Rally

Rally del Paraguay - Shakedown
Katsuta il più rapido, Hyundai in scia

Michele Montesano Lasciata l’Europa, il Rally del Paraguay torna nel calendario del WRC per la seconda volta consecutiva in ...

Leggi »
formula 1

Test con la Racing Bulls per Tsolov
Bulgaro ora eleggibile per le libere

Davide Attanasio - Foto di Jacopo RavaIl primo test F1 di Nikola Tsolov è realtà. Come riportato da Jacopo Rava, il classe 2...

Leggi »
formula 1

Alpine conferma Colapinto
Definita la line-up 2027

Davide Attanasio - XPB ImagesFuturo assicurato, almeno per un'altra stagione, per Franco Colapinto. Il 23enne argentino ...

Leggi »
Formula E

Nissan conferma Rowland
Arriva Maloney al posto di Nato

Michele Montesano Nissan non ha perso tempo e, dopo aver appena concluso il campionato di Formula E al sesto posto nella cla...

Leggi »
formula 1

Hulkenberg ha i super poteri
Audi a punti per la quinta volta

Massimo Costa - XPB Images Poteva finire con le due Audi dallo sfascia carrozze dopo neanche un giro del Gran Premio di Zand...

Leggi »
FIA Formula 3

Test al Madring - 4° turno
Duopolio Slater-Ugochukwu

Davide AttanasioAncora loro. Ancora Freddie Slater e Ugo Ugochukwu. Nei test che hanno inaugurato il Madring (con buona pace...

Leggi »
24 Giu 2014 [13:00]

24 Ore del Nurburgring: è sempre Audi

Marco Cortesi

Dopo aver conquistato la 24 Ore del Nurburgring due anni fa, il marchio Audi torna a trionfare grazie ad un pocker di alta qualità composto da René Rast, Markus Winkelhock, Christian Mamerow e Christopher Haase. Un vero trionfo per la Casa tedesca che arriva ad appena sette giorni dal successo nella 24 Ore di Le Mans. Si ferma la marcia del team Black Falcon che nell’ultimo anno ha spesso fatto mambassa con le sue Mercedes SLS AMG GT3. La compagine tedesca ha comunque incassato il secondo posto addirittura nello stesso giro dei vincitori. A dar loro una mano una piccola uscita di pista dei leader la mattina che aveva assottigliato il loro margine. Però, non è stato nulla di grave, come ad esempio il botto che poco dopo la partenza ha tolto di mezzo la seconda Audi Phoenix con Marc Basseng. Il tedesco è anche stato fortunato nell’aver solo “pizzicato” le barriere, per quanto a velocità sostenuta. Se dopo aver perso il posteriore fosse finito dritto contro il guard-rail avrebbe rischiato grosso.

Incidente anche per la Mercedes Black Falcon di Al Faisal/Simonsen/Haupt/Christodoulou/Buurman, mentre quella gemella dello stesso Andreas Simonsen e Jeroen Bleekemolen, Christian Menzel oltre a David Arnold ha provato a lungo, ma senza successo a recuperare i leader. Le coupé di Stoccarda dal lungo cofano e dalla filosofia quasi americana si sono comunque messe nuovamente in mostra sulla’”inferno verde” incassando anche il terzo gradino del podio con il ROWE Racing di Michael Zehe, Christian Hohenadel, Maro Engel e Nico Bastian.

Porsche, BMW e Aston Martin non sono andati oltre alla lotta per il podio, ma senza impensierire i leader e trovandosi costretti a rinunciare anche alla terza piazza. Il quarto posto è andato alla Porsche 911 GT3R del Falken Motorsports con Peter Dumbreck, Wolf Henzler, Alexandre Imperatori e Martin Ragginger. La prima BMW Z4 di casa Schubert si è classificata quinta, pagando lo scotto di una penalità imposta per un contatto di Claudia Hurtgen con un doppiato e della sosta per riparare i danni. La vettura bavarese si è comunque difesa dalla’Aston Martin ufficiale di Mücke/Turner/Lamy.

Ottimo il debutto con il Twin Busch Motorsport per Felix Baumgartner. Il “paracadutista spaziale” si è ben difeso anche perché spalleggiato da gente come Marco Werner, Frank Biela e Pierre Kaffer. Mentre la classe SP7 è stata vinta dal Black Falcon Racing con una Porsche Cup, le categorie SP8 e SP-Pro hanno visto prevalere due Lexus LFA ufficiali del Gazoo Racing. La prima vettura “turismo” è stata l’Audi TT del team Reader con Deegener/Wolfhart/Bauer/Schmidtmann.

Da segnalare un altro momento di tensione al secondo giro, quando una vecchia Viper GT1 ha quasi travolto una vettura dei commissari ignorando le bandiere gialle, colpendo poi la Mini di un avversario. Addirittura escluso dalla corsa il pilota della vettura americana, anche se tutti fortunatamente sono risultati illesi.

Infine, gli italiani: quarantasettesimi assoluti Dario Paletto e Roberto Feccio con una Porsche del GDL Racing. Non molto lontana la seconda vettura della compagine di Gianluca De Lorenzi, che schierava Sergio Negroni. Nella top-100 anche Francesco Fanari e Bruno Barbaro, entrambi su Toyota GT86.

Domenica 22 giugno 2014, gara

1 - Haase/Mamerow/Rast/Winkelhock - (Audi R8) - Phoenix - 159 giri
2 - Bleekemolen/Simonsen/Menzel/Arnold - (Mercedes SLS AMG) - Black Falcon - 159
3 - Zehe/Hohenadel/Bastian/Engel - (Mercedes SLS AMG) - Rowe - 157
4 - Henzler/Dumbreck/Ragginger/Imperatori - (Porsche 997R) - Falken - 157
5 - Mücke/Turner/Lamy - (Aston Martin Vantage) - Aston Martin - 157
6 - Klingmann/Baumann/Hürtgen/Tomczyk - (BMW Z4) - Schubert - 157
7 - Primat/Götz/Heyer/Rehfeld - (Mercedes SLS AMG) - HTP - 156
8 - Stuck/Sandritter/Brück/Rostek - (BMW Z4) - Schubert - 154
9 - Baumgartner/Werner/Biela/Kaffer - (Audi R8) - Double Busch - 153
10 - Busch/Busch/Lauck/Landmann - (Audi R8) - Double Busch - 152
gdlracingTatuus