World Endurance

San Paolo - Gara
BMW mette la seconda, Corvette in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Dopo la doppietta di Spa e la battuta d’arresto di Le Mans, BMW ha conquistato il secondo suc...

Leggi »
World Endurance

San Paolo - Qualifica
Prima fila Cadillac, Aston Martin in GT

Michele Montesano - Foto DPPI Archiviata la 24 Ore di Le Mans, il FIA WEC si è recato in Brasile per inziare la seconda part...

Leggi »
formula 1

Nel 2027 saranno 10 le gare Sprint
Attenti, gli sport non vanno stravolti

Massimo Costa - XPB ImagesSaranno ben dieci le gare Sprint in calendario nel Mondiale Formula 1 del 2027. Ancora non è stato...

Leggi »
formula 1

O'Ward dice stop al ruolo
di tester per il team McLaren

Massimo CostaC'è chi per anni paga soldi pesanti per essere semplicemente un terzo, quarto, quinto pilota in un team del...

Leggi »
FIA Formula 3

Così al Madring: due giorni di test,
due qualifiche e un totale di tre gare

Massimo CostaIl Campionato FIA di Formula 3 effettuerà una sessione di test ufficiale di due giorni nel nuovo circuito del M...

Leggi »
formula 1

Audi finalmente torna nella top 10
con Bortoleto, Hulkenberg ancora a zero

Massimo Costa - XPB ImagesUn bel sospiro di sollievo è quello che tutti hanno “tirato” nel box Audi. Era dalla prima gara de...

Leggi »
8 Gen 2017 [10:16]

Vegas eRace, gara
Huis batte Rosenqvist, Bonito 4°

Marco Cortesi

L’olandese Bono Huis ha vinto a Las Vegas il Visa eRace, gara virtuale organizzata dalla Formula E con un montepremi di un milione di dollari. Disputata utilizzando postazioni “base”, ed il simulatore rFactor 2, la gara ha visto protagonisti alcuni tra i migliori simdriver al mondo affiancati a piloti del mondo reale pur risultando condizionata da un problema di software.

Dopo aver tagliato il traguardo per secondo, Huis ha visto squalificare il vincitore iniziale Olli Pahkala per troppo utilizzo del “fanboost”, e si è così assicurato l’ambito bonus da 225.000 dollari. A "stemperare" l'infrazione di Pahkala il fatto che fosse frutto di un errore software, con il boost che gli era stato concesso per 6 giri anziché 6 secondi. Nulla di volontario, ma l'organizzazione l'ha comunque privato di 12" guadagnati (si suppone) indebitamente.

Al secondo posto, a sorpresa, si è classificato così Felix Rosenqvist, che con naturalezza si è dimostrato all’altezza della situazione riuscendo a tenere la coda del leader, mentre Pahkala si è piazzato alla fine terzo davanti ad Enzo Bonito, primo degli italiani al traguardo, che si è portato a casa 42.500 dollari.

A seguire Aleksi Uusi-Jakkola e Greger Huttu, il pilota virtuale più vincente di sempre. José Maria Lopez, grande appassionato di gare online ed ottimo interprete di entrambi i mondi, ha chiuso settimo. Nonostante un incidente, all’italo-brasiliano David Greco è andato il premio per il giro più veloce.