formula 1

Whitmarsh torna in Formula 1:
ruolo dirigenziale in Aston Martin

Martin Whitmarsh rientra nel giro della Formula 1, e lo fa con il team Aston Martin: sarà responsabile della nuova divisione ...

Leggi »
F3 FIA Asia

È pronto il calendario 2022
Cinque eventi tra Yas Marina e Dubai

La bella e avvincente stagione 2021 della F3 Asia organizzata dalla Top Speed dell'italiano Davide De Gobbi è alle spalle...

Leggi »
formula 1

Prost contro le strane idee di Liberty
"La griglia invertita? Non sarebbe più F1"

C'è un signore che ha fatto la storia della F1. Un signore che ha vinto quattro campionati del mondo e da qualche stagio...

Leggi »
formula 1

23 Gran Premi per il 2023
Imola se la gioca con Le Castellet

Circola già una prima bozza del calendario del Mondiale F1 2022. I Gran Premio potrebbero essere 23, di cui due in Italia. Il...

Leggi »
formula 1

Mercedes lancia un assist al gruppo
Volkswagen: "Eliminare la MGU-H"

Come fare per coinvolgere in F1 un maggior numero di motoristi e che magari travolti dall'entusiasmo decidano di entrare ...

Leggi »
indycar

Laguna Seca - Gara
Herta non sbaglia, Palou vede il titolo

Colton Herta si è preso la rivincita per il difficile finale di Nashville nella "sua" Laguna Seca. Il californiano ...

Leggi »
14 Lug [14:46]

Dieci anni in F1 per Ricciardo,
in attesa di gioie con la McLaren

Jacopo Rubino - XPB Images

Dieci anni nel Mondiale di Formula 1. È il traguardo che raggiunge Daniel Ricciardo in questo weekend a Silverstone: l'australiano debuttò infatti a stagione 2011 in corso, quando la Red Bull che ne sosteneva la carriera "acquistò" un sedile del piccolo team HRT per fargli fare esperienza. Ricciardo, nel frattempo, era ancora impegnato in Formula Renault 3.5, dove era diventato vicecampione 2010, e si era già portato a casa il titolo di British F3. Insomma, era uno dei prospetti più interessanti in circolazione.

Premesse confermate: dopo la breve gavetta nella scuderia spagnola, all'epoca Cenerentola della griglia, Ricciardo fu lanciato in Toro Rosso e poi in Red Bull Racing, affermandosi in fretta fra i top driver del Circus con vittorie, 7 in tutto, 2 pole-position a Montecarlo, tanti podi, grandi sorpassi, e ovviamente una simpatia innata che lo ha reso tra le figure più popolari anche a motori spenti. Di fronte all'ascesa di Max Verstappen, Daniel in vista del 2019 decise però di uscire dall'orbita della multinazionale austriaca e accettare la corte della Renault.

Quindi un altro cambio, il passaggio in McLaren con l'accordo firmato nel 2020 durante il lockdown, creando un binomio attesissimo anche considerando il passaggio della squadra alla power unit Mercedes, la migliore del lotto. L'avventura di Ricciardo a Woking, tuttavia, è cominciata in modo più difficile del previsto, con alcune prestazioni davvero deludente. Specialmente al cospetto del compagno Lando Norris, fin qui davvero fortissimo.



Il decennale in F1, per Ricciardo, arriva così in una fase delicata. Le aspettative della vigilia erano ben superiore. Al Gran Premio d'Austria qualche segnale di ripresa è arrivato: la qualifica è stata ancora negativa, con l'eliminazione in Q2, ma in gara ecco la rimonta fino al settimo posto. "Ne avevo bisogno, avevo bisogno di divertirmi: non conta realmente la posizione, si trattava di dare battaglia. Quella era la cosa più importante", aveva commentato dopo il traguardo. "A volte ci si dimentica, in qualsiasi occupazione si abbia nella vita, che il divertimento è la cosa più importante". Segno che, nonostante un sorriso quasi d'ordinanza, questo periodo ha messo un po' in crisi Daniel.

"In Austria ho trovato un po' più fiducia con la macchina, adesso dobbiamo trasformarla in miglioramenti in pista e battagliare per belle posizioni", ha raccontato alla vigilia della trasferta in Gran Bretagna. Magari, da adesso, la stagione prenderà la direzione giusta.

Tutti i nostri Magazine

I Magazine da leggere e sfogliare anche su tablet e smartphone