formula 1

Sono cinque i piloti sicuri per il '27
Ecco la situazione team per team

Massimo Costa - XPB ImagesSono ben 17, su 22, i piloti del Mondiale F1 che vedranno scadere il loro contratto con il team di...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Gara
BMW mette la seconda, Corvette in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo la doppietta di Spa e la battuta d’arresto di Le Mans, BMW ha conquistato il secondo suc...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Qualifica
Prima fila Cadillac, Aston Martin in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda part...

Leggi »
formula 1

Nel 2027 saranno 10 le gare Sprint
Attenti, gli sport non vanno stravolti

Massimo Costa - XPB ImagesSaranno ben dieci le gare Sprint in calendario nel Mondiale Formula 1 del 2027. Ancora non è stato...

Leggi »
formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
25 Set 2014 [16:23]

Torna la Brabham, l’obiettivo è la F.1

La Brabham torna a gareggiare. Un ritorno che emoziona, specie di questi tempi nei quali i team storici più che riapparire, scompaiono. A tentare di riportare ai vertici del motorsport un marchio leggendario è David Brabham, figlio del grande Jack e lui stesso pilota di buon livello (vincitore fra l’altro della 24 Ore di Le Mans con la Peugeot nel 2009) che nel 2015 ha intenzione di gareggiare nel WEC, il Campionato Mondiale di Endurance, con una vettura tutta nuova in LMP2, mentre per il 2018 è in calendario lo sbarco in LMP1. Il nome della scuderia sarà “Project Brabham” e l’obiettivo ultimo è di riportare il nome del fondatore in F.1, da dove la Brabham manca dal 1992, dopo aver vinto quattro campionati mondiali nella massima serie fra il 1966 e il 1983. Per riuscirci David ha in mente di finanziarsi attraverso il cosiddetto “ crowdfunding”, l’acquisizione di fondi attraverso i social media. «Ho sempre avuto il sogno di riportare il team Brabham in pista, per vincere ai massimi livelli e raccogliere l’eredità di mio padre Jack». ha spiegato Brabham junior. «Ma farlo attraverso i canali normali per me non sarebbe stato possibile. Attraverso il crowdfunding possiamo dare a molti l’opportunità di unirsi alla nostra avventura, di crescere insieme. E’ un sistema per portare i fan in primo piano, coinvolgere piloti e ingegneri offrendo loro di far parte di un team nuovo e al tempo stesso storico». Auguri di tutto cuore.
CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA