12 Gen [18:39]

ALMS a Buriram, gara
Dominio per Di Resta-Hanson

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Michele Montesano

Tre gare e tre vincitori diversi. L’Asian Le Mans Series si dimostra davvero equilibrata e questa volta a tagliare per primo il traguardo sul circuito di Buriram sono stati Paul Di Resta e Phil Hanson dello United Autosport. Il duo britannico ha centrato la sua prima vittoria con una gara quasi totalmente dominata, distanziando il team Algarve Pro Racing, secondo al traguardo, di oltre due minuti. Ed ora si candidano prepotentemente alla vittoria del titolo.

Hanson è partito subito bene e, nell’arco dei primi dieci minuti, ha superato agilmente le due Ligier dell’Algarve Pro Racing, in sequenza prima McMurry e poi De Jong, per poi involarsi in solitaria. A Di Resta, subentrato al giovane connazionale, non è rimasto altro che consolidare la leadership, neanche uno splash-and-go al penultimo giro ha tolto la vittoria al team di Zak Brown.

Unici a cercare di contrastarli, l’equipaggio Pizzitola-Newey-De Jong, con Pizzitola (autore della pole), che in fase di recupero ha toccato, fortunatamente senza grosse conseguenze, la Ferrari del Car Guy. Terzo posto, a soli dieci secondi dalla vettura dell'Algarve, per la Ligier del Panis Barthez Competition di Lahaye-Lahaye-Hériau. Per quanto riguarda il campionato, la coppia dello United Autosport ha sfruttato in pieno l’assenza dei diretti avversari Derani-Ledogar-West, ma la vittoria assoluta si deciderà nell’ultimo round in Malesia.

In classe LMP2 AM vittoria facile, e quarto posto assoluto, per la Ligier-Nissan del team Arc Bratislava di Konopka-Kang-Burke dopo che entrambi i diretti rivali hanno avuto problemi nell’arco delle quattro ore: ben tre soste in più per la Ligier dell’Algarve Pro, mentre il team United Autosport ha perso man mano terreno.

In classe LMP3 a vincere, nonostante un penalty, il team United Autosport (che non si è fatto mancare nulla) con Buncombe-Garret-Boyd, autori della loro prima vittoria stagionale. A ventiquattro secondi la Ligier del Inter Europol Competition di Smiechowski-Hippe, ancora leader in campionato, terzi Wells-Noble dell’Ecurie Ecosse/Nielsen Racing.

In GT ennesima vittoria della Ferrari 488 GT3 del Car Guy di Kimura-Cozzolino-Calado. Nonostante la toccata e un drive-through, hanno vinto con un ampio margine di vantaggio sull’Audi R8 LMS di Au-Wei An-Vernay; terza la Ferrari dello Spirit Of Race di Pier Guidi-Piovanetti-Negri. Il Car Guy si trova, praticamente, con la vittoria in mano, gli basta arrivare fino in fondo a Sepang per ottenere la vittoria in campionato e l’invito alla 24 Ore di Le Mans.

Sabato 12 gennaio 2019, gara

1 - Hanson/Di Resta (Ligier JSP2-Nissan) - United Autosports - 158 giri
2 - Pizzitola/Newey/De Jong (Ligier JSP2-Judd) - Algarve – 1 giro
3 - Lahaye/Lahaye/Hériau (Ligier JSP2-Judd) - Panis Barthez – 1 giro
4 - Konopka/Kang/Burke (Ligier JSP2-Nissan) - ARC Bratislava – 3 giri
5 - Patterson/Fjordbach/McMurry (Ligier JSP2-Judd) - Algarve – 3 giri
6 - Cosmo/Byrne/Yoluc (Ligier JSP2-Nissan) - United Autosports - 5 giri
7 - Buncombe/Grist/Boyd (Ligier JSP3) - United Autosports - 7 giri
8 - Smiechowski/Hippe (Ligier JSP3) - Inter Europol – 8 giri
9 - Wells/Noble (Ligier JSP3) - Ecurie Ecosse/Nielsen – 9 giri
10 - Olsen/Adcock (Ligier JSP3) - Ecurie Ecosse/Nielsen – 9 giri
11 - McGuire/Bell/Van Berlo (Ligier JSP3) - United Autosports - 9 giri
12 - Yamanaka/Read (Ligier JSP3) - Eurasia – 10 giri
13 - Iwaoka/Kox (Ligier JSP3) - R24 – 11 giri
14 - Khoo/Moore (Ligier JSP3) - Viper Niza – 12 giri
15 - Kimura/Cozzolino/Calado (Ferrari 488) - Car Guy – 12 giri
16 - Au/Wei An/Vernay (Audi R8 LMS) - Tianshi – 12 giri
17 - Pier Guidi/Negri/Piovanetti (Ferrari 488) - Spirit Of Race – 13 giri
18 - Fung/Wiser/Ya Qi (Audi R8 LMS) - Tianshi – 15 giri

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