formula 1

Ma la Ferrari sostiene Hamilton?
O pensa soltanto a Leclerc?

Massimo Costa - XPB ImagesQualche dubbio viene. Domenica scorsa il GP di Olanda ha offerto una situazione imbarazzante per i...

Leggi »
formula 1

Non tutti Mad per il Madring
Abitanti scontenti, conti da verificare

Da Madrid – Alfredo Filippone Ha fatto sorridere il post su Instagram di un allenamento del Real Madrid di José Mourinho dis...

Leggi »
World Endurance

McLaren MCL-HY: 30 ore coperte ad
Alcaniz, i test continuano a Silverstone

Michele Montesano È un’estate intensa quella della McLaren. Il costruttore britannico è impegnato a ritmo serrato nello svil...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay – 1° giorno finale
Pajari in vetta, Paddon resiste a Evans

Michele Montesano Difficile quanto imprevedibile, il Rally del Paraguay ha chiuso la sua prima giornata con un quarto cambi...

Leggi »
Rally

Rally del Paraguay - 1° giorno mattino
Paddon 1° in una mattinata da incubo

Michele Montesano Chi si aspettava un Rally del Paraguay ricco di colpi di scena non è rimasto di certo deluso. Sono bastate...

Leggi »
World Endurance

Ford: oltre 1000 km a Le Castellet, i test
proseguono a Portimão, Monza e Imola

Michele Montesano Primo obiettivo completato. Sul circuito di Le Castellet Ford ha concluso con soddisfazione il primo vero ...

Leggi »
22 Mar 2020 [8:08]

IMSA, eSport SuperSaturday
Vince Spengler, tripletta BMW

Marco Cortesi

Dominio della squadra ufficiale BMW nella SuperSebring, appuntamento virtuale dell’IMSA che ha coinvolto 50 piloti professionisti sul tracciato della Florida ricreato nel simulatore iRacing. Il successo è andato al canadese Bruno Spengler.

La M8 è stata la vettura da battere anche grazie alla grande stabilità, ma la squadra ha affrontato l’evento in modo perfetto, intervenendo sicuramente a supporto dei suoi piloti dal punto di vista ingegneristico.

Spengler ha passato al terzo di gara Nicky Catsburg grazie ad un errore dell'olandese al tornantino, e non è stato più impensierito dal compagno, solo avvicinatosi nella fase del pit-stop. Terzo posto anche se con più distacco per Jesse Krohn, vincitore a gennaio della 24 Ore di Daytona.

In quarta posizione ha concluso Sage Karam, nome dell'IndyCar ma anche pilota virtuale di primissimo piano, con una Porsche non al livello dei leader. Alle sue spalle un’altra 911, quella di Mirko Bortolotti (nella foto), che ha disputato praticamente tutta la gara in solitaria. A seguire Kenton Koch, campione IMSA lites, e Shinya Michimi, altro habitué delle gare virtuali. Poca fortuna per il poleman Robby Foley (2° nella GT Daytona 2019), messo fuori gioco da una toccata di Catsburg al primo giro.

Lontane dalle prime posizioni Ford e Ferrari. Joao Barbosa, più competitivo dei ferraristi, ha incontrato un problema, mentre Richard Westbrook e Harry Tincknell sulle GT, sono finiti subito fuori gioco.

CetilarDALLARA