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20 Giu 2010 [17:32]

Zolder, gara 2: Priaulx per la terza volta

Dopo il primo posto rocambolesco di Marrakech e l'acuto di Monza, Andy Priaulx si conferma 'Mister Gara 2', agguantando a Zolder il terzo successo stagionale. Partito in pole position per l'inversione delle prime otto posizioni in classifica di gara 1, il britannico del team RBM non ha grandi difficoltà ad imporsi sulla Chevrolet di un Robert Huff impegnato fin dallo start a lottare con Tiago Monteiro per conservare la seconda posizione.

Le battaglie e i colpi di scena in pista non mancano: la Chevrolet Lacetti di Harry Vaulkhard perde la ruota anteriore sinistra in piena accelerazione, finendo la sua corsa sulla (fortunatamente lunga) via di fuga, mentre davanti Priaulx tenta di allungare, approfittando delle schermaglie tra Huff e Monteiro. Al sesto giro Fredy Barth va largo, finendo fuori pista e rientrando nel momento in cui sopraggiungono Hernandez, Poulsen e il nostro Stefano D'Aste, dando al vincitore degli Indipendenti in gara 1 la possibilità di tentare il sorpasso sullo spagnolo.

Poco dopo lo svizzero Barth è ancora protagonista: complice un dechappamento, è costretto a saltare oltremodo sui cordoli, andando in testacoda alla chicane e riprendendo la via della pista per rientrare ai box a cambiare la gomma. All'inizio del nono giro i riflettori sono di nuovo per Poulsen, che tenta nuovamente di rilevare la decima posizione di Hernandez. Il quale, però, lo tiene alle spalle e gli chiude la porta, permettendo a Tom Coronel di trovare il momento propizio per guadagnare una posizione ai danni del danese. Che poi scivolerà dodicesimo, salvo poi tornare 11esimo dopo l'assalto di Bennani su Stefano d'Aste, sceso in 13esima piazza dopo essere andato largo.

Non è finita, c'è spazio ancora per Augusto Farfus, che dopo una gara tutta in scia tenta il sorpasso su Gabriele Tarquini all'inizio del penultimo giro. Il brasiliano affianca l'abruzzese all'esterno della prima curva, ma senza riuscire a completare la manovra di sorpasso; Tarquini, infatti, tiene giù il pedale dell'acceleratore, contenendo anche l'assalto di Norbert Michelisz e congelando il sesto posto.

Claudio Pilia

Nella foto, Andy Priaulx

Domenica 20 giugno 2010, gara 2

1 - Andy Priaulx – (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 21'52"091
2 - Rob Huff (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 1"049
3 - Tiago Monteiro (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 1"754
4 - Alain Menu (Chevrolet Cruze – Chevrolet – 2"298
5 - Yvan Muller (Chevrolet Cruze) – Chevrolet – 4"784
6 - Gabriele Tarquini (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 5"788.
7 - Norbert Michelisz (Seat Leon Tdi) – Zengo – 6"283
8 - Augusto Farfus (Bmw 320si) – Bmw Team Rbm – 6"663
9 - Sergio Hernandez (Bmw 320si) – Proteam - 13"491
10 -Tom Coronel (Seat Leon Tdi) – SR Sport – 14"810
11 - Kristian Poulsen (Bmw 320si) – Poulsen Motorsport – 15"063
12 - Darryl O’Young (Chevrolet Lacetti) – Bamboo Engineering – 18"227.
13 - Stefano D’Aste (Bmw 320si) – Proteam – 18"876
14 - Vincent Radermecker (Chevolet Cruze) – Chevrolet – 20"678
15 - Pierre Yves Corthals (Seat Leon Tfsi) – Exagon – 23"936
16 - Franz Engstler (Bmw 320si) – Engstler – 24"353
17 - Andrei Romanov (Bmw 320si) – Engstler – 55"610
18 - Fredy Barth (Seat Leon Tdi) – Sunred – 57"511.

Giro più veloce: Andy Priaulx 1'40"181

Ritirati
Mehdi Bennani
Michel Nykjaer
Harry Vaulkhard
Jordi Genè