formula 1

Antonelli non lo ferma nessuno
Al Madring è anche fortunato

Massimo Costa - XPB ImagesA volte ci vuole anche un po' di fortuna per vincere un Gran Premio. E questa volta, la dea be...

Leggi »
Rally

Rally del Cile - Finale
Solberg domina, Toyota al decimo titolo

Michele Montesano Una vittoria dal peso specifico enorme. Oliver Solberg ha conquistato il Rally del Cile al termine di una ...

Leggi »
Regional European

Hockenheim - Gara 2
Olivieri è campione FREC 2026
È il secondo italiano a riuscirci

Giulia RangoEmanuele Olivieri è campione del Formula Regional European Championship. Il pilota italiano di R-Ace ha conquist...

Leggi »
formula 1

Madring - La cronaca
Antonelli, ottava vittoria stagionale

Ottava vittoria stagionale di Antonelli che fa suo anche il Madring, secondo Verstappen davanti a uno sfortunato Norris. Qua...

Leggi »
F4 CEZ

Brno - Gara Finale
Weiss vince e allunga

Davide AttanasioUn'altra vittoria "lights to flag" per Elia Weiss, l'ottava sinfonia di una stagione sempr...

Leggi »
FIA Formula 2

Madring - Gara 2
Beganovic, pole e vittoria

Carlo Luciani Dino Beganovic ha conquistato la Feature Race della Formula 2 al Madring, completando nel migliore dei modi i...

Leggi »
16 Mar 2021 [19:27]

Alpine presenta la A480
Una LMP1 contro le HyperCar

Michele Montesano

Il team Signatech Alpine ha ufficialmente presentato la sua A480 con la quale combatterà per l’assoluto nel WEC. Il team transalpino ha così deciso di fare il grande salto passando, dopo otto anni in LMP2, alla categoria regina dell’Endurance. A portare in pista la vettura saranno i già annunciati Nicolas Lapierre, André Negrão e Matthieu Vaxivière.

L’Alpine A480, benché correrà nella classe LMH, è ancora una “vecchia” LMP1. Infatti il prototipo non è altro che la Rebellion R13 acquistata dal team elvetico e rimarchiata. Basata sul telaio Oreca, L’Alpine sarà spinta dal 4.5 V8 Gibson, accoppiato al cambio Xtrac e senza nessun sistema ibrido. Sarà molto interessante vedere come FIA e ACO andranno a bilanciare la A480 contro le LMH di Toyota e Glickenhaus.

La livrea, nel classico bleu francese, fa da punto fermo fra la lunga collaborazione tra la Signatech e l’Alpine che, durante questi otto anni, ha portato a numerosi trionfi nella ELMS, nel WEC e soprattutto nella 24 Ore di Le Mans.

Un soddisfatto quanto emozionato Philippe Sinault, Team Principal Signatech Alpine, ha così dichiarato: “La strada del marchio Alpine è fatta di sfide, dal 2013 stiamo dimostrando, passo dopo passo, di difendere il marchio ai massimi livelli. Questa nuova sfida fa parte della nostra mentalità e la fiducia che Alpine ha riposto in noi è motivo di grande orgoglio. Ci stiamo avvicinando a questo progetto con umiltà e voglia di far bene. È un momento cruciale per il mondo dell’Endurance, quasi una svolta”.

Per quanto concerne la vettura Sinault ha spiegato le prime fasi di approccio e lo sviluppo che avverrà da qui all’inizio delle stagione: “Il telaio è molto simile a quello di una LMP2, ciò nonostante l’aerodinamica cambia. Inizialmente abbiamo avuto problemi con l’elettronica ma ora sono stati risolti. Come da regolamento avremo a disposizione due configurazioni aerodinamiche, inizialmente useremo il kit da basso carico per cercare di essere più competitivi. Il BoP (Balance of Performance) sarà fondamentale, sono sicuro che i nostri tecnici riusciranno a trovare la giusta chiave di lettura”.

Dello stesso parere Laurent Rossi, CEO di Alpine: “Il motorsport è intrinseco in Alpine. Dal nostro ritorno nell’Endurance abbiamo raccolto molte soddisfazioni. Dopo otto anni di trionfi è giunto il momento di passare allo step successivo, entrando nella categoria regina. Abbiamo l’opportunità di esprimere la nostra passione, il nostro know-how tecnico e la nostra esperienza.”

CetilarFORMULA MEDICINEDALLARA