7 Giu 2026 [13:17]
Portimão - Gara 3
Tuñón nella doppietta Tecnicar
Schormans 3°, caos ultimo giro
Davide Attanasio - Fotocar
Tutto per appena tre secondi. L'ultima gara della F4 spagnola a Portimão si è contraddistinta per grande fermento e tanta bagarre. Nacho Tuñón (Tecnicar), transitato in testa sul traguardo in regime di safety-car con appunto tre secondi sul cronometro, ha indirettamente portato a un ultimo giro dove alle sue spalle le posizioni sono cambiate alla velocità della luce, in positivo per molti, in negativo per altrettanti.
Nulla invece è cambiato per Tuñón, il 19enne di Oviedo alla sua seconda stagione con Tecnicar nella categoria. Al giro 10, dopo essersi vistosamente avvicinato alla Tatuus gemella del poleman Andrej Petrović, lo ha sorpreso con una profondissima staccata in corrispondenza del tornantino di curva 5, conquistandosi il primato giusto in tempo prima della chiamata della safety-car per un incidente tra Andre Rodriguez e Alfons Miettinen.
L'ultimo giro di Nacho, a differenza di quanto successo dietro, è stato assai più sereno, e sotto la bandiera a scacchi un pilota spagnolo, per una squadra spagnola, è tornato a festeggiare per la prima volta da Montmeló 2024, quando Juan Cota per il team Drivex si aggiudicò l'ultima gara di quell'annata.
Tecnicar, seppur coi i suoi portacolori invertiti, ha confermato la doppietta della qualifica 2. Aveva già vinto nel campionato invernale (con Petrović nel 2025 e quest'anno), ma mai nella stagione regolare, da quando dal 2023 la squadra valenciana sostituì il team Fórmula de Campeones dal quale ha acquisito le strutture.
Tuñón ha dedicato il successo al compianto Enzo Badenas, pilota di moto scomparso all'età di 17 anni alla fine del 2025 per un incidente in allenamento.
E ora veniamo ai piloti alle spalle del duo Tecnicar. Kasper Schormans (MP Motorsport), grazie a uno splendido sorpasso all'esterno di curva 3 su Noah Monteiro (Campos) sempre nel giro finale, si è aggiudicato il terzo posto. Monteiro, precipitato 19esimo, ha perso tutto quello che aveva costruito sul più bello, venendo coinvolto nella bagarre finale che ha portato a tanti ritiri e a un finale al cardiopalma sotto la bandiera a sacchi.
Ne hanno approfittato, tra gli altri, Miki Blascos (Monlau), che proprio dal 19esimo posto si è arrampicato fino alla quarta posizione, Jensen Burnett (MP Motorsport), settimo dopo un weekend complicato, e Max Radeck (Drivex), ottavo sulla pista di casa.
L'altra notizia di questa corsa finale è l'ennesimo avvicendamento in testa alla classifica piloti, con Borys Łyżeń (MP Motorsport) che per soli due punti è stato scavalcato dal compagno Rocco Coronel, quinto sotto la bandiera a scacchi.
Łyżeń, al primo giro, ha speronato Nathan Tye in curva 3, costringendo il britannico (e non solo) al ritiro. Fermatosi ai box per riparare ai danni - e dopo una bandiera rossa che potesse permettere ai commissari di percorso di pulire la pista dai detriti e dalle taglienti pietre del circuito - prima del giro finale il polacco si era portato fino al 14esimo posto, e nelle convulse fasi finali aveva addirittura concluso sesto.
Se non che, una penalità di 5" per track limits lo ha fatto nuovamente scendere di classifica. A ogni modo, è comunque probabile l'arrivo di un'altra sanzione per aver causato il ritiro di Tye. Come Łyżeń, anche Jacob Micallef (Campos) ha ricevuto 5" per track limits, scendendo suo malgrado dalla zona punti al 21esimo posto. Tye Fisher (Campos), come molti in questa domenica portoghese, aveva fatto una bella gara, ma sulla falsa riga di quanto capitato a Monteiro ha perso tutto sul più bello.
Domenica 7 giugno 2026, gara 3
1 - Nacho Tuñón - Tecnicar - 15 giri in 49'18"293
2 - Andrej Petrović - Tecnicar - 0"834
3 - Kasper Schormans - MP Motorsport - 2"702
4 - Miki Blascos - Monlau - 4"798
5 - Rocco Coronel - MP Motorsport - 4"812
6 - Aleix Piñera - Tecnicar - 5"523
7 - Jensen Burnett - MP Motorsport - 5"560
8 - Max Radeck - Drivex - 5"562
9 - Vivek Kanthan - Campos - 5"574
10 - Philippe Karras - G4 Racing - 5"864
11 - Daniel Kelleher - Campos - 6"231
12 - Elliot Kaczynski - Drivex - 6"318
13 - Fausto Arnaudo - Monlau - 7"170
14 - Louis Cochet - MP Motorsport - 7"247
15 - Yuzuki Sato - Monlau - 8"190
16 - Felipe Reijs - MP Motorsport - 9"038
17 - Daniel Mota - TC Racing - 9"119
18 - Rahim Alibhai - Monlau - 9"587
19 - Noah Monteiro - Campos - 10"231
20 - Jorden Moodley - G4 Racing - 10"446
21 - Jacob Micallef - Campos - 10"465 *
22 - Borys Łyżeń - MP Motorsport - 10"467 *
23 - Rodrigo Martínez - Tecnicar - 10"573
24 - Luna Fluxá - Campos - 12"554
25 - Maria Neto - TC Racing - 13"452 *
26 - Ty Fisher - Campos - 19"394
* 5" di penalità (track limits)
Ritirati
Zoe Florescu
Sebastián Frigolet *
Beau Lowette
Sam Urus
Jean Karras
Andre Rodriguez
Alfons Miettinen
Simón Bulbarella
Nathan Tye
Non partito
Pablo Riccobono
Il campionato
1.Coronel 73 punti; 2.Łyżeń 71; 3.Schormans 62; 4.Monteiro 59; 5.Piñera 49; 6.Tuñón 44; 7.Petrović 42; 8.Kanthan 39; 9.Fisher 34; 10.Tye 33; 11.Burnett 18; 12.Blascos 12; 13.Kaczynski 10; 14.Kelleher 9; 15.Radeck, Micallef 4; 17.P.Karras 3; 18.Alibhai 2; 19.Reijs, J.Karras 1.