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22 Nov 2014 [15:14]

Yas Marina – Qualifica
Rosberg mette in scacco Hamilton

Da Yas Marina – Antonio Caruccio

Nico Rosberg mette in scacco Lewis Hamilton. Il finale del mondiale 2014 è un’avvincente partita a scacchi tra i due piloti Mercedes, ed in questo momento Nico Rosberg non sta sbagliando una mossa. Per il tedesco al termine della qualifica è arrivata una pole position che significa lasciare il compagno con più di un grattacapo in questa lunga notte nel deserto fino alla gara di domani. Se Nico è rilassato, tranquillo e pronto in un fine settimana in cui non ha nulla da perdere, da questa mattina Hamilton ha iniziato a sentire il fiato sul collo.

Già nel 2007 era il pilota candidato a all’iride ed è stato beffato da Kimi Raikkonen, ora l’insidia è dall’altra parte del box, e sul volto di Hamilton si legge la tensione. Risposte evasive, sguardo perso nel vuoto, quasi ad essere tornato lo stesso ragazzino viziato che a Monte Carlo batteva i piedi perché il suo compagno di giochi gli aveva rubato la pole position. Tutti gli occhi sono comunque su di lui, perché solo Lewis, come già capitato in passato, può fare di tutto per vincere, o per perdere questo mondiale.

Quella di Rosberg è una pole position che è arrivata grazie anche ad un errore che Hamiton ha commesso, nuovamente come nelle prove libere di questa mattina, un bloccaggio in frenata, delle piccole imperfezioni di guida che invece il tedesco non commette, o se le fa, riesce a recuperare come ha dimostrato dopo il dritto ad inizio di questa qualifica. Alle spalle delle Mercedes ci sono le due Williams, con Vallteri Bottas e Felipe Massa. Proprio grazie alla pole del brasiliano in Austria, la Mercedes può festeggiare, come fornitore di motori, il totale monopolio delle partenze al palo di una stagione.

La terza fila dello schieramento sarà invece composta dalle Red Bull, con Daniel Ricciardo che è tornato a precedere Sebastian Vettel, dopo che il tetracampione del mondo era invece stato il leader della squadra austriaca sino a qui. Impressiona Daniil Kvyat. Il russo, al suo primo anno di Formula 1, conquista la settima piazzola di partenza per la gara di domani, dopo essersi messo alle spalle il compagno Jean-Eric Vergne, eliminato nel Q2, ma soprattutto la McLaren di Jenson Button ed entrambe le Ferrari. Sia Raikkonen che Fernando Alonso si devono accontentare della quinta fila sulla griglia, con il finlandese che per la seconda volta nella stagione riesce a precedere l’asturiano.

Photo Pellegrini

Lo schieramento di partenza della gara

1. fila
Nico Rosberg (Mercedes W05) - 1'40"480 – Q3
Lewis Hamilton (Mercedes W05) - 1'40"866 – Q3
2. fila
Valtteri Bottas (Williams FW36-Mercedes) - 1'41"025 – Q3
Felipe Massa (Williams FW36-Mercedes) - 1'41"119 – Q3
3. fila
Daniel Ricciardo (Red Bull RB10-Renault) - 1'41"267– Q3
Sebastian Vettel (Red Bull RB10-Renault) - 1'41"893 – Q3
4. fila
Daniil Kvyat (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'41"908 – Q3
Jenson Button (McLaren MP4/29-Mercedes) – 1’41”964 – Q3
5. fila
Kimi Raikkonen (Ferrari F14-T) - 1'42"236 – Q3
Fernando Alonso (Ferrari F14-T) – 1’42”866 – Q3
6. fila
Kevin Magnussen (McLaren MP4/29-Mercedes) - 1'42"198 – Q2
Jean Eric Vergne (Toro Rosso STR9-Renault) - 1'42"207 – Q2
7. fila
Sergio Perez (Force India VJM07-Mercedes) - 1'42"239 – Q2
Nico Hulkenberg (Force India VJM07-Mercedes) - 1'42"384 – Q2
8. fila
Adrian Sutil (Sauber C33-Ferrari) - 1'43"074 - Q2
Esteban Gutierrez (Sauber C33-Ferrari) – 1’42”819 – Q1
9. fila
Pastor Maldonado (Lotus E22-Renault) - 1'42"860 – Q1
Kamui Kobayashi (Caterham CT05-Renault) – 1’44”540 – Q1
10. fila
Will Stevens (Caterham CT05-Renault) – 1’45”095 - Q1
Romain Grosjean (Lotus E22-Renault) - 1'42"768 – Q1 *

Partirà dalla pit-lane per una penalità di 20 posizioni
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