27 Ago [15:16]

Spa - Qualifica
Spettacolari Vettel e Hamilton, delude Alonso

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Massimo Costa

Il duello all'ultimo giro tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton ha premiato il tedesco che conquista l'ennesima pole, la 24esima della carriera, la prima sul circuito di Spa. Ancora una Red Bull davanti a tutti quindi per la dodicesima volta su dodici Gran Premi. Dopo che le prime due frazioni della qualifica si erano disputate con gomme intermedie per la pioggia che andava e veniva, la decisiva Q3 si è svolta con pneumatici slick. La pole si è decisa sotto la bandiera a scacchi con Hamilton che era balzato in cima alla classifica col tempo di 1'48"730, ma dopo cinque secondi è transitato Vettel che ha fatto ancora meglio con 1'48"298 chiudendo la partita. Ma non è stato facile per Vettel che ha trovato il giusto feeling con la sua Red Bull e la pista giro dopo giro, mandando in temperatura perfetta le gomme per la tornata finale.

Hamilton come al solito è stato superbo, disputando una qualifica eccezionale anche se condizionata da un gesto di reazione nei confronti di Pastor Maldonado, sul finire del Q2, che potrebbe procurargli qualche problema nelle prossime ore. Vedremo. Webber, grande protagonista delle libere, non ha fatto meglio del terzo posto, forse per avere sfruttato troppo le slick nei giri iniziali, come ha ammesso. Molto bene Felipe Massa, agguerrito e deciso tanto da ottenere il quarto posto davanti a un incisivo Nico Rosberg, quinto con la Mercedes.

Spettacolare il sesto tempo di Jaime Alguersuari con la Toro Rosso. Il ragazzo spagnolo sta crescendo GP dopo GP e su una delle piste più difficili del mondiale ha saputo dapprima entrare nel Q3 poi realizzare una prestazione da sogno. Per lui e per gli uomini del team con base a Faenza. E dietro ad Alguersuari, lo splendido Bruno Senna con la Lotus. Il suo rientro in F.1 è di quelli da incorniciare. Chiamato a sostituire Nick Heidfeld, messo da parte per prestazioni insoddisfacenti come ha specifiato Eric Boullier (team principal Renault), Senna ha svolto un lavoro notevole mostrando che il bravo pilota di GP2 visto in azione nel 2008 non si è volatizzato. E chi lo giudicava solo per la stagione 2010 con una Hispania che pareva una vettura di altra categoria farà meglio a ricredersi.

Solo in quarta fila Fernando Alonso, mai protagonista della qualifica. Alla fine ha individuato il problema solamente in Sergio Perez, che lo avrebbe rallentato nel terzo settore in occasione del suo giro più rapido. È mancato nel Q3 Jenson Button, rimasto invischiato nel Q2 per una incomprensione col proprio box nel momento in cui cambiare le gomme intermedie. In pratica, gli è mancato un giro a Button e così partirà dalla settima fila. Michael Schumacher ha festeggiato nel peggior dei modi i venti anni dal suo debutto in F.1 proprio a Spa. Nel primissimo giro del Q1, ha perso la gomma posteriore.


Q3
Alonso si getta in pista con le slick, lo fa anche Massa ma fa subito una escursione nella terra. Si cerca di approfittare del momento di tregua della pioggia e della traiettoria nell'asfalto ora asciutta. Ma serve molta attenzione. Tutti hanno le slick. Alonso è primo con 1'54"550, ma viene presto superato da Webber con 1'53"798. Secondo si porta Massa con 1'54"516. Si lancia Hamilton. A 3' dal termine, Webber segna 1'50"875, Vettel 1'51"239, Hamilton 1'51"338. Webber vola con 1'49"376, Hamilton gli è vicino con 1'49"467, ma è Vettel a balzare in testa con 1'49"180. Quarto è Alguersuari, poi Rosberg, Senna, Massa, Perez, Alonso e Petrov. Ultimi secondi: finale stupendo con Hamilton che segna 1'48"730, ma arriva Vettel che sigla la pole definitiva con 1'48"298. Webber è terzo, poi Massa quarto. Buon quinto Rosberg che precede uno stellare Alguersuari e un eccellente Senna. Male Alonso, solamente ottavo.

Q2
Vettel inizia a saggiare le prime posizioni con 2'07"085 dietro di lui Button e Webber. Sutil, ottimo quinto, va a sbattere danneggiando muso e fiancata sinistra dopo essersi pericolosamente girato al Radillon. C'è la pista da ripulire, viene esposta la bandiera rossa. A 6'53" dal termine, Webber è leader davanti a Vettel e Button. Fuori, al momento, dal Q3 sono Alonso, Perez, Senna, Barrichello, Kobayashi, Maldonado, Kovalainen. Si ricomincia e inizia a piovere piutttosto forte nella zona finale del tracciato. Vettel torna al comando con 2'03"317 seguito da Webber, Button, Rosberg e Alonso che entra nella top ten. Subito dietro, Massa.

