Davide Attanasio
Come si direbbe in gergo (quello ciclistico), tappa e maglia per
David Walther. Il danese del team
Maffi l'aveva ceduta a Elia Weiss al termine del secondo appuntamento della F4 CEZ al Salzburgring, ma sullo Slovakia Ring, anche grazie alla vittoria nella gara finale riservata ai migliori 29 dopo le tre corse precedenti, se l'è ripresa e se la terrà per almeno due mesi, quando il campionato tornerà in azione a Most tra il 31 di agosto e il 2 settembre.
Partito dalla seconda casella alle spalle di
Teo Borenstein (Jenzer), dopo aver risposto al tentativo di sorpasso di Weiss, che ci aveva provato al via, Walther ha tentato l'attacco sul poleman per buona parte del primo giro, avendo la meglio all'esterno di curva 10.
Borenstein, superato anche da Simon Rechenmacher (Cram) al giro 2, ha tenuto la terza posizione fino al primo e unico intervento della safety-car, entrata in pista per un incidente tra
David Gorcica (Janik) e
Mathilda Paatz (Mathilda). Come si può evincere dallo screenshot sotto, la ragazza tedesca (in alto) non era molto contenta di quanto accaduto.
Alla ripartenza (giro 7), infatti, Rechenmacher è vittima di un improvviso problema tecnico che lo ha costretto al ritiro. Questo ha fatto sì che tra Walther e il resto del gruppo - sorpreso da quanto stesse accadendo - si creasse un margine di più tre secondi, incrementato a quasi cinque dal battistrada sotto la bandiera a scacchi.
Ad approfittare dell'inconveniente di Rechenmacher, Borenstein, secondo, e soprattutto
Dean Pedersen (Mathilda), terzo nonostante un contatto provocato da
Max Karhan (Jenzer) proprio in quelle convulse fasi della ripartenza, costato al rappresentante della Repubblica Ceca (Karhan) il cedimento dell'ala anteriore e soprattutto tanti punti in ottica campionato.
Pedersen, che ha debuttato al Salzburgring, considerata la sua scarsissima esperienza al volante continua a inanellare prestazioni di grande levatura. Con tre gare in meno dei suoi principali avversari, l'americano è già entrato tra i primi dieci della classifica piloti.
Weiss, quarto con annesso contatto con
Aleksandar Bogunovic (SG Motors), ha preceduto la terza delle Tatuus del team Jenzer guidata dal lituano
Markas Silkunas. Poi Georgiy Zasov, l'ottimo Erik Poulsen (Step) e
Antonio Errigo (Technorace), protagonista di una bella battaglia con lo stesso Poulsen nelle prime fasi di gara. A punti l'unica monoposto del team Cram superstite, quella di Alexandre Louza; una collisione tra Ella Hakkinen e Andreas Lo Bue è probabilmente costata a entrambi un posto tra i primi 15.
Domenica 7 giugno 2026, gara finale
1 - David Walther - Maffi - 11 giri in 25'31"220
2 - Teo Borenstein - Jenzer - 4"873
3 - Dean Pedersen - Mathilda - 6"197
4 - Elia Weiss - Jenzer - 7"297
5 - Markas Silkunas - Jenzer - 8"251
6 - Georgiy Zasov - Jenzer - 11"790
7 - Erik Poulsen - Step - 11"922
8 - Antonio Errigo - Technorace - 14"773
9 - Victor Poulsen - Step - 15"531
10 - Jorge Luis Bruno - Drivex - 16"021
11 - Alexandre Louza - Cram - 18"324
12 - Benet Gaspar - Zengo - 18"890
13 - Igor Polak - Maffi - 19"105
14 - Stefan Treneski - JMT - 19"290
15 - Alexia Danielsson - Step - 19"496
16 - Leo Nilsson - Drivex - 23"148
17 - Michalina Sabaj - AS Motorsport - 23"226
18 - Andreas Lo Bue - Renauer - 23"535
19 - Tobias Pasko - Janik - 23"932
20 - Frantisek Nemec - JMT - 24"344
21 - Miroslav Kepak - Sladecka - 25"121
22 - Tomas Rudokas - Renauer - 25"244
23 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 25"456
24 - Ella Hakkinen - Jenzer - 29"170
25 - Max Karhan - Jenzer - 1'00"370
Ritirati
Aleksandar Bogunovic
Simon Rechenmacher
Mathilda Paatz
David Gorcica
Non qualificati alla gara finale (vi accedono i migliori 29)Francesco Pio Coppola
Bien Cezary
Piotr Orcholski
Patrik Lipovics
Noah Noelken
Mio Olert
Albert Pisarik
Roman Roubicek
Il campionato
1.Walther 167; 2.Weiss 157; 3.Borenstein 145; 4.Karhan 128; 5.Rechenmacher 101; 6.Silkunas 85; 7.Zasov 69; 8.Bogunovic 62; 9.Pedersen 60; 10.Paatz 54; 11.Coppola 47; 12.Errigo, Gorcica, Hakkinen 46; 15.Lo Bue 39; 16.E.Poulsen 36; 17.Nielsen 25; 18.Ruykov, Treneski 24; 20.Westcott 16; 21.V.Poulsen 15; 22.Louza 14; 23.Polak 13; 24.Panzeri 12; 25.Bruno, Gáspár, Orcholski 11; 28.Nemec, Kepak 10; 30.Sabaj 9; 31.Fiorentino 8; 32.Gaspar 7; 33.Rudokas, Danielsson, Olert 6; 36.Jacquet 4; 37.Sepúlveda 3; 38.Nilsson 2; 39.Frigolet, Pasko 1.
A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio è esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.