GT World Challenge Endurance a Portimão – Gara<br />GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Endurance a Portimão – Gara
GetSpeed trionfa, a WRT il titolo

Michele Montesano Dopo una stagione avara di soddisfazioni, il Team GetSpeed ha finalmente ritrovato la via del successo co...

Leggi »
World Endurance Montmelò - Qualifica <br />Jaubert regala a Genesis la prima pole

Montmelò - Qualifica
Jaubert regala a Genesis la prima pole

Michele Montesano - DPPI Images La 6 Ore di Barcellona entrerà nella storia del FIA WEC per la prima pole position conquist...

Leggi »
World Endurance Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato<br />da un foglio bianco, noi di Genesis<br />puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Intervista a Pipo Derani: “Tutto è nato
da un foglio bianco, noi di Genesis
puntiamo a entrare stabilmente in top-5”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Un classico foglio bianco da cui partire, così è iniziata l’avventura...

Leggi »
GT World Challenge Endurance a Portimão - Qualifica<br />Boutsen VDS in pole con Porsche<br />Verstappen 15°, Rossi penultimo

Endurance a Portimão - Qualifica
Boutsen VDS in pole con Porsche
Verstappen 15°, Rossi penultimo

Michele Montesano Ci si aspettava un duello tra Max Verstappen e Valentino Rossi, ma tra i due litiganti il terzo gode. A c...

Leggi »
GT World Challenge Winward vince l’appello di Misano<br />Engel-Auer sono i campioni assoluti

Winward vince l’appello di Misano
Engel-Auer sono i campioni assoluti

Michele Montesano Si arriva a Portimão con i giochi in parte chiusi. Il team Winward Racing ha vinto il ricorso contro la s...

Leggi »
World Endurance Intervista a Gabriele Tarquini: “La<br />Hypercar di Genesis ha un potenziale<br />enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Intervista a Gabriele Tarquini: “La
Hypercar di Genesis ha un potenziale
enorme, ora dobbiamo farlo emergere”

Da Le Castellet - Michele Montesano - DPPI Images Siamo ormai all'ultimo scorcio della stagione 2026 del FIA WEC, anno...

Leggi »
17 Mar 2021 [12:39]

Addio a Sabine Schmitz
La Regina del Nürburgring

Michele Montesano
‍

Ci ha lasciati a soli 51 anni Sabine Schmitz da tutti conosciuta come la “Regina del Nürburgring”. È proprio sullo storico Inferno verde che la tedesca ha costruito la sua carriera, divenendo la prima donna a conquistare la celebre 24 Ore sulla Nordschleife. Purtroppo non è riuscita a vincere la battaglia più grande, dal 2017 combatteva contro il cancro.

Ha raggiunto la popolarità grazie alla partecipazione, e in seguito conduzione, del programma televisivo Top Gear. Fu proprio la Schmitz infatti a battere per la prima volta gli storici presentatori della trasmissione inglese targata BBC.

Ma la sua passione per i motori l’ha coltivata fin da piccola, essendo cresciuta all’Hotel “am Tiergarten” proprio nella cittadina di Nurburg. Fu naturale decidere di passare la sua vita al volante e sul circuito di casa. Infatti è uno dei piloti che vanta più giri percorsi sulla Nordschleife, secondo alcune stime si parla addirittura di 30000 tornate, con una media di 12000 all’anno.

Fu proprio il Nürburgring a regalargli le più grandi soddisfazioni. Nel 1996 al volante della BMW M3 “Eifelblitz”, insieme a Johannes Scheid e Hans Widmann, divenne la prima donna a conquistare la celebre 24 Ore. Successo bissato l’anno successivo con Scheid, Hans-Jurgen Tienmann e Peter Zakowski. Nel 1998 divenne anche la prima donna a conquistare il campionato VLN. Assieme al marito Klaus Abbelen ha fondato la Frikadelli Racing, poi diventata un vero e proprio punto di riferimento per la Porsche. Sempre sul tracciato tedesco nel 2015 e 2016 ha partecipato, in veste di wild card, nel Mondiale Turismo.

Nel 2017 purtroppo la Schmitz si è scontrata per la prima volta contro il cancro. Come ci ha sempre abituati ha combattuto ostinatamente e, dopo numerosi interventi e chemio, è riuscita a tornare in pista. Nell’estate del 2019 una ricaduta l’ha costretta nuovamente ad allontanarsi dalle corse. Ma ancora una volta Sabine voleva vincere la battaglia, nel 2020 scrisse sui suoi social: “Devo tirare fuori tutte le mie forze e fermarmi per avere la forza necessaria di affrontare le prossime terapie. Nella speranza che qualcosa funzioni”.
Purtroppo così non è stato e noi non vedremo più sfrecciare per la Nordschleife la sua BMW M5 “Ring Taxi”.
gdlracingTatuus