Ultimo giro disponibile per Hamilton, 12°: l'inglese è perfetto e freddo e piazza il primo tempo in 2'02"823. Intanto Alonso scivola 11° e come Hamilton deve giocarsi tutto nella tornata finale. Lo spagnolo è perfetto e realizza i migliori tempi nel primo e terzo settore portandosi primo con 2'02"768. Si migliora anche Senna, ottimo settimo. Entrano nella Q3 Alguersuari con la Toro Rosso e Perez con la Sauber. Rimangono esclusi Buemi, Kobayashi, Button (incredibile considerando che queste sono le sue condizioni meteo preferite), Barrichello, Sutil, Maldonado e Kovalainen. Da registrare un contatto tra Hamilton e Maldonado con la McLaren danneggiata nella fiancata.

Q1
Pista bagnata, i piloti montano le intermedie. Ma sulla Mercedes di Schumacher, evidentemente qualcosa non ha funzionato perché il tedesco perde la ruota posteriore sinistra e va a sbattere nel rettilineo tra la curva 7 e la 8. Per lui, qualifica finita ancora prima di percorrere un giro. Hamilton conduce con 2'04"240 a 10 minuti dal termine, poi Webber, Sutil, Vettel e Massa. Hamilton si migliora con 2'03"008 grazie alla pista che si sta asciugando giro dopo giro, poi Button, Alonso, Webber e Vettel. A 5 minuti dalla conclusione, sono fuori dal 107 per cento D'Ambrosio, Glock, Liuzzi e Ricciardo. Rischia grosso Perez a Blanchimont.

Senna sale quinto, Rosberg alla variante finale è lungo mentre supera D'Ambrosio. A un paio di minuti dal termine, inizia a piovere. Testacoda per Di Resta nella staccata finale. L'inglese rischia di rimanere escluso dal Q2, lo insidia uno stellare Kovalainen, a un solo decimo dalla Force India. Il finlandese riesce nel miracolo migliorandosi nonostante qualche goccia di pioggia e finendo davanti a Kobayashi e Di Resta.

Lo schieramento di partenza

1. fila
Sebastian Vettel (Red Bull RB7-Renault) - 1'48"298 - Q3
Lewis Hamilton (McLaren MP4/26-Mercedes) - 1'48"730 - Q3
2. fila
Mark Webber (Red Bull RB7-Renault) - 1'49"376 - Q3
Felipe Massa (Ferrari 150) - 1'50"256 - Q3
3. fila
Nico Rosberg (Mercedes MGP W02) - 1'50"552 - Q3
Jaime Alguersuari (Toro Rosso STR6-Ferrari) - 1'50"773 - Q3
4. fila
Bruno Senna (Renault R31) - 1'51"121 - Q3
Fernando Alonso (Ferrari 150) - 1'51"251 - Q3
5. fila
Sergio Perez (Sauber C30-Ferrari) - 1'51"374 - Q3
Vitaly Petrov (Renault R31) - 1'52"303 - Q3
6. fila
Sebastien Buemi (Toro Rosso STR6-Ferrari) - 2'04"692 - Q2
Kamui Kobayashi (Sauber C30-Ferrari) - 2'04"757 - Q2
7. fila
Jenson Button (McLaren MP4/26-Mercedes) - 2'05"150 - Q2
Rubens Barrichello (Williams FW33-Cosworth) - 2'07"349 - Q2
8. fila
Adrian Sutil (Force India VJM04-Mercedes) - 2'07"777 - Q2
Pastor Maldonado (Williams FW33-Cosworth) - 2'08"106 - Q2
9. fila
Heikki Kovalainen (Lotus T129-Renault) - 2'08"354 - Q2
Paul Di Resta (Force India VJM04-Mercedes) - 2'07"758 - Q1
10. fila
Jarno Trulli (Lotus T129-Renault) - 2'08"773 - Q1
Timo Glock (Virgin VR02-Cosworth) - 2'09"566 - Q1
11. fila
Jerome D'Ambrosio (Virgin VR02-Cosworth) - 2'11"601 - Q1
Vitantonio Liuzzi (Hispania F111-Cosworth) - 2'11"616 - Q1
12. fila
Daniel Ricciardo (Hispania F111-Cosworth) - 2'13"077 - Q1
Michael Schumacher (Mercedes MGP W02) - no time - Q1

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