formula 1

Verso Melbourne
McLaren, l'obbligo di riconfermarsi

Massimo CostaQuando vinci due mondial costruttori consecutivamente, quando vinci il mondiale piloti, seppur con qualche ansi...

Leggi »
altre

Intervista a Geronimo La Russa:
“ACI investe sui giovani, portare il
WRC a Roma è una grande opportunità”

Da Roma - Michele Montesano Celebrare i successi di oggi per costruire il motorsport di domani. È stato questo il filo cond...

Leggi »
indycar

Si riparte da Saint Petersburg
Tutti a caccia di Palou

Carlo Luciani Dopo gli open test sull’ovale di Phoenix, la IndyCar è pronta a tornare ufficialmente in pista questo fine se...

Leggi »
formula 1

Ora è ufficiale: Isola è stato
nominato direttore di ACI Sport

Massimo CostaIn seguito al comunicato Pirelli nel quale è stata annunciata l'uscita di scena dell'ormai ex direttore...

Leggi »
formula 1

Marrafuschi nuovo direttore di
Pirelli Motorsport al posto di Isola

Massimo CostaMario Isola lascia il ruolo di direttore di Pirelli Motorsport. Al suo posto è stato nominato Dario Marrafuschi...

Leggi »
formula 1

Verso Melbourne
Ferrari, concreta e veloce

Massimo Costa - XPB ImagesSi va verso Melbourne con la Ferrari che può vantare di aver segnato il milgior tempo assoluto nei...

Leggi »
10 Ago 2018 [15:57]

Alonso risponde a Horner
con una sonora risata

Massimo Costa - Photo 4

Fernando Alonso non è rimasto insensibile alla dichiarazione di Christian Horner rilasciata ad Autosport, nella quale il team principal Red Bull ha sottolineato come il due volte campione del mondo spagnolo tenda a provocare caos nelle squadre in cui corre. Alonso ha risposto su twitter con emoticon che ridono, definendo l'uscita di Horner come la hit dell'estate. Ma l'asturiano, che Kevin Magnussen ha beffardamente definito come Neymar per via delle continue lamentele via radio su questo e quello, è esattamente il personaggio che ha dipinto Horner.

I suoi anni in Renault, dove a comandare era il suo manager Flavio Briatore e dunque aveva carta bianca in tutto, non di meno sui compagni di squadra; il primo anno in McLaren con Lewis Hamilton, quando si andò vicino alla rissa; gli anni in Ferrari, dove ha fatto e disfatto perdendo mondiali già vinti anche per colpa sua benché abbia sempre attribuito le sue disfatte alla squadra; le invettive contro la Honda (che lo pagava profumatamente) nelle ultime disastrose stagioni con la McLaren. Insomma, come dice Horner, Alonso non è propriamente il pilota che fa squadra benché non gli si possa contestare nulla dal punto di vista della guida e dell'applicazione.
TatuusTRIDENTWSKF4ItaliaF4 SpanishEurocup3G4RacingPREMACampos RacingRS RacingCetilar