7 Giu 2026 [11:06]
Orechova Poton - Gara 3 A-C
Borenstein tra rossa e safety-car
Massimo Costa
La terza gara della F4 CEZ sul circuito Slovakia Ring situato presso la cittadina di Orechova Poton, è stata piuttosto tormentata. Se nelle precedenti corse tutto è filato liscio, o quasi, questa volta si è reso necessario interrompere la gara con bandiera rossa per un brutto incidente, senza conseguenze per i piloti, tra Mio Olert e il debuttante Piotr Orcholski.
Nel finale poi, safety-car per Bien Cezary finito in ghiaia all'ultima curva e di conseguenza la bandiera a scacchi è calata mentre la vettura civetta rientrava ai box. Ma proprio sul rettifilo di arrivo, superato l'arrivo, si è verificato un contatto che ha divelto le sospensioni anteriori e posteriori destre della Tatuus di Albert Pisarik, colpito lateralmente da un avversario.
Insomma, tutto e di più è accaduto nella terza gara che metteva a confronto i piloti del gruppo A contro i colleghi del gruppo C. La vittoria, meritata, è andato al ceco Teo Borenstein del team Jenzer. Partito dalla pole, ha sempre occupato la prima posizione, ma dietro di lui non è mancata la bagarre.
David Walther, secondo al traguardo, Elia Weiss e Dean Pedersen hanno dato vita ad una bella battaglia risoltasi a favore del danese del team Maffi. Ottimo terzo l'americano Pedersen del team Mathilda, poi Weiss (Jenzer) che ha preceduto il compagno di squadra Max Karhan oltre a Markas Silkunas e Georgiy Zasov.
Ancora in top ten Aleksandar Bogunovic di SG Motors, ottavo davanti alla sempre efficace Ella Hakkinen. La squadra marchigiana SG, purtroppo, ha visto l'altra Tatuus andare semi distrutta nell'incidente che ha provocato la bandiera rossa. Olert era in lotta con Alexandre Louza (Cram) per l'11esima posizione quando, all'uscita della veloce curva 2, è stato colpito nella ruota posteriore destra da Orscholski, che era alle sue spalle.
Le due vetture sono schizzate contro le barriere interne ad alta velocità uscendone malconce. Peccato anche per l'altro team italiano Harp, che ha portato al debutto Orcholski, il quale in gara 2 era stato spettacolare rimontando dal 18esimo al quinto posto. e anche in questa corsa era risalito da 19esimo a 13esimo.
Domenica 7 giugno 2026, gara 3 A-C
1 - Teo Borenstein - Jenzer - 10 giri
2 - David Walther - Maffi - 0"275
3 - Dean Pedersen - Mathilda - 0"571
4 - Elia Weiss - Jenzer - 0"962
5 - Max Karhan - Jenzer - 1"069
6 - Markas Silkunas - Jenzer - 1"460
7 - Georgiy Zasov - Jenzer - 1"824
8 - Aleksandar Bogunovic - ABA by SG - 1"996
9 - Ella Hakkinen - Jenzer - 2"225
10 - Viktor Poulsen - Step - 2"539
11 - Andreas Lo Bue - Renauer - 2"756
12 - Alexandre Louza - Cram - 3"079
13 - Miroslav Kepak - Sladecka - 3"376
14 - Leo Nilsson - Drivex - 3"722
15 - Alexia Danielsson - Step - 4"178
16 - Frantisek Nemec - JMT - 4"381
17 - Stefan Treneski - JMT - 4"529
18 - Albert Pisarik - Janik - 4"752
19 - Tomas Rudokas - Renauer - 4"977
20 - Nikolaj Dyrved - Maffi - 5"496
21 - Noah Noelken - Dutt - 6"019
Ritirati
Bien Cezary
Mio Olert
Piotr Orcholski
Patrik Lipovics
Il campionato
1.Weiss 144; 2.Walther 142; 3.Karhan 128; 4.Borenstein 125; 5.Rechenmacher 101; 6.Silkunas 74; 7.Bogunovic 62; 8.Zasov 59; 9.Paatz 54; 10.Coppola 47; 11.Gorcica, Hakkinen 46; 13.Pedersen 44; 14.Lo Bue 39; 15.Errigo 38; 16.E.Poulsen 27; 17.Nielsen 25; 18.Ruykov 24; 19.Treneski 22; 20.Westcott 16; 21.Panzeri 12; 22.Gáspár, Orcholski 11; 24.Nemec, Polak, Kepak 10; 27.Sabaj, Louza 9; 29.Fiorentino, V.Poulsen 8; 31.Rudokas, Olert 6; 33.Bruno, Danielsson 5; 35.Jacquet 4; 36.Sepúlveda, Gaspar 3; 38.Nilsson 2; 39.Frigolet, Pasko 1.
A differenza di altri campionati, il sistema di assegnazione del punteggio e esteso ai primi quindici classificati al termine di ogni gara come segue: 1° 25 punti, 2° 20, a seguire 16, 13, 11, 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2 e 1 punto per il 15esimo.