Formula E

Jaguar ed Evans si separano
Opel nel mirino del neozelandese

Michele Montesano Alla vigilia del doppio E-Prix di Berlino, nel paddock della Formula E è risuonata la notizia della rottu...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – Finale
Ogier vince nel dominio Toyota

Michele Montesano L’attesa è finita. Sebastien Ogier mancava all’appuntamento della vittoria da troppo, tanto, tempo. Il cam...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 3
Vittoria per Francot e CL Motorsport

Massimo CostaTre gare, tre diversi vincitori. Non male come inizio per il FREC 2026 sul circuito Red Bull Ring di Spielberg....

Leggi »
Regional European

Spielberg - Qualifica 2
La legge di Nakamura

Massimo CostaLa legge di Kean Nakamura sta per essere scritta nel campionato FREC? Pole nella prima qualifica, vittoria in g...

Leggi »
Rally

Rally delle Canarie – 3° giorno
Solberg tenta il recupero su Ogier

Michele Montesano A meno di un clamoroso colpo di scena, il Rally delle Isole Canarie lo vincerà un pilota Toyota. Ma se il...

Leggi »
Regional European

Spielberg - Gara 2
Al Dhaheri vince di rimonta

Massimo Costa - Dutch PhotoUndicesimo nella griglia di partenza di gara 2, che vede i primi dodici della qualifica 1 "r...

Leggi »
4 Mag 2017 [12:22]

Alonso: «Il piede destro
si rifiutava di spingere»

Stefano Semeraro

Un Alonso moderatamente soddisfatto, quello uscito dal rookie test di Indianapolis, ma anche ben conscio delle difficoltà che ancora lo aspettano sulla strada della 500 Miglia. «Per ora è stata una gran bella esperienza, ma adesso le cose cominciano a farsi serie. È stato un giorno molto utile per prendere contatto con un mondo diverso e iniziare ad andare un po' più veloce. La strada è ancora lunga, ma sono contento di questo primo passo».

«È stato un buon inizio per capire come posso girare più veloce – ha continuato l'ex campione di F.1 – All'inizio magari ho avuto qualche problema a raggiungere il riferimento minimo, poi le cose sono migliorate. Nei primi giri, il piede destro aveva un cervello tutto suo che non era connesso al mio cervello: volevo andare a tavoletta, ma il piede non me lo consentiva... Dopo qualche tornata le cose si sono normalizzate».

Alonso ha iniziato anche a studiare le traiettorie diverse che impone un tracciato ovale: «La pista diventa davvero stretta a quelle velocità (344 km/h è stato il suo picco, ndr). Ho provato varie traiettorie, ma non mi trovavo ancora a mio agio come credo lo sarò dopo un paio di altri test». Alonso tornerà negli USA all'indomani del GP di Spagna del 14 maggio, per sfruttare le 30 ore di test a disposizione di tutti i piloti prima del weekend delle qualificazioni in programma il 21-22 maggio.
DALLARA