gareggiare nel WEC, il Campionato Mondiale di Endurance, con una vettura tutta nuova in LMP2, mentre per il 2018 è in calendario lo sbarco in LMP1. Il nome della scuderia sarà “Project Brabham” e l’obiettivo ultimo è di riportare il nome del fondatore in F.1, da dove la Brabham manca dal 1992, dopo aver vinto quattro campionati mondiali nella massima serie fra il 1966 e il 1983. Per riuscirci David ha in mente di finanziarsi attraverso il cosiddetto “ crowdfunding”, l’acquisizione di fondi attraverso i social media. «Ho sempre avuto il sogno di riportare il team Brabham in pista, per vincere ai massimi livelli e raccogliere l’eredità di mio padre Jack». ha spiegato Brabham junior. «Ma farlo attraverso i canali normali per me non sarebbe stato possibile. Attraverso il crowdfunding possiamo dare a molti l’opportunità di unirsi alla nostra avventura, di crescere insieme. E’ un sistema per portare i fan in primo piano, coinvolgere piloti e ingegneri offrendo loro di far parte di un team nuovo e al tempo stesso storico». Auguri di tutto cuore.
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