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2 Feb 2026 [12:45]

ALMS a Dubai, gara 2
Cetilar terza in pista poi... quarta

Tutto rimandato al conclusivo appuntamento di Abu Dhabi, che il prossimo fine settimana assegnerà i vari titoli dell'Asian Le Mans Series. A confermarsi leader della classe LMP2 sono stati ancora una volta Roberto Lacorte, Antonio Fuoco e Charles Milesi, che nel secondo round di Dubai andato in scena questo weekend hanno centrato nell'ordine un secondo e un terzo posto, dopo le due vittorie messe a segno lo scorso dicembre sul circuito malese di Sepang.

A motori spenti, però, a seguito di un’irregolarità nel corso di un rifornimento, l’equipaggio del team è scivolato al quarto posto perdendo il podio, ma rimane quindi in testa al campionato con un divario di tre lunghezze nei confronti del trio del Crowdstrike Racing by APR formato da George Kurtz, Malthe Jakobsen e Louis Deletraz.

Al primo posto della 4 Ore di domenica, si è confermato il Crowdstrike Racing con Kurtz-Jacobsen-Deletraz che per un soffo ha battuto il team Algarve che schiera Enzo Trulli oltre alla coppia Jensen-Dillmann.

Con uno schieramento di 46 vetture, nella 4 Ore di domenica a prendere come di consueto il via con la Oreca LMP2 numero 47 gestita dalla AF Corse è stato Lacorte. Un primo stint complicato rispetto alla prima gara di sabato che, almeno nei primi 60 minuti non aveva fatto registrare particolari stravolgimenti.

Invece le cose sono cambiate, con una prima safety-car resasi necessaria già nel corso del giro iniziale. La prima di numerose neutralizzazioni che hanno scandito un po' il ritmo, con Milesi autore di un ottimo secondo turno di guida prima di cedere definitivamente il volante a Fuoco.

Proprio quest'ultimo, a differenza di quanto accaduto in gara 1, quando aveva operato tutta una serie di sorpassi che lo avevano portato a risalire appunto secondo a una decina di minuti dal termine, non si è potuto esprimere per come avrebbe voluto. Complice anche una situazione di traffico, che nonostante tutto non gli ha impedito di passare con disinvoltura la vettura di Sami Meguetounif e guadagnare un terzo posto meritato in pista, poi divenuto il quarto.
 
Cetilar