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25 Ott 2009 [12:10]

Alcaniz - Gara 2
Costa è il campione 2009

Vanno ad Albert Costa i 500.000 euro di premio che la Renault metteva in palio per il campione della Eurocup. Lo spagnolo di Barcellona, 19 anni, proseguirà nella Renault 3.5 la propria carriera e sempre con Epsilon Euskadi, il team di Joan Villadelprat che ha fortemente creduto in lui fin dal 2008. E' stato un finale di stagione emozionante, come l'ultima gara nella quale Costa ha affrontato rischiosi duelli. Un'eventuale uscita di pista avrebbe potuto compromettere l'intera stagione dello spagnolo consegnando il campionato a Jean-Eric Vergne. Ma tutti si sono comportati da professionisti, nessuno si è lasciato andare a sciocchezze e scorrettezze gratuite.

Da Costa protagonista del weekend
La stagione è interamente vissuta sul duello tra Costa e Antonio Felix Da Costa, ma nel finale è emerso Vergne come terzo incomodo. Da Costa ha pagato carissimo la squalifica del Nurburgring per una irregolarità tecnica verificata sulla sua vettura (e quella di Kevin Magnussen) che lo ha fatto correre sub-judice in Germania. Di fatto, Da Costa ha perso più di 25 punti, ma va rilevato che anche Costa a inizio campionato è stato squalificato per non conformità tecnica della sua Tatuus. E tutto in qualche maniera finisce per pareggiarsi. Ad Alcaniz, Da Costa ha vinto le due corse con grande merito e le sue lacrime sul podio e in conferenza stampa hanno commosso tutti. Comunque, una cosa è certa: Costa, Da Costa e Vergne sono dei talenti puri e avranno una carriera sicuramente brillante, come accaduto sempre ai migliori piloti usciti dalla Eurocup Renault.

La rivincita della BVM Minardi
In Spagna, c'è stato anche lo spazio per una conferma della BVM Minardi. La squadra di Giuseppe Mazzotti, ingiustamente stritolata dalla posizione dominante di Epsilon Euskadi, Motopark e SG (e da un certo lassismo degli organizzatori del campionato) nel mercato dello scorso inverno nonostante il bel 2008 nell'europeo con Cesar Ramos, non è stata presa in considerazione da manager o genitori di numerosi giovani piloti. BVM Minardi ha così rinunciato a partecipare all'intero campionato, presentandosi solo in tre appuntamenti. Constatata la non competitività di Andrea Roda a livello europeo, Mazzotti è riuscito a portare nel suo team il campione inglese della F.Renault Dean Smith. E questi ha compiuto un vero capolavoro in gara 2 dopo il bel quinto posto di gara 1. Smith si è piazzato secondo lottando ad armi pari con i protagonisti del campionato: "Senza aver partecipato al test su questa pista che hanno svolto tutti gli altri team un mese fa, grazie a Smith abbiamo dimostrato che la nostra macchina vale quanto quella di Epsilon Euskadi, Motopark e SG. Mi auguro che questo podio costituisca un buon biglietto da visita per la stagione 2010 della Eurocup Renault, un campionato che ho sempre amato e nel quale spero di poter rientrare in pianta stabile con continuità. E non per fare atto di presenza, ma per vincere il titolo"

La cronaca
Da Costa parte bene dalla pole, Vergne è secondo poi Costa, Magnussen e Quaife-Hobbs. Subito si accende la bagarre con Costa che supera Vergne e prova a disturbare Da Costa. Intanto rinviene fortissimo Smith che al 2° giro è quinto mentre Vergne perde due posizioni, superato dal duo Motopark Magnussen e Quaife-Hobbs. Smith passa Vergne, poi Quaife-Hobbs, Magnussen e anche Costa! Da Costa al 6° giro conduce con 1"7 su Smith, 2"2 su Costa che può permettersi di controllare la gara per vincere il titolo. Quarto è Magnussen che spinge verso il muro dei box Quaife-Hobbs. Scionti da 15° è 12°, Roda è 20°. Da Costa ormai risulta imprendibile, Smith non riesce a liberarsi di Costa. Al 9° giro, improvvisamente Da Costa rallenta e viene raggiunto da Smith, Costa, Magnussen e Quaife-Hobbs, tutti in un fazzoletto. Chi rischia è Costa che non disdegna la battaglia. La corsa però non subisce variazioni, Da Costa vince la gara e Costa si aggiudica il titolo 2009. Secondo posto per Smith.

Massimo Costa

Nella foto, Albert Costa sul podio (Photo Pellegrini)

L’ordine di arrivo di gara 2, domenica 25 ottobre 2009

1 - Antonio Felix Da Costa - Motopark – 14 giri 28'15"457
2 - Dean Smith - BVM Minardi - 2"390
3 - Albert Costa - Epsilon Euskadi - 3"191
4 - Adrian Quaife Hobbs - Motopark - 4"289
5 - Kevin Magnussen - Motopark - 4"574
6 - Jean Eric Vergne - SG - 5"897
7 - Nathanael Berthon - Epsilon Euskadi - 6"933
8 - Marco Sorensen - Motopark - 9"121
9 - Miki Monras - SG - 9"640
10 - Carlos Munoz - Epsilon Euskadi - 9"767
11 - Federico Scionti - Epsilon Euskadi - 11"648
12 - Nico Muller - Jenzer - 13"587
13 - Tristan Vautier - Iquick - 13"906
14 - Arthur Pic - SG - 16"057
15 - Adam Kout - Krenek - 17"291
16 - Karl Oscar Liiv – MP Motorsport – 19”801
17 - Luciano Bacheta - Epsilon Sport - 24"880
18 - Jordi Cunill - Iquick - 27”436
19 - Hugo Valente – SG – 29”775
20 - Andrea Roda - BVM Minardi - 32"205
21 - Max Zimin - Jenzer – 37”227
22 - Jakub Knoll – Krenek – 37”620
23 - Benjamin Lariche - Pole Services - 39"930
24 - Miguel Otegui – Epsilon Euskadi – 1 giro

Ritirati
9° giro - Patrick Kronenberger
2° giro - Kuba Giermaziak
0 giri - Daniel De Jong
0 giri - Genis Olive

Giro più veloce: Federico Scionti 1’59”439

Il campionato
1.Costa 138; 2.Vergne, Da Costa 128; 4.Quaife-Hobbs 83; 5.Monras 76.