indycar

Indy 500 - 1° giorno
Palou beffa Armstrong

Carlo Luciani Finalmente è tempo di Indy 500. Dopo gli open test di fine aprile ed il Gran Premio disputato sul circuito st...

Leggi »
Super Trofeo Lamborghini

A Imola i primi passi pubblici della
Lamborghini Temerario Super Trofeo

Michele Montesano - Foto Maggi A Imola si sono incrociati presente e futuro di Lamborghini Squadra Corse. A margine della s...

Leggi »
gt italiano

Frassineti estraneo ai fatti di Misano
"Mi dissocio da questi comportamenti"

Andrea Frassineti, il giovane talento di Faenza che si sta facendo strada nel mondo delle gare Gran Turismo ottenendo import...

Leggi »
gt italiano

IL CASO Misano - Le motivazioni
del Collegio dei Commissari Sportivi

La rissa che si è scatenata al termine della 3 Ore di Misano del GT italiano Endurance avrà ripercussioni e si andrà ben olt...

Leggi »
formula 1

Cadillac, avanti a piccoli passi
Come sta crescendo il team americano

Massimo Costa - XPB ImagesHanno iniziato la loro prima stagione in F1 senza particolari aspettative, senza proclami, ma con ...

Leggi »
gt italiano

Aka-Frassineti-Levi esclusi
Il video della rissa Tresor-VSR

Cambia l’ordine d’arrivo della 3 Ore di Misano, gara inaugurale del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance 2026. Nel pos...

Leggi »
22 Mar 2020 [8:08]

IMSA, eSport SuperSaturday
Vince Spengler, tripletta BMW

Marco Cortesi

Dominio della squadra ufficiale BMW nella SuperSebring, appuntamento virtuale dell’IMSA che ha coinvolto 50 piloti professionisti sul tracciato della Florida ricreato nel simulatore iRacing. Il successo è andato al canadese Bruno Spengler.

La M8 è stata la vettura da battere anche grazie alla grande stabilità, ma la squadra ha affrontato l’evento in modo perfetto, intervenendo sicuramente a supporto dei suoi piloti dal punto di vista ingegneristico.

Spengler ha passato al terzo di gara Nicky Catsburg grazie ad un errore dell'olandese al tornantino, e non è stato più impensierito dal compagno, solo avvicinatosi nella fase del pit-stop. Terzo posto anche se con più distacco per Jesse Krohn, vincitore a gennaio della 24 Ore di Daytona.

In quarta posizione ha concluso Sage Karam, nome dell'IndyCar ma anche pilota virtuale di primissimo piano, con una Porsche non al livello dei leader. Alle sue spalle un’altra 911, quella di Mirko Bortolotti (nella foto), che ha disputato praticamente tutta la gara in solitaria. A seguire Kenton Koch, campione IMSA lites, e Shinya Michimi, altro habitué delle gare virtuali. Poca fortuna per il poleman Robby Foley (2° nella GT Daytona 2019), messo fuori gioco da una toccata di Catsburg al primo giro.

Lontane dalle prime posizioni Ford e Ferrari. Joao Barbosa, più competitivo dei ferraristi, ha incontrato un problema, mentre Richard Westbrook e Harry Tincknell sulle GT, sono finiti subito fuori gioco.

CetilarDALLARA