Regional Oceania

Taupo - Gara 3-4
Wood ci ha preso gusto

Massimo CostaSegue commentoDomenica 18 gennaio 2026, gara 41 - Ryan Wood - MTEC - 23 giri2 - Kanato Le - Hitech - 1"595...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 2
Ho dopo la Rossa e due SC

Massimo Costa E' ancora un pilota di MP Motorsport a salire sul gradino più alto del podio nella Regional Middle Ea...

Leggi »
IMSA

Testa a Daytona – 2° giorno
Porsche in vetta sia col sole che di notte

Michele Montesano Proseguono incessanti i Roar Before the 24 a Daytona. Ben tre sessioni, di cui una in notturna, hanno car...

Leggi »
UAE4 Series

Yas Marina - Gara 2
Maccagnani in una gara "falcidiata"

Davide AttanasioÈ stata una di quelle gare lì. Prima un ritardo, di circa trenta minuti, a cui è seguito un doppio giro di f...

Leggi »
Regional Mid-East

Yas Marina - Gara 1
Abkhazava resiste ad Al Dhaheri

Massimo CostaAlexander Abkhazava sta piano piano entrando nella storia del motorsport della Georgia, nazione che con le quat...

Leggi »
Rally

Dakar – Finale
Al-Attiyah mette la 6ª, Dacia nella storia

Michele Montesano Al termine dei 7.906 chilometri, di cui 4.748 cronometrati, Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin hanno conqu...

Leggi »
8 Gen 2017 [10:16]

Vegas eRace, gara
Huis batte Rosenqvist, Bonito 4°

Marco Cortesi

L’olandese Bono Huis ha vinto a Las Vegas il Visa eRace, gara virtuale organizzata dalla Formula E con un montepremi di un milione di dollari. Disputata utilizzando postazioni “base”, ed il simulatore rFactor 2, la gara ha visto protagonisti alcuni tra i migliori simdriver al mondo affiancati a piloti del mondo reale pur risultando condizionata da un problema di software.

Dopo aver tagliato il traguardo per secondo, Huis ha visto squalificare il vincitore iniziale Olli Pahkala per troppo utilizzo del “fanboost”, e si è così assicurato l’ambito bonus da 225.000 dollari. A "stemperare" l'infrazione di Pahkala il fatto che fosse frutto di un errore software, con il boost che gli era stato concesso per 6 giri anziché 6 secondi. Nulla di volontario, ma l'organizzazione l'ha comunque privato di 12" guadagnati (si suppone) indebitamente.

Al secondo posto, a sorpresa, si è classificato così Felix Rosenqvist, che con naturalezza si è dimostrato all’altezza della situazione riuscendo a tenere la coda del leader, mentre Pahkala si è piazzato alla fine terzo davanti ad Enzo Bonito, primo degli italiani al traguardo, che si è portato a casa 42.500 dollari.

A seguire Aleksi Uusi-Jakkola e Greger Huttu, il pilota virtuale più vincente di sempre. José Maria Lopez, grande appassionato di gare online ed ottimo interprete di entrambi i mondi, ha chiuso settimo. Nonostante un incidente, all’italo-brasiliano David Greco è andato il premio per il giro più veloce.