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22 Mar 2020 [8:08]

IMSA, eSport SuperSaturday
Vince Spengler, tripletta BMW

Marco Cortesi

Dominio della squadra ufficiale BMW nella SuperSebring, appuntamento virtuale dell’IMSA che ha coinvolto 50 piloti professionisti sul tracciato della Florida ricreato nel simulatore iRacing. Il successo è andato al canadese Bruno Spengler.

La M8 è stata la vettura da battere anche grazie alla grande stabilità, ma la squadra ha affrontato l’evento in modo perfetto, intervenendo sicuramente a supporto dei suoi piloti dal punto di vista ingegneristico.

Spengler ha passato al terzo di gara Nicky Catsburg grazie ad un errore dell'olandese al tornantino, e non è stato più impensierito dal compagno, solo avvicinatosi nella fase del pit-stop. Terzo posto anche se con più distacco per Jesse Krohn, vincitore a gennaio della 24 Ore di Daytona.

In quarta posizione ha concluso Sage Karam, nome dell'IndyCar ma anche pilota virtuale di primissimo piano, con una Porsche non al livello dei leader. Alle sue spalle un’altra 911, quella di Mirko Bortolotti (nella foto), che ha disputato praticamente tutta la gara in solitaria. A seguire Kenton Koch, campione IMSA lites, e Shinya Michimi, altro habitué delle gare virtuali. Poca fortuna per il poleman Robby Foley (2° nella GT Daytona 2019), messo fuori gioco da una toccata di Catsburg al primo giro.

Lontane dalle prime posizioni Ford e Ferrari. Joao Barbosa, più competitivo dei ferraristi, ha incontrato un problema, mentre Richard Westbrook e Harry Tincknell sulle GT, sono finiti subito fuori gioco.

CetilarDALLARA