Rally

Rally del Portogallo – Shakedown
Neuville tenta il riscatto, Ogier in ritardo

Michele Montesano Dopo gli asfalti della Croazia e delle Isole Canarie, il WRC torna sulla terra. Palcoscenico del sesto at...

Leggi »
GT World Challenge

FIA GT3, 7 maggio 2006, Silverstone
SRO lancia la serie che cambia tutto

Ci sono momenti nella storia in cui chi vi è coinvolto sa di essere testimone di qualcosa di significativo. Il più delle vol...

Leggi »
formula 1

Verstappen da podio senza testacoda?
Al 4 volte iridato è tornato il sorriso

 Massimo Costa - XPB Images E’ tornato il sorriso a Max Verstappen. Non tanto per essersi ritrovato nella vivace Miami ...

Leggi »
altre

Alla scoperta di Bristot,
la sorpresa della Porsche Cup Italia

Massimo CostaTradizionalmente, Italiaracing segue con grande attenzione e una professionalità che non ha eguali le formule m...

Leggi »
World Endurance

McLaren presenta la MCL-HY LMDh
Lo shakedown a Varano con Jensen

Michele Montesano Il grande giorno è arrivato. McLaren ha svelato la MCL-HY LMDh: la vettura con cui, a partire dalla prossi...

Leggi »
formula 1

Antonelli, pensare al Mondiale
non è più follia, McLaren è tornata

Massimo CostaA Shanghai la prima vittoria che ha permesso di mettere in evidenza la crescita del pilota Andrea Kimi Antonell...

Leggi »
20 Nov 2010 [18:17]

Abu Dhabi - 2° giorno
Alonso è il più veloce dopo il flop

La "botta" per il mondiale perso lo scorso 14 novembre è ancora ben presente nella testa di tutti. Dall'ultimo degli assistenti Ferrari fino a Fernando Alonso. Che oggi è tornato al volante della F10 per verificare per la prima volta le gomme Pirelli nella giornata finale dei test di Abu Dhabi. Alonso ha preso il posto di Felipe Massa e subito è stato il più veloce in 1'40"529 dopo aver percorso 105 giri: “Tutto sommato è stata una giornata positiva. Non abbiamo avuto particolari problemi con le gomme Pirelli e abbiamo potuto raccogliere tanti dati da mettere a disposizione dei loro tecnici”, ha commentato Fernando al termine della giornata.

“Siamo soddisfatti di come abbiamo lavorato e di come siamo riusciti ad adattare l’assetto della vettura ai nuovi pneumatici, soprattutto in vista del lavoro che potremo fare sulla nuova monoposto per la prossima stagione. Per quello che abbiamo potuto vedere, il passaggio da Bridgestone a Pirelli non dovrebbe essere traumatico. Il ritorno qui dopo la delusione di domenica? Normale che tutti noi si senta ancora tanta delusione, ma fa parte dello sport. Lo stesso credo che abbiano provato i giocatori dell’Olanda quando hanno perso la finale della Coppa del Mondo di calcio il luglio scorso: poi, dopo qualche settimana, si sono resi conto che avevano ottenuto un risultato che tanti altri non avevano nemmeno avvicinato. Lo stesso vale per noi: è mancata la vittoria finale ma abbiamo fatto in ogni caso una bellissima stagione, con una straordinaria rimonta nella seconda parte dell’anno. L’anno prossimo ci riproveremo: siamo la Ferrari!”.

Non mancano, sottovoce, le accuse anche ad Alonso per quel titolo perso. I tanti punti persi per i suoi errori durante l'anno, che lui tendeva sempre a minimizzare, ma alla fine hanno pesato sul bilancio finale. Eccome se hanno pesato. Qualcuno non ha mancato anche di far notare che Alonso, definito incredibile nel sapere leggere e interpretare le gare, ad Abu Dhabi abbia fallito completamente sotto questo aspetto. È un dato di fatto incontrovertibile. Pochi lo scrivono, del resto è difficile che questo accada dopo la campagna stampa mossa dai grandi quotidiani nazionali, sportivi e non, per portare alla Ferrari Alonso al posto di Kimi Raikkonen, al quale nulla veniva perdonato dai "critici" nel 2009.

Seconda prestazione di giornata per il campione del mondo Sebastian Vettel. Come ieri, il tedesco si è ritrovato con una gomma posteriore afflosciata. Un problema serio, che ha allarmato i tecnici Pirelli, che però si è verificato soltanto sulla Red Bull. Terzo tempo per Rubens Barrichello con la Williams poi Robert Kubica su Renault. La McLaren ha provato, sull'unica macchina disponibile per tutti i team, due piloti: Gary Paffett e Oliver Turvey, che praticamente hanno ottenuto tempi simili. Due le bandiere rosse, causate da Paul Di Resta (anche la Force India ha schierato due piloti, l'inglese e Vitantonio Liuzzi) per un problema tecnico e da Pastor Maldonado dopo un testacoda con la Hispania.

Massimo Costa

Nella foto, Fernando Alonso (Photo 4)

Sabato 20 novembre 2010, 2° giorno

1 - Fernando Alonso (Ferrari F10) - 1'40"529 - 105 giri
2 - Sebastian Vettel (Red Bull RB6-Renault) - 1'40"825 - 66
3 - Rubens Barrichello (Williams FW32-Cosworth) - 1'41"294 - 101
4 - Robert Kubica (Renault R30) - 1'41"614 - 91
5 - Gary Paffett (McLaren MP4/25-Mercedes) - 1'41"622s - 46
6 - Oliver Turvey (McLaren MP4/25-Mercedes) - 1'41"740 - 30
7 - Michael Schumacher (Mercedes MGP W01) - 1'41"757 - 74.
8 - Paul di Resta (Force India VJM03-Mercedes) - 1'41"869 - 35
9 - Kamui Kobayashi (Sauber C29-Ferrari) - 1'42"110 - 43
10 - Sebastien Buemi (Toro Rosso STR5-Ferrari) - 1'42"145 - 98
11 - Vitantonio Liuzzi (Force India VJM03-Mercedes) - 1'42"416 - 47
12 - Sergio Perez (Sauber C29-Ferrari) - 1'42"777 - 46
13 - Jarno Trulli (Lotus T127-Cosworth) - 1'44"521 - 83
14 - Pastor Maldonado (Hispania F110-Cosworth) - 1'44"768 - 65.
15 - Timo Glock (Virgin VR01-Cosworth) - 1'44"783 - 83
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingCampos RacingRS RacingCetilar